{"id":104760,"date":"2022-03-30T19:21:11","date_gmt":"2022-03-30T17:21:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=104760"},"modified":"2022-03-30T19:44:45","modified_gmt":"2022-03-30T17:44:45","slug":"mostre-a-l-aquila-in-itinere-di-roccia-fuochi-e-avventure-sotterranee","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=104760","title":{"rendered":"Mostre a l&#8217; Aquila &#8211; In itinere &#8211; Di roccia fuochi e avventure sotterranee"},"content":{"rendered":"<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Di roccia, fuochi e avventure sotterranee\" width=\"780\" height=\"439\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Pfo7qb3yYjY?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">DI ROCCIA, FUOCHI E AVVENTURE SOTTERRANEE <strong>AL MAXXI<\/strong><br \/>\nL\u2019AQUILA<\/p>\n<p>MAXXI L\u2019Aquila | Piazza Santa Maria Paganica 15, L\u2019Aquila<br \/>\nInfo: maxxilaquila@fondazionemaxxi.it | www.maxxilaquila.art | Instagram e Facebook @maxxilaquila |<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_104766\" aria-describedby=\"caption-attachment-104766\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/MOSTRE-1000-Maxxi-di_roccia_fuochi_e_avventure_sotterranee_testata.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-104766\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/MOSTRE-1000-Maxxi-di_roccia_fuochi_e_avventure_sotterranee_testata-300x98.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"98\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/MOSTRE-1000-Maxxi-di_roccia_fuochi_e_avventure_sotterranee_testata-300x98.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/MOSTRE-1000-Maxxi-di_roccia_fuochi_e_avventure_sotterranee_testata-1024x335.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/MOSTRE-1000-Maxxi-di_roccia_fuochi_e_avventure_sotterranee_testata-768x251.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/MOSTRE-1000-Maxxi-di_roccia_fuochi_e_avventure_sotterranee_testata-650x213.jpg 650w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/MOSTRE-1000-Maxxi-di_roccia_fuochi_e_avventure_sotterranee_testata.jpg 1100w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-104766\" class=\"wp-caption-text\">cliccare sulla foto per ingrandirla -Galleria-del-Brennero-costruzione-particolare-2019-2020-Andrea-Botto<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cinque fotografi tra i pi\u00f9 interessanti della scena italiana attuale<\/strong> &#8211; Fabio Barile, Andrea Botto, Marina Caneve, Alessandro Imbriaco, Francesco Neri &#8211; raccontano le meraviglie delle viscere della terra e la nascita di grandi infrastrutture in tre diversi continenti, da Oslo ad Atene, da Hanoi alla baia di Sydney<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>12 marzo \u2013 12 giugno 2022<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">a cura di Alessandro Dandini de Sylvain collaborazione con Ghella<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">www.maxxilaquila.art | Instagram e Facebook @maxxilaquila |<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0&#8211; Arriva al MAXXI L\u2019Aquila la mostra \u201cDi roccia, fuochi e avventure sotterranee\u201d con le sue <strong>120 immagini gi\u00e0 esposte nel 2021<\/strong> nella sede romana del museo dove ha ottenuto grande attenzione sia da parte del pubblico che della critica.<\/p>\n<p>Le immagini, realizzate tra il 2019 e il 2020, saranno visibili <strong>nelle sale pi\u00f9 intime e raccolte di Palazzo<\/strong><br \/>\n<strong>Ardinghelli.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le meraviglie delle viscere della terra e la nascita di <strong>5 grandi opere infrastrutturali, in cinque cantieri diversissimi disseminati tra Europa, Estremo Oriente e Oceania.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra \u00e8 organizzata in collaborazione con Ghella, <strong>la pi\u00f9 antica azienda italiana di grandi infrastrutture nata nel 1867<\/strong> e attiva in tutto il mondo, specializzata in scavi in sotterraneo, <strong>tra cui quello della mitica Transiberiana nel 1898.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nello specifico: Fabio Barile (Barletta, 1980) ha osservato la Follo Line,<strong> il tunnel ferroviario che collegher\u00e0 Oslo a Ski<\/strong>, giustappone immagini di intricati sistemi naturali e artificiali, foreste di conifere, scorci di cantiere e nuove urbanizzazioni. Andrea Botto (Rapallo, 1973), ha realizzato immagini nella <strong>galleria che unir\u00e0 Italia e Austria sotto il passo del Brennero,<\/strong> documentano l\u2019attivit\u00e0 del fuochino e la spettacolare esplosione del fronte di scavo. Marina Caneve (Belluno, 1988), ha raccontato gli scavi e i <strong>ritrovamenti nella linea metropolitana che collegher\u00e0 l\u2019aeroporto di Atene<\/strong> al porto del Pireo, in Grecia, interrogandosi sul rapporto tra citt\u00e0, progettazione contemporanea e memoria storica. Le fotografie di Alessandro Imbriaco (Salerno, 1980) realizzate <strong>sotto la baia di Sydney, invece ritraggono dettagli <\/strong>ripresi all\u2019interno delle mastodontiche TBM, <strong>le talpe meccaniche utilizzate per realizzare i tunnel, <\/strong>evocano atmosfere riconducibili all\u2019esplorazione spaziale. La sequenza di Francesco Neri (Faenza, 1982) infine, si concentra <strong>sulla prima metropolitana sotterranea di Hanoi,<\/strong> capitale del Vietnam, restituendo immagini in cui il cantiere, che taglia visivamente la citt\u00e0, appare come una zona di conflitto e di sfida.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I cinque artisti<strong> ci accompagnano in un viaggio nel nuovo della fotografia italiana<\/strong>, opponendo alla voracit\u00e0 della societ\u00e0 visiva contemporanea<strong> un rallentamento dello sguardo, un ritorno alle tecniche<\/strong><br \/>\n<strong>fotografiche tradizionali<\/strong> e una riflessione sul fare l\u2019immagine per reimparare e rieducare a vedere. Il loro lavoro \u00e8 introdotto nel percorso museale dalle immagini storiche che documentano l\u2019attivit\u00e0 di Ghella dalla fine dell\u2019Ottocento fino agli anni Cinquanta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Commenta Bartolomeo Pietromarchi, direttore MAXXI L\u2019Aquila: \u201cCi\u00f2 che pi\u00f9 colpisce di questo lavoro \u00e8 come i cinque fotografi abbiano saputo raccontare il cantiere senza \u201cnominarlo\u201d mai, lasciandosi attraversare dalle sue suggestioni. Ci\u00f2 <strong>rende assolutamente interessante questo percorso<\/strong><br \/>\n<strong>per il contesto aquilano. Alcune di queste opere, inoltre, sono entrate a far parte delle nostre Collezioni, <\/strong>e dunque nel Patrimonio dello Stato: ne siamo particolarmente felici e questo rappresenta l\u2019esito finale di una collaborazione feconda tra pubblico e privato, tra due eccellenze italiane come il MAXXI e Ghella\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una mostra &#8211; ma ancora prima un lavoro editoriale con Quodlibet &#8211; che ha testimoniato con forza la<br \/>\nvocazione culturale e mecenatistica del progetto portato avanti da Ghella, che per questo motivo ha<br \/>\ndeciso di donare al MAXXI 56 opere che entreranno a far parte della collezione del museo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cGhella &#8211; conclude Matteo d\u2019Aloja, Responsabile Relazioni Esterne e Comunicazione &#8211; \u00e8 un\u2019azienda costituita in gran parte da ingegneri che progettano grandi opere infrastrutturali: razionalit\u00e0 senza compromessi. \u00c8 per questo che da diversi anni ha scelto di investire sull\u2019arte, che ha la capacit\u00e0<br \/>\ndi generare idee fuori dagli schemi. Abbiamo lasciato gli autori liberi di interpretare i cantieri secondo la loro ricerca artistica e credo che il risultato lo dimostri al meglio.\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DI ROCCIA, FUOCHI E AVVENTURE SOTTERRANEE AL MAXXI L\u2019AQUILA MAXXI L\u2019Aquila | Piazza Santa Maria Paganica 15, L\u2019Aquila Info: maxxilaquila@fondazionemaxxi.it | www.maxxilaquila.art | Instagram e<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":104765,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,358,15896],"tags":[24593],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/104760"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=104760"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/104760\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":104767,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/104760\/revisions\/104767"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/104765"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=104760"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=104760"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=104760"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}