{"id":103759,"date":"2022-02-20T18:26:03","date_gmt":"2022-02-20T17:26:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=103759"},"modified":"2022-02-21T15:43:21","modified_gmt":"2022-02-21T14:43:21","slug":"arte-a-verona-ossimori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=103759","title":{"rendered":"Arte a Verona &#8211; OSSIMORI &#8211; inaugura 26 febbraio"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Renata e Cristina Cosi, Andrea Facco, Federico Ferrarini, Luca Marignoni<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">OSSIMORI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A cura di Matteo Galbiati<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Kromya Art Gallery, Verona<br \/>\n26 febbraio &#8211; 8 aprile 2022<br \/>\n<strong>Opening: sabato 26 febbraio, ore 16.00-20.00<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Illusione, metamorfosi, trasfigurazione e dissimulazione della realt\u00e0 sono i temi centrali della collettiva &#8220;Ossimori&#8221;, in programma dal 26 febbraio all&#8217;8 aprile 2022 nella sede veronese (via Oberdan, 11c) di Kromya Art Gallery. Curata da Matteo Galbiati con opere di Cristina e Renata Cosi, Andrea Facco, Federico Ferrarini e Luca Marignoni, l<strong>a mostra sar\u00e0 inaugurata sabato 26 febbraio dalle 16.00 alle 20.00<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Attraverso la pittura e la scultura,<\/strong> i cinque artisti sanno mettere in <strong>discussione la verit\u00e0 di quanto appare con azioni che generano una continua ridefinizione del dato percettivo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Inganno e mimesi, rivelazione e rappresentazione<\/strong> sono i termini con cui ogni loro intervento riconfigura il dato acquisito dallo sguardo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLe verit\u00e0 raccontate in modo cos\u00ec verosimile dall&#8217;arte &#8211; spiega il curatore Matteo Galbiati &#8211; si rivelano friabili e ingannevoli e, agli occhi, non resta che <strong>riconfigurare attentamente il giudizio persuasivo appena dato per definitivo.<\/strong> Ma <strong>quel che vediamo \u00e8 inganno o il tentativo di migliorare la realt\u00e0 e avvicinarla,<\/strong> proprio attraverso l&#8217;arte, al mondo delle idee? In questo scarto ambiguo tra posizioni opposte sta la forza espressiva dei loro lavori che, messi a confronto, accentuano le loro qualit\u00e0 peculiari grazie a questa dialettica di reciproca prossimit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella ricerca di Cristina (Cesena, 1980) e Renata (Cesena, 1983) Cosi la ceramica prende la forma di pelli, stoffe, pagine: sono in generali supporti bianchi, vuoti e leggeri incapaci nel tempo di aver trattenuto le memorie e le storie vissute. Sono <strong>fossilizzati in una pesante leggerezza che fissa quei cambiamenti che potrebbero avvertire.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Interroga, invece, la pittura Andrea Facco (Verona, 1973) che, inseguendo la puntualit\u00e0 <strong>dell&#8217;iperrealismo<\/strong>, prova, in una <strong>sfida semantica, a rappresentare ci\u00f2 che gi\u00e0 \u00e8 stato rappresentato.<\/strong> La sua realt\u00e0 allora si allontana da quella iniziale per dedurre l&#8217;essenza di qualcosa di diverso in un continuo trasformarsi del visibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche Federico Ferrarini (Verona, 1976), tra pittura e scultura, apre una connessione spazio-temporale con il nostro mondo trasferendo dalla bidimensionalit\u00e0 delle tele, alla<strong> tridimensionalit\u00e0 delle installazioni scultoree, una trasfigurante vibrazione che indugia sull&#8217;evidenza di energie ataviche e cosmiche<\/strong>, le stesse che regolano l&#8217;universo in cui siamo immersi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine Luca Marignoni (Cles, 1989), nell&#8217;essenzialit\u00e0 elaborata delle sue forme, dibatte sulla dualit\u00e0 degli opposti <strong>alterando lo stato fisico del materiale e facendolo vibrare di inconsuete evoluzioni formali; cos\u00ec cerca l&#8217;energia vitale<\/strong> che la materia stessa conserva, trattiene e lascia deflagrare restituendola allo sguardo che \u00e8 capace di intercettarla nelle sue nuove possibilit\u00e0 e verit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Kromya Art Gallery Verona \u00e8 aperta al pubblico<strong> da marted\u00ec a sabato con orario 10.00-12.30 e 16.00-19.30, chiuso luned\u00ec e domenica. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ingresso gratuito.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accessi regolamentati nel rispetto della normativa vigente. Per informazioni e appuntamenti: T. +39 045 9788842, riccardo@kromyartgallery.com, info@kromyartgallery.com, www.kromyartgallery.com,<br \/>\nwww.instagram.com\/kromya_art_gallery, www.facebook.com\/Kromyartgallery.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Kromya Art Gallery nasce a Lugano, Svizzera, nel 2018 e si sviluppa negli spazi intimi di un appartamento di primo Novecento, nel centro storico della citt\u00e0. In aggiunta alla sede storica, diretta da Tecla Riva, nel novembre 2020 \u00e8 stata inaugurata, con una mostra personale di Giorgio Griffa, una nuova sede a Verona, a pochi passi dall&#8217;Arena, diretta da Riccardo Steccanella. Un&#8217;iniziativa che segna l&#8217;impegno di Kromya quale punto d&#8217;incontro e scambio tra il panorama culturale svizzero e quello italiano, nell&#8217;ottica di una progettualit\u00e0 congiunta orientata alla crescita e alle contaminazioni. L&#8217;attivit\u00e0 espositiva \u00e8 distinta nelle sezioni denominate &#8220;CAMERE&#8221; e &#8220;\u2022YOUNG&#8221;. Se con &#8220;CAMERE&#8221; la galleria rende omaggio a movimenti gi\u00e0 storicizzati, con la sezione &#8220;\u2022YOUNG&#8221; si dedica alla promozione del lavoro di giovani artisti emergenti. Oltre alla partecipazione a varie fiere d&#8217;arte nazionali ed internazionali (ultime delle quali Wopart 2020, ArtVerona Digital, Miart 2021), Kromya Art Gallery ospita nelle sue sedi eventi artistici e culturali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">***<\/p>\n<p>CSArt &#8211; Comunicazione per l&#8217;Arte<br \/>\nVia Emilia Santo Stefano, 54<br \/>\n42121 Reggio Emilia<br \/>\nT. +39 0522 1715142<br \/>\ninfo@csart.it<br \/>\nwww.csart.it<\/p>\n<p>__<\/p>\n<p>Copertina Andrea_Facco_RdP_n850_2015_teschio_in_acrilico_e_vari_materiali_della_pittura_cm_30x40x22_con_base_cm_30x40x97_Ph_Hannes_Ochsenreiter<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Renata e Cristina Cosi, Andrea Facco, Federico Ferrarini, Luca Marignoni OSSIMORI A cura di Matteo Galbiati Kromya Art Gallery, Verona 26 febbraio &#8211; 8 aprile<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[24436],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/103759"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=103759"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/103759\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":103767,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/103759\/revisions\/103767"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=103759"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=103759"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=103759"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}