{"id":100511,"date":"2021-10-17T08:06:32","date_gmt":"2021-10-17T06:06:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=100511"},"modified":"2021-10-18T17:54:04","modified_gmt":"2021-10-18T15:54:04","slug":"arte-a-roma-inferno-da-non-perdere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=100511","title":{"rendered":"Arte a Roma &#8211; INFERNO &#8211;  da non perdere"},"content":{"rendered":"<div class=\"date_default\">\n<figure id=\"attachment_100515\" aria-describedby=\"caption-attachment-100515\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Botticelli.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-100515\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Botticelli-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Botticelli-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Botticelli-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Botticelli.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-100515\" class=\"wp-caption-text\">Botticelli La Divina Commedia La voragine<\/figcaption><\/figure>\n<h1>INFERNO<\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le opere provengono anche da raccolte pubbliche e prestigiose collezioni private internazionali.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nuova interpretazione all\u2019immaginario visuale di Dante \u00a0indagando paesaggi e personaggi dell&#8217;inferno del poeta fiorentino; sino alla <strong>traslitterazione terrena dell\u2019inferno nelle devastazioni della guerra, nell\u2019angoscia della reclusione, nel lavoro alienante e tossico,<\/strong> nel buio della follia, nell\u2019incubo dello sterminio.<\/p>\n<p><strong><span class=\"lato\">Curatori:<\/span>\u00a0Jean Clair e Laura Bossi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 15 Ottobre 2021 al 09 Gennaio 2022<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"loc_default\" style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong>ROMA &#8211; <\/strong><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">Scuderie del Quirinale &#8211; <\/span><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">Via Ventiquattro Maggio 16<\/span><\/p>\n<\/div>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">Orario:<\/span> tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00. Vacanze Natale: 24 e 31 dicembre dalle 10.00 alle 15.00, 25 dicembre e 1\u00b0 gennaio dalle 16.00 alle 20.00. L\u2019ingresso \u00e8 consentito fino a un\u2019ora prima dell\u2019orario di chiusura<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">Biglietto:<\/span>\u00a0Intero \u20ac 15,00 Ridotto \u20ac 13,00 Over 65 \u20ac 10,00 Gratuito under 6 Giovani 6-17 anni \u20ac 2,00 Diritto di prenotazione intero, ridotto e promozioni: \u20ac 2,50. Audioguida gratuita disponibile sull\u2019APP delle Scuderie del Quirinale<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">Tel<\/span>\u00a0+39 02 92897722<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\">\u00a0<a href=\"mailto:info@scuderiequirinale.it?subject=Richiesta%20informazioni.\">info@scuderiequirinale.it<\/a><\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.scuderiequirinale.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.scuderiequirinale.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong>In occasione del settimo centenario della morte di Dante Alighieri, <\/strong>le Scuderie del Quirinale presentano\u00a0<em>Inferno<\/em>, una nuova grande esposizione di rilievo internazionale &#8211; dal 15 ottobre 2021 al 9 gennaio 2022, a Roma &#8211;\u00a0\u00a0ideata da Jean Clair e curata da Jean Clair e Laura Bossi\u00a0con l\u2019obiettivo di rendere omaggio al Sommo Poeta nell\u2019anno delle sue celebrazioni.<\/p>\n<p><strong>La mostra, inaugurata il 13 ottobre dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, indaga l\u2019universo infernale, i suoi paesaggi e suoi abitanti<\/strong>, raccontandone la fortuna iconografica nel corso dei secoli, cos\u00ec da offrire una\u00a0<strong>nuova interpretazione all\u2019immaginario visuale del poeta fiorentino<\/strong>\u00a0che di quell\u2019universo ha elaborato nella Commedia una vera e propria mappa mentale e simbolica.<\/p>\n<p>Un progetto ambizioso che, concentrandosi sulla prima delle tre cantiche della Divina Commedia, da sempre la pi\u00f9 rappresentata,\u00a0<strong>si propone di evidenziare il senso ultimo del grande affresco teologico-allegorico di Dante<\/strong>: indicare all\u2019umanit\u00e0 un percorso di liberazione dalle miserie e dagli orrori de \u00abl\u2019aiuola che ci fa tanto feroci\u00bb (Par. XXII, 151) verso una condizione di felicit\u00e0 e di salvezza.<\/p>\n<p>Prima grande rassegna d\u2019arte dedicata a questo tema,\u00a0<strong><em>Inferno<\/em>\u00a0racconta la persistenza dell\u2019iconografia del mondo dei dannati dal Medioevo ai nostri giorni attraverso pi\u00f9 di duecento opere d\u2019arte, concesse in prestito da oltre ottanta tra grandi musei, raccolte pubbliche e prestigiose collezioni private<\/strong>\u00a0provenienti dall\u2019Italia e dal Vaticano, nonch\u00e9 da Francia, Regno Unito, Germania, Spagna, Portogallo, Belgio, Svizzera, Lussemburgo, Bulgaria.<\/p>\n<p><strong>Asse portante dell\u2019intero percorso espositivo, la visione di Dante sul mondo ultraterreno<\/strong>\u00a0volta ad interrogarsi sull\u2019evoluzione storica del concetto del Male e della sua condanna nell\u2019aldil\u00e0.<br \/>\nLa mostra\u00a0<strong>affronta tematiche e soggetti distinti, secondo una cronologia trasversale<\/strong>: l\u2019origine dell\u2019inferno come regno di Lucifero, il Giudizio che condanna i dannati a dimorarvi in eterno dopo la morte, la topografia del cono infernale, la natura multiforme del Diavolo e le tentazioni con cui cerca di attrarci, <strong>sino alla traslitterazione terrena dell\u2019inferno nelle devastazioni della guerra, nell\u2019angoscia della reclusione, nel lavoro alienante e tossico, nel buio della follia, nell\u2019incubo dello sterminio<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Oltrepassato il culmine del Male, la mostra trover\u00e0 la sua conclusione con l\u2019evocazione dell\u2019idea di salvezza, affidata da Dante all\u2019ultimo verso della Cantica:\u00a0<em>e quindi uscimmo a riveder le stelle<\/em><\/strong>.<br \/>\nUna sezione tutta dedicata al salvifico impulso, proprio non solo del Cristianesimo ma di ogni Umanesimo, a risollevare lo sguardo verso l\u2019alto &#8211; l\u2019universo, l\u2019infinito, l\u2019assoluto, Dio. Un gesto di liberazione poetica e di salvezza dagli incubi claustrofobici dell\u2019inferno , che indica la via per la riconquista di una nuova umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Un\u2019occasione unica per ammirare opere di valore storico-artistico assoluto,\u00a0<strong>a cominciare dalla\u00a0<em>Voragine infernale\u00a0<\/em>di Sandro Botticelli<\/strong>, mirabile dipinto su pergamena eseguito dal Maestro per illustrare la Divina Commedia, oggi smembrato.\u00a0<strong>Il foglio con la raffigurazione dell&#8217;Inferno dantesco \u00e8 stato eccezionalmente concesso in prestito dalla Biblioteca Apostolica Vaticana per le prime due settimane della mostra<\/strong>.<br \/>\nIn assoluto il capolavoro pi\u00f9 celebre ed emblematico di tale iconografia.<\/p>\n<p>Tra le opere pi\u00f9 spettacolari,\u00a0<strong>la versione in gesso della monumentale e celeberrima\u00a0<em>Porta dell\u2019Inferno<\/em>\u00a0di Auguste Rodin (modello di fusione in scala 1:1), realizzata nel 1989 per la fusione di uno degli ultimi esemplari bronzei dell\u2019opera<\/strong>.\u00a0<strong>Concesso in prestito dal Mus\u00e9e Rodin di Parigi, il colossale manufatto, alto 7 metri e collocato all\u2019inizio del percorso espositivo<\/strong>, rappresenta il vertice delle riflessioni artistiche di tutti i tempi sul poema di Dante.<\/p>\n<p>Tra gli altri capolavori, il\u00a0<strong><em>Giudizio Finale<\/em>\u00a0di Beato Angelico<\/strong>,\u00a0<strong><em>Le tentazioni di Sant\u2019Antonio<\/em>\u00a0<em>Abate<\/em>\u00a0di Jan Brueghel<\/strong>,\u00a0<strong><em>Lucifero<\/em>di Franz Von Stuck,<\/strong>\u00a0\u00a0<strong><em>Sternenfall<\/em>\u00a0di Anselm Kiefer<\/strong>.<br \/>\nE ancora, il celebre\u00a0<strong><em>Demonio<\/em>\u00a0<\/strong>di Valladolid in legno policromo, la maestosa tela di quattro metri di\u00a0<strong>Gustave Dor\u00e9\u00a0<em>Virgilio e Dante nel IX girone dell\u2019Inferno\u00a0<\/em><\/strong>fino al\u00a0<strong><em>Teatrino napoletano \u201cInferno<\/em>\u201d<\/strong>\u00a0<strong>con pupi catanesi e palermitani<\/strong>, proveniente dal Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino di Palermo.<\/p>\n<p>Significative le numerose collaborazioni istituzionali tra cui quelle con le Gallerie degli Uffizi, il Mus\u00e9e d\u2019Orsay ma anche la Royal Academy di Londra, la Biblioth\u00e8que Nationale de France, il Museo Nacional de Escultura di Valladolid, il Museu Nacional de Arte Antiga di Lisbona.<\/p>\n<p><strong>Dopo il grande successo della mostra su Raffaello, le Scuderie del Quirinale tornano, dunque, a contribuire alle celebrazioni di un altro rilevante anniversario della cultura mondiale<\/strong>\u00a0con un evento potente, ambizioso e spettacolare, capace di condurre il visitatore in territori inattesi attraverso la forza delle immagini e la profondit\u00e0 delle idee.<\/p>\n<p><strong>Dichiarazioni:<\/strong><\/p>\n<p><strong>Mario De Simoni, Presidente e Ad di Ales &#8211; Scuderie del Quirinale<\/strong><\/p>\n<p>\u201cAnche in occasione del settecentesimo anniversario della morte di Dante, le Scuderie del Quirinale partecipano alle celebrazioni nazionali con un grande progetto espositivo.<br \/>\nInferno \u00e8 una mostra potente, concentrata su quella che forse \u00e8 la pi\u00f9 celebre, conosciuta e rappresentata delle tre cantiche. La mostra coglie e rappresenta, con la forza dell\u2019iconografia, il totale impulso morale della Commedia, che attraverso una visione apocalittica\u00a0\u00a0tende a una prodigiosa azione di redenzione individuale e collettiva, di salvezza finale con il superamento del mondo che mal vive. Non a caso, l\u2019ultima sala si intitola\u00a0<em>\u2018Riveder le stelle\u2019<\/em>, presentando una impressionante sequenza di capolavori dell\u2019arte e di fotografie da sonde spaziali, in una commovente rappresentazione del cielo stellato.<br \/>\nUn grande sforzo intellettuale, sotto la guida di un sommo storico dell\u2019arte e del pensiero come Jean Clair.<br \/>\nMa anche un grande sforzo produttivo, per il quale un prezioso ringraziamento va ai partner American Express e Unilever, che hanno deciso di sostenere organicamente e strutturalmente le Scuderie del Quirinale\u201d.<\/p>\n<p><strong>Matteo Lafranconi, Direttore Scuderie del Quirinale<\/strong><\/p>\n<p>\u201cLa prescrizione etica che Virgilio impartisce a Dante alla fine del viaggio, dopo l\u2019incontro con Lucifero e al momento di imboccare l\u2019angusta via d\u2019uscita dall\u2019inferno (<em>\u2018conviensi dipartir da tanto male\u2019<\/em>) riflette l\u2019assunto fondativo della Commedia, esplicitato dallo stesso Alighieri nella celebre Epistola a Cangrande della Scala:\u00a0<em>\u2018Removere viventes in hac vita de statu miserie et perducere ad statum felicitatis\u2019<\/em>,\u00a0<em>ovvero \u2018Strappare le anime dei viventi dalla condizione di incompiutezza e accompagnarle allo stato di grazia\u2019.\u00a0\u00a0<\/em>Impulso morale e insieme ardente messaggio di rinnovamento, invettiva ed esortazione, azione di redenzione individuale e sociale, morale e politica, tale assunto trova la sua iconografia allegorica nel rivedere le stelle e la sua sintesi in un\u2019unica ragione universale: ritrovare la forma dell\u2019umana felicit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p><strong>Jean Clair e Laura Bossi, curatori\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>\u201cPer celebrare degnamente con una mostra d\u2019arte il settimo centenario della morte di Dante Alighieri, il tema dell\u2019Inferno si \u00e8 imposto come un\u2019evidenza. Non solo perch\u00e9 rispetto alle altre cantiche \u00e8 senza dubbio la straordinaria iconografia infernale ad aver maggiormente ispirato gli artisti, con un duraturo impatto sulla cultura visiva europea; ma anche per la sua attualit\u00e0, in un mondo in cui la distruzione della natura, la crisi sociale e culturale ci inducono a riflettere sul destino dell\u2019umanit\u00e0 e sulle cose ultime.<br \/>\nChe sia espressa nei cupi avvertimenti di sofferenza eterna nelle miniature medievali, nell\u2019incontro con un universo satanico fatto di tragedie terrene nell\u2019arte rinascimentale e barocca, nei tormenti dell\u2019anima raffigurati nelle tele romantiche e simboliste, o nelle moderne interpretazioni psichiatriche del mistero del Male, la credenza in un possibile traguardo di dannazione si \u00e8 dimostrata straordinariamente persistente, esercitando di volta in volta terrore, piet\u00e0, fascino morboso o curiosit\u00e0 \u2018scientifica\u2019\u201d.<\/p>\n<p><strong>Iniziative:<\/strong><\/p>\n<p>Come di consueto, anche in occasione della mostra \u201cInferno\u201d, le Scuderie del Quirinale propongono ai visitatori un programma di incontri collaterali dal titolo \u201cInfernauti\u201d: una serie di appuntamenti \u2013 organizzati anche in collaborazione con prestigiosi istituti internazionali &#8211; volti ad approfondire alcuni aspetti peculiari della rassegna che, nel corso dei secoli, hanno contribuito a definire la portata dell\u2019opera dantesca ancora cos\u00ec attuale e determinante per la cultura contemporanea.<br \/>\nSeguendo il percorso tracciato dallo stesso Jean Clair e grazie alla partecipazione di studiosi, specialisti e figure di spicco del mondo della cultura, gli incontri saranno incentrati su alcuni temi-chiave: dalla visione di Dante e dei suoi contemporanei sul mondo degli inferi, fino all\u2019evoluzione storica del concetto del male.<\/p>\n<p><strong>___<\/strong><\/p>\n<p><strong>INFORMAZIONI<\/strong><\/p>\n<p>FESTIVIT\u00c1 NATALIZIE: 24 e 31 dicembre dalle 10.00 alle 15.00, 25 dicembre e 1\u00b0 gennaio dalle 16.00 alle 20.00. L\u2019ingresso \u00e8 consentito fino a un\u2019ora prima dell\u2019orario di chiusura<br \/>\n<strong>Biglietto:\u00a0Intero \u20ac 15,00<\/strong> Ridotto \u20ac 13,00 Over 65 \u20ac 10,00<br \/>\nGratuito under 6 Giovani 6-17 anni \u20ac 2,00 Diritto di prenotazione intero, ridotto e promozioni: \u20ac 2,50.<br \/>\nAudioguida gratuita disponibile sull\u2019APP delle Scuderie del Quirinale<br \/>\nInfo: +39 02 92897722<br \/>\n<a href=\"mailto:info@scuderiequirinale.it\">info@scuderiequirinale.it<\/a><br \/>\n<a title=\"www.scuderiequirinale.it\" href=\"http:\/\/www.scuderiequirinale.it\/\">www.scuderiequirinale.it<\/a><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>INFERNO Le opere provengono anche da raccolte pubbliche e prestigiose collezioni private internazionali. Nuova interpretazione all\u2019immaginario visuale di Dante \u00a0indagando paesaggi e personaggi dell&#8217;inferno del<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":100518,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15,15896],"tags":[24010],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/100511"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=100511"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/100511\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":100517,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/100511\/revisions\/100517"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/100518"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=100511"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=100511"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=100511"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}