{"id":10231,"date":"2014-03-27T04:02:29","date_gmt":"2014-03-27T03:02:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=10231"},"modified":"2014-03-29T02:49:20","modified_gmt":"2014-03-29T01:49:20","slug":"luc-montagnier-nobel-per-aver-scoperto-il-virus-hiv-e-le-nuove-sfide","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=10231","title":{"rendered":"Luc Montagnier, Nobel per aver scoperto il virus HIV, e le nuove sfide."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><b>Il premio Nobel per la medicina Luc Montagnier durante la conferenza scientifica all\u2019IRCCS Neuromed, Pozzilli, Molise.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<b>Montaigner a Neuromed:<\/b> i segnali elettromagnetici provenienti dal Dna di batteri e virus potr\u00e0 cambiare in futuro l&#8217;approccio della medicina alle malattie, spostando l&#8217;attenzione sugli aspetti fisici e chimico-fisici del funzionamento dell&#8217;organismo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Il 2014 \u00e8 stato dichiarato dall\u2019Unione Europea l\u2019Anno Europeo del Cervello e nell\u2019ambito delle iniziative di alto contenuto scientifico che vengono organizzate nei paesi dell\u2019Unione, l\u2019illustre premio Nobel per la medicina, Luc Montagnier, ha tenuto il 20 marzo presso l\u2019IRCCS Neuromed una conferenza scientifica dal titolo \u201cLa Biologia alla luce delle teorie fisiche: nuove frontiere in medicina\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<i>La medicina \u2013 ha dichiarato\u00a0 <\/i><b><i>Luc<\/i><\/b><i> <\/i><b><i>Montagnier, insignito del prestigioso riconoscimento per aver scoperto il virus HIV<\/i><\/b><i> &#8211; ha fatto molto per prolungare la vita delle persone, ma ora si trova davanti a nuove sfide, costituite non solo dalla cura, ma soprattutto dalla medicina preventiva e della medicina predittiva. E\u2019 la sfida della <\/i><b><i>Personalizzazione<\/i><\/b><i> verso il paziente. Il campo in cui queste sfide saranno giocate \u00e8 quello dei nuovi fattori emergenti che oggi sono presenti nel nostro ambiente, come le onde elettromagnetiche, i cambiamenti climatici e lo stress ossidativo, comune a patologie come cancro e malattie cardiovascolari. Dobbiamo inoltre considerare l\u2019azione di quegli agenti infettivi che si installano in maniera cronica nell\u2019organismo\u201d.\u00a0<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo scienziato ha spiegato di<b> aver rilevato onde elettromagnetiche in filtrati di colture batteriche, dove i microrganismi erano assenti, ed anche nel plasma di sangue umano diluito ad un livello in cui non pu\u00f2 esserci pi\u00f9 DNA<\/b>, ma solo acqua. Le onde si generano, secondo lo scienziato francese, in risposta ad emissioni radio, un fenomeno comunemente conosciuto come risonanza. \u201c<i>Sottoposte a onde elettromagnetiche a bassa frequenza \u2013 ha specificato Montagnier &#8211;\u00a0 queste diluizioni producono segnali ad una frequenza pi\u00f9 elevata, nei quali \u00e8 possibile individuare i segni specifici di una particolare sequenza genetica. Considerando che le diluizioni sono tali da non avere pi\u00f9 presenza di DNA, <\/i><b><i>dobbiamo ammettere che ad indurre quelle emissioni siano strutture costituite dalle sole molecole dell\u2019acqua<\/i><\/b><i>. Ci\u00f2 che pu\u00f2 essere successo \u00e8 che <\/i><b><i>il DNA abbia indotto nell\u2019acqua o nel plasma del sangue la formazione di pseudocristalli, capaci di risuonare\u201d.<\/i><\/b> Si stanno compiendo test di laboratorio basati\u00a0 contemporaneamente sia sulle tecnologie gi\u00e0 in uso, sia sulle nuove tecnologie\u00a0 gi\u00e0 avviate da nove anni,\u00a0 <b>basate sulla diffusione di queste onde elettromagnetiche che si possono misurare, quantificare e che quindi permettono di avviare nuovi ipotesi diagnostiche e terapeutiche. <\/b>Questi segnali si \u00e8 scoperto che possono essere rilevati in batteri anche quando sono annidati in nanoframmenti nel nucleo delle cellule umane, come nel caso dell\u2019herpes. Le prospettive, secondo il premio Nobel, sono estremamente interessanti. Prima di tutto <b>nuove opportunit\u00e0 di diagnosi per le malattie croniche attraverso una migliore identificazione degli agenti patogeni. <\/b>E poi la possibilit\u00e0 che <b>le strutture dell\u2019acqua individuate dal suo gruppo possano avere un\u2019azione diretta nel causare patologie. <\/b>Il professore ha tenuto a sottolineare che questi <b>concetti assolutamente nuovi <\/b>nel mondo scientifico lasciano aperte molte domande: <b>Ci\u00f2 che osserviamo \u00e8 un artefatto di laboratorio? Esistono queste strutture? E che ruolo hanno? <\/b>Per rispondere a queste domande, \u00e8 necessario creare la\u00a0<b> collaborazione tra fisici, matematici e biologi.<\/b>\u00a0 E\u2019 necessaria questa integrazione tra le ricerche di biologia molecolare e la biofisica quantistica che gi\u00e0 dal Novecento \u00a0 &#8211; con Schr\u00f6dinger, Eccles, Benveniste, Preparata &#8211; ha messo in evidenza le\u00a0 nuove possibilit\u00e0 della diagnostica precoce e verso la personalizzazione della terapia per mezzo di metodologie e tecnologie fisiche che potrebbero consentire un miglioramento del rapporto rischi\/benefici nelle terapie e inediti mezzi di cura per malattie di origine oscura e resistenti come Alzheimer, Autismo, HIV, malattie autoimmuni ecc.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con la conferenza all\u2019Istituto Neurologico Mediterraneo, NEUROMED, un\u2019eccellenza italiana nella ricerca e cura di patologie neurologiche,\u00a0 sono state poste le basi per l\u2019apertura di\u00a0 un nuovo laboratorio con una Fondazione a intitolata a Luc Montagnier, che coordiner\u00e0 le attivit\u00e0 internazionali su questa nuova frontiera della medicina. (Renata Palma)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>\u00a0<\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il premio Nobel per la medicina Luc Montagnier durante la conferenza scientifica all\u2019IRCCS Neuromed, Pozzilli, Molise. \u00a0Montaigner a Neuromed: i segnali elettromagnetici provenienti dal Dna<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10236,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[26,64],"tags":[2959,2960,2958],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10231"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10231"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10231\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10237,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10231\/revisions\/10237"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/10236"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10231"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10231"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10231"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}