{"id":103121,"date":"2022-01-26T12:35:28","date_gmt":"2022-01-26T11:35:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=103121"},"modified":"2022-01-27T19:45:44","modified_gmt":"2022-01-27T18:45:44","slug":"covid-e-contagi-in-ambienti-chiusi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=103121","title":{"rendered":"Covid e contagi in ambienti chiusi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">In questi giorni si discute molto della situazione delle scuole in Italia durante la quarta ondata della pandemia guidata dalla variante Omicron.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I primi dati sembrano descrivere una situazione migliore di quella temuta visto l\u2019enorme numero di contagi registrati all\u2019inizio di gennaio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mercoled\u00ec, il Ministro dell\u2019Istruzione Patrizio Bianchi ha comunicato alla Commissione Cultura della Camera i\u00a0<a href=\"https:\/\/www.mailing-zadig.it\/lt.php?tid=f0oAU1VfVAYFBBUGVlIEH1ZSBwBIBAJfVRxUUgZXCVEPAABWU1VMBAoGWQZUAgYfVVEFBkhRBgBTHAhQAAMVBFZUBgBQVwJTUwABGAQAAAtSAwdUSFZTAAMcBVVSBBUJDlMESA5SAgcEVghVAwUECg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">risultati<\/a>\u00a0di un\u2019indagine svolta dal suo Ministero, a cui hanno aderito 308 mila classi, circa l\u201982% del totale. Sarebbero circa il 6,5% le classi chiuse o in DAD in questo momento nel paese. I\u00a0<a href=\"https:\/\/www.mailing-zadig.it\/lt.php?tid=f0oBVA8CB1UDABVcVQIEH1YFBgdIBA8PUhwCAFEKAVIHBlEEUlBMBAoGWQZUAgYfVVEFBkhRBgBTHAhQAAMVBFZUBgBQVwJTUwABGAQAAAtSAwdUSFZTAAMcBVVSBBUJDlMESA5SAgcEVghVAwUECg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dati<\/a>\u00a0pubblicati lo stesso giorno dalla Direzione Generale Welfare della Regione Lombardia, sembrano confermare questa stima, almeno in media. Le classi della scuola primaria chiuse in Lombardia sarebbero il 9% circa, quelle secondarie di I e II grado tra il 6 e il 7%. Per le scuole dell\u2019infanzia \u00e8 difficile dare una stima perch\u00e9 Regione Lomabardia le aggrega con gli asili nido.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sempre in Lombardia, nella prima settimana di riapertura dopo le vacanze di Natale, l\u2019incidenza settimanale ogni 100\u2019000 abitanti \u00e8 cresciuta in tutte le fasce di et\u00e0 della popolazione scolastica (+27% nidi, + 77% per l\u2019infanzia, +43% per la primaria e +7% per le medie), tranne che per quella 14-18 anni, dove si \u00e8 registrata una flessione del 20% rispetto alla settimana precedente. Vale per\u00f2 la pena osservare che nelle settimane di chiusura delle scuole, l\u2019incidenza era anche raddoppiata da una settimana all\u2019altra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spaventati dalla situazione epidemiologica,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.mailing-zadig.it\/lt.php?tid=f0oBBlJTUQVTAxVTUQUJH1YBBgdIXQYBVRwJD1AFDggDDlJcVVJMBAoGWQZUAgYfVVEFBkhRBgBTHAhQAAMVBFZUBgBQVwJTUwABGAQAAAtSAwdUSFZTAAMcBVVSBBUJDlMESA5SAgcEVghVAwUECg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">alcuni<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.mailing-zadig.it\/lt.php?tid=f0pSVQYHB1NRVxUAAwAJH1YMAFNIXAEMAhwCAgNRC1NVDlFUBVZMBAoGWQZUAgYfVVEFBkhRBgBTHAhQAAMVBFZUBgBQVwJTUwABGAQAAAtSAwdUSFZTAAMcBVVSBBUJDlMESA5SAgcEVghVAwUECg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">presidi<\/a>\u00a0alla vigilia delle riaperture hanno cercato di mettere in campo nuovi strumenti per ridurre il rischio di contagio nelle aule. L\u2019attenzione di alcuni \u00e8 andata verso gli apparecchi per la purificazione dell\u2019aria negli ambienti chiusi. Sappiamo infatti che il SARS-CoV-2 si trasmette anche, e probabilmente soprattutto, attraverso l\u2019aerosol, le goccioline che emettiamo nell\u2019atto di respirare o parlare e che sono sufficientemente piccole (possiamo immaginarle come sfere di diametro inferiore ai 100 micrometri, cio\u00e8 un decimo di millimetro) e quindi leggere da galleggiare nell\u2019aria della stanza e percorrere anche diversi metri. L\u2019apertura di porte e finestre, la ventilazione meccanica, cio\u00e8 lo scambio tramite pompe dell\u2019aria interna con quella esterna, oppure la purificazione tramite raggi UV o filtri HEPA sono dunque stati indicati come strumenti di contrasto dell\u2019epidemia, non soltanto nelle scuole ma in tutti i luoghi chiusi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma con quale criterio sono stati fatti questi acquisti? \u00abIl nostro timore\u00bb, dice Carla Ancona del Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale del Lazio e vicepresidente dell\u2019Associazione Italiana di Epidemiologia, \u00ab\u00e8 che si ripeta un\u2019esperienza simile a quella dei banchi a rotelle. Si tratta di denaro pubblico e ci auspichiamo che vengano valutati correttamente costi e benefici di questi interventi\u00bb. Finora le scuole hanno sfruttato il fondo dedicato all\u2019emergenza Covid, ma sono in arrivo i fondi del PNRR e l\u2019Istituto Nazionale di Malattie Infettive Spallanzani ha invocato questa settimana un\u00a0<a href=\"https:\/\/www.mailing-zadig.it\/lt.php?tid=f0oABlACAFVWBBUFU1IDH1ZVAlNIBAVfARwEVVAGXAMABwNWDgdMBAoGWQZUAgYfVVEFBkhRBgBTHAhQAAMVBFZUBgBQVwJTUwABGAQAAAtSAwdUSFZTAAMcBVVSBBUJDlMESA5SAgcEVghVAwUECg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u201cPiano Marshall\u201d<\/a>\u00a0per l\u2019edilizia scolastica che parta proprio dagli impianti di ventilazione e condizionamento dell\u2019aria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abAIE vorrebbe dare il proprio contributo nel disegnare degli studi che permettano di valutare l\u2019efficacia di questi sistemi di ventilazione o purificazione e magari confrontarli con altri interventi\u00bb, spiega Ancona. \u00abStiamo conducendo una revisione della letteratura scientifica sull\u2019argomento e anche delle politiche di altri paesi\u00bb e aggiunge \u00abper esempio si \u00e8 visto che poter aprire le finestre nella parte alta della parete massimizza l\u2019impatto della ventilazione naturale oltre a minimizzare l\u2019abbassamento della temperatura nelle aule. Allora potrebbe essere legittimo chiedersi se non sia meglio investire in nuove finestre piuttosto che in sistemi di ventilazione meccanica\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se l\u2019approccio epidemiologico \u00e8 quello di progettare uno studio sul campo che verifichi l\u2019efficacia di questo tipo di interventi, considerando tutti i fattori confondenti, gli ingegneri ambientali che si occupano di qualit\u00e0 dell\u2019aria hanno proposto gi\u00e0 all\u2019inizio della pandemia\u00a0<a href=\"https:\/\/www.mailing-zadig.it\/lt.php?tid=f0pXUA9XUwRTABUCVlQCH1ZQAwJIBwELBxwBAQJSXQcPV1tWDgdMBAoGWQZUAgYfVVEFBkhRBgBTHAhQAAMVBFZUBgBQVwJTUwABGAQAAAtSAwdUSFZTAAMcBVVSBBUJDlMESA5SAgcEVghVAwUECg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">diversi<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.mailing-zadig.it\/lt.php?tid=f0oEUQ8ACFQKVhVSVwUBH1YHAVRIBAcOARwIUwJWW1EGDwEHAgVMBAoGWQZUAgYfVVEFBkhRBgBTHAhQAAMVBFZUBgBQVwJTUwABGAQAAAtSAwdUSFZTAAMcBVVSBBUJDlMESA5SAgcEVghVAwUECg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">modelli<\/a>\u00a0per valutare il rischio di infezione in ambienti chiusi in funzione di una serie di parametri, tra cui la velocit\u00e0 con cui viene cambiata o purificata l\u2019aria della stanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Il gruppo dei trentasei<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In particolare, c\u2019\u00e8 un gruppo di 36 scienziati che dai primi mesi della pandemia cerca di portare all\u2019attenzione pubblica e delle istituzioni sanitarie l\u2019importanza dell\u2019aerosol nella trasmissione del virus. A settembre del 2020 questi 36 scienziati firmavano una\u00a0<a href=\"https:\/\/www.mailing-zadig.it\/lt.php?tid=f0pXBgVWCQZQBBVcUQZQH1YEBlpIBAFcBRwJAQxSAQYEVwMDBFBMBAoGWQZUAgYfVVEFBkhRBgBTHAhQAAMVBFZUBgBQVwJTUwABGAQAAAtSAwdUSFZTAAMcBVVSBBUJDlMESA5SAgcEVghVAwUECg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">lettera<\/a>\u00a0pubblicata sulla rivista\u00a0<em>Environment International<\/em>\u00a0intitolata \u201cHow can airborne transmission of COVID-19 indoors be minimised?\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A quella data, l\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0, ma anche i Centers for Disease Control and Prevention statunitensi, non annoveravano ancora l\u2019aerosol tra le vie di trasmissione del virus, citando nelle loro pagine ufficiali solo i droplet, le goccioline pi\u00f9 grandi (sopra 100 micrometri) che invece di galleggiare seguono un percorso balistico e cadono a terra entro due metri di distanza dalla persona che li ha emessi. I motivi di questa resistenza sono soprattutto culturali e vengono ben raccontati in un\u00a0<em>preprint<\/em>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.mailing-zadig.it\/lt.php?tid=f0pXVgRVUwkGAhUHVFdUH1ZRBlpIXQNcAxxVAA1WWQIGAwQHVQVMBAoGWQZUAgYfVVEFBkhRBgBTHAhQAAMVBFZUBgBQVwJTUwABGAQAAAtSAwdUSFZTAAMcBVVSBBUJDlMESA5SAgcEVghVAwUECg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pubblicato<\/a>\u00a0a settembre del 2021 dal titolo eloquente: \u201cEchoes Through Time: The Historical Origins of the Droplet Dogma and its Role in the Misidentification of Airborne Respiratory Infection Transmission\u201d (avevamo gi\u00e0 raccontato a\u00a0<a href=\"https:\/\/www.mailing-zadig.it\/lt.php?tid=f0oGBgNeCFNXChVUAAZXH1ZSAlZIBwYIBxwDUAMCClNWU1sDUFZMBAoGWQZUAgYfVVEFBkhRBgBTHAhQAAMVBFZUBgBQVwJTUwABGAQAAAtSAwdUSFZTAAMcBVVSBBUJDlMESA5SAgcEVghVAwUECg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">maggio<\/a>\u00a0dello scorso anno una parte di questa storia).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ammissione del ruolo dell\u2019aerosol non \u00e8 una questione solo accademica o scientifica. Ha infatti importanti risvolti pratici. Se trascurassimo questa via di trasmissione saremmo portati a pensare che mantenere una distanza minima dagli altri sia sufficiente a proteggerci, ma non \u00e8 cos\u00ec. Diversi eventi di contagio in cui una singola persona ha trasmesso il virus a molte altre si possono spiegare non tanto invocando caratteristiche fuori dall\u2019ordinario del soggetto infetto, come cariche virali fenomenali, ma piuttosto con le condizioni in cui \u00e8 avvenuto il contagio. Spesso luoghi chiusi e poco ventilati. Le mascherine che filtrano l\u2019aria che emettiamo parlando e respirando sono un aiuto, ma solo se hanno un alto potere filtrante e non servono solo a deviarne il flusso, come accade con quelle chirurgiche che difficilmente riescono ad aderire al viso. Le mascherine FFP2 hanno invece un buon potere filtrante e riescono a ridurre la quantit\u00e0 di carica virale che un soggetto infetto immette nell\u2019ambiente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad aprile del 2021 l\u2019OMS ha finalmente riconosciuto l\u2019aerosol come via di trasmissione importante del SARS-CoV-2 e lo stesso hanno fatto i CDC un mese dopo, dando finalmente un senso alla raccomandazione di ventilare gli ambienti chiusi che andavano ripetendo dall\u2019inizio della pandemia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da quel momento, l\u2019OMS si sta impegnando molto su questo fronte. Oltre ad aver pubblicato una\u00a0<a href=\"https:\/\/www.mailing-zadig.it\/lt.php?tid=f0pbAVdTCQBWURVQVwAAH1ZQU1pIXAUIBxwFBwZVCQBRD1ZWUFdMBAoGWQZUAgYfVVEFBkhRBgBTHAhQAAMVBFZUBgBQVwJTUwABGAQAAAtSAwdUSFZTAAMcBVVSBBUJDlMESA5SAgcEVghVAwUECg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">roadmap<\/a>\u00a0sulle azioni da intraprendere per migliorare la ventilazione degli ambienti chiusi in modo da ridurre il rischio di contagio da Covid-19, sta mettendo a punto un software che permetta di calcolare il rischio di infezione al chiuso e l\u2019impatto dei diversi interventi. Alla base di questo progetto ci sono due modelli,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.mailing-zadig.it\/lt.php?tid=f0pQAwBWUlNUUBVcBFdQH1ZQCAZIBA9bBBwBUARWD1YHBlQGVV5MBAoGWQZUAgYfVVEFBkhRBgBTHAhQAAMVBFZUBgBQVwJTUwABGAQAAAtSAwdUSFZTAAMcBVVSBBUJDlMESA5SAgcEVghVAwUECg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">quello<\/a>\u00a0messo a punto dal CERN e\u00a0<a href=\"https:\/\/www.mailing-zadig.it\/lt.php?tid=f0pUVVNSUlQHAhVRUlwEH1ZRA1BIBAYNBBwHAFEDDVIGAlUHVQdMBAoGWQZUAgYfVVEFBkhRBgBTHAhQAAMVBFZUBgBQVwJTUwABGAQAAAtSAwdUSFZTAAMcBVVSBBUJDlMESA5SAgcEVghVAwUECg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">quello<\/a>\u00a0sviluppato da Giorgio Buonanno, ingegnere ambientale all\u2019Universit\u00e0 di Cassino, insieme a Luca Stabile, anche lui all\u2019Universit\u00e0 di Cassino, e Lidia Morawska, direttrice dell\u2019International Laboratory for Air Quality and Health alla Queensland University of Technology di Brisbane in Australia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Meglio un microfono<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Buonanno e collaboratori, con l\u2019aiuto di Alexander Mikszewski, ricercatore alla Queensland University of Technology, hanno messo a\u00a0<a href=\"https:\/\/www.mailing-zadig.it\/lt.php?tid=f0oDBAEEUgQBABUGVV0GH1YAVFFIXFVbUxxXBwQDWQZRA1BdDgNMBAoGWQZUAgYfVVEFBkhRBgBTHAhQAAMVBFZUBgBQVwJTUwABGAQAAAtSAwdUSFZTAAMcBVVSBBUJDlMESA5SAgcEVghVAwUECg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">disposizione di tutti<\/a>\u00a0un software che implementa il loro modello e permette di calcolare il rischio di infezione al chiuso in diverse circostanze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Usando questo strumento si pu\u00f2 valutare, per esempio, il caso di una classe in cui l\u2019insegnante \u00e8 infetto e chiedersi quale sia il rischio individuale di ciascuno studente di infettarsi se \u00e8 suscettibile e di quanto si riduca aumentando la ventilazione (o purificazione) dell\u2019aria dell\u2019aula.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per essere pi\u00f9 concreti, consideriamo il caso della scuola primaria\u00a0<a href=\"https:\/\/www.mailing-zadig.it\/lt.php?tid=f0pUVQNeAFQCVRVRBlQHH1YMAwVIXAENUxxVUFFRCANVAVVcDlVMBAoGWQZUAgYfVVEFBkhRBgBTHAhQAAMVBFZUBgBQVwJTUwABGAQAAAtSAwdUSFZTAAMcBVVSBBUJDlMESA5SAgcEVghVAwUECg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Japigia 1- Verga<\/a>\u00a0di Bari dove, stando al\u00a0<a href=\"https:\/\/www.mailing-zadig.it\/lt.php?tid=f0pSVQYHB1NRVxUAAwAJH1YMAFNIXAEMAhwCAgNRC1NVDlFUBVZMBAoGWQZUAgYfVVEFBkhRBgBTHAhQAAMVBFZUBgBQVwJTUwABGAQAAAtSAwdUSFZTAAMcBVVSBBUJDlMESA5SAgcEVghVAwUECg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">video<\/a>\u00a0pubblicato da\u00a0<i>Repubblica<\/i>, la preside ha dotato ciascuna classe del purificatore d\u2019aria Intellipure Compact che viene attivato durante le lezioni a velocit\u00e0 \u201calta\u201d. Consultando la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.mailing-zadig.it\/lt.php?tid=f0oBVgcCAlMAARVUBgdSH1YABQdIBwYJABwDDgRVW1VRU1AAV1BMBAoGWQZUAgYfVVEFBkhRBgBTHAhQAAMVBFZUBgBQVwJTUwABGAQAAAtSAwdUSFZTAAMcBVVSBBUJDlMESA5SAgcEVghVAwUECg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">documentazione<\/a>\u00a0dell\u2019apparecchio, si scopre che a questa velocit\u00e0 viene purificato un volume d\u2019aria pari a 134 metri cubi ogni ora.\u00a0<a name=\"ancora\"><\/a>Assumendo che in media ci siano 19 alunni per classe e che la superficie media dell\u2019aula sia di 40 metri quadrati<sup>2<\/sup>\u00a0e dunque il volume di circa 120 metri cubi, concluderemmo che gli apparecchi acquistati purificano il volume d\u2019aria dell\u2019aula una volta ogni 55 minuti circa. Se usati alla velocit\u00e0 massima possibile, che la preside dichiara essere utilizzata solo durante il cambio dell\u2019ora perch\u00e9 troppo rumorosa, il tasso di ricambio dell\u2019aria sarebbe di 255 metri cubi ora e l\u2019aria dell\u2019aula verrebbe purificata in circa 30 minuti. \u00c8 sufficiente?\u00a0<a href=\"https:\/\/www.mailing-zadig.it\/lt.php?tid=f0oBXVBeVAQGABUAV1UBH1ZSBVRIXQVfUBwEAQQBAQgCUFtSAgRMBAoGWQZUAgYfVVEFBkhRBgBTHAhQAAMVBFZUBgBQVwJTUwABGAQAAAtSAwdUSFZTAAMcBVVSBBUJDlMESA5SAgcEVghVAwUECg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><i>Continua a leggere su Scienza in rete<\/i><\/a><\/p>\n<p>___<\/p>\n<p>Da : <a href=\"https:\/\/www.mailing-zadig.it\/lt.php?tid=f0oHVlcDVFMFBhVWBlwIH1ZWVlFIBFINBRwAUAwGWwgAU1EGVwVMBAoGWQZUAgYfVVEFBkhRBgBTHAhQAAMVBFZUBgBQVwJTUwABGAQAAAtSAwdUSFZTAAMcBVVSBBUJDlMESA5SAgcEVghVAwUECg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">finesettimana #60 \/ 22 gennaio 2022<br \/>\na cura di\u00a0<\/a><a href=\"https:\/\/www.mailing-zadig.it\/lt.php?tid=f0pSVgdTUgUFURUGBgBUH1ZVAVFIXVRdVRxQDwwEXVJRUlRTUF5MBAoGWQZUAgYfVVEFBkhRBgBTHAhQAAMVBFZUBgBQVwJTUwABGAQAAAtSAwdUSFZTAAMcBVVSBBUJDlMESA5SAgcEVghVAwUECg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Chiara Sabelli<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questi giorni si discute molto della situazione delle scuole in Italia durante la quarta ondata della pandemia guidata dalla variante Omicron. I primi dati<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":99315,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[21304,9411,26],"tags":[24350],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/103121"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=103121"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/103121\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":103122,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/103121\/revisions\/103122"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/99315"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=103121"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=103121"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=103121"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}