{"id":106057,"date":"2022-05-11T17:05:07","date_gmt":"2022-05-11T15:05:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=106057"},"modified":"2022-05-11T18:48:43","modified_gmt":"2022-05-11T16:48:43","slug":"salute-mal-di-testa-domani-nuova-cure-al-besta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=106057","title":{"rendered":"Salute &#8211; mal di testa &#8211; domani nuova cura al Besta"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Risponde <strong>su Facebook &#8211; domani 12 maggio &#8211; ore 12 &#8211; la dott.ssa Grazzi<\/strong><\/p>\n<p><strong>Le nuove cure per limitare o abolire i farmaci<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019Istituto Besta la <strong>mindfulness sperimentata con successo sui pazienti affetti da cefalee<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I dati preliminari di un progetto in corso all\u2019IRCSS Istituto Neurologico Carlo Besta dimostrano che<strong> la pratica<\/strong><br \/>\n<strong>di mindfulness, associata alle tradizionali terapie farmacologiche o in sostituzione delle stesse,<\/strong> pu\u00f2 dare<br \/>\nbenefici significativi dal punto di vista clinico su pazienti adulti e adolescenti affetti da<strong> emicrania cronica,<\/strong><br \/>\nalgie facciali, emicrania senz\u2019aura ad alta frequenza e da cefalee di tipo tensivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ne parla la dottoressa Licia Grazzi, responsabile del Centro Cefalee, che <strong>applica, in via sperimentale, la mindfulness ora in modalit\u00e0 online<\/strong> dopo la situazione emergenziale dovuta alla pandemia da covid19. In occasione della settimana del mal di testa (9- 15 maggio), domani, gioved\u00ec 12 maggio, l\u2019esperta risponder\u00e0 alle domande degli utenti in diretta sulla pagina Facebook del Besta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u2013 La mindfulness, una<strong> pratica meditativa, si pu\u00f2 eseguire in ospedale<\/strong> per affrontare alcuni tipi di mal di testa: la Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta \u00e8 la prima nel nostro Paese a sperimentarla. Ne parla, nelle settimana dedicata alle cefalee (dal 9 al 15 maggio), la dottoressa Licia Grazzi, Responsabile del Centro Cefalee del Besta che sta verificando &#8211; con ottimi risultati<br \/>\n\u2013 l\u2019utilit\u00e0 della mindfulness su adulti e adolescenti affetti da emicrania cronica, algie facciali atipiche, emicrania senz\u2019aura ad alta frequenza e cefalee di tipo tensivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019Istituto Neurologico Besta sono oggi sono in corso alcuni studi: del primo i risultati sono in fase di pubblicazione e stanno dimostrano gli effettivi positivi su diverse categorie di pazienti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma l\u2019interesse sull\u2019applicazione della mindfulness \u00e8 sempre pi\u00f9 alto da parte della comunit\u00e0 scientifica, tanto che la rivista Jama, di recente, ha dedicato all\u2019argomento un intero editoriale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cAttualmente stiamo svolgendo un programma che prevede sedute online su piccoli gruppi di pazienti\u2013<br \/>\nspiega la dottoressa -. <strong>I destinatari sono adulti con emicrania cronica<\/strong> sottoposti a un trattamento di disintossicazione da farmaci, p<strong>azienti con algie facciali atipiche che associano la terapia farmacologica a quella comportamentale<\/strong>, <strong>adolescenti con emicrania senza aura ad alta frequenza<\/strong> o <strong>cefalee di tipo tensivo\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cQuesto trattamento \u00e8 <strong>utile anche per chi convive con il dolore e deve ridimensionare l\u2019uso dei trattamenti <\/strong>farmacologici cercando di usare i farmaci in modo pi\u00f9 adeguato: <strong>la mindufulness \u00e8 una pratica di meditazione antichissima<\/strong>, che insegna a prestare <strong>attenzione al \u2018qui e ora\u2019 e ad \u2018accettare tutto quello che arriva in maniera non giudicante e accogliente\u2019.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I pazienti possono \u2018essere <strong>educati alla gestione del dolore e a gestire le situazioni di crisi del dolore\u201d<\/strong>, approfondisce la dottoressa Grazzi, che afferisce alla Neurologia 3 &#8211;<br \/>\nNeuroalgologia del Besta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mindfulness \u00e8 la modalit\u00e0 di prestare attenzione, momento per momento in modo intenzionale e non giudicante, con l\u2019obiettivo di <strong>ridimensionare e gestire la sofferenza e di raggiungere un&#8217;accettazione di s\u00e9 attraverso una maggiore consapevolezza della propria esperienza,<\/strong> lavorando anche con approcci di terapia<br \/>\ncomportamentale che sono affini alla mindfulness e che la includono (per esempio la Acceptance and Commitment Therapy -ACT).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I dati preliminari su questa sperimentazione sui piccoli gruppi di pazienti adulti e adolescenti verranno presentati al prossimo congresso della European Academy of Neurology, mentre altri studi pilota sono ancora in corso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cStiamo svolgendo <strong>uno studio su 180 pazienti particolarmente difficili<\/strong>, con diagnosi di emicrania cronica e medication overuse (eccessivo uso di sintomatici): il ministero della Salute ha accettato il progetto di ricerca finalizzata dedicato a questi pazienti \u2013 prosegue la Neurologa -. Grazie alle sedute di mindfulness <strong>i pazienti ora riescono a mantenere il vantaggio clinico ottenuto dopo il ciclo di disintossicazione e con terapia farmacologica di profilassi e hanno imparato a gestire pi\u00f9 adeguatamente l\u2019uso di farmaci sintomatici.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo superato il primo step anche di uno studio multicentrico che <strong>utilizza la mindfulness su pazienti in<\/strong><br \/>\n<strong>et\u00e0 pediatrico-adolescenziale<\/strong> dove cerchiamo di usare trattamenti farmacologici il meno possibile\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi per la cura del mal di testa esistono anche farmaci di nuova generazione che hanno dimostrato efficacia e sicurezza: \u201cSono indicati per\u00f2 <strong>in caso di emicrania per pi\u00f9 di quattro giorni al mese e con conseguenze di significativa disabilit\u00e0<\/strong> e <strong>almeno tre insuccessi terapeutici di profilassi farmacologiche <\/strong>specifiche nel passato come previsto dalla AIFA; alcuni limiti per la loro prescrizione sono stati dati dalla stessa AIFA e dobbiamo per ora rispettarli\u201d, specifica la dottoressa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I tipi di <strong>mal di testa per\u00f2 sono tanti e tutti diversi con differente manifestazione clinica<\/strong> e per ognuno ci pu\u00f2<br \/>\nessere una soluzione specifica: dall\u2019emicrania con aura o senza aura alla emicrania cronica, dalla cefalea a grappolo alla cefalea tipo tensivo, per ogni caso ci si deve affidare allo specialista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per un primo approccio alla patologia e in occasione della Settimana Nazionale del Mal di Testa, domani ,gioved\u00ec <strong>12 maggio alle ore 12 la dottoressa Grazzi risponder\u00e0 in diretta alla domande degli utent<\/strong>i sulla<br \/>\npagina Facebook dell\u2019Istituto Neurologico Carlo Besta.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/IstitutoNeurologicoBesta\">https:\/\/www.facebook.com\/IstitutoNeurologicoBesta<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Risponde su Facebook &#8211; domani 12 maggio &#8211; ore 12 &#8211; la dott.ssa Grazzi Le nuove cure per limitare o abolire i farmaci All\u2019Istituto Besta<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[27,42,9411,46,20343,26],"tags":[24775,24776],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/106057"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=106057"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/106057\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":106079,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/106057\/revisions\/106079"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=106057"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=106057"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=106057"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}