{"id":102887,"date":"2022-01-05T16:37:01","date_gmt":"2022-01-05T15:37:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=102887"},"modified":"2022-01-06T09:55:32","modified_gmt":"2022-01-06T08:55:32","slug":"elogio-al-migliore-baudelaire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=102887","title":{"rendered":"Elogio al migliore  &#8211; Baudelaire"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Charles Pierre Baudelaire<\/p>\n<p><strong>Un uomo che non smise mai di interrogarsi<\/strong><\/p>\n<p>Ha saputo &#8220;cantare&#8221; il male dell&#8217;uomo moderno<\/p>\n<p>Uno dell&#8217;800, ma sempre attuale<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non sufficientemente studiato in Italia, ha espresso il meglio del suo genio soprattutto nella curiosit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un autore; uomo di mondo e principe delle dicotomie\u00a0 che <strong>merita una grande rivalutazione<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fu poeta, esteta, filosofo &#8230; dai sonetti ai saggi letterari, alle divagazioni moraliste, <strong>Baudelaire <\/strong>si impose per il suo <strong>inesausto spirito di contraddizione;<\/strong> che \u00e8 forse l&#8217;unico che ci avvicina di pi\u00f9 alla verit\u00e0 e alla quotidianit\u00e0 moderna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Suo punto d&#8217;onore fu s<strong>empre la ricerca della bellezza nel &#8220;moderno\/nuovo&#8221;;<\/strong> sempre <strong>maltrattata e ignorata dai tronfi celebratori di tutti i tempi ed epoche storiche.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da leggere o ri-leggere <strong>almeno un suo libro: &#8221; Il pittore della vita moderna&#8221;;<\/strong> uno dei pi\u00f9 straordinari saggi, mai concepiti.<\/p>\n<p>Finalmente un italiano ne parla in un libro degno di essere letto:<strong> &#8221; Ci\u00f2 che si trova solo in Baudelaire &#8220;<\/strong> Adelphi, pp.137, euro 14.<\/p>\n<p><strong>Brevissima bibliografia:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>poeta e critico francese. Nacque a Parigi il 9 aprile 1821<\/li>\n<li>fece i primi stud\u00ee a Lione e li prosegu\u00ec, sino al baccellierato, nel liceo Louis-le-Grand di Parigi. Uscitone nel 1839, decise di occuparsi di letteratura<\/li>\n<li>i suoi tutori, non approvarono, considerando\u00a0 Baudelaire dedito pi\u00f9 all&#8217;ozio, fu cos\u00ec che\u00a0 \u00a0nel 1841, per allontanarlo dalle tentazioni parigine, lo mandarono in viaggio in India<\/li>\n<li>il viaggio dur\u00f2 dur\u00f2 dieci mesi, ma B. non arriv\u00f2 mai a a Calcutta, ove la nave era diretta<\/li>\n<li>i particolari di questo viaggio rimangono misteriosi; comunque entr\u00f2 in contatto con culture, personaggi e paesaggi esotici e tropicali che poi troviamo nelle sue liriche<\/li>\n<li>torn\u00f2 in Francia nel febbraio del 1842 e uscito poco dopo di minorit\u00e0, intacc\u00f2 rapidamente l&#8217;eredit\u00e0 paterna: donde dissid\u00ee e conflitti, spesso assai aspri, col padrigno e con la madre. Lavorava anche; e conquist\u00f2 dapprima riputazione come critico d&#8217;arte<\/li>\n<li>partecip\u00f2 a due <em style=\"text-align: justify; font-size: 1.0625rem;\">Salons; <\/em><span style=\"text-align: justify; font-size: 1.0625rem;\">del 1845 e 1846 cui segu\u00ec saggio sull&#8217;esposizione universale del 1855, il <\/span><em style=\"text-align: justify; font-size: 1.0625rem;\">Salon\u00a0<\/em><span style=\"text-align: justify; font-size: 1.0625rem;\">del 1859, ed una importante monografia su Delacroix &#8211; scrisse anche un articolo sui caricaturisti, e qualche saggio minore<\/span><\/li>\n<li>alcune delle sue stroncature (Vernet, Scheffer) sono dei modelli<\/li>\n<li>Baudelaire mirava soprattutto alla fama di poeta\u00a0 che raggiunge soltanto nel 1857, a Parigi, quando pubblica il suo capolavoro con il titolo divenuto famoso di <strong style=\"text-align: justify; font-size: 1.0625rem;\"><em>Fleurs du mal<\/em>.<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">ma Baudelaire \u00e8 depresso e la sua mente sconvolta, tenta il suicidio e nel 1864, dopo un fallito tentativo di farsi ammettere all&#8217;Acad\u00e8mie francaise, lascia Parigi e si reca a Bruxelle<\/li>\n<li>malato, cerca nell&#8217;hashish, nell&#8217;oppio e nell&#8217;alcol un sollievo alla dolorosa paralisi che lo uccider\u00e0 nel 1867 a soli 46 anni<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">dopo la sua morte, e soprattutto negli anni tra il 1875 e il 1890, il B. fu riconosciuto in Francia come innovatore e introduttore di nuovi modi di poesia.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel <em>Fleurs du mal<\/em>, aveva scrutato senza reticenze\u00a0 la lussuria e l&#8217;erotismo, insistendo nell&#8217;analizzare quell&#8217;angoscia, quell&#8217;<em>amari aliquid\u00a0<\/em>come fece il pagano Lucrezio; raggiunge cos\u00ec quel mare oscuro dello spirito umano, nel quale, come ha detto il Novalis, la lussuria, la crudelt\u00e0 e l&#8217;istinto mistico appaiono indissolubilmente uniti.<\/p>\n<p>\u00a0\u00c8 sepolto nel cimitero di Montparnasse a Parigi.<\/p>\n<p><strong>___<\/strong><br \/>\n<strong>COPERTINA:<\/strong> Tour Eiffel 1998\u00a0 &#8211; foto Grazia Seregni Copyright\u00a9 All rights reserved \u2013 Qualsiasi riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione scritta \u00e8 vietata. Legge 633 del 22 Aprile 1941 e successive modifiche.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Charles Pierre Baudelaire Un uomo che non smise mai di interrogarsi Ha saputo &#8220;cantare&#8221; il male dell&#8217;uomo moderno Uno dell&#8217;800, ma sempre attuale Non sufficientemente<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9201,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,25,2120,1918,2730],"tags":[24326],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/102887"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=102887"}],"version-history":[{"count":16,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/102887\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":102903,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/102887\/revisions\/102903"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9201"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=102887"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=102887"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=102887"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}