{"id":101698,"date":"2021-11-14T17:37:48","date_gmt":"2021-11-14T16:37:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=101698"},"modified":"2021-11-15T18:22:19","modified_gmt":"2021-11-15T17:22:19","slug":"umanita-e-futuro-tempo-di-essere-coraggiosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=101698","title":{"rendered":"Umanit\u00e0 e futuro &#8211; Tempo di essere coraggiosi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Riscoprire gioia ed entusiasmo dopo avere preso coscienza dei problemi che ci circondano<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Noi stessi umani siamo natura<\/strong> e viviamo in un mondo di relazioni tra le varie forme di vita e non vita della terra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L&#8217;arroganza dell&#8217;uomo<\/strong> che si sente superiore alla natura ed agli altri umani che abitano il pianeta, ha prodotto e\u00a0 continua a produrre danni gravissimi alla maggioranza degli uomini e allo stesso pianeta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per capire a fondo q<strong>uesto concetto, serve leggere almeno un libro dell&#8217;<\/strong>antropologo Claude Levi Strauss <em>Tristi Tropici<\/em> (1955). Dopo avere vissuto a lungo a stretto contatto con le popolazioni amazzoniche, ci dimostra come le popolazioni con culture diverse da noi siano valorose, capaci e intelligenti e <strong>quanto il colonialismo abbia violentato quelle culture; al solo scopo di asservirle per puri scopi commerciali.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel libro Ecologia oscura\u00a0 <\/strong>di Timothy Morton, si parla di ci\u00f2 che cambia nell&#8217;uomo, man mano che\u00a0 acquisisce una coscienza ecologica.<strong> Dopo la prima reazione di tristezza e depressione<\/strong> per il mondo che sta morendo, si avverte un nuovo rispetto per ci\u00f2 che ci circonda, esseri umani compresi, e la creativit\u00e0 ci pu\u00f2 salvare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;apocalisse non \u00e8 il futuro,\u00a0 \u00e8 gi\u00e0 iniziata, ma \u00e8 <strong>meglio lavorare di creativit\u00e0 per migliorare le cose che subirle passivamente.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Crisi climatica e razzismo sono due aspetti del medesimo problema ?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo Timothy Morton, <strong>l&#8217;uomo si percepisce superiore alla natura nello stesso modo in cui si percepisce superiore alle altre razze<\/strong>. Questo accade sin dall&#8217;inizio della civilt\u00e0 ed ha profondamente influenzato il modo di trattare alcuni altri componenti di questo pianeta siano essi uomini o natura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche la pandemia da Covid, dovrebbe aiutarci a capire come siamo tutti tra noi correlati; se nessuno \u00e8 ammalato posso vivere pi\u00f9 tranquillo in tutto il pianeta. Ma se anche nella foresta pi\u00f9 lontana si sviluppasse una pericolosa pandemia, in poco tempo \u00e8 possibile che le zone pi\u00f9 civilizzate del pianeta ne siano colpite. La globalizzazione, le tante industrie correlate tra loro e sparse per il mondo, comportano c<strong>ontinui spostamenti di esseri umani e quindi contatti imprevedibili.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche se stiamo male, dobbiamo continuare a cercare soluzioni, senza mai smettere. <strong>Il coraggio, oggi, \u00e8 il sentimento pi\u00f9 importante.<\/strong><\/p>\n<p>___<\/p>\n<p><strong>Ecologia oscura. Logica della coesistenza futura<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di Timothy Morton (Londra 1968) \u00e8 la voce filosofica tra le pi\u00f9 influenti, a livello internazionale, dell&#8217;ambientalismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Sfortunatamente, <strong>una delle idee pi\u00f9 danneggiate \u00e8 proprio quella di Natura.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come siamo arrivati a <strong>considerare quella che chiamiamo &#8216;Natura&#8217; come un semplice oggetto che sta &#8216;l\u00ec da qualche parte&#8217;?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quando capisci che tutto \u00e8 interconnesso, non puoi pi\u00f9 aggrapparti all&#8217;idea di Natura intesa come oggetto solido e unitario<\/strong>:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">smette di essere una semplice presenza che se ne sta l\u00ec, fuori di te.&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo libro \u00e8 il lavoro centrale nell<strong>&#8216;opera di una delle pi\u00f9 rilevanti personalit\u00e0 della filosofia contemporanea.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> &#8220;Ecologia oscura&#8221; propone un progetto di autoconoscenza radicale, che mira a fare chiarezza sul nostro posto nella biosfera<\/strong> e su come la nostra appartenenza di specie sia molto meno ovvia di quanto ci piaccia pensare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fondendo studi umanistici e scientifici, teoria filosofica, antropologia, science fiction, ecologia, biologia e fisica, Morton esplora le fondamenta logiche della crisi ecologica,<\/strong> pervasa dalla malinconia e dalla negativit\u00e0, nel tentativo di ristabilire il nostro legame con gli esseri non-umani e aiutandoci a <strong>riscoprire gioia ed entusiasmo<\/strong>, per <strong>rischiarare lo strano e oscuro loop che stiamo attraversando.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">_______<\/p>\n<p><em> Ecologia Oscura<\/em>, Timothy Morton, Luiss University Press, pp. 216, 20 euro.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COPERTINA: &#8221; L&#8217;arca di No\u00e8 &#8211; prepariamoci al futuro &#8220;<\/strong> 2010 &#8211; stampa a mano di Grazia Seregni Copyright\u00a9 All rights reserved \u2013 Qualsiasi riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione scritta \u00e8 vietata. Legge 633 del 22 Aprile 1941 e successive modifiche.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riscoprire gioia ed entusiasmo dopo avere preso coscienza dei problemi che ci circondano Noi stessi umani siamo natura e viviamo in un mondo di relazioni<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9210,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,67,2120,1918],"tags":[24166,24165],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/101698"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=101698"}],"version-history":[{"count":15,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/101698\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":101713,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/101698\/revisions\/101713"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9210"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=101698"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=101698"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=101698"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}