{"id":105131,"date":"2022-04-13T18:50:54","date_gmt":"2022-04-13T16:50:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=105131"},"modified":"2022-04-13T18:50:54","modified_gmt":"2022-04-13T16:50:54","slug":"vacanze-2022-dove-andremo-natura-sopra-tutto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=105131","title":{"rendered":"Vacanze 2022 &#8211; dove andremo ? &#8211; natura sopra tutto"},"content":{"rendered":"<p>ESTATE &#8211; TURISMO 2022<\/p>\n<figure id=\"attachment_105134\" aria-describedby=\"caption-attachment-105134\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Vacanze-1000-HC_huMontescudaioVillage_tendaSafari.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-105134\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Vacanze-1000-HC_huMontescudaioVillage_tendaSafari-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Vacanze-1000-HC_huMontescudaioVillage_tendaSafari-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Vacanze-1000-HC_huMontescudaioVillage_tendaSafari-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Vacanze-1000-HC_huMontescudaioVillage_tendaSafari-450x300.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Vacanze-1000-HC_huMontescudaioVillage_tendaSafari.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-105134\" class=\"wp-caption-text\">cliccare sull&#8217;immagine per ingradirla &#8212; HC_huMontescudaioVillage_tendaSafari.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">VERSO UN\u2019ESTATE OPEN AIR: LE PREVISIONI PER LA STAGIONE 2022<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo i due scenari ipotizzati dalla nuova edizione dell<strong>\u2019Osservatorio del turismo<\/strong> <strong>outdoor<\/strong> firmato Human Company in collaborazione con THRENDS sono numerosi i segnali positivi per <strong>un\u2019ulteriore crescita del comparto<\/strong> nonostante la complessit\u00e0 dell\u2019attuale quadro macro-economico<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2022 Tra 48 e 45,4 milioni le presenze stimate per <strong>l\u2019open air in Italia la prossima estate<\/strong> per un range di crescita tra l\u20198% e il 2% rispetto al 2021<br \/>\n\u2022 Le previsioni segnano un <strong>sostanziale recupero dei volumi storici,<\/strong> collocandosi tra il -14% e il -18% rispetto al 2019<br \/>\n\u2022 Con circa<strong> il 54% di presenze gli Italiani si confermano il mercato principale<\/strong><br \/>\n\u2022 In <strong>ripresa<\/strong> <strong>l\u2019incoming dai cinque principali mercati internazionali (DACH, Francia e Paesi Bassi)<\/strong><br \/>\n\u2022 <strong>53 euro la spesa media<\/strong> complessiva<strong> stimata per presenza\/giorno<\/strong> per un impatto economico tra 2,5 e 2,4 miliardi di euro<br \/>\n\u2022 Crisi ucraino-russa e contesto pandemico non ancora normalizzato i principali fattori di impatto<br \/>\n\u2022 I sei nuovi trend dell\u2019open air made in Italy<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Una stagione 2022 migliore<\/strong> della precedente per il comparto dell\u2019open air nella Penisola, con l\u2019Italia come mercato principale e<strong> la ripresa (pi\u00f9 o meno marcata) della domanda internazionale<\/strong>: con una previsione tra i 48 e 45,4 milioni di presenze \u2013 di cui circa il 54% di italiani \u2013 e una crescita rispetto ai volumi del 2021 che va <strong>dall\u20198% dello scenario migliore al 2% di quello peggiore<\/strong>, il turismo all\u2019aria aperta si prepara a confermare il trend positivo registrato nel 2021 (+38% rispetto al 2020), consolidandosi sempre di pi\u00f9 negli scenari turistici attuali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sono i segnali incoraggianti<\/strong> che emergono dalle previsioni sul comparto nazionale della nuova edizione dell\u2019Osservatorio del turismo outdoor a firma <strong>Human Company, gruppo fiorentino leader in Italia nell\u2019ospitalit\u00e0 all\u2019aria aperta,<\/strong> realizzato in collaborazione con THRENDS, societ\u00e0 specializzata in analisi e strategie nel settore tourism &amp; hospitality.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abQuesta nuova edizione dell\u2019Osservatorio nasce in un momento storico <strong>caratterizzato da grande incertezza e instabilit\u00e0<\/strong>, che richiede un\u2019attenta lettura dei dati passati e un grande sforzo previsionale\u00bb dichiara Domenico Montano, Direttore Generale Human Company, che aggiunge: \u00abIl contributo dell\u2019Osservatorio mira a <strong>tracciare un quadro chiaro e approfondito del mondo del turismo outdoor in generale e dei viaggi en plein air in particolare<\/strong>, per offrire gli strumenti strategici per lo sviluppo del business di un comparto in costante evoluzione. Oggi la chiave \u00e8 l\u2019attenzione e cura verso l\u2019ospite, il <strong>costante miglioramento della qualit\u00e0 dei servizi, sostenibilit\u00e0 ambientale<\/strong> e legame con il territorio per trasformare il soggiorno all\u2019aria aperta in un\u2019esperienza ogni volta unica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci troviamo di fronte a <strong>un nuovo racconto dell\u2019outdoor, che permette di intercettare nuovi target<\/strong> di riferimento e promuovere le vacanze open air anche tra i nuovi segmenti di domanda in espansione\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo Giorgio Ribaudo, Direttore THRENDS: \u00abLa nostra stima per l\u2019estate 2022 si basa sul modello delle previsioni effettuate nel 2021 che, a fronte del consuntivo, si sono rivelate fondate. Se non ci sar\u00e0 una escalation nel conflitto in corso, sar\u00e0 un\u2019estate outdoor molto positiva, con un recupero quasi totale dei <strong>volumi pre-pandemici in termini di presenze &#8211;<\/strong> tra il -14% e il -18% rispetto al 2019 per tutto il settore camping e village &#8211; e un fatturato anche superiore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La propensione alla spesa pare in questo biennio 2021-2022 <strong>molto superiore al passato:<\/strong> si \u00e8 formata nella domanda una sorta di <strong>consapevolezza\/accettazione<\/strong> di tariffe superiori nei servizi turistici, dinamica che per\u00f2 apre le porte<strong> a maggiori aspettative ed alla ricerca di esperienze pi\u00f9 articolate ed autentiche.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Servire la domanda del 2022 in modo preparato servir\u00e0 all&#8217;industria outdoor a gettare solide basi per un maggiore dinamismo e protagonismo nel prossimo quinquennio\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un nuovo perimetro e due scenari<\/strong><br \/>\nSe la scorsa edizione 2021 si riferiva al settore dell\u2019ospitalit\u00e0 <strong>outdoor nel senso pi\u00f9 ampio del termine \u2013 includendo oltre a camping e villaggi turistici, anche rifugi di montagna e agriturismi<\/strong> \u2013 l\u2019analisi di quest\u2019anno si concentra su un perimetro pi\u00f9 ristretto, quello <strong>pi\u00f9 propriamente dei viaggi all\u2019aria aperta e sui camping e village q<\/strong>uali strutture ricettive di riferimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una scelta che consente di mettere a <strong>fuoco l\u2019evoluzione del segmento<\/strong>, tratteggiarne l\u2019andamento e fornire una previsione sulla domanda per l\u2019estate 2022.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Partendo dall\u2019attuale quadro macro-economico, influenzato dalla guerra in Ucraina in primis e complicato da un contesto pandemico ancora incerto, sebbene in via di normalizzazione, e utilizzando le fonti ISTAT ed EUROSTAT per lo storico del comparto, <strong>l\u2019Osservatorio 2022 ipotizza due possibili scenari per il turismo open air<\/strong>: <strong>la risoluzione del conflitto entro il 15 maggio con un incremento significativo del flusso di presenze da Germania, Austria e Svizzera<\/strong> e dai paesi centro-nord europei o<strong> il perpetrarsi della guerra con conseguente aumento di instabilit\u00e0,<\/strong> insicurezza e stato di allerta generalizzati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019ipotesi migliore vede 48 milioni di presenze con una previsione<\/strong> di crescita rispetto all\u2019anno scorso (+8%) e vicina ai risultati pre-Covid del 2019 (-14%), con una spesa complessiva generata pari a 2,55 miliardi di euro a fronte di una spesa media di 53 euro al giorno per ospite. In questo scenario il mercato italiano si attesta sui 26 milioni di presenze nei camping e village, con una flessione solo del 5,2% rispetto ai risultati pre pandemia del 2019.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un dato che si inserisce nel percorso di recupero e crescita: se nel 2021 era stato moderato (+0,5% in virt\u00f9 del clima di poca fiducia allo spostamento tra maggio e giugno), nel 2022 la presenza degli italiani pu\u00f2 aumentare di oltre 12 punti percentuali, recuperando la prima parte di stagione, stabilizzandosi nei picchi dell\u2019estate e confermando un trend in crescita sul finire della stagione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Nello scenario peggiore ipotizzato dal report, la stima di presenze si attesta a 45,4 milioni,<\/strong> segnando un sostanziale stallo rispetto ai livelli della scorsa estate<strong> (+2%)<\/strong> e con una flessione pi\u00f9 marcata rispetto al 2019 (-18%) per un impatto economico pari a 2,41 miliardi di euro. In questo caso \u00e8 il mercato estero a frenare le presenze, mentre quello italiano si mantiene sostanzialmente stabile con 25 milioni (+8% rispetto al 2021 e stessa percentuale ma in flessione sul 2019).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019incertezza del contesto globale influisce non solo sulle presenze ma anche sul comportamento<\/strong> della domanda turistica sia domestica che internazionale: <strong>continua la riduzione della booking window<\/strong> con conseguente<strong> aumento delle prenotazioni last minute,<\/strong> <strong>cresce ancora la richiesta di tariffe flessibili<\/strong> che possano riparare dall\u2019esposizione a rischi dell\u2019ultimo minuto, mentre le ripercussioni del conflitto ma anche del periodo pandemico sull<strong>\u2019aumento del prezzo delle materie prime e il caro carburante influenzano la disponibilit\u00e0 economica per le vacanze e la durata,<\/strong> con preferenza per<strong> periodi pi\u00f9 brevi ma magari ripetuti.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I mercati esteri<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019incoming sar\u00e0 fondamentale per dare ulteriore impulso alla stagione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella migliore previsione per l\u2019estate 2022 il mercato estero vede un incremento di quasi l\u20198% rispetto al 2021, che lo porta ad attestarsi attorno ai 22 milioni di presenze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nello scenario pi\u00f9 pessimistico per i mercati internazionali si stima un flusso turistico in linea con quanto fatto registrare nel 2021 (-0,4%) per un totale di circa 20 milioni di presenze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per quanto riguarda la previsione delle presenze dei top 5 mercati esteri (Germania, Austria, Svizzera, Paesi Bassi e Francia hanno rappresentato l\u201988% di tutte le presenze internazionali nel 2021)<\/strong> l\u2019ipotesi migliore stima u<strong>n aumento generale nella prossima estate con una media di oltre il 9%<\/strong> di presenze in pi\u00f9 (pari a circa 19,5 milioni di presenze dei top 5 mercati esteri) e volumi che tendono a tornare molto vicini al 2019 per i mercati DACH (range tra -4% e -5%). Paesi Bassi e Francia rimangono pi\u00f9 distanti dall\u2019ultimo anno pre Covid 2019 (rispettivamente -31,8% e -36,6%). Il worst case presenta una situazione ferma alla scorsa stagione, che sostanzialmente conferma i volumi 2021 con circa 18 milioni di presenze (range tra +1,7% e -2% rispetto al 2021).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per gli altri mercati rilevanti, che<strong> pesano in generale tra il 2% e il 3% su tutto il mercato estero, come per esempio Danimarca, Polonia, Repubblica Ceca e Regno Unito, la previsione per la prossima stagione pu\u00f2 variare molto<\/strong> a seconda dello scenario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per i mercati dell\u2019Est, come Polonia e Repubblica Ceca, l\u2019impatto della crisi ucraino-russa \u00e8 molto rilevante.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per i mercati del Nord Europa, come Danimarca e Regno Unito, il principale fattore di impatto \u00e8 rappresentato dal rincaro dei prezzi<\/strong> e quindi da una minore capacit\u00e0 di spesa e di spostamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I sei nuovi trend dell\u2019open air<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per meglio capire cosa sta accadendo nel mercato del turismo en plein air, e pi\u00f9 in generale dell\u2019outdoor, \u00e8 necessario osservarne l\u2019evoluzione degli ultimi anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Se da una parte la pandemia ha avvicinato le persone a un concetto di turismo esperienziale,<\/strong> a <strong>contatto con la natura,<\/strong> pi\u00f9 consapevole e di prossimit\u00e0, dall\u2019altra il segmento dell\u2019open air ha cambiato pelle,<strong> offrendo servizi di qualit\u00e0 e ogni tipo comfort.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Grazie alla tecnologia, oggi le esperienze all\u2019aria aperta sono diventate mainstream<\/strong>: l\u2019universo dell\u2019outdoor non \u00e8 pi\u00f9 considerato come cheap, difficile e per pochi ma \u00e8 diventato cool, facile e alla portata di chiunque.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allo stesso modo l\u2019evoluzione delle esigenze ha fatto dell\u2019open air un service delivery per <strong>permettere all\u2019ospite di vivere al meglio il soggiorno sia dentro le strutture<\/strong> (dalle piazzole all\u2019offerta ristorativa e shopping) che fuori, con un\u2019offerta di esperienze ampia e diversificata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c8 cos\u00ec che l\u2019open air \u00e8 anche wellness<\/strong>, inteso come benessere naturale che porta a una maggiore cura di s\u00e9 e al relax: un obiettivo che <strong>il turismo all\u2019aria aperta porta gi\u00e0 nel suo DNA.<\/strong> Proprio come la sua natura green: e se \u00e8 vero che il concetto di viaggio sostenibile \u00e8 sulla bocca di tutti, \u00e8 altrettanto vero che oggi<strong> i viaggiatori vogliono trovare soluzioni che siano gi\u00e0 sostenibili e che permettano di esserlo a loro volta.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra i trend pi\u00f9 recenti<strong> dell\u2019outdoor si conta la sharing economy<\/strong>: ne \u00e8 una riconferma il boom negli ultimi due anni delle piattaforme di sharing economy <strong>applicate al turismo all\u2019aria aperta,<\/strong> come Yescapa (piattaforma di affitto camper), Goboony (piattaforma di affitto camper) e Click&amp;Boat (piattaforma di affitto barche).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra le ultime tendenze si inserisce anche la <strong>contaminazione dei classici format ricettivi,<\/strong> che per innovare la propria offerta prendono spunto dagli altri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ne sono un esempio il<strong> glamping \u2013 ultima frontiera del turismo open air che unisce il camping al glamour delle sistemazioni full comfort<\/strong> \u2013 o le nuove formule di ricettivit\u00e0 alberghiera, che esplorano l\u2019outdoor includendo elementi tipici dell\u2019aria aperta, come camere o aree benessere connesse con lo spazio circostante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">KEY NUMBERS TO TAKE AWAY<br \/>\n\u2022 48 milioni. La previsione delle presenze del settore camping e camping village in Italia per l\u2019estate 2022 nello scenario Best (-14,1% rispetto al 2019; +8% rispetto al 2021)<br \/>\n\u2022 45,4 milioni. La previsione delle presenze del settore camping e camping village in Italia per l\u2019estate 2022 nello scenario Worst (-18,9% rispetto al 2019; +2% rispetto al 2021)<br \/>\n\u2022 39,2 milioni. Le presenze turistiche del settore camping nel 2021 (-28% rispetto al 2019; +39,1% rispetto al 2020)<br \/>\n\u2022 35,5 milioni. Le presenze turistiche del settore camping nell\u2019estate 2021 (-23% rispetto al 2019; +34% rispetto al 2020; per estate si intende da giugno a settembre)<br \/>\n\u2022 90%. L\u2019aumento delle presenze estere tra 2021 e 2020 per il settore camping (18,1 milioni di presenze, ovvero -33% rispetto al 2019). Il mercato italiano camping ha fatto segnare +13% sul 2020 (21,2 milioni, -23% sul 2019)<br \/>\n\u2022 286 milioni. Le presenze turistiche in Italia nel 2021 (rispetto al 2019: -18% mercato italiano; -51% mercato estero)<br \/>\n\u2022 25,9-25 milioni. Il range di previsione delle presenze italiane camping per l\u2019estate 2022 (-5,2%\/-8,7% rispetto al 2019; +12,2%\/+8% rispetto al 2021)<br \/>\n\u2022 22\/20,3 milioni. Il range di previsione delle presenze estere camping per l\u2019estate 2022 (-22,7%\/-28,6% rispetto al 2019; +7,9%\/-0,4% rispetto al 2021)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">SU HUMAN COMPANY<br \/>\nHuman Company, gruppo fiorentino attivo nel ricettivo e ristorativo e leader in Italia nell\u2019ospitalit\u00e0 open air, conta oggi dieci villaggi in Italia (divisi tra Toscana, Veneto e Lazio) e uno in Lussemburgo, a cui si affiancano i Plus Hostels &amp; Hotel, ostelli di ultima generazione a Firenze e Praga e l\u2019hotel di charme Villa La Palagina affacciato sulle colline del Chianti. Per raccontare in maniera inedita l\u2019ecosistema delle sue strutture all\u2019aria aperta e al contempo intercettare nuovi target di riferimento, Human Company ha lanciato il nuovo brand hu Openair. Nato da un processo di sintesi che trasforma Human semplicemente in hu (si legge come \u201cyou\u201d), il Gruppo porta al centro l\u2019ospite, con la sua esperienza di soggiorno e di vacanza arricchita di offerte e servizi su misura di persona. Negli anni il Gruppo ha diversificato il proprio business, affiancando al ricettivo il settore della ristorazione, partecipando tra gli altri allo sviluppo dell\u2019innovativo format Mercato Centrale votato all&#8217;enogastronomia e alla cultura del cibo, partito nel 2014 dal mercato di San Lorenzo a Firenze, replicato a Roma nel 2016 presso la stazione Termini, nell\u2019aprile 2019 a Torino all\u2019interno del Centro Palatino a Porta Palazzo e a settembre 2021 a Milano in Stazione Centrale.<br \/>\nPer maggiori informazioni: humancompany.com e group.humancompany.com<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ESTATE &#8211; TURISMO 2022 VERSO UN\u2019ESTATE OPEN AIR: LE PREVISIONI PER LA STAGIONE 2022 Secondo i due scenari ipotizzati dalla nuova edizione dell\u2019Osservatorio del turismo<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":105133,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17779,9411,4],"tags":[24649],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/105131"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=105131"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/105131\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":105135,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/105131\/revisions\/105135"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/105133"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=105131"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=105131"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=105131"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}