{"id":101185,"date":"2021-11-02T16:08:14","date_gmt":"2021-11-02T15:08:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=101185"},"modified":"2021-11-02T18:18:18","modified_gmt":"2021-11-02T17:18:18","slug":"arte-a-torino-artissima-5-7-novembre-maynou","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=101185","title":{"rendered":"Arte a Torino &#8211; Artissima 5 &#8211; 7 novembre &#8211; UNA Galleria"},"content":{"rendered":"<p><strong>Artissima 2021<\/strong><\/p>\n<p>Ovale\u00a0 &#8211; Lingotto &#8211; Torino<\/p>\n<p>5 &#8211; 7 novembre<\/p>\n<p><strong> UNA Galleria &#8211; <\/strong>Via Sant&#8217; Antonino 33, <strong>Piacenza<\/strong><br \/>\n<strong>Italy<\/strong><\/p>\n<p>We are happy to announce our participation in Artissima 2021<br \/>\nwith<\/p>\n<p>Josep Maynou (*1980, Barcelona);<br \/>\nAndreia Santana (*1991, Lisbon);<br \/>\nMonia Ben Hamouda (*1991, Milan)<\/p>\n<p>MAIN SECTION<br \/>\nHALL BROWN, BOOTH 14<\/p>\n<p>We are looking forward to welcoming you!<\/p>\n<p>Fair: November 5-7, 2021<br \/>\nVIP Preview: November 4 by invitation only<br \/>\nOval Lingotto, Turin<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Snodandosi tra pratica performativa e utilizzo di oggetti quotidiani, <strong>Maynou propone una forma di narrazione contemporanea,<\/strong> una visione immaginaria della vita di ogni giorno <strong>raccontata attraverso l\u2019ironia dei suoi oggetti.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come un diario, questi elementi raccontano la storia di un momento specifico, costituendo il riferimento storico e contenutistico dell\u2019aspetto performativo della pratica dell\u2019artista. Maynou dispiega una <strong>presentazione giocosamente disordinata di oggetti quotidiani,<\/strong> trasformati in opere d\u2019arte, che raccontano una storia individuale e collettiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Qualsiasi oggetto di uso quotidiano pu\u00f2 diventare la base per le opere di Maynou:<\/strong> un tavolo, una sedia, il telaio di una finestra, un pannello di legno o piatti di ceramica.<br \/>\nDipinte a mano, le opere della serie Gallerists\u2019 Favourites si presentano come i piatti pi\u00f9 conosciuti della tradizione italiana e, ancor di pi\u00f9, quelli preferiti dalle galleriste di UNA: Baccal\u00e0 mantecato, Carciofi alla Giudia, Pisaeri e Fas\u00f2, Tiramis\u00f9&#8230;.<br \/>\nUno accanto all\u2019altro, questi piatti hanno il potere di evocare una storia a lungo termine, fatta di vita quotidiana, famiglie, calore e poesia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gallerists\u2019 Favourites, 2021<br \/>\nCeramica dipinta a mano, \u00d8 22,8 cm<br \/>\nPrezzo \u20ac600,00 + IVA ca<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nella serie Chocolate Diaries, Josep affronta con spirito ironico<\/strong> la mancanza di materiali di lavoro durante il lockdown del 2020 utilizzando gli involucri delle barette di cioccolato, divorate durante le ore trascorse in casa, come una sorta di \u201cquaderni per gli appunti\u201d, sui quali vengono annotate idee per lavori non ancora realizzati, stralci di conversazione che sembrava importante non dimenticare, disegni, possibili sculture per le rotonde cittadine&#8230;<br \/>\nChocolate Diaries, 2021<br \/>\nTecnica mista su cartoncino, 30 x 30 cm incorniciati<br \/>\nPrezzo \u20ac1.200,00 + IVA cad.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli ultimi anni <strong>Maynou ha viaggiato tra l\u2019Europa e il Marocco,<\/strong> dove ha imparato la tecnica Boucherouite per la tessitura e per produrre le sue opere, lavorando a fianco delle donne berbere nelle loro case.<br \/>\nDa questa consapevolezza di una posizione di privilegio intrinseco, <strong>Maynou mette in atto processi di produzione artigianale nel deserto rurale marocchino,<\/strong> al quale non si approccia con un atteggiamento da etnografo<br \/>\no con sguardo indagatore per esportarne l\u2019autenticit\u00e0.<br \/>\nMentre \u00e8 in Marocco, Maynou vive e incontra comunit\u00e0 indigene con competenze tradizionali artigiane, come quelle che usa per realizzare i suoi tappeti, su cui scrive frasi, riporta i suoi disegni o icone ed elementi<br \/>\ndella cultura pop internazionale.<br \/>\nIl simbolo universale dello yin e yang associato alla perfezione e alla completezza qui \u00e8 tradotto in una forma imperfetta, <strong>dovuta alle difficolt\u00e0 della tessitura manuale, che aggiunge il fascino dell\u2019analogico e dell\u2019unicit\u00e0 al<\/strong><br \/>\n<strong>pezzo irripetibile<\/strong>.<br \/>\nMoroccan Yin Yang, 2018<br \/>\nTappeto (lana e cotone), 280 x 188 cm<br \/>\nPezzo \u20ac5.250,00 + IVA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La serie Lamps<\/strong> nasce da una fascinazione infantile per \u201cil punto luce\u201d. Realizzate a partire da oggetti trovati e assemblati tra loro (<strong>come vecchie scarpe, la \u201cbaguette\u201d simbolo di Parigi,<\/strong> dove l\u2019artista ha vissuto per lungo<br \/>\ntempo; la bolla utilizzata per gli allestimenti&#8230;), le lampade sono una sorta di \u201cscultura funzionale\u201d, <strong>utilizzata da Josep per illuminare le mostre e le sue performance in modi alternativi.<\/strong><br \/>\n\u201cLe luci al neon nella galleria possono essere spente e si pu\u00f2 usare solo la luce delle lampade. Possono essere usate come fonte di illuminazione per altre opere oppure possono essere usate per leggere un libro prima di<br \/>\nandare a letto. Luci spente. Luci accese. Luci spente, di nuovo.\u201d<br \/>\nGel Chart, 2019<br \/>\nScarpe da corsa, livella, lampada, 45 \u00d7 34 \u00d7 15 cm<br \/>\nPrezzo \u20ac2.500,00 + IVA<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Artissima 2021 Ovale\u00a0 &#8211; Lingotto &#8211; Torino 5 &#8211; 7 novembre UNA Galleria &#8211; Via Sant&#8217; Antonino 33, Piacenza Italy We are happy to announce<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":101193,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,9411,2730,15896],"tags":[24108],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/101185"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=101185"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/101185\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":101196,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/101185\/revisions\/101196"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/101193"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=101185"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=101185"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=101185"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}