{"id":100214,"date":"2021-10-09T07:00:16","date_gmt":"2021-10-09T05:00:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=100214"},"modified":"2021-10-09T08:32:35","modified_gmt":"2021-10-09T06:32:35","slug":"covid-19-ultimi-aggiornamenti-dallo-spallanzani-12","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=100214","title":{"rendered":"Covid 19 \u2013 ultimi aggiornamenti dallo Spallanzani"},"content":{"rendered":"<p>Riceviamo dall\u2019Istituto Nazionale Malattie Infettive \u201cLazzaro Spallanzani\u201d<\/p>\n<p>\u2014 TUTTE LE INFO CHE DESIDERATE DALL\u2019ISTITUTO SPALLANZANI DI ROMA a questo link:\u00a0https:\/\/www.inmi.it\/comunicazion<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ultimi aggiornamenti di rilievo:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I ricercatori dell\u2019Universit\u00e0 di Edimburgo hanno individuato, nei sequenziamenti virali effettuati in Gran Bretagna tra la fine del 2020 e l\u2019inizio del 2021, otto casi di ricombinazione virale, ovvero di <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">infezione simultanea ad opera di due ceppi diversi del virus<\/span> che si sono \u201cmescolati\u201d all\u2019interno delle cellule dell\u2019ospite, dando vita ad una \u201cversione\u201d del virus con caratteristiche genetiche ereditate da entrambi<\/strong>. In quattro di questi otto casi <strong>il virus ricombinato si \u00e8 trasmesso ad altre persone, mantenendo le caratteristiche pi\u00f9 \u201cvantaggiose\u201d dei ceppi da cui discendeva:<\/strong> in questo caso, <span style=\"text-decoration: underline;\">la maggiore trasmissibilit\u00e0 della variante Alfa,<\/span> all\u2019epoca dominante (pag. 8)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un gruppo di ricerca al quale ha partecipato anche il Policlinico Gemelli di Roma ha realizzato una revisione sistematica aggiornata sui meccanismi tramite i quali <strong>i disturbi metabolici ed endocrini predispongano i pazienti allo sviluppo di forme severe di Covid-19 grave,<\/strong> ed ha <strong>aggiornato le raccomandazioni pratiche<\/strong> per la gestione dei pazienti, comprese le nuove opzioni di trattamento per i <strong>pazienti con Covid-19 e diabete<\/strong> (pag. 28)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una ricerca realizzata dall\u2019Universit\u00e0 Weill Cornell di New York ha evidenziato <strong>nei pazienti con Covid-19 livelli pi\u00f9 bassi di adiponectina, un ormone secreto dal tessuto adiposo che regola la quantit\u00e0 di glucosio e di acidi grassi.<\/strong> L\u2019infezione da SARS-CoV-2 pu\u00f2 dunque <strong>innescare la disfunzione del tessuto adiposo,<\/strong> <strong>causare insulino-resistenza<\/strong> e favorire esiti avversi nella Malattia Covid-19 acuta (pag. 28)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un gruppo di ricercatori ha analizzato i dati sanitari di oltre 150.000 assistiti dal Department of Veteran Affairs degli Stati Uniti sopravvissuti al Covid-19, ed ha rilevato in questa popolazione <strong>un rischio significativamente aumentato di disturbi cardiovascolari:<\/strong> infarto, ischemie, fibrillazioni atriali, tachicardia o bradicardia, aritmie ventricolari, pericarditi, miocarditi, disordini trombo-emobolici (pag. 32)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel momento in cui il virus SARS-CoV-2 dovesse diventare endemico,<\/strong> il tempo medio <strong>tra una infezione e l\u2019altra potrebbe variare tra tre mesi e cinque anni,<\/strong> con un valore mediano di 16 mesi: \u00e8 il risultato al quale \u00e8 giunto un gruppo di ricerca dell\u2019Universit\u00e0 di Yale, che ha effettuato una analisi comparativa evoluzionistica di alcune proteine del SARS-CoV-2 e di altri cinque coronavirus umani, ed analizzato la portata e la durata della risposta anticorpale a ciascuna di esse (pag. 34)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La biotech di Hong Kong DreamTec ha iniziato la sperimentazione clinica di un <strong>vaccino a somministrazione orale che utilizza il batterio Bacillus subtilis,<\/strong> ingegnerizzato in modo da esprimere l\u2019area RBD della proteina spike del SARS-CoV-2 (pag. 37)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo uno studio realizzato dallo U.S. Department of Health and Human Services, la vaccinazione contro il Covid-19 ha comportato nel <strong>periodo gennaio-maggio 2021 una riduzione di 265.000 infezioni,<\/strong> 107.000 ricoveri ospedalieri, e 39.000 decessi tra i circa 63 milioni di cittadini statunitensi coperti da Medicare, l\u2019assicurazione medica statale per le persone con pi\u00f9 di 65 anni o di et\u00e0 inferiore ma con condizioni di fragilit\u00e0 (pagg. 44-45)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una analisi delle <strong>cartelle mediche di circa cinque milioni di persone<\/strong> coperte da una grande assicurazione medica USA, seguite per sei mesi dopo la vaccinazione con Pfizer\/BioNTech, mostra una <strong>efficacia complessiva della vaccinazione del 73% contro l\u2019infezione, e del 90% contro l\u2019ospedalizzazione.<\/strong> Ma mentre l\u2019efficacia contro l\u2019infezione \u00e8 andata<strong> riducendosi dall\u201988% al 47% col passare dei mesi,<\/strong> l<strong>\u2019efficacia contro l\u2019ospedalizzazione \u00e8 rimasta stabile intorno al 90%<\/strong> per tutto il periodo osservato (pag. 45)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La vaccinazione con mRNA (come Pfizer e Moderna) previene l\u2019infezione da SARS-CoV-2 con una efficacia del 91%:<\/strong> \u00e8 quanto emerge da uno studio condotto tra circa 15.000 persone che avevano ricevuto almeno una dose di vaccino a mRNA e 6.500 non vaccinati usati come gruppo di controllo (pag. 49)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una analisi su poco meno di <strong>5.000 operatori sanitari vaccinati in Israele con Pfizer\/BioNTech<\/strong> ha evidenziato un <strong>rapido decremento del livello degli anticorpi IgG nei primi tre mesi,<\/strong> e successivamente con una riduzione meno marcata. <strong>Sei mesi dopo la vaccinazione, il livello degli anticorpi era significativamente pi\u00f9 basso tra le persone di sesso maschile, quelle di et\u00e0 superiore a 65 anni, e quelle con immunodeficienze<\/strong> (pag. 50)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ultimo report del Ministero della Salute e dell\u2019Istituto superiore di Sanit\u00e0, rileva come nella popolazione generale,<strong> a sette mesi dalla seconda dose, non si osservi una riduzione significativa di efficacia in termini di protezione dall\u2019infezione<\/strong> (sintomatica o asintomatica), che rimane dell\u201989%, mentre la protezione contro il ricovero e il decesso a sei mesi dalla seconda dose si collocano rispettivamente al 96% e al 99% (pag. 50)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;EMA ha autorizzato la somministrazione di <strong>una dose aggiuntiva di vaccino a mRNA alle persone con il sistema immunitario gravemente indebolito almeno 28 giorni dopo la seconda dose.<\/strong> Per quanto riguarda invece la somministrazione di <strong>una dose di richiamo nella popolazione generale, essa pu\u00f2 essere presa in considerazione per le persone di et\u00e0 superiore a 18 anni o pi\u00f9 che abbiano concluso il ciclo vaccinale da almeno sei mesi.<\/strong> L\u2019EMA ha raccomandato un attento monitoraggio dell\u2019efficacia e della sicurezza di queste somministrazioni, dal momento che non vi sono al momento dati sul rischio di eventi avversi dopo la terza dose dei vaccini a mRNA (pag. 52)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">il Ministero della Salute ha dato parere positivo alla possibilit\u00e0 di <strong>effettuare contemporaneamente il vaccino contro il Covid-19 e il vaccino anti-influenzale<\/strong> o qualunque altro vaccino del Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale, ad eccezione dei vaccini vivi attenuati, per i quali \u00e8 suggerita una distanza minima precauzionale di 14 giorni prima o dopo la vaccinazione Covid-19 (pag. 52)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tre ricerche su complessivi <strong>10 milioni circa di persone vaccinate,<\/strong> una effettuata negli USA e due in Israele, hanno analizzato<span style=\"text-decoration: underline;\"> l\u2019incidenza della miocardite<\/span> a seguito la <strong>vaccinazione a mRNA.<\/strong> Nel complesso \u00e8 emersa una <strong>incidenza di circa due casi per 100.000 vaccinati<\/strong>, con una ampia prevalenza di soggetti di sesso maschile e di et\u00e0 compresa tra i 16 e i 29 anni, <strong>con una maggiore probabilit\u00e0 di insorgenza dopo la seconda dose e con un esito benigno<\/strong> (pag. 54)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cNessuno \u00e8 al sicuro sinch\u00e9 non siamo tutti al sicuro\u201d:<\/strong> un editoriale su Science sottolinea come la migliore assicurazione contro il rischio dello sviluppo di <strong>nuove varianti<\/strong> sia quella di <strong>aumentare i tassi di vaccinazione nei paesi pi\u00f9 pover<\/strong>i. Con l\u2019ampia disponibilit\u00e0 di vaccini oggi disponibili, occorre adesso concentrarsi sulla loro equa distribuzione nelle aree del mondo dove i tassi di vaccinazione sono pi\u00f9 bassi (pag. 55)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si \u00e8 conclusa con un nulla di fatto la riunione del TRIPS Council, il comitato dell\u2019Organizzazione Mondiale per il Commercio (WTO) che sovrintende alle <strong>questioni legate ai diritti di propriet\u00e0 intellettuale<\/strong>. Il comitato era chiamato a pronunciarsi sulla richiesta, avanzata da India e Sudafrica il 2 ottobre 2020, di <strong>derogare ai brevetti e agli altri diritti di propriet\u00e0 intellettuale in relazione a farmaci, vaccini, diagnostici,<\/strong> dispositivi di protezione personale, e le altre tecnologie medicali per tutta la durata della pandemia Covid-19, <strong>sino al raggiungimento dell\u2019immunit\u00e0 di gruppo a livello mondiale<\/strong> (pag. 57)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La filiale ungherese della biotech coreana Celltrion ha presentato all\u2019EMA<strong> la richiesta di autorizzazione per l\u2019anticorpo monoclonale CT-P59 o regdanvimab per il trattamento degli adulti con Covid-19<\/strong> che non richiedono una terapia di ossigeno supplementare e che sono a maggior rischio di progredire verso forme gravi della malattia (pagg. 70-71)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">AstraZeneca ha presentato a FDA la richiesta per una autorizzazione di <strong>uso emergenziale del proprio cocktail di anticorpi monoclonali AZD7442 per la profilassi delle forme sintomatiche di Covid-19<\/strong>, basandosi sui risultati di uno studio che ha evidenziato una<strong> riduzione del 77% del rischio di sviluppare forme sintomatiche Covid-19 in soggetti esposti a rischio<\/strong> particolare di contrarre la malattia a causa dell\u2019et\u00e0, di comorbidit\u00e0 o di una maggiore esposizione al contagio (pag. 71)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Istituto Nazionale Malattie Infettive \u201cLazzaro Spallanzani\u201d &#8211; I.R.C.C.S.<br \/>\nVia Portuense 292 &#8211; 00149 Roma<\/p>\n<p>___<br \/>\nCOPERTINA : &#8221; COVID 19 VIRUS NEL MONDO &#8221; disegno a matita &#8211; 2020 di Grazia Seregni Copyright\u00a9 All rights reserved \u2013 Qualsiasi riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione scritta \u00e8 vietata. Legge 633 del 22 Aprile 1941 e successive modifiche.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo dall\u2019Istituto Nazionale Malattie Infettive \u201cLazzaro Spallanzani\u201d \u2014 TUTTE LE INFO CHE DESIDERATE DALL\u2019ISTITUTO SPALLANZANI DI ROMA a questo link:\u00a0https:\/\/www.inmi.it\/comunicazion Ultimi aggiornamenti di rilievo: I<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":90334,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[21304,9411,26],"tags":[23118],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/100214"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=100214"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/100214\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":100219,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/100214\/revisions\/100219"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/90334"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=100214"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=100214"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=100214"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}