{"id":103496,"date":"2022-02-08T19:32:25","date_gmt":"2022-02-08T18:32:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=103496"},"modified":"2022-02-08T19:32:25","modified_gmt":"2022-02-08T18:32:25","slug":"covid-19-ultimi-aggiornamenti-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=103496","title":{"rendered":"Covid 19 \u2013 ultimi aggiornamenti"},"content":{"rendered":"<p>Ultimi aggiornamenti:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il virus ha accumulato pi\u00f9 di venti mutazioni aggiuntive nella medesima persona\u00a0 &#8230;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno studio realizzato in Sudafrica documenta il caso di una donna di 22 anni con <strong>infezione da HIV avanzata e non controllata, che \u00e8 rimasta infettata in modo persistente con la variante Beta per 9 mesi,<\/strong> durante i quali <strong>il virus ha accumulato pi\u00f9 di venti mutazioni aggiuntive<\/strong>: una ulteriore evidenza circa il fatto che <strong>varianti possano originarsi in pazienti immunodepressi con infezioni di lunga durat<\/strong>a; non a caso in <strong>Sudafrica, dove sono state documentate per prime le varianti Beta e Omicron, vi \u00e8 una elevata incidenza di persone positive all\u2019HIV<\/strong> (pag. 13)<\/p>\n<p><strong>Per le persone obese il rischio di mortalit\u00e0 per Covid-19 varia &#8230;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una indagine condotta dall\u2019Universit\u00e0 di Leicester su 12,6 milioni di cartelle cliniche ha evidenziato che, contrariamente a quanto avviene per le persone normopeso, <strong>per le persone obese il rischio di mortalit\u00e0 per Covid-19 varia<\/strong> sensibilmente a seconda del gruppo etnico: con un Indice di massa corporea di 40, indicatore di obesit\u00e0,<strong> il rischio di mortalit\u00e0 tra i neri \u00e8 maggiore del 74% rispetto ai bianchi,<\/strong> e addirittura maggiore <strong>del 205% tra gli asiatici<\/strong> (pag. 41)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tempo di incubazione dell\u2019infezione \u00e8 molto pi\u00f9 breve di quanto si pensasse per non vaccinati &#8211; in media 42 ore &#8230;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A seguito di un esperimento di \u201chuman challenge\u201d tra<strong> trenta volontari non vaccinati<\/strong> ai quali \u00e8 stata somministrata per<strong> via nasale una bassa dose del virus, si \u00e8 sviluppata l\u2019infezione nel 60%,<\/strong> e si \u00e8 notato che<strong> il tempo di incubazione dell\u2019infezione \u00e8 molto pi\u00f9 breve di quanto si pensasse: in media 42 ore<\/strong> (pag. 21)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Soprattutto <strong>Omicron ha una capacit\u00e0 di sopravvivenza sulle superfici in plastica e sulla pelle<\/strong> pi\u00f9 che doppia rispetto al ceppo originario &#8230;<strong>anche per 16 ore<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le varianti Alfa, Beta, Delta e soprattutto Omicron hanno una capacit\u00e0 di sopravvivenza sulle superfici in plastica e sulla pelle pi\u00f9 che doppia rispetto al ceppo originario, e sulla pelle mantengono capacit\u00e0 infettante anche per sedici ore: sono i risultati di una ricerca condotta dall\u2019Universit\u00e0 di Kyoto (pag. 23)<\/p>\n<p><strong>Criceti che trasmettono il virus all&#8217;uomo &#8230;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una indagine genetica ed epidemiologica condotta a Hong Kong ha permesso di appurare che i criceti aurei (mesocricetus auratus) sono suscettibili di zoonosi inversa , ovvero di e<strong>ssere contagiati da un umano, e sono successivamente in grado di ritrasmettere all\u2019uomo il virus<\/strong> (pag. 28)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Rientrate velocemente le lesioni cardiache dei bimbi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da una indagine condotta presso l\u2019ospedale pediatrico di Philadelphia \u00e8 emerso che le lesioni cardiache che possono verificarsi nei bambini che a seguito di una infezione da SARS-CoV-2 soffrono di MIS-C (Sindrome Infiammatoria Multisistemica) sono <strong>velocemente rientrate entro la prima settimana, seguite da miglioramento continuo e completa normalizzazione entro tre mesi<\/strong> (pag. 31)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ECDC ha aggiornato le proprie linee-guida sull\u2019utilizzo delle mascherine all\u2019aperto, al chiuso, nelle abitazioni e nelle strutture di assistenza (pag. 34)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Ministero della salute ha ridotto <strong>da sette a cinque giorni la quarantena per i contatti stretti non vaccinati,<\/strong> allineandola alla durata di chi ha completato il ciclo primario da oltre quattro mesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per chi ha fatto il richiamo,<\/strong> ha completato il ciclo primario da meno di quattro mesi o ha avuto l\u2019infezione dopo il completamento del ciclo primario <strong>la quarantena \u00e8 sostituita dall\u2019autosorveglianza<\/strong> (pag. 35)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cambiano le regole <strong>per la didattica a distanza nella scuola italiana, che durer\u00e0 cinque giorni<\/strong> e scatter\u00e0 a partire dal quinto caso di positivit\u00e0 nelle scuole dell\u2019infanzia e nelle elementari, e a partire dal secondo caso nelle scuole medie e superiori;<strong> la didattica in presenza proseguir\u00e0 in ogni caso per gli alunni che hanno ricevuto il richiamo vaccinale oppure hanno fatto la seconda dose o sono guariti da meno di 120 giorni, oppure hanno un certificato di esenzion<\/strong>e (pag. 35)<\/p>\n<p><strong>Cellule adipose e forme gravi &#8230;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gli emboli grassosi, residui delle cellule adipose viscerali morte che passano nel sangue,<\/strong> potrebbero avere un ruolo fondamentale nel determinare forme <strong>gravi di Covid-19:<\/strong> \u00e8 quanto emerge da una ricerca coordinata dall\u2019Universit\u00e0 Politecnica delle Marche, che ha riscontrato nelle persone decedute per Covid-19 una maggiore frequenza di <strong>questi emboli, che attraverso la circolazione sanguigna arrivano ai polmoni, dove formano membrane che si dispongono sulla superficie degli alveoli ostacolando lo scambio gassoso tra aria e sangue<\/strong> (pag. 41)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Superato il Covid rimangono i rischi pi\u00f9 elevati di incidenti cardiovascolari<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le persone che hanno superato il Covid-19, anche in forma non acuta, <strong>presentano un rischio pi\u00f9 elevato di incidenti cardiovascolari come aritmie, miocarditi e pericarditi, infarti e disordini trombo-embolici:<\/strong> \u00e8 quanto emerge su un grande studio condotto negli USA<strong> su oltre 150.000<\/strong> sopravvissuti al Covid-19 (pagg. 42-43)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I ricercatori dell\u2019Universit\u00e0 Humanitas di Milano hanno individuato due molecole del sistema immunitario innato che si legano rispettivamente al nucleo ed alla proteina spike del virus, molto prima che l\u2019organismo inizi a produrre anticorpi specifici contro il virus, e che <strong>possono quindi svolgere un ruolo importante nella resistenza al Covid-19<\/strong> o, viceversa, nella sua patogenesi (pag. 45)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u20198 gennaio 2022, in piena fase di prevalenza della variante Omicron, i ricercatori del dipartimento di salute pubblica della contea di Los Angeles hanno calcolato che <strong>i tassi di contagio e di ospedalizzazione tra le persone non vaccinate erano rispettivamente maggiori di 3,6 e di 23 volte rispetto a quelli delle persone che avevano ricevuto il richiamo,<\/strong> e di 2 e 5,3 volte rispetto alle persone completamente vaccinate ma senza richiamo (pag. 60)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0 ha stimato l\u2019efficacia vaccinale contro l\u2019infezione, calcolata a partire dall\u201911 gennaio 2021, tra il 39,5% e il 67,3% a seconda delle dosi effettuate e della loro tempistica. <strong>La protezione contro la malattia severa rimane invece consistente, tra l\u201984,8% per chi ha completato il ciclo vaccinale<\/strong> da oltre quattro mesi al 94,9% (pagg. 61-62)<\/p>\n<p><strong>Decessi dei non vaccinati &#8230;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tra il 10 dicembre 2021 e il 9 gennaio 2022 vi sono stati nel complesso in Italia 2.632 decessi tra i 6,4 milioni di non vaccinati<\/strong>, <span style=\"text-decoration: underline;\">pari a 412 decessi per milione<\/span><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">,<\/span> contro 3.168 decessi tra i circa 46 milioni di completamente vaccinati, <span style=\"text-decoration: underline;\">pari a 69 decessi per milione.<\/span><\/strong> Tra gli over 60 i decessi per milione di abitanti sono stati 1.812 tra i non vaccinati contro 184 tra i completamente vaccinati (pag. 62)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da una ricerca condotta negli USA \u00e8 risultato che <strong>dopo sei mesi dal parto il 57% dei neonati da donne vaccinate ha ancora anticorpi IgG anti-S rilevabili,<\/strong> contro appena l\u20198% dei neonati da donne che hanno avuto l\u2019infezione (pag. 63)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una ricerca condotta in Israele ha dimostrato che nei nuclei familiari <strong>dove i genitori sono vaccinati i bambini non vaccinati godono di una protezione maggiore<\/strong> rispetto ai nuclei familiari dove i genitori non sono vaccinati (pagg. 63-64)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La terza edizione del rapporto OMS sull\u2019impatto di Covid-19 sui sistemi sanitari, basata su informazioni raccolte in 129 nazioni nei mesi di novembre e dicembre 2021, segnala che in <strong>oltre il 90% dei paesi rimangono significative limitazioni all\u2019accesso ai servizi sanitari essenziali<\/strong> (pag. 98)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono <strong>in miglioramento per la seconda settimana consecutiva gli indicatori epidemiologici rilevati dalla cabina di regia Ministero della Salute ISS.<\/strong> Nella settimana 28 gennaio &#8211; 3 febbraio l\u2019incidenza dei casi settimanali per 100.000 abitanti \u00e8 scesa da 1.823 a 1.362, il numero di riproduzione Rt \u00e8 sceso a 0,93, al di sotto della soglia epidemica per la seconda settimana consecutiva. In lieve calo, dal 30,4% al 29,5%, la percentuale di posti occupati in area medica, pi\u00f9 significativo il calo delle terapie intensive: dal 16,7% al 14,8% (pagg. 104-106)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli ultimi dati disponibili dell\u2019ISTAT <strong>sulla mortalit\u00e0 in Italia per qualunque causa segnalano nel mese di novembre 2021 circa 54.000 decessi, il 32% in meno rispetto al mese di novembre 2020,<\/strong> quando si era nel pieno della seconda ondata pandemica e non erano ancora disponibili i vaccini contro il Covid-19 (pagg. 106-107)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il governo ha <strong>modificato le regole sulla durata del green pass da vaccinazione o guarigione, che adesso non ha pi\u00f9 scadenza temporale<\/strong> per chi ha fatto la dose di richiamo o per chi ha avuto l\u2019infezione dopo la seconda o la terza dose, mentre rimane di sei mesi per chi ha fatto la seconda dose o ha superato l\u2019infezione da non vaccinato o dopo una sola dose di vaccino (pag. 110)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un Decreto legge emanato il 3 febbraio dispone che le<strong> limitazioni previste in caso di zona rossa si applichino soltanto a chi non \u00e8 in possesso di green pass rafforzato<\/strong> (pag. 112)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I viaggiatori <strong>in arrivo in Italia con ciclo vaccinale effettuato all\u2019estero da pi\u00f9 di sei mesi con un vaccino autorizzato in Italia, o effettuato in qualunque data con un vaccino non approvato in Italia, potranno accedere alle attivit\u00e0 ed ai servizi per i quali occorre un green pass rafforzato effettuando un tampone antigenico<\/strong> (della durata di 48 ore) o molecolare (della durata di 72 ore) (pag. 115).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ultimi aggiornamenti: Il virus ha accumulato pi\u00f9 di venti mutazioni aggiuntive nella medesima persona\u00a0 &#8230; Uno studio realizzato in Sudafrica documenta il caso di una<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":78868,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[21304,9411,26],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/103496"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=103496"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/103496\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":103501,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/103496\/revisions\/103501"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/78868"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=103496"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=103496"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=103496"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}