{"id":103058,"date":"2022-01-28T07:08:31","date_gmt":"2022-01-28T06:08:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=103058"},"modified":"2022-01-26T13:28:19","modified_gmt":"2022-01-26T12:28:19","slug":"covid-19-ultimi-aggiornamenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=103058","title":{"rendered":"Covid 19 \u2013 ultimi aggiornamenti"},"content":{"rendered":"<p>Ultimi aggiornamenti Covid 19 &#8211; dall&#8217;Italia e dal mondo:<\/p>\n<p>La bibliografia scientifica \u00e8 disponibile all\u2019indirizzo <a href=\"https:\/\/bit.ly\/3GdCuZh\">https:\/\/bit.ly\/3GdCuZh<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La vaccinazione non rende sterili: l\u2019ennesima smentita di una delle fake news pi\u00f9 diffuse<\/strong> sui vaccini Covid-19 arriva da uno studio condotto su <strong>oltre 2000 donne statunitensi e canadesi<\/strong> e sui loro <strong>partner<\/strong> nel periodo compreso tra dicembre 2020 e novembre 2021, che ha evidenziato come i tassi di fertilit\u00e0 sia tra le donne che tra gli uomini fossero sostanzialmente identici tra vaccinati e non vaccinati. Tra <strong>gli uomini che hanno contratto l\u2019infezione durante lo studio \u00e8 stata invece osservata una riduzione transitoria della fertilit\u00e0<\/strong> rispetto agli uomini che non erano mai risultati positivi o a quelli che avevano avuto l\u2019infezione da oltre 60 giorni (pag. 61 &#8211; al link Spallanzani &#8211; Roma https:\/\/www.inmi.it\/comunicazioni).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da uno studio realizzato negli Stati Uniti su oltre 600.000 persone vaccinate con doppia dose tra luglio e novembre 2021, nel periodo di prevalenza della variante Delta, \u00e8 emerso che <strong>il vaccino Moderna ha ridotto il rischio di infezioni post-vaccinali a 1,6 casi ogni mille vaccinati, contro 2,8 casiper il vaccino Pfizer\/BioNTech.<\/strong> I due vaccini hanno evidenziato invece <strong>efficacia comparabile contro le forme gravi della malattia,<\/strong> l\u2019ospedalizzazione e il decesso (pag. 64).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo uno studio del settimanale The Economist che ha applicato algoritmi di machine learning ai dati sulla mortalit\u00e0 in eccesso in tutto il mondo,<strong> il reale numero dei decessi per Covid-19 sarebbe compreso in una forchetta tra 12 e 22 milioni, ovvero da due a quattro volte maggiore rispetto ai dati ufficiali forniti dall\u2019OMS<\/strong> (pag. 94)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il bollettino epidemiologico settimanale dell\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0 rileva che, nel periodo 1 novembre 2021-16 gennaio 2022, quindi nella fase di passaggio dalla fase di prevalenza della variante Delta a quella di prevalenza della variante Omicron, <strong>l\u2019efficacia del vaccino contro l\u2019infezione varia dal 34,7% per chi lo completato il ciclo vaccinale da oltre quattro mesi, sino al 66,7% per chi ha fatto il richiamo.<\/strong> <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>La protezione contro la malattia severa rimane invece robusta in tutti i casi:<\/strong><\/span> dall\u201988,6% per chi ha completato il ciclo vaccinale da oltre quattro mesi al 97,5% per chi ha effettuato la dose di richiamo. Tra il 26 novembre e il 26 dicembre vi sono stati nel complesso 1.774 decessi tra i 6,87 milioni di non vaccinati, pari a 258 decessi per milione, contro 1.863 decessi tra i circa 45,65 milioni di completamente vaccinati, pari a 41 decessi per milione. Tra gli over 60 i decessi per milione di abitanti sono stati 1.185 tra i non vaccinati contro 109 tra i completamente vaccinati (pagg. 59-60)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un piccolo studio preliminare condotto dall\u2019Istituto Gamaleya di Mosca e dallo Spallanzani di Roma, finanziato dal fondo sovrano russo RDIF che commercializza il <strong>vaccino russo Sputnik V<\/strong> fuori dalla Russia, indica che il 74,2% dei sieri <strong>delle 31 persone vaccinate con Sputnik esaminati hanno mantenuto capacit\u00e0 neutralizzante nei confronti della variante Omicron, contro il 56,9% dei sieri dei 17 vaccinati con Pfizer\/BioNTech analizzati. <\/strong>Lo studio ha tuttavia<strong> suscitato forti perplessit\u00e0<\/strong> nella comunit\u00e0 scientifica, a causa dell\u2019esiguit\u00e0 del campione, della metodologia di confronto tra i due gruppi di vaccinati, dell\u2019assenza di dati sull\u2019et\u00e0 e sulle malattie pregresse dei vaccinati, e persino delle modalit\u00e0 con le quali i sieri dei vaccinati Sputnik sono stati spediti in Italia (pag. 15)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una ricerca condotta negli USA su modelli animali e sui sieri degli individui che hanno avuto infezioni post-vaccinali ha confermato il minore impatto clinico della variante Omicron, ed ha rivelato che <strong>l\u2019infezione da Omicron migliora l\u2019immunit\u00e0 preesistente creata dai vaccini,<\/strong> <strong>ma negli individui non vaccinati non riesce<\/strong> a generare una significativa capacit\u00e0 di neutralizzazione nei confronti di altre varianti virali (pag. 12)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019infezione da <strong>variante Omicron presenta un rischio di ricovero inferiore del 75%<\/strong> rispetto all\u2019infezione da variante Delta, con un tempo medio di ricovero inferiore di quattro giorni, <strong>mentre il rischio di decesso \u00e8 ridotto dell\u201986%:<\/strong> \u00e8 quanto emerge da uno studio condotto dall\u2019Istituto Nazionale di Sanit\u00e0 del Portogallo su circa 16.000 casi positivi verificatisi tra il 1 e il 29 dicembre 2021 (pag. 12)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I risultati di uno studio realizzato negli USA su circa 80.000 cartelle cliniche elettroniche indicano che le <strong>infezioni da variante Omicron appaiono sensibilmente meno severe rispetto alle infezioni da variante Delta nei bambini di et\u00e0 inferiore ai 5 anni:<\/strong> -29% la probabilit\u00e0 di visita al pronto soccorso inferiore, -67% il rischio di ricovero, -68% il rischio di finire in terapia intensiva e -71% il rischio di avere bisogno di supporti per la respirazione (pag. 28)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa fine della pandemia non sar\u00e0 trasmessa in televisione\u201d: un articolo del British Medical Journal sottolinea come, analogamente a quanto avvenuto nelle altre grandi pandemie della storia,<strong> la pandemia Covid-19 probabilmente si verificher\u00e0 gradualmente e in modo disomogeneo<\/strong> man mano che le persone cesseranno di seguire le notizie sulla pandemia e torneranno ad interessarsi di altro (pag. 97)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tre studi realizzati negli USA evidenziano come la somministrazione della <strong>terza dose innalza notevolmente il livello di protezione contro il rischio di infezione, di ospedalizzazione e di decesso s<\/strong>ia nei confronti delle infezioni da variante Delta, sia di quelle da variante Omicron (pagg. 69-70)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">l\u2019OMS ha comunicato di aver raggiunto il miliardo di dosi consegnate in 144 paesi, e che sui 194 paesi che fanno parte dell\u2019organizzazione, in 36 <strong>la percentuale di persone attualmente immunizzate \u00e8 inferiore al 10%<\/strong> (pag. 75)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sembrano avviati verso <strong>una stabilizzazione gli indicatori epidemiologici in Italia<\/strong> nella settimana tra il 14 e il 20 gennaio 2022. I dati della cabina di regia Ministero della Salute-ISS vedono una incidenza in lieve salita da 988 a 2.011 casi settimanali per 100.000 abitanti, mentre <strong>l\u2019Rt dei casi sintomatici \u00e8 diminuito da 1,56 a 1,31<\/strong>. il tasso di riempimento delle aree mediche \u00e8 aumentato dal 27,1%, al 31,6 mentre quello delle terapie intensive \u00e8 sostanzialmente stabile, essendo passato dal 17,5% al 17,3%. In calo da 1.027 a 966 nella settimana in questione il numero degli ingressi in terapia intensiva (pagg. 100-102)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Ministero della Salute, alla luce dei dati del monitoraggio settimanale, ha collocato Puglia e Sardegna in zona gialla e Abruzzo, Friuli-Venezia Giulia, Piemonte e Sicilia in zona arancione (pag. 106)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Governo ha emanato un DPCM che definisce i servizi e le attivit\u00e0 essenziali svolti al chiuso ai quali potranno accedere a partire dal 1 febbraio 2022 coloro che sono sprovvisti di green pass (pagg. 104 e 107)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il vaccino saudita a DNA S.opt.FL, realizzato dall\u2019Universit\u00e0 Imam Abdulraman Bin Feisal, entra in fase 1 di sperimentazione clinica (pag. 50)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il vaccino a RNA GRT-R910, realizzato dalla biotech britannica Gritstone, entra in fase 1 di sperimentazione clinica (pag. 50)<\/p>\n<p><strong>__<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COPERTINA : &#8221; Covid 19 epidemia 2019 &#8220;<\/strong> foto di Grazia Seregni Copyright\u00a9 All rights reserved \u2013 Qualsiasi riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione scritta \u00e8 vietata. Legge 633 del 22 Aprile 1941 e successive modifiche.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ultimi aggiornamenti Covid 19 &#8211; dall&#8217;Italia e dal mondo: La bibliografia scientifica \u00e8 disponibile all\u2019indirizzo https:\/\/bit.ly\/3GdCuZh La vaccinazione non rende sterili: l\u2019ennesima smentita di una<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":79438,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[21304,26],"tags":[23142],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/103058"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=103058"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/103058\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":103071,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/103058\/revisions\/103071"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/79438"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=103058"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=103058"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=103058"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}