{"id":103708,"date":"2022-02-17T18:56:07","date_gmt":"2022-02-17T17:56:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=103708"},"modified":"2022-02-20T17:20:15","modified_gmt":"2022-02-20T16:20:15","slug":"viaggiare-al-caldo-o-sognare-le-seychelles-food","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=103708","title":{"rendered":"Viaggiare al caldo o sognare le Seychelles &#8211; food"},"content":{"rendered":"<p><strong>Cucina fragrante e speziata<\/strong> &#8211; da sogno esotico &#8230;<\/p>\n<p><strong>Pi\u00f9 di 120 diverse specie di spezie e frutti &#8230;<\/strong><\/p>\n<p><strong>Le Seychelles inoltre hanno il miglior avocado del mondo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La cucina fragrante e speziata delle Seychelles<\/strong> \u00e8 sempre pi\u00f9 difficile da trovare, ma i viaggiatori pi\u00f9 esperti possono ancora <strong>banchettare con deliziosi piatti tradizionali<\/strong> nell&#8217;arcipelago dell&#8217;Oceano Indiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il giardino delle spezie di Le Jardin du Roi,<\/strong> in una ripida valle in alto sulle pendici orientali dell&#8217;isola di Mah\u00e9, <strong>presenta una gamma di variet\u00e0 di spezie inimmaginabile<\/strong> che racconta la storia della tradizione culinaria delle Seychelles.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ancorato ad una <strong>graziosa casa del XIX secolo in legno bianco<\/strong>, soffitti alti e grandi finestre progettate per catturare <strong>una fresca brezza di montagna,<\/strong> Le Jardin du Roi \u00e8 una <strong>finestra sulla cucina tradizionale creola delle Seychelles<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Pi\u00f9 di 120 diverse specie di spezie e frutti<\/strong> crescono qui su 25 ettari affacciati sul mare. Percorsi guidati si snodano tra palme di cocco e cannella, avocado e jackfruit. Proprio accanto all&#8217;ingresso, la noce moscata (Myristica fragrans) cresce selvaggia e libera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le Jardin du Roi <strong>nasce nel 1772,<\/strong> appena due anni dopo l&#8217;arrivo dei primi coloni francesi per fondare la nascente colonia delle Seychelles.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Desideroso che la Francia si unisse al <strong>redditizio commercio globale di spezie,<\/strong> il colono francese Pierre Poivre invi\u00f2<strong> spedizioni clandestine nelle isole delle spezie di Ceylon (ora Sri Lanka) e nelle Molucche (Indie orientali olandesi) per rubare le spezie<\/strong> in modo che potessero essere coltivate alle Seychelles.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il vile atto di pirateria di Poivre <strong>quasi non ebbe successo: nel 1780,<\/strong> il governatore dell&#8217;isola <strong>distrusse il giardino delle spezie scambiando una nave in avvicinamento per una nave nemica:<\/strong> le spezie erano troppo preziose per cadere nelle mani del nemico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Alcune sono sopravvissute<\/strong> e sarebbero diventate un elemento centrale della cucina fragrante e speziata delle Seychelles.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I piatti tradizionali, come<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">l&#8217;insalata di pesce affumicato, stanno diventando sempre pi\u00f9 difficili da trovare alle Seychelles.<\/li>\n<li>Quando questi primi coloni europei arrivarono alle Seychelles nel XVIII secolo, <strong>trovarono un insieme di isole disabitate benedette da una ricca abbondanza.<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Le acque erano<strong> ricche di pesci e il clima durante tutto l&#8217;anno era favorevole alla creazione di piccole piantagioni<\/strong> dove<strong>, fino all&#8217;abolizione della schiavit\u00f9 nel 1835, gli africani ridotti in schiavit\u00f9<\/strong> spesso facevano la maggior parte del lavoro coltivando cibo. Anche la posizione combinava l&#8217;isolamento delle profondit\u00e0 oceaniche con un porto sicuro per <strong>le navi di passaggio che trasportavano spezie e influenze culinarie dall&#8217;Europa, dall&#8217;Africa, dall&#8217;India e dalla Cina.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa complicata confluenza di fattori \u00e8 nata la <strong>tradizione unica della cucina creola delle Seychelles<\/strong> (la parola &#8220;creolo&#8221; \u00e8 l&#8217;aggettivo usato dai locali per descrivere <strong>la gente, la lingua e la cucina delle Seychelles<\/strong>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esteso su 25 ettari, Le Jardin du Roi \u00e8 il pi\u00f9 antico giardino delle spezie delle Seychelles ,<strong> \u00e8 ubicato in cima ad una collina e nelle valli sottostanti dove crescono piante di vaniglia, citronella, cannella, noce moscata, pepe ed altre spezie<\/strong> oltre che a piante <strong>endemiche medicinali offre il meglio della natura.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie alla passione e all\u2019amore per la propria cultura, nonostante la globalizzazione e la richiesta di una cucina sempre pi\u00f9 in linea con i tempi,<strong> tre maestri della vita culinaria delle Seychelles spiegano che ancora oggi per gli amanti della cucina tradizionale \u00e8 possibile gustare piatti tipici ricchi di storia e di sapori unici.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All&#8217;esclusivo ristorante <strong>L&#8217;Escale, affacciato sul porto turistico di Eden Island, vicino alla capitale Victoria,<\/strong> si possono incontrare la chef Christelle Verheyden e Rose-Marie Emont e suo marito di origine belga Philos, che ora sono in pensione ma che aprirono insieme uno dei primi ristoranti alle Seychelles, Chez Philos, nel 1981.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Philos \u00e8 ampiamente considerato un pioniere della moderna cucina delle Seychelles.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Christelle Verheyden, una delle principali chef delle Seychelles, <strong>porta ancora in tavola quasi un secolo di esperienza locale e internazionale<\/strong>. Anche se alcuni dei piatti rischiano di scomparire, parlando con i tre chef, almeno molti degli ingredienti naturali delle Seychelles ancora sopravvivono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al ristorante Marie Antoinette, un\u2019istituzione per la cucina tradizionale e tra i pi\u00f9 conosciuti, \u00e8 possibile ancora <strong>gustare piatti tipici della cultura locale. Philos racconta poi che \u00e8 ancora possibile cucinare un pesce diverso ogni giorno del mese,<\/strong> proprio come faceva quasi quarant\u2019anni fa. <strong>Lo stesso vale anche per le spezie. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le Seychelles inoltre hanno il miglior avocado del mondo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo Verheyden, <strong>il curry-pili, una foglia di curry profumata generalmente pi\u00f9 piccola della versione indiana, \u00e8 ancora usato nei curry locali.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Curry-pili e cannella crescono ancora selvatici e si possono<strong> trovare facilmente lungo la strada . <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rimane una tradizione domenicale popolare tra i Seychellesi <strong>riunirsi in gruppi familiari sulla spiaggia per barbecue<\/strong>, in particolare ad Au Cap e Anse Royale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In alcuni, <strong>piatti tradizionali creoli, bistecche di tonno marinato tagliate aperte e ripiene di aglio e coriandolo e forse cotte in foglie di banana,<\/strong> rimane ancora molto popolare un curry arricchito con i sapori agrodolci simili ai <strong>mirtilli rossi dei fiori di ibisco,.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il cibo di strada e alcuni dei <strong>piccoli locali da asporto<\/strong> e ristoranti informali sparsi per le Seychelles sono buoni posti da provare per mangiare la cucina tradizionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bazar Labrin, <strong>un mercato alimentare del mercoled\u00ec sera sulla spiaggia di Beau Vallon,<\/strong> sulla costa nord-occidentale di Mah\u00e9, potrebbe essere <strong>un buon posto per trovare cibi tradizionali come bocconcini di peperoncino (lenticchie imbevute di peperoncino e poi fritte), pesce cotto in foglie di banana o frittelle di melanzane.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei menu di molti ristoranti, <strong>nascosti tra i piatti pi\u00f9 internazionali, \u00e8 ancora possibile trovare pesce alla griglia, sgombro e marlin affumicati, insalate di mango, pollo o gamberetti o curry di polpo:<\/strong> tutti piatti tipici delle antiche Seychelles.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 che la cucina creola stia scomparendo dalle isole, ma <strong>sta diventando sempre pi\u00f9 difficile da trovare nella vita pubblica, mentre la si trova genuina nella quotidianit\u00e0 dei Seychellesi<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma nei ristoranti di fascia alta,<\/strong> si possono assaggiare <strong>sicuramente piatti tradizionali come il boudin creolo, terribilmente piccante, (sanguinaccio) e i chatini (una tradizionale insalata di papaya, mango verde e\/o zucca, simile a un chutney, servito freddo o tiepido).<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando riesce a prenderli, Verheyden inserisce anche i <strong>camaron nel men\u00f9, un piccolo gambero d&#8217;acqua dolce<\/strong> che si trova solo in alcuni ruscelli delle Seychelles.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E quando li serve, racconta che ci sono spesso dei Seychellesi che si emozionano e piangono, perch\u00e9 r<strong>icordano di averli mangiati quando erano bambini e che non li mangiavano da 20 anni.<\/strong><\/p>\n<p>Tourism Seychelles in Italia<\/p>\n<p>c\/o ITA Strategy, Viale Aventino 80 \u2013 00153 Roma<\/p>\n<p>Tel.: +39 065090135 \u2013 +39 0669277119<\/p>\n<p>info@seychelles-ita.it \u2013- www.seychelles.travel<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cucina fragrante e speziata &#8211; 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