{"id":103686,"date":"2022-02-17T16:02:32","date_gmt":"2022-02-17T15:02:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=103686"},"modified":"2022-02-17T18:13:22","modified_gmt":"2022-02-17T17:13:22","slug":"anziani-in-italia-come-stanno-chi-li-cura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=103686","title":{"rendered":"Anziani in Italia &#8211; come stanno ? &#8211; chi li cura ?"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 300; text-align: justify;\">Durante il <strong>convegno di questa mattina<\/strong> all&#8217; Universit\u00e0 Bocconi di Milano<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">PRESENTATO IL 4\u00b0 RAPPORTO DI CERGAS BOCCONI E ESSITY SULLO STATO DELL\u2019ASSISTENZA AGLI ANZIANI IN ITALIA:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">VOLONT\u00c1 DI PREVENIRE LA NON AUTOSUFFICIENZA GI\u00c1 DA GIOVANI<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">MANCANZA DI INFERMIERI TRA I DATI PRINCIPALI<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle RSA italiane <strong>mancano all\u2019appello <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>il 26% degli infermieri, <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>il 18% dei medici\u00a0<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>il 13% degli OSS<\/strong> a causa di una carenza strutturale di figure professionali &#8230;<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Italia<strong> non ci sono infermieri:<\/strong> secondo i gestori delle RSA mancano all\u2019appello il 26% di queste figure professionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per i gestori delle RSA le innovazioni possono concretizzarsi <\/strong>se ci sono competenze interne (64% dei rispondenti) e la disponibilit\u00e0 di dati e sistemi di monitoraggio (56%)&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Coinvolti per la prima volta anche i pi\u00f9 giovani che confessano di pensare al <strong>rischio della non autosufficienza<\/strong> e alla volont\u00e0 di adottare comportamenti di prevenzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0&#8211; Il rischio di <strong>non autosufficienza inizia a essere preso<\/strong> in considerazione gi\u00e0 da giovani e organizzarsi per tempo diventa sempre pi\u00f9 una priorit\u00e0 per le persone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo i dati del Rapporto, il 54% del campione esaminato \u00e8 pronto a organizzarsi in anticipo per far fronte al <strong>rischio di non autosufficienza<\/strong> e ad adottare misure di prevenzione. Punti di riferimento per tutto ci\u00f2 sono il <strong>mondo della sanit\u00e0 e il passaparola,<\/strong> mentre <strong>non vengono considerati i gestori del settore sociosanitario.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un cambiamento di atteggiamento negli italiani che dal punto di vista organizzativo dovrebbe essere da stimolo per iniziare a pensare a <strong>servizi di prevenzione<\/strong> e di ingaggio precoce capaci sia di rispondere a questi nuovi bisogni delle persone, sia di <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">alleggerire<\/span> il sistema di welfare pubblico<\/strong> e di dare maggiore spazio di mercato al settore privato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 4\u00b0 Rapporto dell\u2019Osservatorio Long Term Care Cergas Bocconi &#8211; Essity fa una fotografia del settore dell\u2019assistenza agli anziani in Italia e mette in luce la <strong>scarsit\u00e0 di figure centrali nella cura e nell\u2019assistenza dei senior.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infatti, nelle RSA italiane mancano all\u2019appello il 26% degli infermieri, il 18% dei medici e il 13% degli OSS a causa di una <strong>carenza strutturale di figure professionali e di una competizione tra settore sanitario e sociosanitario nell\u2019attrarre nuove leve.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 rischia di tradursi in <strong>una possibile compromissione dei servizi e della crescita del settore.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, <strong>il 100% dei gestori delle RSA partecipanti dichiara di vivere una situazione critica nella gestione delle persone gi\u00e0 impiegate a causa della carenza di personale<\/strong> a livello italiano (94%),<strong> della motivazione (56%) e dei casi di burn out (38%).<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando si parla di Long Term Care in Italia, non mancano casi di successo e il Rapporto ne racconta ben 24, espressione di quattro diversi cantieri aperti di innovazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stando ai dati presentati, c\u2019\u00e8 chi punta a rafforzare l\u2019organizzazione con <strong>focus formazione e cultura aziendale, c\u2019\u00e8 chi sfrutta la tecnologia<\/strong> e chi sperimenta nuove modalit\u00e0 di <strong>presa in carico di demenza e Alzheimer<\/strong> insieme o nuovi modelli di servizio per scardinare il modello RSA tradizionale e superarne i limiti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A detta dei <strong>gestori delle RSA, queste innovazioni possono concretizzarsi se ci sono competenze interne (64% dei rispondenti) e la disponibilit\u00e0 di dati e sistemi di monitoraggio (56%)<\/strong> a testimonianza della centralit\u00e0 di personale e di sistemi informativi per il successo del settore Long Term Care.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stando ai soggetti promotori del Rapporto, ci sono alcune direttrici su cui \u00e8 i<strong>mportante muoversi per garantire un\u2019assistenza efficace<\/strong> a coloro che ne hanno bisogno e per alleggerire la pressione sul settore Long Term Care, soprattutto se si considera che<strong> nel 2020 le aziende del settore hanno perso il 6,2% del loro fatturato,<\/strong> un dato in ripresa dallo scorso anno, ma che testimonia la <strong>necessit\u00e0 di ripensare e supportare il sistema.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo senso si mostra importante anche il ricorso da parte dei gestori a partner di valore che possano supportarli nella gestione di costi-consumi e servizi.<br \/>\nDichiara Elisabetta Notarnicola, Associate Professor of Practice, Divisione Government, Health e Not for Profit presso SDA Bocconi School of Management e coordinatrice del Rapporto<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cDa anni ribadiamo che il settore Long Term Care deve essere protagonista di<strong> un cambiamento,<\/strong> sia a livello di sistema che di servizi offerti. Oggi abbiamo anche i dati circa le percezioni delle famiglie che ci confermano che sono pronte per una diversa visione dell\u2019assistenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche le condizioni di contesto sono favorevoli, con un <strong>maggior dinamismo e possibilit\u00e0 di investimento rispetto al passato, anche grazie a <span style=\"text-decoration: underline;\">PNRR.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le aziende del settore stanno provando a innovare, lo testimoniano i casi di successo che abbiamo raccolto nel Rapporto, ma come possiamo pensare che riescano a farlo se scarseggia il fattore critico di successo principale, ovvero il personale? Senza le persone il cambiamento non pu\u00f2 arrivare\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aggiunge Massimo Minaudo, Amministratore Delegato Essity Italia:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cL<strong>\u2019assistenza delle persone non autosufficienti auspichiamo diventi una priorit\u00e0 per il Paese<\/strong> anche alla luce dell\u2019interesse verso <strong>il tema della non autosufficienza da parte di persone sempre pi\u00f9 giovani.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Rapporto Osservatorio Long Term Care Cergas Bocconi &#8211; Essity <strong>ha dato anche quest\u2019 anno voce ai pi\u00f9 <span style=\"text-decoration: underline;\">rilevanti gestori<\/span> italiani del settore<\/strong> e ha raccolto in modo efficace le testimonianze di quanto stiamo vivendo evidenziando come questo settore sia <strong>ricco di cantieri aperti e desideroso di trovare nuove soluzioni<\/strong> a fronte di elementi di crisi che si sono esacerbati dopo il 2020.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto questo in linea con l\u2019obbiettivo strategico dell\u2019Osservatorio che \u00e8 quello di stimolare una cultura e una identit\u00e0 di settore per <strong>sviluppare una maggiore consapevolezza collettiva diretta a possibili sinergie tra i principali attori.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Essity<br \/>\nEssity \u00e8 un\u2019azienda leader globale nei settori dell\u2019igiene e della salute.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo impegnati nel <strong>miglioramento della vita delle persone attraverso prodotti e servizi sempre pi\u00f9 mirati al benessere dell\u2019individuo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Commercializziamo i nostri prodotti in circa 150 paesi tramite brand leader a livello globale quali TENA e Tork, oltre ad altri brand affermati come JOBST, Leukoplast, Libero, Libresse, Lotus, Nosotras, Saba, Tempo, Vinda e Zewa. Essity conta circa 46.000 dipendenti. Nel 2020 ha registrato un fatturato di circa 122 miliardi di SEK (11,6 miliardi di EUR). La societ\u00e0 ha sede a Stoccolma, Svezia, ed \u00e8 quotata al Nasdaq di Stoccolma. Essity si impegna nell\u2019abbattere le barriere al benessere e intende contribuire ad una societ\u00e0 pi\u00f9 sana, sostenibile e circolare. Per maggiori informazioni visitare il sito: www.essity.com o www.essity.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>CERGAS SDA Bocconi,<\/strong> <strong>Osservatorio Long Term Care<\/strong><br \/>\n<strong>L\u2019Osservatorio Long Term Care (OLTC) del CERGAS \u2013 SDA Boccon<\/strong>i, \u00e8 stato creato nel 2018 con <strong>l\u2019obiettivo di promuovere attivit\u00e0 ricerca e opportunit\u00e0 di confronto<\/strong> e discussione rispetto allo stato attuale e <strong>sviluppo futuro del settore Long Term Care (LTC) in Italia, ovvero il settore dell\u2019assistenza agli anziani non autosufficienti.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Durante il convegno di questa mattina all&#8217; Universit\u00e0 Bocconi di Milano PRESENTATO IL 4\u00b0 RAPPORTO DI CERGAS BOCCONI E ESSITY SULLO STATO DELL\u2019ASSISTENZA AGLI ANZIANI<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8155,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[37,14,25,9411,26,33],"tags":[24426],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/103686"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=103686"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/103686\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":103693,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/103686\/revisions\/103693"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8155"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=103686"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=103686"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=103686"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}