{"id":101653,"date":"2021-11-13T18:35:11","date_gmt":"2021-11-13T17:35:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=101653"},"modified":"2021-11-13T19:26:38","modified_gmt":"2021-11-13T18:26:38","slug":"mostre-fotografiche-a-torino-poetare-per-immagini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=101653","title":{"rendered":"Mostre fotografiche a Torino &#8211; Poetare per immagini"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/mOSTRA-TO-FOTO-NOV-21.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-101655\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/mOSTRA-TO-FOTO-NOV-21-300x213.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"213\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/mOSTRA-TO-FOTO-NOV-21-300x213.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/mOSTRA-TO-FOTO-NOV-21-768x545.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/mOSTRA-TO-FOTO-NOV-21-423x300.jpg 423w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/mOSTRA-TO-FOTO-NOV-21.jpg 886w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mario Giacomelli e Giacomo Leopardi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Poetare per immagini<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019indagine sulla relazione tra fotografia, letteratura,<br \/>\nfilosofia, comunicazione<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/mOSTRA-TO-PHOTO-672-NOV-221-1A.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-101656\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/mOSTRA-TO-PHOTO-672-NOV-221-1A-300x166.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/mOSTRA-TO-PHOTO-672-NOV-221-1A-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/mOSTRA-TO-PHOTO-672-NOV-221-1A-542x300.jpg 542w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/mOSTRA-TO-PHOTO-672-NOV-221-1A.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">PHOS Centro Polifunzionale per la Fotografia e le Arti Visive<br \/>\nin collaborazione con<br \/>\nCRAF Centro di Ricerca ed Archiviazione della Fotografia<\/p>\n<p>presenta<br \/>\n<strong>dal 15 novembre 2021 al 31 gennaio 2022<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>evento di apertura luned\u00ec 15 novembre<\/strong><br \/>\nconferenza ore 18.30<br \/>\ninaugurazione ore 19.30<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una mostra di fotografie di Mario Giacomelli ispirate alla poesia \u201cA Silvia\u201d di Giacomo Leopardi ed una serie di cinque conferenze<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 15 novembre 2021 al 31 gennaio 2022<\/strong> presso il centro PHOS di Torino, in collaborazione con l\u2019archivio CRAF di Spilimbergo (PN), sar\u00e0 presentata la mostra \u201cMario Giacomelli e Giacomo Leopardi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poetare per immagini\u201d <strong>congiuntamente ad una serie di cinque conferenze<\/strong> che, a partire dall\u2019<strong>opera del grande fotografo, indagano il rapporto che la fotografia intrattiene con la letteratura, la filosofia della conoscenza, la comunicazione mediatica.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In occasione dell\u2019inaugurazione &#8211; il 15 novembre alle ore 18.30 &#8211; avr\u00e0 luogo la presentazione dell\u2019iniziativa con gli interventi di Alvise Rampini &#8211; direttore dell\u2019Archivio CRAF &#8211; ed Elisabetta Buffa &#8211; presidente di Phos. Successivamente le conferenze si svolgeranno nei giorni:<strong> 15 e 22 novembre 2021, 13 dicembre 2021, 10 e 24 gennaio 2022.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mario Giacomelli, \u201cA Silvia\u201d, 1964. Courtesy CRAF \u2013 Centro di Ricerca ed Archiviazione della Fotografia, Spilimbergo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Mario Giacomelli e la poesia: la mostra fotografica.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Mario Giacomelli si \u00e8 ispirato di frequente a componimenti poetici.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La serie presentata in occasione della mostra al centro PHOS consiste di <strong>34 fotografie vintage intese a rendere in immagini il canto \u201cA Silvia\u201d di Giacomo Leopard<\/strong>i.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tale serie fu <strong>ideata dal maestro nel 1964<\/strong> su proposta del critico e fotografo Luigi Crocenzi nell\u2019ambito di un programma di \u201ctraduzione\u201d iconica di testi poetici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per l\u2019occasione <strong>Crocenzi aveva fornito un vero e proprio storyboard e Giacomelli si era impegnato a realizzare le relative fotografie<\/strong>. La sequenza, che aveva fini didattici, and\u00f2 in onda il medesimo anno durante la trasmissione televisiva \u201cTelescuola\u201d, con accompagnamento della voce recitante di Giancarlo Sbragia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019interesse di Giacomelli per la poesia e per la sua trasposizione fotografica non si limit\u00f2 per\u00f2 a quell\u2019episodio, ma anzi prosegu\u00ec durante tutto il suo percorso artistico; ne testimoniano <strong>le serie di immagini ispirate a componimenti di Eugenio Montale, Edgar Lee Masters, Emily Dickinson<\/strong>, Franco Costabile, Vincenzo Cardarelli, Mario Luzi, Sergio Corazzini e la collaborazione con Francesco Permunian.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In ogni caso, com\u2019\u00e8 noto, anche al di l\u00e0 della sua passione per la poesia, <strong>Giacomelli era interessato ad un approccio lirico e visionario alla fotografia,<\/strong> finalizzato a <strong>suscitare sentimenti ed emozioni<\/strong> pi\u00f9 che a documentare fatti concreti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1988 egli torn\u00f2 ad ispirarsi alla <strong>poesia \u201cA Silvia\u201d, elaborando una seconda serie di immagini in cui adott\u00f2 un metodo espositivo pi\u00f9 dichiaratamente simbolico e metaforico,<\/strong> distante da qualunque tentativo di rendere in maniera diretta gli enunciati del componimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quest\u2019ultima sequenza \u00e8 documentata in mostra dalle pubblicazioni relative. <strong>Saranno inoltre visionabili le riproduzioni di alcune lettere dell\u2019epistolario intercorso tra Giacomelli e Crocenzi,<\/strong> e tra quest\u2019ultimo e il Conte Pierfrancesco Leopardi (il materiale fotografico ed epistolare proviene dal Fondo Crocenzi dell\u2019Archivio CRAF di Spilimbergo).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La serie di conferenze: approfondimenti sulla ricerca di Mario Giacomelli e <strong>spunti di applicazione al contemporaneo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal<strong> doppio registro narrativo, adottato da Giacomelli in relazione al componimento \u201cA Silvia\u201d, e dalle dualit\u00e0 ad esso connesse,<\/strong> prendono avvio la riflessione interdisciplinare promossa da Phos e la definizione degli sfondi tematici (ideazione e curatela Elisabetta Buffa).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli approfondimenti proposti dalle <strong>cinque conferenze &#8211; che avranno luogo il 15 ed il 22 novembre, il 13 dicembre, il 10 ed il 24 gennaio<\/strong> \u2013 indagano la <strong>relazione che la fotografia intrattiene con la scrittura, la teoria della conoscenza e la comunicazione.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019impegno ad evidenziare le <strong>connessioni tra vari campi del sapere intende coinvolgere sia gli specialisti che il grande pubblico,<\/strong> nella convinzione che la fotografia possa rivelarsi un medium ideale per affrontare quel fenomeno complesso che \u00e8 la cultura, fotografica e non.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mario Giacomelli, \u201cA Silvia\u201d, 1964. Courtesy CRAF \u2013 Centro di Ricerca ed Archiviazione della Fotografia, Spilimbergo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Programma dell\u2019iniziativa e calendario delle conferenze:<\/p>\n<p><strong>15 novembre 2021 h. 18.30; Presentazione dell\u2019iniziativa.<\/strong><br \/>\nA seguire, alle h<strong>. 19.30, inaugurazione della mostraMario Giacomelli \u201cA Silvia\u201d.<\/strong><br \/>\nInterverranno Alvise Rampini, direttore dell\u2019Archivio CRAF di Spilimbergo ed Elisabetta Buffa, presidente di Phos.<\/p>\n<p>inquadramento del periodo storico<\/p>\n<p>introduzione al doppio registro narrativo delle due serie dedicate da Giacomelli al componimento leopardiano: narrazione consequenziale o per nessi causali\/narrazione analogico-simbolica.<\/p>\n<p><strong>22 novembre 2021 h. 18.30; Giacomo Leopardi:<\/strong> un poeta tra razionalit\u00e0 e sentimento.<br \/>\nDualit\u00e0 inconciliabili o desiderio di una diversa possibile convergenza?<br \/>\nRelatori: Chiara Fenoglio (Universit\u00e0 di Torino), Fulvio Vallana (Universit\u00e0 di Torino).<br \/>\nla relazione tra immaginazione poetica e pensiero critico nell\u2019opera leopardiana: due anime che si intrecciano o due modi, tra loro antagonisti, di porsi rispetto alla scrittura e alla vita? Quale il ruolo della contrapposizione tra illusioni e immaginazione da una parte, resa razionale al disincanto della verit\u00e0 del vivere dall\u2019altra?<br \/>\nil legame tra pensiero e figura nella poesia di Leopardi: in quale maniera il poeta d\u00e0 vita nei suoi componimenti (e quindi tramite parole) a delle forme \u201cvisibili\u201d? Che cosa ancora ci parla nella sua predisposizione a tradurre sentimenti, emozioni e concetti in immagine?<\/p>\n<p><strong>13 dicembre 2021 h. 19.00<\/strong>; <strong>Giacomelli e gli anni della TV culturale. Storia e semiologia della televisione<\/strong> sullo sfondo dei nuovi media. Relatori: Orlando Perera (saggista, critico musicale, esperto di comunicazione), Antonio Sant\u2019Angelo (Universit\u00e0 di Torino).<br \/>\nstoria: come si \u00e8 articolata in Italia nei primi due decenni di vita della televisione la collaborazione con gli intellettuali? Che cosa ha significato, nel contesto degli anni \u201960, l\u2019idea di poter educare a distanza? Quale panorama si \u00e8 aperto con il proliferare delle reti televisive e successivamente con l&#8217;avvento dei nuovi media?<br \/>\nsemiologia: che cosa comporta la trasmissione di immagini fotografiche attraverso la televisione. Quale la specificit\u00e0 del\u201d televisivo\u201d nel trasmettere i diversi messaggi e in quale maniera essa influisce sui loro contenuti?<\/p>\n<p><strong>10 gennaio 2022 h. 19.00; Romanzi di figure: letteratura e fotografia.<\/strong> Una riflessione sulle forme della<strong> narrazione foto-testuale<\/strong> in cui il verbale incrocia il visivo. Relatore: Luigi Marf\u00e8 (Universit\u00e0 di Padova).<br \/>\n<strong>dietro ogni fotografia, secondo Roland Barthes, si celano infinite trame di romanzi<\/strong>. Perch\u00e9 oggi tanti scrittori inseriscono fotografie nei propri libri? Che relazione si instaura tra le parole e le immagini? In che modo possono contribuire insieme al racconto di una storia?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>24 gennaio 2022 h. 19.00;<\/strong> <strong>Che cosa conosciamo attraverso le immagini?<\/strong> Quale idea di verit\u00e0 \u00e8 possibile attribuire alla fotografia e in genere alle forme di espressione iconica contemporanee?<br \/>\nRelatori: Guido Brivio (Universit\u00e0 di Torino), Federico Vercellone (Universit\u00e0 di Torino). A\u00a0fronte della perdita di fiducia nell\u2019esistenza di fatti semplici e obiettivi e in un loro diretto rispecchiamento nell\u2019opera, in quale maniera le manifestazioni artistiche possono partecipare costruttivamente ad una riflessione sui problemi della contemporaneit\u00e0?<br \/>\nal di l\u00e0 del contenuto immediatamente esibito dalle immagini, <strong>quali significati \u00e8 dato di trasmettere tramite il loro aspetto formale?<\/strong> Quale la specificit\u00e0 del linguaggio iconico, e segnatamente fotografico, rispetto a quello verbale?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Mario Giacomelli<\/strong> (Senigallia 1925-2000)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Uno dei maggiori maestri della fotografia italiana<\/strong>. Nato da una famiglia di origini contadine, buona parte della sua opera sar\u00e0 connessa all\u2019amore per la natura e per la sua terra, le Marche.<br \/>\nIl periodo storico e le vicissitudini familiari lo costrinsero ad abbandonare gli studi, ma dopo essersi dotato di una professione come tipografo, l\u2019incontro con alcune figure cruciali della cultura fotografica italiana &#8211; come Giuseppe Cavalli, Paolo Monti e Luigi Crocenzi &#8211; gli permisero di completare la sua formazione culturale e di approdare ad uno stile estremamente originale.<br \/>\n<strong>Famosissime le fotografie scattate nell\u2019ospizio di Senigallia<\/strong> (Verr\u00e0 la morte e avr\u00e0 i tuoi occhi), nel paese abruzzese di Scanno (Scanno), all\u2019interno del seminario vescovile di Senigallia (Io non ho mani che mi accarezzino il volto).<br \/>\nAccanto al <strong>costante interesse per il paesaggio, a partire dagli anni \u201960 Giacomelli intensific\u00f2 quello per la poesia.<\/strong> Ne testimoniano le serie ispirate a componimenti di Giacomo Leopardi, Eugenio Montale, Edgar Lee Masters, Emily Dickinson, Franco Costabile, Vincenzo Cardarelli, Mario Luzi, Sergio Corazzini e la collaborazione con Francesco Permunian.<br \/>\nNell\u2019ultimo periodo della sua attivit\u00e0 <strong>l\u2019approccio al racconto per immagini si fece sempre pi\u00f9 onirico e metaforico.<\/strong> Le sequenze degli anni \u201990 sono una sorta di <strong>&#8220;teatro dell\u2019anima&#8221;<\/strong> in cui emergono istanze e urgenze legate al paradosso esistenziale e alla meditazione sul suo possibile significato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Centro Polifunzionale per la Fotografia e le Arti Visive PHOS<br \/>\nPHOS \u00e8 un centro culturale polifunzionale in cui confluiscono molteplici attivit\u00e0 incentrate sullo studio, la promozione e la produzione della fotografia e delle arti visive. Fondato nel 2011 da un collettivo di artisti, fotografi e professionisti legati al mondo della fotografia Fine Art, ha come finalit\u00e0 quella di costituire un punto d\u2019incontro per chiunque si interessi al mondo dell\u2019immagine.<br \/>\n<strong>Il Centro offre supporto alla realizzazione e valorizzazione di progetti fotografici,<\/strong> iniziative editoriali (tirature in edizione limitata e libri d\u2019artista) e mostre, con particolare attenzione al lavoro di giovani autori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Propone inoltre percorsi di riflessione e mostre di grandi maestri della fotografia, si internazionali che italiani, come avvenuto negli anni passati per Luigi Ghirri e Mario Cresci. Il Centro opera poi per l\u2019istituzione di concorsi, l\u2019organizzazione di residenze per artisti provenienti dall\u2019Italia e dall\u2019estero e per l\u2019attivazione di collaborazioni e scambi con istituzioni analoghe.<br \/>\nLa sede di PHOS pu\u00f2 essere messa a disposizione di Enti, Galleristi e Curatori per la presentazione di iniziative e progetti condivisi.<\/p>\n<p>Scheda Evento:<br \/>\nTitolo: \u201cMario Giacomelli e Giacomo Leopardi. Poetare per immagini.\u201d Un\u2019indagine sulla relazione tra fotografia, letteratura, filosofia, comunicazione<br \/>\nSede: PHOS, Via Giambattista Vico 1 \u2013 10128 Torino.<br \/>\nOrganizzatori: PHOS in collaborazione con CRAF.<br \/>\nOrari visite: Da luned\u00ec a venerd\u00ec, dalle 15.30 alle 19.30 o su appuntamento.<br \/>\nDate Eventi:<br \/>\n15 novembre 2021 h. 18.30 Presentazione dell\u2019iniziativa. Interverranno Alvise Rampini, direttore dell\u2019Archivio CRAF di Spilibergo ed Elisabetta Buffa, presidente di Phos.<br \/>\nh. 19.30 Inaugurazione della mostra.<br \/>\n22 novembre 2021 h. 18.30 Conferenza: Giacomo Leopardi: un poeta tra razionalit\u00e0 e sentimento. Dualit\u00e0 inconciliabili o desiderio di una diversa possibile convergenza? Relatori: Chiara Fenoglio (Universit\u00e0 di Torino), Fulvio Vallana (Universit\u00e0 di Torino).<br \/>\n13 dicembre 2021 h. 19.00 Conferenza: Giacomelli e gli anni della TV culturale. Storia e semiologia della televisione sullo sfondo dei nuovi media. Relatori: Orlando Perera (saggista, critico musicale, esperto di comunicazione), Antonio Sant\u2019Angelo (Universit\u00e0 di Torino).<br \/>\n10 gennaio 2022 h. 19.00 Conferenza: Romanzi di figure: letteratura e fotografia. Una riflessione sulle forme della narrazione fototestuale in cui il verbale incrocia il visivo. Relatore: Luigi Marf\u00e8 (Universit\u00e0 di Padova).<br \/>\n24 gennaio 2022 h. 19.00 Conferenza: Che cosa conosciamo attraverso le immagini? Quale idea di verit\u00e0 \u00e8 possibile attribuire alla fotografia e in genere alle forme di espressione iconica contemporanee? Relatori: Guido Brivio (Universit\u00e0 di Torino), Federico Vercellone (Universit\u00e0 di Torino).<br \/>\nContatti: tel. 011 7604867; cell. 333 7470186; web: www.phosfotografia.com email: phos@phosfotografia.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mario Giacomelli e Giacomo Leopardi. Poetare per immagini Un\u2019indagine sulla relazione tra fotografia, letteratura, filosofia, comunicazione PHOS Centro Polifunzionale per la Fotografia e le Arti<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":101656,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15,15896],"tags":[24160],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/101653"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=101653"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/101653\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":101658,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/101653\/revisions\/101658"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/101656"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=101653"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=101653"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=101653"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}