{"id":100468,"date":"2021-10-14T19:13:14","date_gmt":"2021-10-14T17:13:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=100468"},"modified":"2021-10-16T11:18:23","modified_gmt":"2021-10-16T09:18:23","slug":"covid-19-ultimi-aggiornamenti-dallo-spallanzani-14","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=100468","title":{"rendered":"Covid 19 \u2013 ultimi aggiornamenti dallo Spallanzani"},"content":{"rendered":"<p>Riceviamo dall\u2019Istituto Nazionale Malattie Infettive \u201cLazzaro Spallanzani\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2014 TUTTE LE INFO CHE DESIDERATE DALL\u2019ISTITUTO SPALLANZANI DI ROMA a questo link: https:\/\/www.inmi.it\/comunicazionI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ultimi aggiornamenti di rilievo:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La <strong>velocit\u00e0 di ricambio dell\u2019aria e la durata dell\u2019esposizione<\/strong> sono le<strong> due variabili che determinano il livello di diffusione del contagio sui mezzi di trasporto<\/strong>: \u00e8 quanto emerge da una<strong> ricerca effettuata in Cina<\/strong> sul caso di un giovane infetto di 24 anni, che ha preso in sequenza <strong>due autobus, nello stesso pomeriggio, infettando nel complesso dieci persone<\/strong>: otto sul primo e soltanto due sul secondo (pag. 13)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non sembra vi siano differenze significative nei<strong> tassi di infezione tra adulti e bambini all\u2019interno dei nuclei familiari:<\/strong> \u00e8 quanto emerge da una ricerca dei CDC, che ha rilevato inoltre come<strong> tra i bambini la percentuale di infezioni asintomatiche \u00e8 quattro volte superiore rispetto agli adulti<\/strong> (pag. 18)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una ricerca realizzata congiuntamente dal Karolinska Institute di Stoccolma e dal Policlinico San Matteo di Pavia ha dimostrato <strong>la persistenza di una risposta immunitaria di lunga durata, sino a 15 mesi, nei pazienti che hanno avuto l\u2019infezione<\/strong> (pagg. 23-24)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le persone con disturbi mentali sono a maggior rischio di decesso per Covid-19<\/strong>. Uno studio realizzato dal King\u2019s College di Londra sui decessi avvenuti durante la prima ondata pandemica ha calcolato che per coloro che avevano <strong>disturbi dell\u2019apprendimento i decessi sono stati nove volte pi\u00f9 alti<\/strong> rispetto alla popolazione generale, e per quelli con disturbi alimentari quasi cinque volte pi\u00f9 alti. <strong>Per le persone con disturbi della personalit\u00e0 e quelle con demenza, le morti da Covid-19 sono risultate circa quattro volte pi\u00f9 alte<\/strong> rispetto alla popolazione generale, e pi\u00f9 di tre volte pi\u00f9 alte nelle persone con schizofrenia (pagg. 30-31)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le donne in gravidanza vaccinate,<\/strong> se contraggono l\u2019infezione, hanno<strong> molte meno probabilit\u00e0 di avere forme gravi di Covid-19:<\/strong> \u00e8 quanto emerge da una ricerca effettuata in un ospedale della Louisiana, dove su circa 10.000 donne incinta polsitive al virus tra il 15 giugno e il 20 agosto 2021, si \u00e8 registrato un solo caso di Covid-19 grave tra le circa 1.300 vaccinate contro 58 tra le 8.800 non vaccinate, 15 infezioni sintomatiche contro 291, nessun ricovero in terapia intensiva e nessun decesso contro rispettivamente cinque e uno, nessun bambino nato morto contro sei (pag. 48)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019immunit\u00e0 conferita dal vaccino o da una precedente infezione riduce notevolmente la diffusione del virus all\u2019interno dei nuclei familiari:<\/strong> \u00e8 quanto emerge da una ricerca realizzata in Svezia su 800.000 nuclei familiari per un totale di 1,8 milioni di persone tra il 15 aprile e il 26 maggio 2021. Le presenza in famiglia di un componente immunizzato ha ridotto per gli altri componenti il rischio di contrarre l\u2019infezione del 45-61%, che sale al 75-86% nelle famiglie con due componenti immuni, al 91-94% con tre componenti immuni, e al 97% con quattro componenti immuni (pagg. 49-50)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il SAGE, il gruppo internazionale di esperti che assiste l\u2019OMS per quanto riguarda le<strong> decisioni strategiche sulle politiche vaccinali, ha raccomandato<\/strong> che venga somministrata <strong>una dose aggiuntiva di vaccino Covid-19 alle persone immunocompromesse,<\/strong> dal momento che esse <strong>hanno meno probabilit\u00e0 di rispondere adeguatamente al ciclo ordinario di vaccinazione<\/strong> e sono ad alto rischio di sviluppare forme gravi di Covid-19. IL SAGE ha <strong>raccomandato inoltre la somministrazione della terza dose agli adulti di pi\u00f9 di 60 anni<\/strong> che hanno ricevuto i vaccini a virus inattivato Sionopharm e Sinovac (pagg. 52-53)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal nono rapporto di sorveglianza dell\u2019AIFA sui vaccini COVID-19, relativo al periodo 27 dicembre 2020-26 settembre 2021, emerge un totale di<strong> 101.110 sospette reazioni avverse su 84.010.605 somministrazioni,<\/strong> pari a <strong>120 casi su 100.000 somministrazioni<\/strong>. Di queste, 14.605, pari a 17 casi su 100.000, sono state classificate come gravi, ma solo per 4.301 la reazione \u00e8 sicuramente correlabile alla vaccinazione. I decessi complessivi sono stati 608, 0,72 per 100.000 somministrazioni, ma <strong>solo in 16 casi complessivi, pari a 0,19 casi per milione di somministrazioni vaccinali, il decesso \u00e8 stato giudicato correlabile alla vaccinazione<\/strong> (pag. 54)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un paziente su 200 tra quelli <strong>con forme lievi di Covid-19,<\/strong> e uno su 40 tra quelli con forme moderate, <strong>sviluppano entro quattro settimane dall\u2019infezione fenomeni trombo-embolici:<\/strong> \u00e8 quanto emerge da una ricerca su circa 2.300 pazienti che si sono presentati al pronto soccorso dell\u2019ospedale universitario di Angers, in Francia (pag. 55)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Merck ha presentato alla FDA la richiesta per l\u2019autorizzazione del molnupiravir, farmaco antivirale a somministrazione orale, per il trattamento di forme lievi e moderate di Covid-19 in soggetti a rischio (pag. 64)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno studio condotto su pazienti Covid-19 ospedalizzati non critici ma <strong>a rischio di tromboembolie ha evidenziato una incidenza di fenomeni trombo-embolici del 28,7% tra i pazienti trattati con dosi elevate di<span style=\"text-decoration: underline;\"> eparina<\/span><\/strong><span style=\"text-decoration: underline;\"> <strong>a basso peso molecolare,<\/strong> <\/span>contro il 41,9% dei pazienti trattati con basse dosi (pag. 67)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u201911 ottobre ha iniziato ad esaminare la richiesta di autorizzazione sottoposta dalla Roche per il <strong>cocktail di anticorpi monoclonali Ronapreve (casirivimab\/imdevimab), sia per il trattamento di adulti ed adolescenti di et\u00e0 superiore ai 12 anni con Covid-19 in forma lieve o moderata<\/strong> che non richiedono ossigenoterapia e che sono a rischio di progredire verso forme severe, sia per la prevenzione della malattia (pag. 69)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno studio sull\u2019uso del <strong>cocktail di anticorpi monoclonali AZD7442 di AstraZeneca sui pazienti con Covid-19 confermato in forma lieve o moderata<\/strong> non ospedalizzati ha stimato <strong>una riduzione del 50% del rischio di sviluppare forme severe o di decesso,<\/strong> che sale al 67% per i pazienti che hanno assunto il farmaco entro cinque giorni dalla comparsa dei sintomi (pag. 72)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La pandemia ha causato una battuta d\u2019arresto nella lotta alla tubercolosi<\/strong>. Secondo un rapporto appena pubblicato dall\u2019OMS, nel 2020,<strong> per la prima volta in oltre un decennio, i decessi per tubercolosi in tutto il mondo sono aumentati, da 1,4 milioni a 1,5 milioni.<\/strong> Inoltre \u00e8 fortemente diminuito il numero di nuove diagnosi, di pazienti curati e di trattamenti profilattici erogati, ed \u00e8 diminuita la spesa complessiva per i servizi essenziali (pag. 74)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Due ricerche, pubblicate da Nature e da BMJ, sottolineano<strong> i rischi e le conseguenze negative collegate all\u2019attivit\u00e0 dei comunicatori scientifici e degli scienziati che hanno avuto pi\u00f9 esposizione mediatica<\/strong>: minacce, intimidazioni, molestie, denunce vessatorie, violenze fisiche (pag. 88)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La biotech tedesca CureVac ha annunciato di aver abbandonato lo sviluppo del proprio vaccino a mRNA, CVnCoV, per dedicarsi, in cooperazione con GSK, allo sviluppo di un nuovo vaccino a mRNA, CV2CoV, attualmente ancora in fase preclinica (pag. 37)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il vaccino a proteine ricombinanti della cinese Zhongyianke Biotech passa in fase 3 di sperimentazione clinica (pag. 38)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Biotech Indonesiana PT Bio Pharma ha avviato la sperimentazione clinica di fase 1 \/ 2 di un vaccino a proteine ricombinanti (pag. 39)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Iran approva l\u2019utilizzo del vaccino australiano a proteine ricombinanti Spikogen (pag. 41)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Istituto Nazionale Malattie Infettive \u201cLazzaro Spallanzani\u201d &#8211; I.R.C.C.S.<br \/>\nVia Portuense 292 &#8211; 00149 Roma<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo dall\u2019Istituto Nazionale Malattie Infettive \u201cLazzaro Spallanzani\u201d \u2014 TUTTE LE INFO CHE DESIDERATE DALL\u2019ISTITUTO SPALLANZANI DI ROMA a questo link: https:\/\/www.inmi.it\/comunicazionI Ultimi aggiornamenti di rilievo:<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":99315,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[21304,9411,26],"tags":[23118],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/100468"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=100468"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/100468\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":100472,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/100468\/revisions\/100472"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/99315"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=100468"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=100468"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=100468"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}