{"id":100303,"date":"2021-10-10T16:30:57","date_gmt":"2021-10-10T14:30:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=100303"},"modified":"2021-10-11T08:17:49","modified_gmt":"2021-10-11T06:17:49","slug":"sostenibilita-per-gli-italiani-parole-o-fatti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=100303","title":{"rendered":"Sostenibilit\u00e0 per gli italiani &#8211; parole o fatti ?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sostenibilit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0tutti la vogliono <strong>pochi la praticano<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8221; &#8230; <strong>gli italiani hanno la percezione che il digitale possa essere energivoro, ma non immaginano quanto &#8220;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8221; &#8230; <strong>abbiamo una scarsissima consapevolezza del suo impatto energetico \u201d<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per il<strong> 76% degli italiani \u00e8 una priorit\u00e0<\/strong>, ma <strong>sono pochi gli italiani che utilizzano strumenti che ottimizzano i consumi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Presentati oggi i dati riferiti al tema dello smart environment della ricerca \u201cItaliani e Sostenibilit\u00e0 Digitale: cosa ne sanno, cosa ne pensano\u201d, realizzata dalla Fondazione per la Sostenibilit\u00e0 Digitale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; In vista di COP26, la <strong>conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici che si terr\u00e0 a Glasgow il prossimo 30 ottobre<\/strong> anticipata dalla <strong>pre-COP di Milano<\/strong> che si \u00e8 conclusa pochi giorni fa, la Fondazione per la Sostenibilit\u00e0 Digitale <strong>presenta i suoi dati sulla percezione degli italiani della relazione tra tecnologia digitale e sostenibilit\u00e0 ambientale.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dati che fanno parte di un percorso di ricerca pi\u00f9 amplio, finalizzato a definire il ruolo della tecnologia come strumento di sostenibilit\u00e0 da parte dei cittadini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Passaggio fondamentale per aziende ed istituzioni per <strong>comprendere come sviluppare policy e strategie<\/strong> finalizzate a cogliere quella che, <strong>secondo le Nazioni Unite, \u00e8 una sfida non pi\u00f9 rimandabile.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Riduzione dei consumi, gestione dei rifiuti, sprechi alimentari<\/strong>, \u00e8 la domotica a guidare il cambiamento<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lampadine e prese smart<\/strong> (usate regolarmente dal 16.4% degli intervistati), <strong>elettrodomestici connessi in rete<\/strong> (13%) ed <strong>impianti di climatizzazione gestibili on-line<\/strong> (125) guidano la Top Ten degli strumenti digitali che contribuiscono alla lotta all\u2019inquinamento ed al cambiamento climatico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A seguire <strong>applicazioni per la raccolta differenziata, stazioni meteo intelligenti, frigoriferi e dispense smart.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono le applicazioni ed i servizi<strong> orientati al monitoraggio ed alla riduzione dei consumi<\/strong> a guidare la classifica degli strumenti pi\u00f9 utilizzati:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">quasi un italiano su tre fa uso regolare di <strong>elettrodomestici intelligenti (19.6%), lampadine controllabili tramite assistenti vocali (16.4%), impianti di riscaldamento e climatizzazione gestibili da remoto (12%), termostati intelligenti (15,5%)<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il 4.9% degli utenti inoltre utilizza applicazioni per il monitoraggio della qualit\u00e0 dell\u2019acqua<\/strong>, ma \u00e8 necessario evidenziare come tale dato risenta del fatto che<strong> tali applicazioni non sono disponibili su tutto il territorio nazionale.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Seguono le applicazioni per la <strong>gestione dei rifiuti, usate regolarmente da un italiano su cinque.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A guidare la classifica in questo caso sono le applicazioni che forniscono indicazioni ed <strong>assistenza per la raccolta differenziata (10.9%)<\/strong> e quelle implementate dai Comuni per la <strong>prenotazione del ritiro dei rifiuti ingombranti (10.4%)<\/strong>, oltre ai sistemi per la<strong> prenotazione dell\u2019accesso alle isole ecologiche (6.6%).<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, anche grazie ad alcune app di grande successo, stanno prendendo piede<strong> sistemi per abbattere gli sprechi alimentari,<\/strong> <span style=\"font-size: 1.0625rem;\">utilizzati <\/span><strong style=\"font-size: 1.0625rem;\">regolarmente da un italiano su dieci.<\/strong><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">\u00a0<\/span><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">Si va dalle app che monitorano la scadenza dei prodotti a quelle dedicate allo scambio o alla vendita di prodotti prossimi alla scadenza (in entrambi i casi utilizzate dal 5.3% degli intervistati), passando per frigoriferi e dispense smart (5.1).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLe applicazioni legate alla domotica sono sempre pi\u00f9 utilizzate ma purtroppo hanno ancora <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>un costo non alla portata di tutti\u201d<\/strong><\/span>, sostiene Luciano Guglielmi \u2013 Direttore del Comitato di Indirizzo della Fondazione, \u201c e quindi quei benefici sia a livello sociale \u2013 si pensi al miglioramento della vita per le persone anziane o con difficolt\u00e0 motorie o diversamente abili \u2013 sia a livello ambientale \u2013 si pensi al riscaldamento intelligente di uffici e abitazioni o al miglioramento della qualit\u00e0 dell\u2019acqua \u2013 sono ancora obiettivi sui quali aziende e, soprattutto, istituzioni \u2013 ad esempio con l\u2019istituzione di bonus ad hoc, devono puntare con decisione e consapevolezza\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pi\u00f9 ombre che luci per la sostenibilit\u00e0 ambientale<br \/>\nAfferma Stefano Epifani, Presidente della Fondazione per la Sostenibilit\u00e0 Digitale:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cMalgrado il fatto che i tassi di adozione \u2013 complice anche l\u2019emergenza sanitaria \u2013 <strong>siano sensibilmente migliorati nell\u2019ultimo anno,<\/strong> un quadro<strong> fatto di pi\u00f9 ombre che luci quello tracciato dalla nostra ricerca<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ormai \u00e8 chiara alla <strong>maggior parte dei cittadini l\u2019urgenza di cogliere le sfide del cambiamento climatico (per il 74%<\/strong> degli intervistati \u00e8 una priorit\u00e0) e dell\u2019inquinamento (che rappresenta una priorit\u00e0 per il 76% degli intervistati), <strong>tuttavia ancora un italiano su sei ritiene che tali problemi siano importanti, ma non prioritari<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A ci\u00f2 si aggiunge che bench\u00e9 il<strong> 46% degli intervistati dichiari di identificare nella sostenibilit\u00e0 ambientale una priorit\u00e0<\/strong> rispetto ad economia e societ\u00e0,<strong> sono solo il 37% coloro i quali sono davvero in grado di cogliere le correlazioni tra questi tre fattori<\/strong> e le conseguenze concrete delle posizioni ideologiche sulla sostenibilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre \u2013 e proprio su questo si sviluppa nei dettagli la ricerca \u2013<strong> tale consapevolezza stenta a generare un reale cambiamento nei comportamenti dei cittadini,<\/strong> soprattutto in relazione al ruolo del digitale ed all\u2019adozione di strumenti che potrebbero contribuire a combattere inquinamento e cambiamenti climatici\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il digitale per gli italiani \u00e8 energivoro, ma non immaginano quanto<br \/>\nLa ricerca analizza la percezione dell\u2019impatto ambientale dei servizi digitali confrontando il consumo effettivo di alcuni strumenti digitali con quello che gli utenti pensano che tali strumenti consumino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche in questo caso i risultati sono particolarmente significativi: se <strong>per il 51% degli intervistati l\u2019impatto in termini energetici del digitale \u00e8 \u201cabbastanza forte\u201d, sono solo il 22.8% di essi a stimare correttamente<\/strong> quanto forte sia effettivamente tale consumo, <strong>con un 77.2% che invece ha la percezione di un impatto energetico del digitale pi\u00f9 basso di quanto non sia in realt\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insomma, chiosa Epifani: \u201c<strong>gli italiani hanno la percezione che il digitale possa essere energivoro, ma non immaginano quanto.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da notare come <strong>tale difficolt\u00e0 nel percepire il corretto consumo energetico degli strumenti e dei servizi digitali sia totalmente scorrelata da elementi come la competenza digitale dichiarata o il fatto che la tecnologia sia considerata come una opportunit\u00e0 o come una minaccia.<\/strong> Che si sia competenti o meno e che nella propria opinione la tecnologia sia positiva o negativa, <strong>abbiamo una scarsissima consapevolezza del suo impatto energetico\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Scarsa consapevolezza<\/strong> quindi, ma anche poca attenzione verso la sostenibilit\u00e0 ambientale in relazione alla digitalizzazione \u201ce per migliorare questi dati non basta la sensibilit\u00e0 del singolo ma <strong>serve una forte spinta da parte delle Istituzioni,<\/strong> con <strong>comunicazione al cittadino ed incentivi specifici,<\/strong> che siano per\u00f2 pensati per produrre un cambiamento consapevole delle abitudini\u201d, conclude Epifani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sostenibilit\u00e0 \u00a0tutti la vogliono pochi la praticano &#8221; &#8230; gli italiani hanno la percezione che il digitale possa essere energivoro, ma non immaginano quanto 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