{"id":102929,"date":"2022-01-06T10:25:47","date_gmt":"2022-01-06T09:25:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=102929"},"modified":"2022-01-06T10:25:47","modified_gmt":"2022-01-06T09:25:47","slug":"mostre-a-napoli-david-lachapelle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=102929","title":{"rendered":"Mostre a Napoli &#8211; David LaChapelle"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_102931\" aria-describedby=\"caption-attachment-102931\" style=\"width: 263px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Mostre-David-LaChapelle-Napoli-22.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-102931\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Mostre-David-LaChapelle-Napoli-22-263x300.jpg\" alt=\"\" width=\"263\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Mostre-David-LaChapelle-Napoli-22-263x300.jpg 263w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Mostre-David-LaChapelle-Napoli-22-897x1024.jpg 897w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Mostre-David-LaChapelle-Napoli-22-768x876.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Mostre-David-LaChapelle-Napoli-22.jpg 964w\" sizes=\"(max-width: 263px) 100vw, 263px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-102931\" class=\"wp-caption-text\">cliccare per ingrandire Behold Hawaii 2012<\/figcaption><\/figure>\n<p>Un altro artista USA di grandissimo successo presentato in Italia a Napoli.<\/p>\n<div class=\"date_default\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 08 Dicembre 2021 al 06 Marzo 2022<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"loc_default\" style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong>NAPOLI <\/strong><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">Maschio Angioino <\/span><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">\u00a0Via Vittorio Emanuele III<\/span><\/p>\n<\/div>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">Orari: <\/span>\u00a0LUN \u2013 SAB 9 \u2013 18.30. DOM chiuso. Ultimo ingresso consentito in mostra un\u2019ora prima dell\u2019orario di chiusura<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">Curatori:<\/span>\u00a0Vittoria Mainoldi e Mario Martin Pareja<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">Biglietto:<\/span>\u00a0Intero: <strong>14 \u20ac<\/strong> Ridotto generico (over 65, under 12, partner convenzionati, studenti universitari): 12 \u20ac Ridotto gruppi\/cral (minimo 15 persone): 10 \u20ac Ridotto scuole (minimo 15 alunni): 10 euro Ridotto studenti di Beni Culturali, Storia dell\u2019Arte, Istituti e Accademie di Belle Arti: 8 euro Open (visitare la mostra in un giorno di apertura, senza decidere la data precisa al momento dell\u2019acquisto; ideale nel caso si regali il biglietto per la mostra): 16 \u20ac. I bambini al di sotto dei 6 gratuito<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.mostralachapelle.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.mostralachapelle.com<\/a><\/p>\n<div class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\">Una collezione esclusiva studiata appositamente per la citt\u00e0 e per il Maschio Angioino con opere inedite, in un costante dialogo tra il lavoro esposto e lo spazio ospitante.<\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\">La mostra, curata da ONO arte e Contemporan\u00e9a, \u00e8 <strong>un\u2019installazione site specific che include opere mai esposte prima.<\/strong><\/div>\n<div class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al Maschio Angioino una mostra unica nel suo genere, che \u00e8 prima di tutto un\u2019indagine intima nel lavoro dell\u2019artista, curata da Vittoria Mainoldi e Mario Martin Pareja.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa nuova esposizione, che invita i visitatori a ripercorrere i momenti salienti della prolifica carriera di LaChapelle, presenta quaranta pezzi tratti dai vari periodi significativi della <strong>carriera dell&#8217;artista &#8211; dal 1980 fino ad ogg<\/strong>i &#8211; offrendo una <strong>selezione di opere inedite provenienti dall&#8217;archivio del fotografo, unite a capolavori iconici e diverse anteprime.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra\u00a0<em>\u201cDavid LaChapelle\u201d<\/em>\u00a0esplora la rappresentazione acuta che l\u2019artista fa dell&#8217;umanit\u00e0 nel particolare tempo in cui viviamo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019indagine offre spunti stimolanti e presenta lavori che contribuiscono a cementare <strong>il ruolo di LaChapelle tra gli artisti pi\u00f9 influenti del mondo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pienamente consapevoli dell&#8217;artificio creativo, le immagini di LaChapelle si distinguono per la capacit\u00e0 di relazionarsi e <strong>dialogare con le manifestazioni della civilt\u00e0 occidentale su temi vasti, dal Rinascimento classico ai giorni nostri.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attraverso il suo stile in evoluzione, <strong>il corpus del lavoro del fotografo comunica le paure, le ossessioni e i desideri della nostra societ\u00e0 contemporanea, sfuggenti sempre pi\u00f9 ad una facile categorizzazione<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da non perdere sono le opere seminali\u00a0<em>Deluge<\/em>\u00a0(2007), in cui LaChapelle re-immagina un diluvio biblico, ambientandolo a Las Vegas, traducendo e rendendo contemporanea l\u2019opera di Michelangelo della Cappella Sistina; e\u00a0<em>Rape of Africa<\/em>\u00a0(2009) che vede la modella Naomi Campbell nel ruolo di Venere in una scena di ispirazione botticelliana ambientata nelle miniere d&#8217;oro africane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In mostra verranno anche presentate delle opere tratte dalle vivide e coinvolgenti serie<em>\u00a0Land SCAPE<\/em>\u00a0(2013) e\u00a0<em>Gas<\/em>\u00a0(2013), progetti di natura morta in cui LaChapelle assembla found objects per creare raffinerie di petrolio e stazioni di servizio, prima di presentarle come reliquie in una terra reclamata dalla natura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, in esclusiva per la Cappella Palatina, <strong>alcuni dei negativi fotografici dipinti a mano realizzati negli anni \u201980 da LaChapelle,<\/strong> mentre l&#8217;artista adolescente esplorava le idee della metafisica e della perdita, sullo sfondo della devastante epidemia di AIDS. Questi negativi faranno parte di una installazione site specific mai realizzata prima ed entreranno in dialogo con le opere pi\u00f9 recenti di LaChapelle &#8211; alcune presentate per la prima volta in questa occasione \u2013 in cui il fotografo viene come catturato da un timore reverenziale per il sublime e dalla ricerca di spiritualit\u00e0. Come si pu\u00f2 vedere in\u00a0<em>Behold<\/em>\u00a0(2017), opera simbolo della mostra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>David LaChapelle<\/strong>\u00a0nasce in <strong>Connecticut (Usa)<\/strong> nel 1963 e frequenta il liceo presso la North Carolina School of The Arts.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inizialmente iscritto come pittore, sviluppa una t<strong>ecnica fotografica analogica dipingendo a mano i propri negativi per ottenere uno spettro di colori eccezionale, prima di sviluppare le sue pellicole.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All&#8217;et\u00e0 di diciassette anni si trasferisce a New York City e, dopo la sua prima mostra fotografica alla Galleria 303, \u00e8 assunto da Andy Warhol per lavorare a \u201cInterview Magazine\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Attraverso la sua padronanza del colore, la composizione unica e le narrazioni fantasiose<\/strong>, LaChapelle inizia ad espandere il genere della fotografia. I suoi tableaux, i ritratti e le nature morte mettono in discussione i parametri della fotografia tradizionale e il suo lavoro ottiene rapidamente molti riconoscimenti internazionali. Nel 1991, il New York Times predisse: &#8220;E\u2019 certo che LaChapelle influenzer\u00e0 il lavoro di una nuova generazione&#8230; allo stesso modo in cui Avedon \u00e8 stato il pioniere di ci\u00f2 che \u00e8 per noi familiare oggi&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nei decenni successivi, LaChapelle diventa uno dei fotografi pi\u00f9 pubblicati<\/strong> in tutto il mondo con un&#8217;antologia di libri tra cui LaChapelle Land (1996), Hotel LaChapelle (1999), Heaven to Hell (2006), Lost &amp; Found e Good News (2017). Allo stesso tempo, il suo lavoro si allarga alla produzione di video musicali, film e progetti teatrali. Il suo lungometraggio del 2005 Rize \u00e8 uscito nelle sale in 17 Paesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Molte delle sue opere fotografiche e cinematografiche sono diventate archetipi iconici dell&#8217;America del XXI secolo. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si pensi anche alle <strong>personalit\u00e0 illustri da lui ritratte tra cui Angelina Jolie,<\/strong> Madonna, Benicio del Toro, Marilyn Manson, Elizabeth Taylor, Pamela Anderson, River Phoenix, Michael Jackson, Leonardo DiCaprio, Uma Thurman, Sarah Jessica Parker, Eminem, Lady Gaga, Rihanna, Hillary Clinton, Lance Armstrong, David Beckham.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli ultimi trent\u2019anni LaChapelle espone a livello internazionale in gallerie e musei tra cui la National Portrait Gallery (Londra), Musee de Monnaie (Parigi), Barbican Centre (Londra), Victoria and Albert Museum (Londra), Tel Aviv Museum of Art, Fotografiska (Stoccolma), Musee D&#8217;Orsay (Parigi), Groninger Museum (Paesi Bassi), National Portrait Gallery (Washington DC), Palazzo delle Esposizioni (Roma), Palazzo Reale (Milano).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un altro artista USA di grandissimo successo presentato in Italia a Napoli. 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