{"id":102549,"date":"2021-12-14T13:01:05","date_gmt":"2021-12-14T12:01:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=102549"},"modified":"2021-12-20T18:09:39","modified_gmt":"2021-12-20T17:09:39","slug":"dopo-le-abbuffate-gennaio-vegano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=102549","title":{"rendered":"Dopo le abbuffate &#8211; gennaio vegano ?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Dopo le abbuffate delle feste natalizie &#8211; se vogliamo bene alla nostra salute &#8211; sarebbe opportuno puntare su cibi che\u00a0 disintossicano e ci aiutano a perdere qualche chilo, magari di troppo &#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vegani per un mese ? \u201ccum grano salis\u201d, ovvero: con tanto buon senso \u2026 e una manciata di mandorle!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Veganuary pu\u00f2 essere un&#8217;opportunit\u00e0 per <strong>abbracciare una dieta pi\u00f9 ricca di vegetali e ridurre i grassi saturi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ricordando che grasso, latte di cocco &#8211;<\/strong> olio di colza e di vinacciolo o soia, molto usati nella cucina vegana, hanno un difetto:\u00a0<strong> i primi contengono tanti grassi saturi quanto il burro<\/strong> e i secondi, se cotti a certe temperature<strong> producono veleni per il fegato.<\/strong><\/p>\n<p>Va ricordato anche che:<\/p>\n<p>ci sono <strong>molti snack vegani che hanno valori uguali, se non addirittura pi\u00f9 elevati, di sale, grassi saturi e zuccheri rispetto a normali snack in circolazione.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo snack giusto, come le mandorle, pu\u00f2 aiutarti ad ottenere i nutrienti e l&#8217;energia di cui hai bisogno per arricchire una dieta vegana, con sali minerali, proteine e grassi di ottima qualit\u00e0.<\/p>\n<p>IL LATTE DI MANDOLA O ALTRI LATTI GIA&#8217; PRONTI DA BERE;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">se leggete bene le qualit\u00e0 nutrizionali, soprattutto il quantitativo di proteine, risulta bassissimo (0,6 circa) in quasi tutti i latti non di mucca\/capra in vendita; perch\u00e9 sono a base di acqua e molti anche con aggiunta eccessiva di zuccheri !<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Se volete un buon latte vegetale dovete prepararvelo voi<\/strong>; internet \u00e8 pieno di buone ricette. Esempio; 200 gr di semi (mandorle o altro), lasciati a mollo nell&#8217;acqua per una notte, buttare l&#8217;acqua e aggiungere 1300 gr di acqua minerale ben calda ai semi, frullare <strong>al massimo<\/strong> e filtrare attraverso uno straccetto a maglie non troppo sottili, strizzare bene: <strong>il latte ottenuto \u00e8 buonissimo e ricco di sostanze nutritive<\/strong>. Quello che resta dei semi tritati \u00e8 una base fantastica per polpette di ogni genere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">VEGANUARY &#8211; PROVARE UN&#8217;ALIMENTAZIONE VEGETARIANA O VEGANA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u2013 Veganuary, ovvero l&#8217;obiettivo di provare un\u2019alimentazione vegetariana o vegana per il mese di gennaio, sta diventando molto popolare nel nostro Paese, considerando anche che q<strong>uasi un italiano su dieci \u00e8 gi\u00e0 vegetariano o vegano1.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma, come molti altri propositi per il nuovo anno legati al cibo, <strong>pu\u00f2 anche diventare solo un&#8217;altra moda dietetica,<\/strong> che si risolve in uno schema alimentare restrittivo senza reali effetti benefici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cUna dieta vegana o a base vegetale \u00e8 tendenzialmente associata a <strong>un maggiore consumo di frutta, verdura, cereali integrali, legumi, frutta secca e a una riduzione dell\u2019assunzione di grassi saturi: tutto ci\u00f2 \u00e8 positivo per la salute\u201d<\/strong>, dichiara la dietista Ambra Morelli. \u201cUna dieta vegana per\u00f2 pu\u00f2 essere non semplice da bilanciare e rispettare, ed \u00e8 <strong>importante sapere a quali nutrienti prestare attenzione<\/strong>, anche per <strong>non rischiare di limitare la variet\u00e0 della propria dieta, privandosi del carburante necessario\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La dietista Ambra Morelli ha condiviso con noi i suoi consigli per affrontare il mese vegano in modo equilibrato e con energia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COSTRUISCI UN PASTO VEGANO EQUILIBRATO:<\/strong> per assicurarti di seguire un\u2019alimentazione bilanciata, da &#8220;vegano per un mese&#8221; devi curare <strong>ogni pasto affinch\u00e9 contenga una giusta miscela di proteine vegetali, in modo da coprire il fabbisogno di aminoacidi essenziali, carboidrati, verdure e grassi sani.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">PRENDITI IL TUO TEMPO: con un po\u2019 di impegno si pu\u00f2 effettuare la transizione dall&#8217;oggi al domani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, \u00e8 preferibile fare con calma, familiarizzare con il maggior numero possibile di alimenti a base vegetale e <strong>aggiungere ingredienti diversi ai pasti, giorno dopo giorno.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il tuo corpo potrebbe aver bisogno di tempo per abituarsi<\/strong> a un potenziale aumento di fibre e per elaborare efficacemente i nutrienti all&#8217;interno della dieta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>CONTROLLO DELLE PROTEINE:<\/strong> le proteine sono un componente a cui fare particolare attenzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se stai seguendo una dieta vegana, devi combinare diverse fonti proteiche per assicurarti di ottenere quello che viene definito un profilo amminoacidico completo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I prodotti animali hanno un profilo completo, ma la maggior parte delle alternative a base vegetale no<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il corpo ha bisogno di tutti questi amminoacidi<\/strong> per funzionare in modo ottimale e per la sintesi cellulare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un buon esempio potrebbero essere mandorle e fagioli:<\/strong> insieme <strong>si completano a vicenda; come la nostrana pasta e fagioli o pasta\/riso e lenticchie.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Combinando fagioli e mandorle, il profilo amminoacidico \u00e8 completo, <strong>meglio se accompagnati anche da una fonte di cereali (riso, pasta &#8230; pane, senza esagerare).<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>FAI SPUNTINI SMART:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">molti di noi hanno bisogno di qualcosa che ci aiuti a rimanere in pista <strong>tra un pasto e l&#8217;altro, ma solo perch\u00e9 uno spuntino \u00e8 vegano<\/strong>, non significa necessariamente che sia salutare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ci sono molti snack vegani che hanno valori uguali, se non addirittura pi\u00f9 elevati, di sale, grassi saturi e zuccheri,<\/strong> rispetto alle loro controparti non vegane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Meglio scegliere cibi semplici e naturali<\/strong> come una manciata di<strong> 30 g di mandorle.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le mandorle non sono solo uno spuntino delizioso, sono anche un concentrato di sostanze nutritive, e <strong>forniscono proteine \u200b\u200bvegetali, fibre e grassi sani oltre ad essere una fonte ricca di vitamina E.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le mandorle sono anche <strong>ricche di magnesio,<\/strong> che contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell&#8217;affaticamento, oltre che di <strong>riboflavina (B2) e una fonte di niacina (B3) e tiamina (B1),<\/strong> tutti elementi che contribuiscono al metabolismo energetico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quindi, con le mandorle puoi ottenere una ricarica nutriente che aiuta aumentando il senso di saziet\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno studio ha evidenziato infatti che<strong> uno spuntino a met\u00e0 mattina a base di mandorle, rispetto a nessuno spuntino, aiutava i partecipanti a controllare l&#8217;appetito<\/strong> e riduceva l&#8217;apporto calorico a pranzo e cena2.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>VERDURE VERDI E IN FOGLIA<\/strong>:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">i nostri nonni avevano ragione ad incoraggiarci a <strong>&#8220;mangiare le nostre verdure<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Verdure in foglia come<strong> cavoli, verze, broccoli, rucola, cavoletti di Bruxelles e spinaci<\/strong> contengono una vasta gamma di sostanze nutritive.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi includono la <strong>vitamina C,<\/strong> che aiuta ad <strong>aumentare l&#8217;assorbimento del ferro<\/strong> a livello intestinale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Queste verdure, fresche e appena raccolte, possono essere consumate crude nelle insalate, un metodo che garantisce un maggior contenuto della vitamina C.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 anche possibile <strong>potenziarne la quantit\u00e0 assunta aggiungendo succo di limone o di aranci<\/strong>a.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Contengono inoltre beta-carotene, che il corpo utilizza per produrre la vitamina A, un nutriente che aiuta a mantenere il normale funzionamento del sistema immunitario. <strong>Queste verdure contengono anche vitamine del gruppo B, chiamate folati, che aiutano a ridurre la stanchezza e l&#8217;affaticamento.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Assumi una porzione di verdura verde ogni giorno come parte delle cinque porzioni di vari colori raccomandate nella tua alimentazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ERBE E SPEZIE<\/strong>:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">questi esaltatori di sapidit\u00e0 naturali svolgono un ruolo vitale nell&#8217;aiutarci a <strong>creare piatti gustosi con poco o senza sale<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono degli ottimi alleati, in quanto l&#8217;assunzione elevata di sodio &#8211; uno dei principali componenti del sale &#8211; \u00e8 legata all&#8217;ipertensione, una condizione che aumenta il rischio di molte malattie cardiache, tra cui ictus, di malattie renali e aterosclerosi3.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altri studi dimostrano anche che le persone hanno maggiori probabilit\u00e0 di <strong>gustare pasti a basso contenuto di grassi quando vengono aggiunte erbe e spezie, come timo, basilico o persino cannella,<\/strong> suggerendo che possono essere ingredienti utili per incoraggiare abitudini alimentari pi\u00f9 sane e complete4.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>BERE ACQUA: <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">l&#8217;avrai sentito dire spesso, \u00e8 importante bere abbastanza acqua, anche durante l&#8217;inverno. Infatti, se sei disidratato, potresti iniziare a sentirti triste e stanco.<strong> Meglio bere a piccoli sorsi e durante tutta la giornata.<\/strong> Uno studio che ha esaminato gli effetti della disidratazione nelle donne ha rilevato che anche una lieve disidratazione (senza ancora aver avvertito lo stimolo della sete) porta a ripercussioni sull\u2019umore, con maggiori difficolt\u00e0 a svolgere i propri normali compiti quotidiani e problemi di concentrazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per maggiori informazioni sulle mandorle, ricette e tendenze per fare uno snack salutare: Almonds.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo le abbuffate delle feste natalizie &#8211; se vogliamo bene alla nostra salute &#8211; sarebbe opportuno puntare su cibi che\u00a0 disintossicano e ci aiutano a<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":102552,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[54,61,53,327],"tags":[24281],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/102549"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=102549"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/102549\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":102553,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/102549\/revisions\/102553"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/102552"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=102549"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=102549"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=102549"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}