{"id":101078,"date":"2021-10-29T18:59:22","date_gmt":"2021-10-29T16:59:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=101078"},"modified":"2021-11-06T17:20:19","modified_gmt":"2021-11-06T16:20:19","slug":"covid-19-ultimi-aggiornamenti-dallo-spallanzani-18","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=101078","title":{"rendered":"Covid 19 \u2013 ultimi aggiornamenti dallo Spallanzani"},"content":{"rendered":"<p>Riceviamo dall\u2019Istituto Nazionale Malattie Infettive \u201cLazzaro Spallanzani\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2014 TUTTE LE INFO E APPROFONDIMENTI\u00a0 CHE DESIDERATE DALL\u2019ISTITUTO SPALLANZANI DI ROMA a questo link: <a href=\"https:\/\/www.inmi.it\/comunicazioni\">https:\/\/www.inmi.it\/comunicazioni<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ultimi aggiornamenti di rilievo:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Due recenti ricerche, realizzate rispettivamente in Giappone e negli Stati Uniti tra la primavera e l\u2019autunno del 2020, confermano che<strong> la scuola in presenza non influisce in maniera significativa sulla diffusione dell\u2019infezione<\/strong> (pag. 19)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il SARS-CoV-2 era gi\u00e0 presente in Italia,<\/strong> in Europa e negli USA tra la <strong>met\u00e0 di gennaio<\/strong> e <strong>l\u2019inizio di febbraio 2020<\/strong>: sono le conclusioni alle quali \u00e8 giunta una ricerca epidemiologica del gruppo di Alessandro Vespignani della Northeastern University di Boston, che<strong> ha individuato nei viaggi internazionali la causa principale della diffusione dell\u2019epidemia.<\/strong> Secondo lo studio <strong>ancora a marzo 2020 dal 97% al 99% delle infezioni non venivano rilevate a causa della scarsit\u00e0 di test<\/strong> e dei criteri eccessivamente restrittivi in base ai quali <strong>si testavano solo i sospetti casi positivi<\/strong> (pag. 2)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La facolt\u00e0 di Veterinaria dell\u2019Univesit\u00e0 di Hannover ha effettuato uno studio di sieroprevalenza tra oltre 2.000 gatti domestici di Germania, Regno Unito, Spagna e Italia durante la prima ondata pandemica in Europa, ed <strong>ha riscontrato un tasso di sieroprevalenza del 4,4%, il che indica una pi\u00f9 che probabile trasmissione da uomo a gatto<\/strong> (pag. 21)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I ricercatori dell\u2019Universit\u00e0 di Stanford hanno identificato <strong>due tipi di cellule del tessuto adiposo suscettibili di infezione da SARS-CoV-2,<\/strong> gli adipociti e i macrofagi, ed hanno evidenziato che<strong> l\u2019infezione di queste cellule genera la secrezione di mediatori infiammatori notoriamente associati al Covid-19 grave<\/strong>. Ci\u00f2 potrebbe spiegare la ragione per la quale<strong> le persone obese sono a maggior rischio<\/strong> di sviluppare forme gravi di Covid-19 (pag. 30)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per le donne in <strong>stato interessante o che allattano \u00e8 fondamentale completare il ciclo vaccinale<\/strong>: una ricerca dell\u2019Universit\u00e0 di Harvard ha evidenziato infatti che dopo la prima iniezione, sia le donne incinte e in allattamento sia quelle che non lo sono sviluppano anticorpi contro il coronavirus, ma <strong>nelle donne incinte e in allattamento i livelli di anticorpi sono pi\u00f9 bassi.<\/strong> Solo dopo la seconda dose i valori si allineano su valori comparabili a quelli delle donne non incinte e non in allattamento (pag. 49)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il comitato di esperti che supporta la FDA nelle decisioni sui vaccini, nella sua riunione del 26 ottobre, ha dato <strong>parere positivo alla somministrazione del vaccino Pfizer\/BioNTech,<\/strong> con un dosaggio ridotto, ai bambini di et\u00e0 compresa<strong> tra i 5 e gli 11 anni<\/strong> (pag. 49)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La somministrazione di <strong>una terza dose in contesti con elevati tassi di vaccinazione primaria ha un notevole effetto nel ridurre la trasmissione complessiva del virus<\/strong>: \u00e8 quanto emerge da uno studio della University of California Santa Cruz, che ha elaborato diversi scenari epidemiologici che hanno evidenziato <strong>una significativa riduzione del numero Rt a seguito della somministrazione delle terze dosi<\/strong> (pag. 55)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una ricerca realizzata dall\u2019Universit\u00e0 di Harvard ha analizzato l\u2019iter vaccinale di circa 53.000 operatori sanitari dell\u2019area di Boston, lo 0,9% dei quali <strong>aveva una storia di gravi allergie<\/strong>. Nel complesso, in questi soggetti <strong>la percentuale di reazioni allergiche alla vaccinazione a mRNA \u00e8 stata maggiore, come prevedibile, ma non tale da impedire il completamente del ciclo vaccinale (<\/strong>pag. 56)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le persone vaccinate contro il Covid-19 hanno tassi di mortalit\u00e0 pi\u00f9 bassi dei non vaccinati anche per cause non-covid<\/strong>: \u00e8 quanto emerge da uno studio condotto dai CDC USA, che ha analizzato i dati della mortalit\u00e0 su un campione di circa 11 milioni di persone, 6,5 milioni delle quali vaccinate e 4,5 non vaccinate, nel periodo dicembre 2020-luglio 2021 (pag. 59)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il vaccino protegge allo stesso modo dall\u2019ospedalizzazione da tutte le varianti virali maggiori<\/strong> (Alfa, Beta, Gamma e Delta), mentre per i non vaccinati il rischio di ospedalizzazione pu\u00f2 essere anche tre volte maggiore nei confronti delle infezioni con il ceppo originario: \u00e8 quanto emerge da una ricerca condotta dall\u2019Universit\u00e0 di Washington, che ha seguito il decorso clinico oltre 23.000 pazienti positivi per ciascuno dei quali era stato sequenziato il genoma virale (pag. 10)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sovraregolazione di <strong>un gene chiamato ADAM9 potrebbe essere collegato alle forme pi\u00f9 gravi di Covid-19 negli individui che non hanno specifici fattori di rischio come cardiopatie o diabete:<\/strong> \u00e8 quanto emerge da una ricarca condotta dll\u2019Universit\u00e0 di Strasburgo, che ha analizzato due differenti coordti di pazienti, con una significativa presenza di pazienti critici, ed hanno successivamente effettuato esperimenti di laboratorio su cellule polmonari umane infettate nelle quali, inibendo l\u2019attivit\u00e0 di questo gene, il virus ha avuto maggiori difficolt\u00e0 a replicarsi (pagg. 31-32)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da una ricerca effettuata su 20.000 persone che hanno contratto l\u2019infezione, met\u00e0 delle quali da vaccinate, \u00e8 emerso che <strong>la vaccinazione non protegge nei confronti dei sintomi tipici del Long-Covid<\/strong> (pag. 33)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il trial nazionale brasiliano TOGETHER ha riscontrato <strong>risultati incoraggianti nell\u2019utilizzo della fluvoxamina, un farmaco antidepressivo, nelle fasi iniziali dell\u2019infezione.<\/strong> Tra i pazienti<strong> trattati con il farmaco l\u201911% hanno avuto bisogno di un ricovero ospedaliero, contro il 16% del gruppo del placebo,<\/strong> con 17 decessi nel gruppo della fluvoxamina contro 25 nel gruppo del placebo (pag. 66)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Istituto Nazionale Malattie Infettive \u201cLazzaro Spallanzani\u201d &#8211; I.R.C.C.S.<br \/>\nVia Portuense 292 &#8211; 00149 Roma<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo dall\u2019Istituto Nazionale Malattie Infettive \u201cLazzaro Spallanzani\u201d \u2014 TUTTE LE INFO E APPROFONDIMENTI\u00a0 CHE DESIDERATE DALL\u2019ISTITUTO SPALLANZANI DI ROMA a questo link: https:\/\/www.inmi.it\/comunicazioni Ultimi aggiornamenti<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":100871,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[21304,9411,26],"tags":[23118],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/101078"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=101078"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/101078\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":101310,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/101078\/revisions\/101310"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/100871"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=101078"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=101078"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=101078"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}