{"id":103535,"date":"2022-02-11T07:11:17","date_gmt":"2022-02-11T06:11:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=103535"},"modified":"2022-02-11T07:11:17","modified_gmt":"2022-02-11T06:11:17","slug":"mostre-a-firenze-record-positivi-per-gli-uffizi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=103535","title":{"rendered":"Mostre a Firenze &#8211; Record positivi per gli Uffizi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">LE GALLERIE DEGLI UFFIZI TORNANO A CRESCERE: NEL 2021 +43% DI VISITATORI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre 1.700.000 gli ingressi nei musei del complesso: pi\u00f9 di mezzo milione in confronto al primo anno della pandemia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si conferma l\u2019aumento dei giovani: circa 100mila under 25 in pi\u00f9 (+42%) rispetto al 2020<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il direttore Schmidt: \u201cnumeri incoraggianti dovuti al lavoro incessante svolto anche nel periodo pi\u00f9 nero delle chiusure\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo il 2020, l\u2019anno del lockdown prolungato e dei momenti pi\u00f9 duri della pandemia, nel 2021 le Gallerie degli Uffizi sono tornate a crescere: sono stati 1.721.637 i visitatori lo scorso anno, con un aumento del +42,7% rispetto a quello precedente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Il robusto fenomeno di crescita<\/strong> riguarda sia la Galleria delle Statue e delle Pitture nell\u2019edificio vasariano (969.695 visitatori, +47,1% a confronto dei 659.043 del 2020), sia il Giardino di Boboli (512.633, +46,9% a confronto del 2020), sia Palazzo Pitti (239.309, +20,7% rispetto al 2020).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altra notizia positiva,<strong> si conferma stabile il trend di ascesa del pubblico giovanile<\/strong> che visita il museo: gli under 25 nel 2021 sono stati 326.185, quasi centomila in pi\u00f9 dell\u2019anno prima, quando erano stati 229.250 (+42,3%).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Alle Gallerie tornano a salire anche gli introiti, dai 9.806.783 euro nel 2020 a 14.742.830 milioni di euro (+ 50,3%)<\/strong>, con quelli da bigliettazione cresciuti del +58,9%, passando da 7.427.105 euro a 11.802.916.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo il primo anno segnato dalla pandemia, in cui il museo ha potuto generare solo il 35,2% delle sue risorse economiche, nel 2021 <strong>la percentuale \u00e8 cresciuta al 63,8%, anche grazie al lavoro indefesso su nuove e diverse fonti di reddito al di fuori della bigliettazione<\/strong> (ad esempio <strong>la vendita di una serigrafia digitale del Tondo Doni<\/strong> certificata con la <strong>tecnologia NFT<\/strong>), che hanno contribuito per il 13% al bilancio del 2021.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I NUMERI DELLE ATTIVITA\u2019 DEL MUSEO NEL 2021<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">INTERVENTI DI RESTAURO E NUOVI ALLESTIMENTI:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>78 i restauri di opere<\/strong>, tra i quali anche quello del Ritratto di Dante di Andrea del Castagno (a cura dell\u2019Opificio delle Pietre Dure) e quelli delle icone russe ora esposte in Palazzo Pitti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> 79 gli interventi di recupero e progettazione architettonica,<\/strong> inclusi 13 progetti di allestimento di eventi e mostre (da segnalare l\u2019apertura delle nuove Sale del Cinquecento al primo piano della Galleria Uffizi; il restauro, riallestimento e riapertura del Terrazzo delle Carte Geografiche sempre nella Galleria delle Statue e delle pitture <strong>dopo oltre 20 anni di chiusura; il Museo delle Icone russe al piano terra di Palazzo Pitti;<\/strong> la realizzazione di <strong>8 nuovi bagni<\/strong> e il restauro e la riapertura al pubblico di 8 ulteriori bagni nel percorso museale; la <strong>nuova illuminazione con 423 faretti Led<\/strong> della Galleria d\u2019Arte Moderna a Palazzo Pitti)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">MOSTRE: 25 quelle organizzate nel 2021: 10 alle Gallerie, con un <strong>forte accento sull\u2019arte contemporanea:<\/strong> dalla mostra monografica di Giuseppe Penone a Lo sfregio, che ha messo a confronto il famoso busto, realizzato da Gian Lorenzo Bernini, di Costanza Piccolomini Bonarelli (l\u2019amante dell\u2019artista, da lui fatta deturpare nel volto per gelosia) con le fotografie commoventi di Ilaria Sagaria sulle donne sfigurate con l\u2019acido.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per la prima volta, le esposizioni delle Gallerie organizzate altrove sono state pi\u00f9 numerose di quelle offerte nei propri spazi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tra le 15 mostre off-site<\/strong> sono da segnalare grandi iniziative nazionali e internazionali <strong>(da Forl\u00ec a N\u00eemes a Hong Kong),<\/strong> ma soprattutto 10 trasferte che si inseriscono nell\u2019iniziativa degli Uffizi Diffusi, di cui la met\u00e0 all\u2019interno del progetto \u201cTerre degli Uffizi\u201d organizzato insieme alla Fondazione CR Firenze (Uffizi diffusi ad Assisi, Portoferraio, Prato, Monsummano Terme, Ravenna; Terre degli Uffizi ad Anghiari, Castiglion Fiorentino, Montespertoli, Poppi, San Godenzo).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>DONAZIONI E ACQUISTI<\/strong>: il patrimonio artistico delle Gallerie <strong>si \u00e8 arricchito grazie a 8 donazioni<\/strong> di opere (da segnalare, l\u2019autoritratto del londinese Endless (2021), primo street artist a entrare nella collezione, e i tre dipinti donati dai Friends of the Uffizi Galleries: \u2018Il Conte Ugolino\u2019 di Fra Arsenio Mascagni (1611), \u2018San Pietro liberato dal carcere\u2019 di Lionello Spada (1620 circa), \u2018Campagna siciliana in un giorno di pioggia\u2019 di Francesco Lojacono (1886 circa); 15 gli acquisti (da segnalare: il San Paolo di Pellegrino Tibaldi e Giovan Pietro Gnocchi, 1585)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>PREMI<\/strong>: Numerosi sono stati <strong>i riconoscimenti, internazionali e nazionali,<\/strong> raccolti lo scorso anno dal museo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Si ricordano quello delle prestigiose riviste Time (la Toscana degli Uffizi diffusi inserita nella top list<\/strong> delle 100 localit\u00e0 al mondo da visitare assolutamente nel 2022) e Apollo Magazine (il progetto Terre degli Uffizi incluso tra le sei migliori iniziative espositive dell\u2019anno). A queste si aggiungono Timeout (\u201cMiglior museo al mondo\u201d), la menzione di Lonely Planet (Firenze nella Guida Best in Travel 2022 grazie a Uffizi Diffusi e programmata riapertura del Corridoio Vasariano), nonch\u00e9 il Premio Brand Reporter Award 2021 per la comunicazione digitale (conferito da Brand Reporter Consulting)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>EVENTI:<\/strong> Da segnalare <strong>il grande spettacolo teatrale del 6 settembre scorso<\/strong> allestito nel Giardino di Boboli, intitolato \u2018Tra selva e stelle\u2019, <strong>dedicato alla Divina Commedia,<\/strong> con 77 attori distribuiti in 36 scene negli angoli pi\u00f9 disparati del parco. Oltre mille gli spettatori, secondo i limiti imposti dalla normativa in vigore al momento dell\u2019evento. Si ricorda inoltre La Reggia in Musica, 9 concerti in collaborazione con il Conservatorio Cherubini a Palazzo Pitti (senza costi aggiuntivi oltre al biglietto di ingresso), tra giugno e settembre; e le 42 serate a ingresso gratuito di Apriti Cinema (co-finanziato con il Comune di Firenze), tra giugno e agosto, nel piazzale degli Uffizi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COMUNICAZIONE DIGITALE:<\/strong> Sono quasi <strong>un milione i follower degli Uffizi<\/strong> su tutte le piattaforme social: per l\u2019esattezza, 962.987 (Instagram 681.556, 71% del totale; Facebook 126.674, 13%; Tik Tok 96.400, 10%; Twitter 58.357, 6%). A questi si aggiungono i 5.080 iscritti del canale Uffizi Tv su Youtube.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il profilo Instagram delle Gallerie \u00e8 al primo posto tra i musei italiani<\/strong> pi\u00f9 seguiti e cresce del 17,3% rispetto al 2020; gli utenti di Twitter aumentano del 24,7%, quelli di Facebook del 51,2%, circa cinque punti pi\u00f9 di Tik Tok, che amplia il suo pubblico del 45,9% e pone gli Uffizi, oltre che in testa alla classifica dei musei italiani, al terzo posto tra quelli d\u2019arte pi\u00f9 seguiti al mondo, dopo il Prado di Madrid e il Rijksmuseum di Amsterdam. Sul sito web del museo, www.uffizi.it, nel 2021 si sono registrate 13.319.127 visualizzazioni, da un totale di 2.400.361 utenti. 7 sono state le nuove mostre virtuali pubblicate durante l\u2019anno, 1.113.552 le visualizzazioni da esse raccolte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>INIZIATIVE E PROGETTI SCIENTIFICI<\/strong>:<strong> 48 \u00e8 il numero delle conferenze<\/strong> organizzate nell\u2019ambito della rassegna Dialoghi d\u2019Arte e di cultura del mercoledi; 19 sono state le pubblicazioni di volumi (3.875 pagine totali, delle quali 1.066 in inglese), 3 i convegni (uno sul tema dell\u2019esilio organizzato in occasione del Giorno della Memoria, uno sul tema dell\u2019Art Bonus, co-organizzato con il Segretariato Regionale del Ministero della Cultura, un altro ancora dedicato al tema La fabbrica della copia tra Sette e Ottocento in collaborazione con gli atenei di Firenze, Pisa e Salerno).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ATTIVITA\u2019 DIDATTICHE E DI ACCESSIBILITA<\/strong>\u2019: Sono state 34 le visite in presenza al museo, tra le quali<strong> 12 per le scolaresche e 22 per le famiglie con bambini; 989 le lezioni online, con 10.648 studenti coinvolti,<\/strong> suddivisi in 484 classi; 42 gli incontri online per bambini e famiglie, 564 i bimbi coinvolti. I tirocini svolti in collaborazione con le universit\u00e0 e altri enti sono stati 110. Il 2021 \u00e8 stato inoltre l\u2019anno del lancio del nuovo progetto con il brand degli Uffizi pensato per raccogliere le iniziative dedicate ai visitatori pi\u00f9 piccoli, Uffizi Kids.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quanto all\u2019ambito degli eventi dedicati all\u2019accessibilit\u00e0 ed alla mediazione culturale, sono stati<strong> 53, tra visite e lezioni online, per 992 partecipanti complessivi;<\/strong> \u00e8 stato poi presentato il primo libro tattile delle Gallerie, dedicato alla Primavera di Sandro Botticelli; nella sezione video del sito web delle Gallerie degli Uffizi sono state aggiunte 20 nuove clip alla serie di video sul museo effettuate nella lingua dei segni e, in collaborazione con la Rai, sono state realizzate 92 descrizioni audio della mostra virtuale Dante Istoriato con i disegni di Federico Zuccari per la Divina Commedia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>PRESENZA SUI MEDIA:<\/strong> <strong>6.996 gli articoli<\/strong> dedicati in tutto il mondo alle Gallerie da tantissime testate, tra le quali The Times, Financial Times, The Telegraph, The Guardian, New York Times, Forbes, Le Figaro, Frankfurter Allgemeine, China Daily. Apollo Magazine, The Art Newspaper, solo per citarne alcune; 1.342 i servizi televisivi e radiofonici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt: \u201cQuesti numeri incoraggianti<\/strong> \u2013 eccezionali rispetto alla situazione generale \u2013 <strong>sono dovuti al lavoro incessante<\/strong> svolto anche nel periodo pi\u00f9 nero delle chiusure: i restauri, sia quelli architettonici che delle opere, non si sono mai fermati, i nuovi allestimenti sono continuati e il personale delle Gallerie si \u00e8 adoperato in ogni modo per raggiungere virtualmente il pubblico e fare entrare il museo nelle case. Insieme abbiamo potuto raggiungere i visitatori abituali e invogliare nuove categorie a scoprire il valore del museo e dell\u2019arte\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LE GALLERIE DEGLI UFFIZI TORNANO A CRESCERE: NEL 2021 +43% DI VISITATORI Oltre 1.700.000 gli ingressi nei musei del complesso: pi\u00f9 di mezzo milione in<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,19071,9411,2730],"tags":[24402],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/103535"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=103535"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/103535\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":103537,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/103535\/revisions\/103537"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=103535"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=103535"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=103535"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}