{"id":102508,"date":"2021-12-08T06:10:07","date_gmt":"2021-12-08T05:10:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=102508"},"modified":"2021-12-10T18:03:43","modified_gmt":"2021-12-10T17:03:43","slug":"covid-19-ultimi-aggiornamenti-dallo-spallanzani-27","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=102508","title":{"rendered":"Covid 19 \u2013 ultimi aggiornamenti dallo Spallanzani"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Riceviamo dall\u2019Istituto Nazionale Malattie Infettive \u201cLazzaro Spallanzani\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2014 TUTTE LE INFO E APPROFONDIMENTI\u00a0 CHE DESIDERATE DALL\u2019ISTITUTO SPALLANZANI DI ROMA a questo link: <a href=\"https:\/\/www.inmi.it\/comunicazioni\">https:\/\/www.inmi.it\/comunicazioni<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ultimi aggiornamenti di rilievo:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A <strong>pagina 84 un<\/strong> nuovo grafico mette a confronto l\u2019andamento dei casi positivi e dei decessi in Italia a partire dal 1 settembre 2021 con quelli dello stesso periodo del 2020<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dalle prime osservazioni epidemiologiche condotte in Sudafrica sembra che la variante Omicron abbia una maggiore capacit\u00e0 di evasione immunitaria, ovvero r<strong>iesca a reinfettare pi\u00f9 facilmente chi ha superato una precedente infezione<\/strong> (pag. 8)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal rilevamento settimanale operato dalla cabina di regia Ministero della Salute &#8211; ISS <strong>emerge un incremento dell\u2019incidenza settimanale da 125 a 155 casi per 100.000 abitanti, con un tasso di aumento particolarmente accentuato nella classe di et\u00e0 al di sotto dei venti anni.<\/strong> In lieve calo l\u2019indice Rt da 1,23 a 1,20, mentre <strong>continuano ad aumentare il tasso di occupazione dei letti nelle aree mediche,<\/strong> da 8,1% a 9,1%, e delle terapie intensive, da 6,2% a 7,3% (pagg. 90-91)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un articolo su Science sottolinea che, vista la sua diversit\u00e0 rispetto alle varianti pi\u00f9 diffuse (Alfa e Delta), la variante Omicron ha iniziato la sua evoluzione con ogni probabilit\u00e0 intorno alla met\u00e0 del 2020, e formula tre ipotesi: <strong>che si sia sviluppata in un contesto isolato dove non vi sono robusti sistemi di sorveglianza epidemiologica e genomica, oppure che si sia sviluppata all\u2019interno di qualche paziente immunocompromesso con una infezione Covid-19 cronica di lunga durata,<\/strong> o che infine si sia s<strong>viluppata all\u2019interno di qualche altra specie animale che era stata infettata dall\u2019uomo e che gliela abbia nuovamente trasmess<\/strong>a (pag. 9)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La nuova variante Omicron <strong>potrebbe essersi sviluppata a seguito di una coinfezione in un soggetto del virus SARS-CoV-2 e di uno dei quattro coronavirus umani endemici che provocano comuni raffreddori<\/strong>: \u00e8 l\u2019ipotesi di un gruppo di ricercatori che, utilizzando algoritmi di intelligenza artificiale, ha evidenziato la <strong>somiglianza di una delle mutazioni presenti soltanto nella variante Omicron con un segmento della sequenza genetica del coronavirus<\/strong> HCoV-229E (pag. 9)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo che una indagine di sierosorveglianza condotta dal Dipartimento per l\u2019Agricoltura degli Stati Uniti ha evidenziato <strong>la presenza degli anticorpi contro il SARS-CoV-2 nel 40% degli esemplari testati di cervi dalla coda bianca (Odocoileus virginianus), una specie selvatica molto diffusa in America<\/strong> settentrionale. l\u2019OIE (World Organisation for Animal Health) ha emesso un comunicato nel quale sottolinea<strong> il rischio che questa specie possa diventare un serbatoio del virus<\/strong> (pag. 23)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il vaccino a virus inattivato KD-414, realizzato dalla biotech giapponese KM Biologics, passa in fase 2\/3 di sperimentazione clinica (pag. 41)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un nuovo candidato vaccino a RNA, denominato VLPCOV-01 e sviluppato dalla biotech giapponese VLP Therapeutics Japan, entra in fase 1 di sperimentazione clinica (pag. 43)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo studio nazionale britannico COV-BOOST ha <strong>testato sette vaccini utilizzati come richiamo per circa 3.000 persone vaccinate con AstraZeneca o Pfizer\/BioNTech,<\/strong> evidenziando come tutte le combinazioni possibili tranne una (richiamo con mezza dose di Valneva su vaccinati Pfizer) <strong>generano un consistente incremento della risposta anticorpale<\/strong> (pag. 50)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo l\u2019ultimo rilevamento settimanale dell\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0,<strong> il completamento del ciclo di vaccinazione garantisce una protezione del 67,4% contro la diagnosi di positivit\u00e0<\/strong>, dell\u201989,4% contro l\u2019ospedalizzazione, del 94% contro il ricovero in terapia intensiva, dell\u201989,9% contro il decesso. Tra l\u20198 ottobre e il 7 novembre vi sono stati nel complesso 515 decessi tra i 7,4 milioni di non vaccinati, pari a 69,5 decessi per milione, contro 690 decessi tra i circa 44,6 milioni di completamente vaccinati, pari a 15,5 decessi per milione. Tra gli over 60 i decessi per milione di abitanti sono stati 312 tra i non vaccinati e 41 tra i completamente vaccinati (pag. 53)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno studio condotto dall\u2019Universit\u00e0 dell\u2019Arizona ha evidenziato che circa<strong> il 25% dei vaccinati produce una quantit\u00e0 di anticorpi neutralizzanti molto modesta.<\/strong> Dopo aver sottoposto alcuni di questi \u201cpoor responders\u201d <strong>ad una terza dose, il livello degli anticorpi neutralizzanti \u00e8 aumentato in media di venti volte (pag. 62<\/strong>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il comitato di sicurezza dell\u2019EMA (PRAC), dopo aver valutato i dati <span style=\"font-size: 1.0625rem;\">\u00a0<\/span><span style=\"font-size: 1.0625rem;\"><strong>sul rischio noto di miocardite e pericardite dopo la vaccinazione<\/strong> con i vaccini a <strong>mRNA,<\/strong> ha<\/span><span style=\"font-size: 1.0625rem;\"> c<strong>lassificato il rischio per entrambe queste condizioni come \u201cmolto raro\u201d,<\/strong> il che significa che fino a una persona su 10.000 vaccinati pu\u00f2 essere colpita. I dati h<strong>anno evidenziato che la miocardite si sviluppa in prevalenza nelle persone giovani di sesso maschile dopo la seconda dose<\/strong> (pag. 66)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli Stati Uniti l\u2019autorit\u00e0 regolatoria FDA ha <strong>esteso l\u2019autorizzazione emergenziale per il cocktail di anticorpi monoclonali bamlanivimab-etesevimab della Lilly anche ai pazienti pediatrici, compresi i neonati, che abbiano fattori di rischio per forme severe della malattia Covid-19,<\/strong> sia nel caso in cui siano positivi al virus, sia come profilassi post-esposizione al SARS-CoV-2 (pag. 82)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo il pi\u00f9 recente World Malaria Report, appena pubblicato dall\u2019OMS, nel 2020 sono stati registrati <strong>241 milioni di casi di malaria,<\/strong> circa 1<strong>4 milioni in pi\u00f9 dell\u2019anno precedente,<\/strong> e 627.000 decessi, 69.000 in pi\u00f9 rispetto al 2019. Il 95% dei casi e il 96% dei decessi sono <strong>concentrati nell\u2019Africa Sub-sahariana, e l\u201980% dei decessi si verificano tra bambini con meno di cinque anni di et\u00e0<\/strong> (pag. 87)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nCon una ordinanza del 3 dicembre, il Ministero della Salute ha collocato <strong>la provincia di Bolzano in zona gialla almeno sino al 20 dicembre 20<\/strong>21 (pag. 93)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Istituto Nazionale Malattie Infettive \u201cLazzaro Spallanzani\u201d &#8211; I.R.C.C.S.<br \/>\nVia Portuense 292 &#8211; 00149 Roma<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo dall\u2019Istituto Nazionale Malattie Infettive \u201cLazzaro Spallanzani\u201d \u2014 TUTTE LE INFO E APPROFONDIMENTI\u00a0 CHE DESIDERATE DALL\u2019ISTITUTO SPALLANZANI DI ROMA a questo link: https:\/\/www.inmi.it\/comunicazioni Ultimi aggiornamenti<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":79438,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[21304,26],"tags":[23118],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/102508"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=102508"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/102508\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":102509,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/102508\/revisions\/102509"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/79438"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=102508"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=102508"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=102508"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}