{"id":101921,"date":"2021-11-18T18:37:09","date_gmt":"2021-11-18T17:37:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=101921"},"modified":"2021-11-18T18:44:16","modified_gmt":"2021-11-18T17:44:16","slug":"covid-19-ultimi-aggiornamenti-dallo-spallanzani-23","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=101921","title":{"rendered":"Covid 19 \u2013 ultimi aggiornamenti dallo Spallanzani"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Riceviamo dall\u2019Istituto Nazionale Malattie Infettive \u201cLazzaro Spallanzani\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2014 TUTTE LE INFO E APPROFONDIMENTI\u00a0 CHE DESIDERATE DALL\u2019ISTITUTO SPALLANZANI DI ROMA a questo link:<a href=\"https:\/\/www.inmi.it\/comunicazioni\">\u00a0https:\/\/www.inmi.it\/comunicazioni<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ultimi aggiornamenti di rilievo:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un gruppo di ricercatori USA realizzando modelli tridimensionali delle interazioni tra la proteina ACE2 dell\u2019ospite e la proteina spike del virus ed utilizzando un algoritmo di machine learning, <strong>ha stimato le capacit\u00e0 di trasmissione del virus per circa 5.400 specie animali.<\/strong> Tra le specie indicate come quelle <strong>pi\u00f9 suscettibili di trasmissione, gran parte dei primati, gli equini, i suini, gli ovini, rinoceronti, ippopotami, giraffe, cervi<\/strong> (pag. 22)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una revisione sistematica della letteratura sul rischio di Covid-19 per<strong> i pazienti di tumori ai polmoni ha evidenziato un maggior rischio di infezione di sette volte rispetto alla popolazione generale,<\/strong> di tre volte di ospedalizzazione, e una mortalit\u00e0 del 30% circa. (pag. 31)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una analisi condotta dalla Johns Hopkins University sulle cartelle cliniche di oltre 200.000 persone ricoverate per Covid-19 ha evidenziato che <strong>le persone che assumono farmaci immunosoppressivi a lungo termine non hanno un rischio maggiore di ricorso alla ventilazione forzata o di decesso,<\/strong> fatta <strong>eccezione per coloro che assumono il rituximab, anticorpo monoclonale utilizzato per il trattamento di alcuni tipi di leucemie e di linfomi, e per alcune malattie reumatologiche autoimmuni<\/strong> (pag. 33)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una nuova tabella a pagina 71 fornisce <strong>un riepilogo di tutti i farmaci per il trattamento del Covid-19<\/strong> valutati o in fase di valutazione da parte dell\u2019OMS e delle agenzie regolatorie europea (EMA) e americana (FDA), nonch\u00e9 dell\u2019AIFA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I ricercatori dell\u2019universit\u00e0 luterana di Halle-Wittemberg hanno scoperto che<strong> i pazienti che soffrono di Long-Covid hanno pi\u00f9 frequentemente valori alterati di tre delle citochine che sono associate alle forme pi\u00f9 gravi della malattia acuta<\/strong> (pag. 37)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le persone che <strong>contraggono l\u2019infezione dopo il vaccino rimangono a rischio di contrarre il cosiddetto Long Covid.<\/strong> Una ricerca negli Stati Uniti \u00e8 giunta alla conclusione che,<strong> rispetto alle persone che non hanno mai contratto l\u2019infezione, le persone che hanno contratto il Covid-19 post-vaccino corrono, dopo 30 giorni dall\u2019infezione, un rischio maggiore di morte e di avere una vasta gamma di sintomi<\/strong> sia di tipo polmonare che di altra natura, come affaticamento, stati d\u2019ansia e di depressione, disturbi della coagulazione, gastrointestinali, renali, metabolici, muscolo-scheletrici, neurologici (pag. 37)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le Filippine approvano l\u2019utilizzo del vaccino USA a proteine ricombinanti Novavax (pag. 43)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie alla campagna di vaccinazione<strong> in Italia nel primo semestre del 2021 si sono evitati circa 12.000 decessi:<\/strong> \u00e8 quanto emerge da una ricerca del Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanit\u00e0 e Fondazione Bruno Kessler. <strong>Lo studio sottolinea inoltre che soltanto arrivando ad una copertura del 90% della popolazione, compresi i bambini dai 5 anni in su, sar\u00e0 possibile arrivare in sicurezza ai livelli di interazione sociale pre-pandemici<\/strong> (pag. 50)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un gruppo di ricerca francese <strong>ha seguito per circa cinque mesi dopo la vaccinazione 306 pazienti di tumore toracico: soltanto sette hanno contratto una infezione sintomatica, che in tutti i casi si \u00e8 risolta favorevolmente in breve tempo<\/strong>. <strong>Una terza dose<\/strong> di vaccino somministrata a una trentina di pazienti che non aveva sviluppato gli anticorpi <strong>ha avuto una efficacia del 90% circa,<\/strong> riducendo a tre il numero di pazienti rimasti sieronegativi (pag. 53)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno studio realizzato in Svezia su circa 850.000 persone <strong>seguite per nove mesi dopo la vaccinazione ha evidenziato una diminuzione dell\u2019efficacia del vaccino contro le infezioni dal 92% subito dopo la seconda dose<\/strong> a<strong> meno del 50% dopo sei mesi<\/strong> (pag. 55)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da una ricerca condotta negli Stati Uniti giunge una ulteriore conferma che farmaci appartenenti ad una classe detta SSRI (Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina) come l<strong>a fluvoxamina e la fluoxetina, determinano una riduzione del rischio di mortalit\u00e0 da Covid-19 nei pazienti che li assumono per curare la depressione o i disturbi d\u2019ansia<\/strong> (pagg. 70-71)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Pfizer ha richiesto alla FDA la richiesta di approvazione per l\u2019uso emergenziale <strong>del Paxlovid, farmaco antivirale a somministrazione orale che nei primi trial clinici ha evidenziato una riduzione dell\u201989% delle ospedalizzazioni tra i pazienti a rischio di progressione<\/strong> verso le forme severe della malattia Covid-19 (pag. 72)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019EMA ha annunciato di aver ricevuto da GSK la richiesta per <strong>l\u2019autorizzazione all\u2019utilizzo del sotrovimab, anticorpo monoclonale per il trattamento di casi di Covid-19 a rischio di progredire verso forme gravi<\/strong> della malattia. Il sotrovimab fa parte dei monoclonali somministrabili in Italia in base alla procedura speciale gestita da Aifa e dalla struttura del Commissario straordinario per l\u2019emergenza (pagg. 78-79)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019utilizzo degli <strong>anticorpi monoclonali \u00e8 utile a proteggere i pazienti ad alto rischio<\/strong> anche in caso di infezioni post-vaccinali. In una ricerca realizzata negli USA il 2,6% dei pazienti trattati con i monoclonali ha avuto bisogno del ricovero ospedaliero, contro il 10,7% di quelli non trattati. Nel complesso, la somministrazione di monoclonali a questi pazienti ha ridotto del 77% il rischio di ospedalizzazione (pag. 79)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I dati ISTAT r<strong>elativi alla mortalit\u00e0 per qualunque causa nel mese di settembre 2021<\/strong> indicano poco meno di 50.000 decessi, <strong>circa 3.000 in pi\u00f9 rispetto alla media del quinquennio 2015-2019.<\/strong> Gli incrementi sono <strong>concentrati prevalentemente nelle regioni del mezzogiorno, con punte anche intorno al 20% di incremento in Calabria e Sicilia<\/strong> (pagg. 86-87)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Istituto Nazionale Malattie Infettive \u201cLazzaro Spallanzani\u201d &#8211; I.R.C.C.S.<br \/>\nVia Portuense 292 &#8211; 00149 Roma<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo dall\u2019Istituto Nazionale Malattie Infettive \u201cLazzaro Spallanzani\u201d \u2014 TUTTE LE INFO E APPROFONDIMENTI\u00a0 CHE DESIDERATE DALL\u2019ISTITUTO SPALLANZANI DI ROMA a questo link:\u00a0https:\/\/www.inmi.it\/comunicazioni Ultimi aggiornamenti di<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":101366,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[21304,9411,26],"tags":[23118],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/101921"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=101921"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/101921\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":101928,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/101921\/revisions\/101928"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/101366"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=101921"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=101921"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=101921"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}