{"id":105533,"date":"2022-04-27T09:00:41","date_gmt":"2022-04-27T07:00:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=105533"},"modified":"2022-04-26T19:36:56","modified_gmt":"2022-04-26T17:36:56","slug":"covid-ultimi-aggiornamenti-5","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=105533","title":{"rendered":"Covid \u2013 ultimi aggiornamenti"},"content":{"rendered":"<p>La bibliografia scientifica \u00e8 disponibile all\u2019indirizzo <a href=\"https:\/\/bit.ly\/3GdCuZh\">https:\/\/bit.ly\/3GdCuZh<\/a><\/p>\n<p>Ultimi aggiornamenti:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una ricerca dell\u2019Universit\u00e0 di Vienna ha evidenziato che nelle persone <strong>senza una immunit\u00e0 precedente l\u2019infezione da Omicron genera anticorpi altamente specifici per quella variante, con una insufficiente capacit\u00e0 di neutralizzazione di altre varianti<\/strong> e <strong>persino delle altre sotto-varianti<\/strong> di Omicron.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per contro, nelle persone<strong> con una precedente infezione o vaccinazione la reinfezione da Omicron genera una elevata capacit\u00e0 di neutralizzazione del ceppo originario del virus, della variante Delta e di tutte le sottovarianti Omicron (<\/strong>pagg. 14-15)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una ricerca condotta al German Primate Center di G\u00f6ttingen ha analizzato le differenza tra <strong>le tre maggiori sottovarianti di Omicron &#8211; Ba.1, Ba.2 e Ba.3 &#8211; e la capacit\u00e0 dei sieri dei convalescenti e dei vaccinati con due, tre dosi o con reinfezione di neutralizzarle.<\/strong> Mentre i livelli di neutralizzazione dei <strong>vaccinati con doppia dose e dei convalescenti si sono notevolmente ridotte,<\/strong> la<strong> terza dose, ed ancora di pi\u00f9 l\u2019infezione dopo la terza dose, hanno notevolmente innalzato la potenza neutralizzante<\/strong> (pag. 16)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">i ricercatori dell\u2019Universit\u00e0 del Michigan hanno condotto una meta-analisi su 50 studi pubblicati in tutto il mondo, per un totale di<strong> oltre 1,6 milioni di pazienti, e sono giunti a stimare che quasi la met\u00e0 (49%) dei sopravvissuti al Covid riportano sintomi persistenti quattro mesi dopo la diagnosi,<\/strong> percentuale che <strong>sale al 54% tra coloro che hanno avuto forme severe della malattia che hanno richiesto l\u2019ospedalizzazione.<\/strong> Il sintomo pi\u00f9 frequentemente riportato \u00e8 stato l\u2019<strong>affaticamento<\/strong> (23%), seguito dai <strong>problemi di memoria<\/strong> (14%). (pag. 47)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0 ha stimato una <strong>efficacia vaccinale contro l\u2019infezione a partire dal 1 novembre 2021 del 45,3% per chi ha completato il ciclo da meno di tre mesi,<\/strong> del 37,1% per chi lo ha completato da tre a quattro mesi, del 47,1% per chi lo ha completato da oltre quattro mesi, e del 63,7% per chi ha effettuato il richiamo. <strong>La protezione contro la malattia severa rimane invece robusta in tutti i casi: dal 72,5% per chi ha completato il ciclo vaccinale da meno di tre mesi all\u201989,9% per chi ha effettuato la dose di richiamo<\/strong> (pag. 64)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra il <strong>25 febbraio e il 27 marzo 2022 vi sono stati nel complesso in Italia 758 decessi per Covid-19 tra i 4,72 milioni di non vaccinati, pari a 161 decessi per milion<\/strong>e, contro<strong> 2.172 decessi tra i circa 48,1 milioni di completamente vaccinati, pari a 45 decessi per milione.<\/strong> Tra gli over 60 i decessi per milione di abitanti sono stati 766 tra i non vaccinati contro 123 tra i completamente vaccinati (pag. 64)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un gruppo di ricerca dell\u2019Universit\u00e0 della<strong> Pennsylvania ha seguito un gruppo di pazienti per 9-10 mesi dopo il completamento del ciclo primario, e per tre mesi dopo il richiamo,<\/strong> riscontrando un <strong>calo della quantit\u00e0 ma un miglioramento della qualit\u00e0 degli anticorpi almeno per nove mesi dopo il ciclo primario<\/strong>, mentre le cellule B sono rimaste stabili e durature lungo tutto il periodo, in grado di legarsi a tutte le varianti principali, da Alfa a Omicron.<strong> La terza dose ha ulteriormente potenziato la risposta delle cellule B e la quantit\u00e0 di anticorpi neutralizzanti<\/strong> (pag. 75)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019OMS ha aggiornato le linee guida sui farmaci disponibili per il trattamento del Covid-19, <strong>inserendo il Paxlovid e rivalutando positivamente l\u2019utilizzo del remdesivir, che precedentemente era stato sconsigliato<\/strong> (pagg. 83, 89, 91)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono stabili gli indicatori epidemiologici rilevati dalla cabina di regia Ministero della Salute ISS, Nella settimana 15-21 aprile si segnala una <strong>diminuzione dell\u2019incidenza dei casi settimanali per 100.000 abitanti da 717 a 675,<\/strong> mentre il numero di <strong>riproduzione Rt \u00e8 sceso da 1 a 0,96.<\/strong> Stabile il numero dei decessi, passati da 934 a 928. <strong>In lievissimo aumento, dal 15,6% al 15,8%, il numero dei ricoverati<\/strong> in aree mediche, mentre rimane ferma al 4,2% la percentuale di letti occupati in terapia intensiva (pagg. 110-112)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I dati Istat relativi al mese di <strong>febbraio 2022 certificano come i livelli di mortalit\u00e0 per qualunque causa siano ormai assimilabili alla media prepandemica.<\/strong> Rispetto ad una media media 2015-2019 di circa 57.400 decessi, nel mese di febbraio 2022 i decessi per qualunque causa sono stati circa 58.700 (+2,3%). Nel Nord-Ovest, Nord-Est e Centro il livello della mortalit\u00e0 \u00e8 ormai assolutamente in linea con le medie 2015-2019, mentre si segnalano ancora significativi scostamenti in alcune regioni del Sud e delle Isole, come Puglia (+9,1% ) o Sardegna (+18,7%). (pag. 113)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La bibliografia scientifica \u00e8 disponibile all\u2019indirizzo https:\/\/bit.ly\/3GdCuZh Ultimi aggiornamenti: Una ricerca dell\u2019Universit\u00e0 di Vienna ha evidenziato che nelle persone senza una immunit\u00e0 precedente l\u2019infezione da<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":100870,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[21304,9411,26],"tags":[22810],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/105533"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=105533"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/105533\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":105535,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/105533\/revisions\/105535"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/100870"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=105533"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=105533"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=105533"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}