{"id":103210,"date":"2022-01-29T19:12:02","date_gmt":"2022-01-29T18:12:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=103210"},"modified":"2022-01-29T19:42:27","modified_gmt":"2022-01-29T18:42:27","slug":"mostre-a-torino-francesca-ferreri-matematica-della-materia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=103210","title":{"rendered":"Mostre a Torino &#8211; FRANCESCA FERRERI &#8211; Matematica della materia"},"content":{"rendered":"<div class=\"date_default\">\n<figure id=\"attachment_103214\" aria-describedby=\"caption-attachment-103214\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Mostre-Ferreri-matematica-unnamed-2.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-103214\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Mostre-Ferreri-matematica-unnamed-2-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Mostre-Ferreri-matematica-unnamed-2-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Mostre-Ferreri-matematica-unnamed-2-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Mostre-Ferreri-matematica-unnamed-2.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-103214\" class=\"wp-caption-text\">cliccare sulla foto per ingrandirla &#8211; Ferreri-matematica-unnamed<\/figcaption><\/figure>\n<h3 class=\"francois-one editor-title\" style=\"text-align: justify;\"><\/h3>\n<h3 class=\"francois-one editor-title\" style=\"text-align: justify;\">FRANCESCA FERRERI. MATEMATICA DELLA MATERIA<\/h3>\n<p><strong>INAUGURAZIONE\u00a0gioved\u00ec 10 febbraio 2022 ore 17&gt;21<\/strong><\/p>\n<p><strong>Dal 10 Febbraio 2022 al 26 Marzo 2022<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"loc_default\">\n<p><strong>TORINO &#8211;<\/strong><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">Galleria Peola Simondi &#8211; <\/span><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">Via della Rocca 29<\/span><\/p>\n<\/div>\n<p class=\"mostra-cnt-par\"><span class=\"lato\">Tel.:<\/span>\u00a0+39 011 8124460<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\">\u00a0<a href=\"http:\/\/www.peolasimondi.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.peolasimondi.com<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Algebra id est restauratio<\/em>\u00a0Luca Pacioli, 1494 \u00a0\u00a0<em>Meraviglia della matematica.<\/em>\u00a0<em>Essa \u00e8 uno strumento scritto capace ancora di perfezionamento infinito,\u00a0una delle principali prove della simpatia e identit\u00e0 della natura e dell&#8217;anima<\/em>\u00a0Novalis, Frammenti, 1795 &#8211; 1800 \u00a0\u00a0<strong>Partiture di frammenti<\/strong>\u00a0\u00a0 La ricerca artistica di\u00a0<strong>Francesca Ferreri<\/strong>\u00a0(Savigliano, 1981) indaga il rapporto tra restauro e algoritmi matematici come spunto poetico per un processo scultoreo che analizza la materia nella sua dimensione spazio-temporale e percettiva.\u00a0 Opere composte da frammenti ceramici e ferri recuperati, gesso ed elementi riciclati, agiscono come entit\u00e0 spaziali dotate di libert\u00e0 formale e trasmettono un\u2019energia estetica inaspettata.\u00a0 Lo \u201cspazio-lacuna\u201d del restauro, individuato nell\u2019unione di oggetti differenti e processualmente simile all&#8217;incognita in algebra, delinea nuove identit\u00e0 volumetriche, memorie immaginarie, ricostruite in una prospettiva di fusione formale e d\u2019integrazione cromatica.\u00a0 \u00a0 In occasione della sua seconda personale presso la Galleria Peola Simondi, Ferreri presenta\u00a0<em>Quiet, Mossy yet alive<\/em>\u00a0un\u2019installazione site-specific, esito dell\u2019indagine sul senso matematico e musicale della materia.\u00a0 Diversi elementi, dalle molteplici forme e dimensioni si incontrano, come individualit\u00e0 imperfette, dando vita a \u201ccoralit\u00e0\u201d, partiture dalle infinite applicazioni.\u00a0 Le sculture, innesto di oggetti o frammenti all\u2019interno di materia informe, si relazionano con l\u2019osservatore, sospese e fissate con catene, cavi elettrici, fili d\u2019acciaio a una struttura metallica e ricordano parentesi, incognite, simboli matematici all\u2019interno di un\u2019ipotetica \u201cgriglia cartesiana\u201d. Si tratta di un ambiente senza pareti, al cui interno si muovono alcune coordinate, aperte, eterogenee, indefinite a comporre un insieme armonico, che varia in base allo spazio.\u00a0 In questo modo non \u00e8 il numero in s\u00e9 ad essere analizzato, ma il processo algebrico nel suo significato etimologico di \u00abcompletamento\u00bb, \u00abunione\u00bb o \u00abriconnessione\u00bb, dall\u2019arabo\u00a0<em>al-\u01e7abr<\/em>. L\u2019algebra, infatti, \u00e8 quella branca della matematica che studia la generalizzazione e l\u2019estensione delle relazioni dell\u2019aritmetica a entit\u00e0 variabili.\u00a0 \u00a0 Come la matematica \u00e8 un linguaggio che procede per ipotesi e verifiche e si occupa dei collegamenti tra le cose, cos\u00ec l\u2019attivit\u00e0 di conservazione, utilizzata da Ferreri nella sua pratica artistica, in seguito alla sua esperienza di restauratrice di affresco, rimanda al processo di riattivazione dei ricordi, grazie alle possibilit\u00e0 creative ed empatiche che si nascondono negli elementi residuali della societ\u00e0. Ed \u00e8 proprio l\u2019interdipendenza di matematico e organico che caratterizza l\u2019opera di Ferreri: la dimensione naturale della forma e della materia e il fascino per l\u2019infinito creano uno spazio scultoreo inclusivo, dagli innumerevoli, possibili sviluppi.\u00a0<em>Quiet, Mossy yet alive<\/em>\u00a0pu\u00f2 richiamare alcuni lavori installativi di fine anni Sessanta dell\u2019artista post-minimalista Eva Hesse (D\u00fcsseldorf, 1936 \u2013 New York, 1970), che, appesi in modo irregolare, formano ragnatele di nodi, cavi, lattice e corda, in una prospettiva inedita, lontana dalla stabilit\u00e0 e prevedibilit\u00e0 della scultura minimalista. Entrambe sono dinamiche creative aperte che attivano nel fruitore imprevedibili riflessioni. \u00a0 A introdurre il percorso espositivo \u00e8, invece, la serie<em>\u00a0Math of Matter<\/em>, da cui la mostra prende il titolo.\u00a0 Con questi lavori, strettamente connessi al progetto installativo, Ferreri esamina in particolare la materia e il suo lento stratificarsi, anche in relazione alla velocit\u00e0 gestuale della scrittura.\u00a0 Una scrittura automatica, praticata dall&#8217;artista nel quotidiano, da lungo tempo e che qui riaffiora, rigenerandosi nella reciprocit\u00e0 con la materia. Tavole di dimensioni diverse si configurano come momenti del processo costitutivo dell\u2019opera, invitando il visitatore a prendere parte alla ricerca artistica, in un alternarsi di emozioni e stati d\u2019animo. Gesso e resine consolidanti, sabbia, colla, acquerello su legno sono attraversati da alfabeti algebrico-matematici, simboli e operazioni, che creano mappe geografiche fantastiche e insoliti mondi da esplorare. \u00a0 \u00abScrivere questi segni sulla materia \u00e8 per me un atto liberatorio\u00bb \u2013 sostiene Ferreri \u2013 \u00abqualche volta lo considero come \u201cl\u2019oracolo della giornata\u201d: il simbolo della \u201cx\u201d evoca l\u2019idea della scelta, mentre la linea si presenta come l\u2019insieme di pi\u00f9 possibilit\u00e0 e la parentesi pu\u00f2 definire una pausa temporale\u00bb. Cos\u00ec inattese e sorprendenti visioni matematiche e nuovi processi di ricostruzione prendono forma.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FRANCESCA FERRERI. 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