{"id":103795,"date":"2022-02-21T17:34:30","date_gmt":"2022-02-21T16:34:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=103795"},"modified":"2022-02-21T17:34:30","modified_gmt":"2022-02-21T16:34:30","slug":"mostre-reggio-emilia-modena-e-parma-vedere-oltre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=103795","title":{"rendered":"Mostre Reggio Emilia &#8211; Modena e Parma &#8211; \u201c Vedere Oltre \u201d"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_103800\" aria-describedby=\"caption-attachment-103800\" style=\"width: 221px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Mostre-1000-ghirri-generale-1920x1080-px-copia.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-103800\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Mostre-1000-ghirri-generale-1920x1080-px-copia-221x300.jpg\" alt=\"\" width=\"221\" height=\"300\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-103800\" class=\"wp-caption-text\">cliccare per ingrandire &#8211; ghirri-generale-1920&#215;1080-px-copia<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201c Vedere Oltre \u201d<\/strong>:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si parte con un percorso di mostre inedite che si snoda lungo la Via Emilia: Reggio Emilia &#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Reggio Emilia, Modena e Parma<br \/>\n<strong>celebrano il maestro della fotografia Luigi Ghirri<\/strong> scomparso 30 anni fa<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dalle mostre sulla Via Emilia al neonato Premio Ghirri, dai <strong>seminari di studio alle testimonianze d\u2019autore fino a una pubblicazione:<\/strong> partono le celebrazioni di Luigi Ghirri dal titolo \u201cVedere Oltre\u201d, nel trentennale della morte di uno dei maggiori fotografi del Novecento <strong>\u2013 Lungo tutto il 2022 una ricca programmazione di eventi, articolata sulle citt\u00e0 di Reggio Emilia, Parma e Modena,<\/strong> promossa con il sostegno di Regione Emilia-Romagna e Apt Servizi Emilia-Romagna<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 Si parte con<strong> tre esposizioni che aprono le porte di collezioni e archivi,<\/strong> come quelli della Fototeca della biblioteca Panizzi e degli eredi Luigi Ghirri a Reggio Emilia, della Fondazione Modena Arti Visive a Modena, dello CSAC dell\u2019Universit\u00e0 di Parma \u2013 L\u2019attore Stefano Accorsi, testimonial dell\u2019Emilia Romagna, sar\u00e0 protagonista di <strong>un video omaggio all\u2019artista e alla sua terra emiliana.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/emiliaromagnaturismo.it\/it\/tags\/luigi-ghirri\">https:\/\/emiliaromagnaturismo.it\/it\/tags\/luigi-ghirri<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono trascorsi trent\u2019anni dalla scomparsa prematura di Luigi Ghirri (Scandiano 1943 &#8211; Reggio Emilia 1992), f<strong>igura centrale nel panorama internazionale della fotografia del secondo Novecento,<\/strong> la cui fama ha oltrepassato prima i confini emiliani e poi quelli nazionali <strong>esponendo tra le pi\u00f9 prestigiose gallerie, istituzioni e realt\u00e0 museali di tutto il mondo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ll trentennale della morte vuole essere l\u2019occasione per rinnovare l\u2019interesse di residenti e turisti verso un<strong>\u2019eccellenza della cultura fotografica emiliano romagnola.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si parte con un <strong>percorso di mostre inedite che si snoda lungo la Via Emilia: Reggio Emilia<\/strong> dedica una mostra al progetto fotografico realizzato da Ghirri nel <strong>parco tematico di Rimini \u201cItalia in miniatura\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esposizione, dal titolo<strong> \u201cIn scala diversa. Luigi Ghirri, Italia in miniatura e nuove prospettive\u201d, sar\u00e0 ospitata dal Palazzo dei Musei.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E ancora la citt\u00e0<strong> inaugura il Premio Ghirri per la Giovane Fotografia Italiana nell\u2019ambito del Festival della Fotografia Europea.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Modena aprir\u00e0 una mostra che <strong>espone le opere fotografiche di FMAV-Fondazione Modena Arti Visive.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0Parma presenta un calendario di incontri e seminari di studio<\/strong>, oltre a una mostra<strong> fotografica a cura dello CSAC dell\u2019Universit\u00e0 di Parma.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLuigi Ghirri. Vedere Oltre\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>diventa parte del patrimonio fotografico dell\u2019Emilia-Romagna<\/strong>, terra sempre pi\u00f9 profondamente vocata alla fotografia, che <strong>nel 2021 ha ideato Photo Valley, la prima, completa, mappatura<\/strong> di tutto quello che ruota attorno alla fotografia in regione, scaricabile dal link: <a href=\"https:\/\/www.travelemiliaromagna.it\/photovalley\/\">https:\/\/www.travelemiliaromagna.it\/photovalley\/<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tributo a Ghirri vedr\u00e0 protagonista anche l\u2019attore Stefano Accorsi, dal 2020 testimonial dell\u2019Emilia-Romagna, che d<strong>edicher\u00e0 al celebre fotografo di Scandiano un video<\/strong>, pubblicato prossimamente sui suoi profili social, che vantano oltre 990mila follower.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLuigi Ghirri non \u00e8 stato solo uno dei fotografi italiani pi\u00f9 importanti del Novecento -dichiara il Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini- ma il suo sguardo \u00e8 forse oggi ancora pi\u00f9 attuale che in passato. Merito di immagini senza tempo, che evocano temi profondi e contemporanei, come il rapporto tra artificiale e naturale o la presenza del consumo nelle nostre vite. Tutta l&#8217;opera di Ghirri, riconosciuta nel nostro Paese e anche fuori dai confini nazionali, \u00e8 sempre stata intimamente legata all&#8217;Emilia-Romagna. Nella nostra Regione ha iniziato a esporre, qui ha insegnato e promosso giovani fotografi, ha collaborato con musicisti del calibro di Lucio Dalla, Gianni Morandi, Stadio, Luca Carboni e Cccp. Dunque, &#8211; conclude &#8211; grazie a chi ne ha curato il ricordo, a trent&#8217;anni dalla scomparsa, con un programma fitto di eventi e iniziative: un calendario necessariamente ricco per raccontare una figura imprescindibile per la fotografia italiana\u00bb.<br \/>\n\u00abAttraverso lo sguardo minimale e poetico di Ghirri -sottolinea l\u2019Assessore Regionale al Turismo Andrea Corsini- gli angoli pi\u00f9 suggestivi e spesso conosciuti della nostra Via Emilia sono stati \u201craccontati\u201d al pubblico di tutto il mondo ed oggi trovano spazio tra le opere di tutti i pi\u00f9 grandi musei, dal MOMA di New York al Mus\u00e9e de la Photographie Reattu di Arles. Un\u2019originalissima e sofisticata forma di promozione turistica, di racconto del territorio e della sua identit\u00e0, della cui efficacia beneficiamo ancora oggi. Ora questo territorio gli rende il dovuto omaggio. Anche in Emilia Romagna la fotografia sta diventando sempre pi\u00f9 motivazione di viaggio, grazie ai tanti festival, raccolte fotografiche, open call per artisti tra Piacenza e Rimini. E tra aprile e dicembre di quest\u2019anno gli appassionati di fotografia e i semplici curiosi avranno un pretesto in pi\u00f9 per venire a scoprire il genio di Luigi Ghirri: il programma di \u201cVedere Oltre\u201d\u00bb.<\/p>\n<p>Reggio Emilia: da \u201cItalia in miniatura\u201d al Premio Ghirri<br \/>\nLa sezione di fotografia di Palazzo dei Musei di Reggio Emilia ricorda l\u2019artista con la mostra dal titolo: \u201cIn scala diversa. Luigi Ghirri, Italia in miniatura e nuove prospettive\u201d, a cura di Ilaria Campioli, Joan Fontcuberta, Matteo Guidi, realizzata in collaborazione con Fototeca Biblioteca Panizzi, Archivio Eredi Luigi Ghirri, ISIA Urbino.<br \/>\nLa mostra, aperta dal 29 aprile 2022 all\u20198 gennaio 2023, riunisce per la prima volta le fotografie che Ghirri realizz\u00f2 nel contesto del parco tematico Italia in miniatura, pensato e progettato da Ivo Rambaldi nelle vicinanze di Rimini, inaugurato nell\u2019estate del 1970. \u00c8 l\u2019essenza stessa del parco che presumibilmente ha portato Ghirri a esplorarlo in pi\u00f9 riprese, dalla fine degli anni Settanta alla prima met\u00e0 degli Ottanta. In mostra fotografie anche inedite provenienti dalla serie \u201cIn scala\u201d, per la prima volta in dialogo con una selezione dei materiali dell\u2019archivio del parco, prodotti da Ivo Rambaldi in quegli stessi anni. Oltre a mappe, schizzi, appunti e altri documenti, spiccano le fotografie realizzate da Rambaldi in viaggio per l&#8217;Italia. A completare la mostra, i progetti fotografici realizzati da un gruppo di lavoro formato da artisti emergenti, catalizzato da Joan Fontcuberta e Matteo Guidi a partire da un workshop all&#8217;ISIA di Urbino. Sempre a Reggio Emilia, Ghirri sar\u00e0 protagonista ai Chiostri di San Domenico di Giovane Fotografia Italiana, in programma in concomitanza con il Festival Fotografia Europea, dal 29 aprile al 12 giugno 2022. La nona edizione dell\u2019open call dedicata ai migliori artisti e artiste della fotografia contemporanea under 35 in Italia, si presenta con un\u2019importante novit\u00e0: l\u2019istituzione del Premio Luigi Ghirri, grazie alla collaborazione con l\u2019Archivio Eredi Luigi Ghirri. Il premio verr\u00e0 attribuito, durante le giornate inaugurali del festival, a uno dei sette artisti -Marcello Coslovi, Chiara Ernandes, Claudia Fuggetti, Caterina Morigi, Giulia Parlato, Riccardo Svelto, Giulia Vanelli- selezionati da una giuria internazionale e in mostra nel complesso domenicano. Infine ai Chiostri di San Pietro sono previsti workshop e nuovi progetti fotografici per l\u2019autunno 2022. Il Comune di Reggio Emilia inviter\u00e0 alcuni artisti a realizzare nuove produzioni attraverso workshop e modalit\u00e0 di partecipazione attiva della cittadinanza: i risultati verranno successivamente esposti ai Chiostri di San Pietro.<\/p>\n<p>A Modena in mostra le opere fotografiche della Fondazione Arti Visive<br \/>\nFu a Modena che Ghirri inaugur\u00f2 nel 1972 la sua prima mostra. Oggi la citt\u00e0 rivive il talento di questo maestro con un\u2019esposizione che sar\u00e0 allestita dal 16 settembre al 16 ottobre 2022 negli spazi di FMAV-Fondazione Modena Arti Visive di Palazzo Santa Margherita. La mostra, a cura di Daniele De Luigi, pensata per le celebrazioni dell\u2019artista, parte dalle fotografie presenti nelle collezioni gestite da FMAV (la Raccolta della Fotografia della Collezione Galleria Civica del Comune di Modena e la Collezione Fondazione di Modena). Le fotografie del periodo iniziale saranno affiancate da immagini e pubblicazioni riguardanti il seminale rapporto di Ghirri con gli artisti concettuali modenesi. La serie di \u201cColazione sull\u2019erba\u201d, presentata nelle sale ex Sip di Piazza Grande nel 1975, sar\u00e0 il punto di partenza per esporre cataloghi e documenti che raccontano il suo ruolo di animatore delle attivit\u00e0 sulla fotografia alla Galleria Civica, insieme a Oscar Goldoni, di cui parimenti nel 2022 ricorrono i trent\u2019anni dalla morte. L\u2019esposizione si concluder\u00e0 con alcune fotografie di paesaggio e architettura degli anni Ottanta, tra cui quelle della celebre serie Versailles.<\/p>\n<p>Parma: tra incontri, giornate di studio e una mostra sulla fotografia di paesaggio<br \/>\nIl rapporto di Luigi Ghirri con Parma, iniziato agli esordi della sua vicenda, \u00e8 stato prima di tutto rapporto con l&#8217;Universit\u00e0, con il CSAC fondato da Arturo Carlo Quintavalle, con Massimo Mussini, con quell\u2019istituzione che ebbe il grande fotografo come interlocutore d\u2019eccellenza, non solo per la donazione di quasi 2000 stampe che fanno del CSAC la maggiore raccolta di sue fotografie vintage. La citt\u00e0 ospiter\u00e0 quindi una serie di incontri e giornate di studio a carattere pubblico che vedranno studiosi, artisti, scrittori, riflettere sull&#8217;opera ghirriana e sul grande impatto che questa ebbe sulla cultura, non solo visiva, del secondo Novecento. Con i materiali conservati negli archivi CSAC sar\u00e0 allestita una mostra e pubblicato un volume, che restituiscono l&#8217;intenso e complesso rapporto di Luigi Ghirri con l&#8217;Universit\u00e0 di Parma e con la generazione di autori che nel corso degli anni Settanta definirono con lui una nuova fotografia di paesaggio: il modello della foto di Walker Evans, la definizione di un approccio differente alla Storia della fotografia, gli autori della sua generazione che tra ricerca concettuale e riflessione sui media inventarono un \u201cnuovo vedere\u201d.<\/p>\n<p>Photovalley, il progetto della Regione per una terra votata alla fotografia<br \/>\nIl nome di Luigi Ghirri \u00e8 la punta di diamante di un ricco patrimonio legato alla fotografia che l\u2019Emilia Romagna pu\u00f2 vantare, con un retaggio che si traduce nel presente in una molteplicit\u00e0 di espressioni e che oggi \u00e8 a disposizione di appassionati e curiosi con un semplice clic. Emilia Romagna Photo Valley\u201d (https:\/\/www.travelemiliaromagna.it\/photovalley\/) \u00e8 la prima mappatura completa di tutto quello che ruota attorno alla fotografia in regione: ben 190 le realt\u00e0 segnalate distribuiti su 60 comuni, tra archivi fotografici, collezioni, circoli fotografici e associazioni culturali, editori, festival e manifestazioni, fototeche e biblioteche, gallerie e spazi espositivi, luoghi notevoli e fotogenici, musei, enti e fondazioni, scuole, corsi e workshop. Grazie a una mappa interattiva, con possibilit\u00e0 di ricerca \u201cmulti chiave\u201d si possono cercare tutte le mete fotografiche, di tipo museale, archivi fotografici, circoli ecc. Un database in progress, che viene costantemente aggiornato di nuovi contenuti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Il Presidente della Regione Stefano Bonaccini: \u201cTutta l&#8217;opera di Ghirri, riconosciuta nel nostro Paese e anche fuori dai confini nazionali, \u00e8 sempre stata intimamente legata all&#8217;Emilia-Romagna. Lo celebriamo con un calendario necessariamente ricco per raccontare una figura imprescindibile per la fotografia italiana\u201d \u2013 L\u2019Assessore al Turismo Corsini: \u201cAttraverso lo sguardo minimale e poetico di Ghirri gli angoli pi\u00f9 suggestivi e spesso conosciuti della nostra Via Emilia sono stati \u201craccontati\u201d al pubblico di tutto il mondo ed oggi trovano spazio tra le opere di tutti i pi\u00f9 grandi musei. Un\u2019originalissima e sofisticata forma di promozione turistica, di racconto del territorio e della sua identit\u00e0, della cui efficacia beneficiamo ancora oggi\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLuigi Ghirri: Vedere Oltre\u201d \u00e8 il titolo scelto per il ricco palinsesto di eventi celebrativi dell\u2019arte fotografica che caratterizzer\u00e0 il 2022, promosso dalla citt\u00e0 di Reggio Emilia assieme a Modena e Parma, con il sostegno di Regione Emilia-Romagna e APT Servizi Emilia-Romagna .<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201c Vedere Oltre \u201d: Si parte con un percorso di mostre inedite che si snoda lungo la Via Emilia: Reggio Emilia &#8230; Reggio Emilia, Modena<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,358,15896],"tags":[24440],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/103795"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=103795"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/103795\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":103803,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/103795\/revisions\/103803"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=103795"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=103795"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=103795"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}