{"id":104223,"date":"2022-03-10T17:07:19","date_gmt":"2022-03-10T16:07:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=104223"},"modified":"2022-03-11T07:30:34","modified_gmt":"2022-03-11T06:30:34","slug":"weekend-di-marzo-olanda-citta-sorprendenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=104223","title":{"rendered":"Weekend di marzo &#8211; Olanda citt\u00e0 sorprendenti !"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Rotterdam Rooftop Walk \/ Eindhoven<\/strong> &#8230; le sorprendenti citt\u00e0 olandesi &#8211; tutte da visitare !<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Olanda-1100-Rotterdam-bhy.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-104227\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Olanda-1100-Rotterdam-bhy-300x231.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"231\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Olanda-1100-Rotterdam-bhy-300x231.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Olanda-1100-Rotterdam-bhy-768x590.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Olanda-1100-Rotterdam-bhy-390x300.jpg 390w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Olanda-1100-Rotterdam-bhy.jpg 990w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>cliccare sulle immagini per ingrandirle<\/p>\n<p><strong>1. Rotterdam Rooftop Walk: <\/strong><\/p>\n<p><strong>camminare sui tetti<\/strong> e pensare a un <strong>futuro sostenibile e green<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Moderna ed efficiente come poche al mondo, la fama di Rotterdam<\/strong> \u00e8 legata al suo porto, il pi\u00f9 grande d\u2019Europa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pochi sanno, per\u00f2, che la citt\u00e0 sul Nieuwe Maas <strong>dispone di oltre 18 km2 di tetti e terrazze,<\/strong> per lo pi\u00f9 inutilizzati, record assoluto per i Paesi Bassi, dove nessuna citt\u00e0 pu\u00f2 contare su cos\u00ec tanto spazio \u201cin alto\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019ambito dell\u2019annuale Rotterdam Architecture Month 2022 (un mese di spettacoli ed eventi nel mese di giugno) si svolgeranno i Rotterdam Rooftop Days, durante i quali <strong>si potranno esplorare i pi\u00f9 svariati tetti della citt\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Rotterdam Rooftop Walk \u00e8 un percorso che copre diversi tetti nel centro della citt\u00e0<\/strong> e collega edifici iconici sul Coolsingel: il progetto \u00e8 frutto di una collaborazione con MVRDV Architects.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> I visitatori potranno attraversare un ponte aereo appositamente progettato<\/strong> che attraversa la strada pi\u00f9 nota della citt\u00e0 per un mese intero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esperienza \u00e8 molto pi\u00f9 ricca di una semplice passeggiata: camminando sui i tetti, si verr\u00e0 in contatto con aziende e ONG che <strong>mostreranno le ultime innovazioni in materia di tetti ecologici, transizione energetica, riciclo dell&#8217;acqua,<\/strong> spazi ristrutturati restituiti alla fruizione del pubblico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rotterdam Rooftop Walk affronta molte delle grandi sfide che le citt\u00e0 dovranno affrontare nel prossimo futuro, dal <strong>proteggere gli abitanti dagli effetti del cambiamento climatico<\/strong> alla creazione di <strong>spazi pubblici sicuri e vivaci<\/strong> in aree urbane sempre pi\u00f9 affollate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto di MVRDV \u00e8 stato realizzato come intervento temporaneo durante <strong>&#8220;Rotterdam celebra la citt\u00e0!&#8221;<\/strong>, la manifestazione che commemora i 75 anni di ricostruzione dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/rotterdamsedakendagen.nl\/en\/\">https:\/\/rotterdamsedakendagen.nl\/en\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>2. Il Van Abbemuseum di Eindhoven<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tappa obbligatoria per gli <strong>amanti dell&#8217;architettura e dell&#8217;arte moderna e contemporanea<\/strong><br \/>\nIl <strong>Van Abbemuseum \u00e8 un museo di arte moderna e contemporanea<\/strong> collocato nel centro di Eindhoven, sulla riva est del fiume Dommel.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il museo ha una <strong>superficie di 9.825 m2<\/strong> e oggi ha in esposizione 1000 sculture, 700 dipinti e 1000 opere su carta, compresa <strong>una delle collezioni pi\u00f9 grandi al mondo dell&#8217;opera di El Lissitzky.<\/strong> Ottimamente rappresentata l\u2019<strong>arte moderna, sia della prima met\u00e0 del XX secolo<\/strong> (Pablo Picasso, Georges Braque, Wassily Kandinsky, Marc Chagall, Fernand L\u00e9ger e Piet Mondrian) <strong>sia del secondo dopoguerra:<\/strong> Joseph Beuys, Marcel Broodthaers, Anselm Kiefer, Jannis Kounellis, Rebecca Horn e Sigmar Polke.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019architettura del museo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fondato nel 1936, il museo prende il nome dal suo fondatore, Henri van Abbe, collezionista privato che &#8211; grazie ai proventi della sua attivit\u00e0 di produttore di sigari &#8211; don\u00f2 l\u2019intera collezione alla sua citt\u00e0 natale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla costruzione originale del 1936, progettata dall&#8217;architetto<strong> A.J. Kropholler, nel 2003 si affianc\u00f2 una nuova ala realizzata dall&#8217;architetto Abel Cahen<\/strong> che, nel suo progetto, tenne in considerazione tutto l&#8217;ambiente circostante, infatti <strong>il museo si fonde perfettamente con la vecchia sede,<\/strong> cos\u00ec <strong>come con il giardino di sculture e il vicino fiume Dommel.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La biblioteca venne invece disegnata dal designer fiammingo Maarten van Severen.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Mostre<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Prima<\/strong> esposizione di opere completamente multisensoriali nella storia museale dei Paesi Bassi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Van Abbemuseum accoglie anche mostre temporanee, Delinking and Relinking (gi\u00e0 in corso, fino al 2024) \u00e8 una <strong>grande esposizione \u201cmultisensoriale\u201d, perch\u00e9 permette non solo di vedere, ma anche di toccare, sentire e annusare<\/strong> le opere d\u2019arte. Con oltre 120 pezzi unici che si distribuiscono su tutti e cinque i piani del museo, la mostra attraversa pi\u00f9 di un secolo di storia dell&#8217;arte, con <strong>Hommage \u00e0 Apollinaire di Marc Chagall del 1913<\/strong> come opera pi\u00f9 antica e This Means Tableau del 2019 di Laure Prouvost come opera pi\u00f9 recente. \u00c8 la prima esposizione di opere completamente multisensoriali nella storia museale dei Paesi Bassi. Link al video <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=q5XQShqZQq4\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=q5XQShqZQq4<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">VAN ABBEMUSEUM<br \/>\nStratumsedijk 2<br \/>\n5611 ND Eindhoven<br \/>\nt: +31 40 238 1000<br \/>\nwww.vanabbemuseum.nl<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>3. Daan Roosegaarde<\/strong> presenta<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">WATERLICHT al Castello di Loevestein, patrimonio mondiale dell&#8217;UNESCO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo il tour mondiale,<strong> WATERLICHT torna nei Paesi Bassi in una collocazione altamente suggestiva: il Castello di Loevenstein.<\/strong> WATERLICHT, che rappresenta <strong>un\u2019inondazione virtuale<\/strong>, \u00e8 il progetto onirico dell\u2019artista Daan Roosegaarde che visualizza <strong>il potere e la poesia dell&#8217;acqua.<\/strong> WATERLICHT inaugura l\u2019esposizione \u201cDenkend aan water\u201d (pensando all&#8217;acqua), sulla relazione secolare che<strong> il Castello di Loevestein ha sempre avuto con l&#8217;acqua,<\/strong> e dimostra plasticamente come l\u2019acqua inonderebbe il castello, se non si impedissero le drammatiche conseguenze del climate change.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per sostenere la missione delle Nazioni Unite, lo Studio Roosegaarde lancer\u00e0 il film WATERLICHT nella Giornata Mondiale dell&#8217;Acqua (22 marzo 2022). L&#8217;installazione WATERLICHT sar\u00e0 visibile il 25 e 26 marzo al Castello di Loevestein.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I Paesi Bassi sono inestricabilmente legati all&#8217;acqua<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quasi un terzo del Paese si trova sotto il livello del mare,<\/strong> e le dighe e le dune sono parte integrante della cultura olandese. Eppure, vivere sotto il livello del mare \u00e8 a volte dato per scontato. Il delicato equilibrio in cui stiamo vivendo oggi sta subendo il rischio di incresparsi e gli <strong>effetti previsti sarebbero devastanti, tanto da sommergere intere citt\u00e0.<\/strong><br \/>\n<strong>WATERLICHT \u00e8 una stupefacente installazione immersiva<\/strong> (Waterlicht significa \u201cluce dell\u2019acqua\u201d) che, grazie a una <strong>combinazione di luci LED e lenti, genera uno strato di luce blu che ondeggia<\/strong> secondo le forze del vento e della pioggia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa <strong>inondazione virtuale rappresenta il livello che le acque potrebbero raggiungere a causa del riscaldamento globale<\/strong> e dei cambiamenti climatici.<br \/>\nL&#8217;opera d&#8217;arte crea un&#8217;esperienza collettiva per ricordarci l&#8217;importanza dell&#8217;innovazione dell&#8217;acqua e l&#8217;impatto del cambiamento climatico.<br \/>\n&#8220;WATERLICHT al Castello di Loevestein \u00e8 un passo per creare un futuro migliore e sperimentare la vulnerabilit\u00e0 e il potere di vivere con l&#8217;acqua&#8221;. &#8211; Daan Roosegaarde, artista<br \/>\nIl castello di Loevestein e i suoi abitanti hanno lottato con l\u2019acqua e contro l&#8217;acqua per oltre sette secoli. Molte persone conoscono il castello per la spettacolare fuga di Hugo de Groot in una cassa di libri. Molto meno conosciuto, ma di grande importanza, \u00e8 l&#8217;eredit\u00e0 che ha lasciato. Al Castello di Loevestein aveva sviluppato nuove idee sulla pace, la libert\u00e0 e la giustizia che hanno cambiato il mondo. Da questa eredit\u00e0, Slot Loevestein \u00e8 un luogo logico per pensare a ci\u00f2 che \u00e8 necessario per vivere armoniosamente con il prossimo e con il mondo nel futuro.<br \/>\nIl suggestivo castello si trova nella regione olandese del Gelderland a <strong>una sessantina di chilometri a sud est di Rotterdam.<\/strong><br \/>\nParte della mostra &#8220;Denkend aan water&#8221; presso il castello \u00e8 che il vicino fiume Maas dovrebbe avere il diritto di essere pulito e di poter scorrere liberamente. Questo \u00e8 importante per le generazioni presenti e future.<br \/>\nInformazioni per i visitatori:<br \/>\nLoevestein 1, 5307 TG Poederoijen, Paesi Bassi<br \/>\nTel: 0031 183 44 71 71<br \/>\nData: 25 e 26 marzo, 19:00 &#8211; 00:00<br \/>\nPrenotazione biglietti gratuiti con fascia oraria su: <a href=\"https:\/\/www.eventbrite.nl\/e\/registratie-waterlicht-232053988727\">https:\/\/www.eventbrite.nl\/e\/registratie-waterlicht-232053988727<\/a><br \/>\nI biglietti sono limitati a causa dell&#8217;alto interesse dei visitatori e per rispetto della natura circostante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il film e le immagini dell&#8217;evento in alta risoluzione<\/strong>:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 22 marzo,<\/strong> in occasione della giornata mondiale dell&#8217;acqua delle Nazioni Unite, su <a href=\"https:\/\/studioroosegaarde.net\/project\/waterlicht\">https:\/\/studioroosegaarde.net\/project\/waterlicht<\/a> si potr\u00e0 vedere la prima del film WATERLICHT e le immagini di alta qualit\u00e0 del progetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">WATERLICHT \u00e8 il vincitore del IESNYC Lumen Award New York 2020, Global Future Design Award 2019, LIT 2017 Lighting Designer of the Year USA e The Best Lighting Environment Design China. Il film di WATERLICHT \u00e8 stato realizzato in collaborazione con Media.Monks, diretto da Jan Kooyman. https:\/\/www.studioroosegaarde.net<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>4. \u201cLive like a local\u201d: cinque nuovi luoghi frequentati dagli abitanti di Eindhoven<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quali sono i nuovi posti preferiti scelti dagli abitanti di Eindhoven? Come passa il proprio tempo libero chi risiede nella citt\u00e0 del Brabante Settentrionale, ritenuta la culla tecnologica del sud dei Paesi Bassi? Lo abbiamo chiesto ai \u201clocali\u201d, ecco la loro top 5.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1. Si sale da Sissy Boy<\/strong><br \/>\nNel pieno centro storico di Eindhoven sorge un edificio futuristico, <strong>capolavoro architettonico fatto di cemento e vetro:<\/strong> si chiama &#8220;De Blob&#8221; ed \u00e8 stato progettato dall&#8217;architetto italiano Massimiliano Fuksas. Il negozio molto spazioso si trova al piano terra, in realt\u00e0, \u00e8 <strong>un grande magazzino in miniatura.<\/strong> Quello che non tutti sanno \u00e8 che Sissy-Boy al secondo piano ospita il Sissy-Boy Daily, dove, tra un acquisto e l\u2019altro, si possono<strong> gustare tutti i tipi di prelibatezze<\/strong>. Il locale \u00e8 un vero paradiso di colori e stampe dal quale <strong>si gode una bellissima vista sulla citt\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>2. Si balla sulla nuova spiaggia cittadina SUBBAR<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non appena il tempo lo permetter\u00e0, si potr\u00e0 andare alla nuova e <strong>divertente spiaggia cittadina Subbar, dove si svolgeranno i pi\u00f9 svariati eventi.<\/strong> Nel cuore del parco commerciale de Hurk nel Plan-B, si nasconde Subbar, <strong>l&#8217;unica vera oasi verde della zona.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un posto unico dove vanno tutti coloro che &#8211; dopo <strong>un\u2019intensa giornata di lavoro &#8211; non vedono l\u2019ora di godersi un drink o una cena con colleghi e amici.<\/strong><\/p>\n<p><strong>3. Si passeggia al Pad Mari\u00ebnhage<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pad Mari\u00ebnhage \u00e8 un&#8217;altra perla nascosta: Inge e Lisa abitano l\u00ec vicino e ci vanno spesso: &#8220;Nel mezzo della citt\u00e0 si trova<strong> il percorso nel verde Pad Mari\u00ebnhage<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stando l\u00ec, ci si dimentica per un momento di essere in mezzo alla citt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Si trova vicino al fiume Dommel<\/strong> ed \u00e8 arricchito da <strong>piante e alberi di ogni genere<\/strong>&#8220;. A pochi passi dal Pad Mari\u00ebnhage, si trovano numerosi bar e bistrot per recuperare le forze dopo la passeggiata.<\/p>\n<p><strong>4. Si gode la vista dalla terrazza sul tetto dello Strijp-T<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dove si pu\u00f2 godere una bella vista di Eindhoven, <strong>dall\u2019alto? Strijp-T<\/strong> \u00e8 il nome della sorprendente location per eventi <strong>dentro e sopra l&#8217;ex fabbrica Philips TQ, completamente rinnovata.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Situata nel mezzo della <strong>nuova area trendy Strijp-T, gode di una vista fantastica su Strijp-S e sul centro della citt\u00e0.<\/strong> Secondo Claudia, la terrazza sul tetto dello Strijp-T \u00e8 il posto giusto: &#8221; Con un giardino interno, panchine e anche un campo da bocce, \u00e8 un luogo perfetto per riposarsi e guardare lontano&#8221;..<\/p>\n<p><strong>5. Si beve un caff\u00e8 sulla terrazza del Van Abbemuseum<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>Van Abbemuseum \u00e8 un museo di arte moderna e contemporanea,<\/strong> collocato proprio sul fiume Dommel, che attraversa la citt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All&#8217;ingresso del caff\u00e8 del Van Abbemuseum c&#8217;\u00e8 un <strong>piccolo laghetto separato da una soglia in acciaio inossidabile<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anke ha scoperto da poco un gioiello nascosto: il caff\u00e8 del Van Abbemuseum.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Penso che sia un posto speciale per godersi un drink e rilassarsi e <strong>guardare le anatre nel fiume.<\/strong> Tutto qui \u00e8 ottimo ma \u00e8 la vista da qui che merita la visita\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Olanda-1000-Bambini-parco-giochi.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-104226\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Olanda-1000-Bambini-parco-giochi-300x263.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"263\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Olanda-1000-Bambini-parco-giochi-300x263.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Olanda-1000-Bambini-parco-giochi-768x674.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Olanda-1000-Bambini-parco-giochi-342x300.jpg 342w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Olanda-1000-Bambini-parco-giochi.jpg 865w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>5. Un parco giochi urbano circolare emblema del recupero e del green<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pale eoliche dismesse e trasformate in arredi urbani e parchi giochi: design attraente, durevole e circolare<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo studio di architettura e progettazione \u201cSuperuse\u201d di Rotterdam (che si definisce \u201cpioniere dell\u2019architettura circolare\u201d) si \u00e8 specializzato nel riutilizzo delle pale eoliche dismesse, <strong>creando addirittura un parco giochi di nuova concezione.<\/strong><br \/>\nSu un <strong>terreno di 1200m\u00b2,<\/strong> propriet\u00e0 di una fondazione chiamata <strong>&#8220;Kinderparadijs (paradiso per bambini)<\/strong> Meidoorn&#8221;, esisteva gi\u00e0 un parco giochi, in totale stato di abbandono, destinato a essere radicalmente ristrutturato o rottamato per sempre. Gli architetti di Superuse, fedeli alla loro mission, hanno riciclato e rigenerato tutto il materiale disponibile. Cinque pale eoliche in disuso sono state collocate intorno a una lastra di cemento gi\u00e0 esistente e utilizzate per creare uno spazio simile a un labirinto, con un\u2019area pentagonale nel mezzo.<br \/>\nLa composizione delle pale sembra un sottomarino incagliato, e questo carattere nautico \u00e8 stato enfatizzato dall&#8217;uso del bianco e del blu.<br \/>\nLa base delle pale \u00e8 stata usata per costruire quattro torri, ognuna differente dall\u2019altra. Le torri sono collegate tra loro e una serie di reti, corde e scale permette ai bambini di arrampicarvisi sopra.<br \/>\nOltre alle pale, sono state riutilizzati anche gli scivoli in acciaio inossidabile e le piastrelle della pavimentazione: queste ultime sono state utilizzate per la copertura di una porzione del parco giochi, utile in caso di piogge.<br \/>\nBlade Made, una startup collegata a Superuse punta a trasformare una parte sostanziale del crescente problema del riciclo dei materiali &#8211; circa 30.000 pale all&#8217;anno &#8211; in un design attraente, durevole e circolare. Blade Made si occupa in sostanza del riutilizzo e il riciclo dei resti dell&#8217;industria eolica e nello specifico delle pale eoliche.<strong> Esse vengono riutilizzate come elementi di costruzione. specialmente per spazi pubblici e urbani all\u2019aperto, essendo durevoli, circolari, ergonomich<\/strong>e. Blade Made vede grandi opportunit\u00e0 nel <strong>trasformare le lame in disuso in ponti pedonali, fermate dell&#8217;autobus, barriere acustiche, pensiline, rimesse per biciclette, fioriere, parchi giochi, arredi urbani,<\/strong> segnaletica e quant\u2019 altro!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro esempio di parco giochi con pale eoliche riutilizzate si trova a Terneuzen, una cittadina olandese, situata nella provincia della provincia meridionale della Zelanda, a poca distanza dal confine belga.<strong> Adagiata sulla sponda meridionale dell&#8217;estuario della Schelda occidentale, Terneuzen gode di magnifiche, lunghissime spiagge.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Comune di Terneuzen ha permesso di realizzare Blade Made nei pressi del porto, al di fuori delle dighe, quindi con enormi spazi a disposizione, per un futuro utilizzo ricreativo. Intanto, \u00e8 gi\u00e0 percorribile un sentiero segnato da pannelli di legno ricavato dai vecchi argini dei canali che corrono tra due dighe, oltre il parco giochi. Ma siamo solo all\u2019inizio. www.BladeMade.nl<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>6. Utrecht festeggia il suo 900\u00b0 compleanno nel 2022<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il 2 giugno<\/strong> 1122 Utrecht e i suoi abitanti ottennero i diritti civili <strong>dall&#8217;imperatore Enrico V e la citt\u00e0 conobbe da subito un grande sviluppo,<\/strong> fino a diventare &#8211; <strong>durante il Medioevo &#8211; la pi\u00f9 grande e importante della Repubblica olandese.<\/strong> Nel 2022 Utrecht celebra pertanto il suo 900\u00b0 compleanno, con grandi festeggiamenti in <strong>programma tra il City Day del 2 giugno e il St. Martin&#8217;s Day dell&#8217;11 novembre 2022.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tema portante sar\u00e0 \u201cCitt\u00e0 senza mura &#8211; aperta, coinvolta, ospitale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Tra le innumerevoli attivit\u00e0 culturali e musicali, sportive e sociali<\/strong> che si svolgeranno in tutta la citt\u00e0, dopo l\u2019esordio del 2\/6 giugno, si annoverano: il festival <strong>corale Leading Voices, dal 27 al 31 luglio;<\/strong> l&#8217;edizione 2022 della <strong>classica ciclistica spagnola La Vuelta a Espa\u00f1a,<\/strong> che inizier\u00e0 proprio a Utrecht il 19 agosto; la <strong>Singel Canal Celebration del 10 e 11 settembre; infine la grande parata di San Martino l&#8217;11 novembre.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esiste un luogo riconducibile all\u2019evento del 1122 ed \u00e8 <strong>il Palazzo Lofen, dove Utrecht divenne citt\u00e0 nel 1122<\/strong>, che sar\u00e0 accessibile e visitabile<strong> a partire dal 2 giugno 2022.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il palazzo imperiale \u00e8 <strong>costruito su resti romani e si estendeva al di fuori del castellum:<\/strong> sotto le case pi\u00f9 recenti (edifici in Domplein, 16) sono sopravvissuti parte del sotterraneo e una sala a due navate con colonne a capitelli caliciformi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Utilizzando tecniche di realt\u00e0 immersiva all&#8217;avanguardia, <strong>il &#8216;Time Travel Palace Lofen&#8217; racconta la storia universale e senza tempo della lotta per il potere, la volont\u00e0 del popolo di affrancars<\/strong>i e come la storia di Utrecht sia sempre stata ispirata alla democrazia e alla condivisione.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.utrechtmarketing.nl\/en\/\">https:\/\/www.utrechtmarketing.nl\/en\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rotterdam Rooftop Walk \/ Eindhoven &#8230; le sorprendenti citt\u00e0 olandesi &#8211; tutte da visitare ! cliccare sulle immagini per ingrandirle 1. Rotterdam Rooftop Walk: camminare<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":104225,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17779,6,15839,9411,9,4,15896,17619],"tags":[24505],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/104223"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=104223"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/104223\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":104230,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/104223\/revisions\/104230"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/104225"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=104223"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=104223"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=104223"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}