{"id":101805,"date":"2021-11-16T07:15:12","date_gmt":"2021-11-16T06:15:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=101805"},"modified":"2021-11-15T19:12:16","modified_gmt":"2021-11-15T18:12:16","slug":"cosa-sappiamo-per-ora-sulle-varianti-del-covid-19","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=101805","title":{"rendered":"Cosa sappiamo &#8211; per ora &#8211; sulle varianti del Covid 19 ?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Le notizie che abbiamo trovato sulla variante Delta: la variante Delta domina in Italia, mentre ormai sono <strong>praticamente sparite la variante Alfa e anche la Gamma.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a02 dosi di vaccini COVID-19 sono<strong> altamente efficaci<\/strong> contro l&#8217;ospedalizzazione per la variante Delta (B.1.617.2).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0L&#8217;analisi precisa:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>il vaccino <strong>Pfizer-BioNTech \u00e8 efficace al 96%<\/strong> contro il ricovero dopo 2 dosi<\/li>\n<li>il vaccino <strong>Oxford-AstraZeneca \u00e8 efficace al 92%<\/strong> contro l&#8217;ospedalizzazione dopo 2 dosi<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Leggi il <a title=\"PHE. Vaccines highly effective against hospitalisation from Delta variant\" href=\"https:\/\/www.gov.uk\/government\/news\/vaccines-highly-effective-against-hospitalisation-from-delta-variant\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">comunicato stampa di Public Health England<\/a> .<\/p>\n<p>___<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Covid: cosa sappiamo sulle varianti Alfa, Beta, Gamma e Delta<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">La \u2018variante inglese\u2019 o \u2018Alpha\u2019 (B.1.1.7) \u00e8 stata isolata per la prima volta nel settembre 2020 in Gran Bretagna, mentre in Europa il primo caso rilevato risale al 9 novembre 2020.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">La<strong> \u2018variante sudafricana\u2019 o \u2018Beta\u2019<\/strong> (B.1.351) \u00e8 stata isolata per la prima volta nell\u2019ottobre 2020 in Sud Africa, mentre in Europa il primo caso rilevato risale al 28 dicembre 2020<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">La \u2018variante brasiliana\u2019 o <strong>\u2018Gamma\u2019<\/strong> (P.1) \u00e8 stata isolata per la prima volta nel<strong> gennaio 2021 in Brasile e Giappone<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">La variante \u2018indiana\u2019 o \u2018Delta\u2019 (B.1.617.2), \u00e8 stata isolata per la prima volta nel dicembre 2020 in India.<\/li>\n<\/ul>\n<p>___<\/p>\n<p><strong>Precisazioni sulle nuove\u00a0 varianti che\u00a0 preoccupano di pi\u00f9 dal Ministero della Salute<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cosa sappiamo delle varianti del virus SARS-CoV2 che preoccupano di pi\u00f9?<\/p>\n<p><strong>Dal sito del Ministero della Salute<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.salute.gov.it\/portale\/p5_1_2.jsp?lingua=italiano&amp;id=250\">https:\/\/www.salute.gov.it\/portale\/p5_1_2.jsp?lingua=italiano&amp;id=250<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Italia, secondo i dati del Sistema di Sorveglianza Integrata delle varianti di SARS-CoV-2, contenuti nell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.iss.it\/documents\/20126\/0\/Bollettino++varianti+n.+8+++3+settembre++2021.pdf\/c7620aa0-f4ae-db21-2a24-73cb0952fa47?t=1630664099045\">ultimo bollettino<\/a>\u00a0dell&#8217;Istituto Superiore di Sanit\u00e0, nel\u00a0<strong>periodo 17 luglio-30 agosto 2021,<\/strong>\u00a0si osserva una<strong> predominanza della variante Delta,<\/strong> dato atteso e coerente con i dati europei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Queste le varianti che preoccupano di pi\u00f9 gli esperti dell&#8217;OMS e dell&#8217;ECDC (<strong>Varianti VOC =\u00a0<em>variants of concern<\/em>&#8220;<\/strong>):<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li style=\"color: black; margin-left: 0cm; line-height: 11.55pt; background: white; word-spacing: 0px;\">Variante\u00a0<strong>Alfa<\/strong>\u00a0<span style=\"font-family: 'calibri' , sans-serif; color: #1c2024;\">(Variante VOC 202012\/01,\u00a0<span style=\"background-color: #ffff99;\">nota anche come B.1.1.7)\u00a0<\/span><\/span>identificata per la prima volta nel Regno Unito. Questa variante ha dimostrato di avere una maggiore trasmissibilit\u00e0 rispetto alle varianti circolanti in precedenza. La maggiore trasmissibilit\u00e0 di questa variante si traduce in un maggior numero assoluto di infezioni, determinando, cos\u00ec, anche un aumento del numero di casi gravi.<\/li>\n<li style=\"color: black; line-height: 11.55pt; background: white;\">Variante<strong>\u00a0Beta<\/strong>\u00a0<span style=\"font-family: 'calibri' , sans-serif; color: #1c2024;\">(Variante 501Y.V2, nota anche come B.1.351) <strong>identificata in Sud Africa<\/strong>.<\/span><br \/>\nDati preliminari indicano che, nonostante non sembri caratterizzata da una maggiore trasmissibilit\u00e0, questa variante potrebbe<strong> indurre un parziale effetto di &#8220;<em>immune escape<\/em>&#8221; nei confronti di alcuni anticorpi monoclonali.<\/strong> Siccome potenzialmente questo effetto <strong>potrebbe interessare anche l&#8217;efficacia degli anticorpi indotti dai vaccini tale variante viene monitorata con attenzione.<\/strong><\/li>\n<li style=\"color: black; line-height: 11.55pt; background: white;\">Variante\u00a0<strong>Gamma<\/strong><span style=\"font-family: 'calibri' , sans-serif; color: #1c2024;\">\u00a0(<\/span><span style=\"font-family: 'calibri' , sans-serif;\">Variante P.1) con origine in Brasile.<\/span><br \/>\nGli studi hanno dimostrato una\u00a0<strong><span style=\"font-family: 'calibri' , sans-serif;\">potenziale\u00a0<\/span>maggiore trasmissibilit\u00e0 e un possibile rischio di reinfezione<\/strong><span style=\"font-family: 'calibri' , sans-serif;\"><strong>.<\/strong> Non sono disponibili evidenze sulla maggiore gravit\u00e0 della malattia.<\/span><\/li>\n<li>Variante\u00a0<strong>Delta\u00a0<\/strong>(Variante\u00a0VUI-21APR-01, nota anche come B.1.617) rilevata per la prima volta in India.<br \/>\nInclude una serie di mutazioni tra cui E484Q, L452R e P681R, la <strong>variante Delta \u00e8 caratterizzata da una trasmissibilit\u00e0 dal 40 al 60% pi\u00f9 elevata rispetto alla variante Alfa<\/strong>, ed \u00e8 associata ad un <strong>rischio relativamente pi\u00f9 elevato di infezione<\/strong> in soggetti non vaccinati o parzialmente vaccinati.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Perch\u00e9 una variante pu\u00f2 risultare pi\u00f9 trasmissibile?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune mutazioni possono portare a cambiamenti nelle caratteristiche di un virus, come <strong>un\u2019aumentata trasmissione (pu\u00f2 diffondersi pi\u00f9 facilmente) o una maggiore gravit\u00e0 (ad esempio, pu\u00f2 causare una malattia pi\u00f9 grave).<\/strong><\/p>\n<p><b>.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quanto sono diffuse le varianti nel nostro Paese?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le stime di prevalenza delle varianti di\u00a0SARS-CoV-2 sottolineano come <strong>la variante Delta sia ormai ampiamente predominante in tutto il territorio nazionale.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo l&#8217;ultima\u00a0<a href=\"https:\/\/www.iss.it\/documents\/20126\/0\/Bollettino++varianti+n.+8+++3+settembre++2021.pdf\/c7620aa0-f4ae-db21-2a24-73cb0952fa47?t=1630664099045\">indagine di prevalenza<\/a>, condotta dall\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0, nel periodo<span style=\"text-decoration: underline;\">\u00a0<strong>17 luglio-30 agosto\u00a02021<\/strong>,<\/span> le stime delle cosiddette\u00a0<em><strong>Variants of Concern<\/strong>\u00a0<\/em>(VOC) dimostrano che:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>la prevalenza della cosiddetta\u00a0<strong>variante Alfa<\/strong>\u00a0(B.1.1.7) \u00e8 pari al\u00a0<strong>2,3%<\/strong><\/li>\n<li>la\u00a0<strong>variante Beta\u00a0<\/strong>(B.1.351)\u00a0<strong>&lt;0,1%<\/strong><\/li>\n<li>la\u00a0<strong>variante\u00a0Gamma<\/strong>\u00a0(P.1) ha una prevalenza pari a\u00a0<strong>0,4%<\/strong><\/li>\n<li>la\u00a0<strong>variante Delta\u00a0<\/strong>(B.1.167.2) ha una prevalenza pari a\u00a0<strong>88,1%<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La predominanza della\u00a0variante delta\u00a0\u00e8 confermata anche dalla\u00a0<a href=\"https:\/\/www.iss.it\/documents\/20126\/0\/REPORT+FLASH+SURVEY+Varianti++SARS-CoV-24+agosto+2021.pdf\/fcb1c561-15b4-5f33-9d33-d438957b204a?t=1630664243916\"><em>flash survey\u00a0<\/em>del 24 agosto<\/a><strong>\u00a0<\/strong>coordinata dall\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0 con il supporto della Fondazione Bruno Kessler e in collaborazione con il Ministero della Salute, le Regioni e le PPAA (Provincie Autonome), che ha stimato una\u00a0prevalenza nazionale pari al 99,7%. Il campione richiesto per l\u2019indagine \u00e8 stato selezionato dalle Regioni\/PPAA in modo casuale fra i campioni positivi garantendo una rappresentativit\u00e0 geografica e per fasce di et\u00e0.<\/p>\n<p><b>.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I vaccini sono efficaci contro le varianti del nuovo coronavirus?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I primi dati confermano che tutti i vaccini attualmente disponibili in Italia sono efficaci contro la\u00a0<strong>variante Alfa<\/strong>\u00a0del nuovo coronavirus (variante VOC 202012\/01, nota anche come B.1.1.7).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vi sono evidenze che quanti hanno ricevuto solo la prima dose di una vaccinazione, che prevede la somministrazione di due dosi per il completamento del ciclo vaccinale, sono meno protetti contro l&#8217;infezione con la\u00a0<strong>variante Delta<\/strong>\u00a0rispetto all\u2019infezione da altre varianti, indipendentemente dal tipo di vaccino somministrato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il completamento del ciclo vaccinale fornisce invece una <strong>protezione contro la variante Delta quasi equivalente a quella osservata contro la variante Alpha.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le notizie che abbiamo trovato sulla variante Delta: la variante Delta domina in Italia, mentre ormai sono praticamente sparite la variante Alfa e anche la<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":100870,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[21304,9411,26],"tags":[24183],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/101805"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=101805"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/101805\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":101816,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/101805\/revisions\/101816"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/100870"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=101805"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=101805"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=101805"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}