{"id":106383,"date":"2022-05-17T16:37:28","date_gmt":"2022-05-17T14:37:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=106383"},"modified":"2022-05-17T16:38:41","modified_gmt":"2022-05-17T14:38:41","slug":"on-line-il-museo-18-maggio-speciale-palinsesto-castello-di-rivoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=106383","title":{"rendered":"On line il museo &#8211; 18 maggio &#8211; speciale palinsesto Castello di Rivoli"},"content":{"rendered":"<p><strong>International Museum Day<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>18 maggio<\/strong> 2022 il <strong>Castello di Rivoli<\/strong> aderisce all<strong>\u2019 International Museum Day<\/strong>: il potere dei Musei<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Castello di Rivoli aderisce all\u2019International Museum Day 2022: il potere dei Musei, promosso da ICOM, che si terr\u00e0 il 18 maggio, con una<strong> programmazione incentrata sul ruolo del museo quale ambito di innovazione<\/strong>, nel quale la <strong>comunicazione digitale e l\u2019educazione<\/strong> contribuiscono a rendere l\u2019arte e i suoi molteplici messaggi accessibili e inclusivi.<\/p>\n<p>In linea con i temi della Giornata, il 18 maggio<strong> il Castello di Rivoli propone un fitto palinsesto digitale. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Appositamente pensati per essere fruiti attraverso i canali web del Museo, gli appuntamenti proposti sono parte di ESPRESSIONI CON FRAZIONI.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel corso della Giornata saranno rese <strong>disponibili le inedite versioni online di una serie di conversazioni tra i curatori della mostra e gli artisti<\/strong> avvenute in presenza al Museo in occasione dell\u2019inaugurazione della mostra. Il Direttore, Carolyn Christov-Bakargiev, il Capo Curatore e Curatore delle Collezioni, Marcella Beccaria e il Curatore, Marianna Vecellio dialogano con gli artisti in questo nuovo programma digitale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le artiste e gli artisti includono: AntiGonna e Nikita Kadan, Beeple (Michael Winkelmann), Richard Bell, Anna Boghiguian, Silvia Calderoni e Ilenia Caleo, Enrico David, Irene Dionisio, Bracha L. Ettinger, Agnieszka Kurant, Julie Mehretu, Marianna Simnett.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">AntiGonna (Kiev, 1990) e Nikita Kadan (Kiev, 1992) hanno collaborato al cortometragggio Lucid Skin, 2019, il cui protagonista \u00e8 un artista che <strong>ripensa la sua identit\u00e0 ricorrendo all\u2019autolesionismo come un modo per punire la propria \u201cmascolinit\u00e0\u201d.<\/strong> L\u2019opera \u00e8 presentata nell\u2019ambito della rassegna di opere filmiche e immagini in movimento di artisti contemporanei dall\u2019Ucraina Una lettera dal fronte, il cui titolo richiama l\u2019iconico dipinto sovietico del 1947 di Aleksandr Laktionov (Rostov-on-Don, 1910 \u2013 Mosca, 1972).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Beeple (Michael Winkelmann) (Fond du Lac, 1981)<strong> parla delle sue opere NFT (token non fungibile)<\/strong> e di come rappresentino una <strong>nuova era dell\u2019arte digitale,<\/strong> in quanto utilizzano la tecnologia blockchain, con cui l\u2019artista anche ha creato l\u2019opera HUMAN ONE, 2021, presente nella mostra ESPRESSIONI CON FRAZIONI.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Richard Bell (Charlesville, 1953) inizia la sua produzione negli anni ottanta del secolo scorso: attraverso la sua pratica, l\u2019artista intende compiere <strong>un\u2019operazione di liberazione che rifiuta il concetto limitativo di \u201carte aborigena\u201d associabile all\u2019eredit\u00e0 colonialista<\/strong>, aprendosi invece a un\u2019idea pi\u00f9 inclusiva di arte contemporanea.<\/p>\n<p>Anna Boghiguian (Il Cairo, 1946) coglie le contraddizioni e il disagio dell\u2019essere umano contemporaneo. Le sue opere pittoriche e i suoi disegni amalgamano figurazione e testi scritti a mano, trasformandosi in un corpo unico capace di toccare i sensi. L\u2019arte di Boghiguian spinge l\u2019osservatore a una dimensione empatica con il mondo e le sue vicende, sia tragiche sia comiche.<\/p>\n<p>Nel corso della conversazione, Silvia Calderoni e Ilenia Caleo (Lugo, 1981; Livorno, 1974), artiste, performer e filosofe, analizzano la loro prima installazione Pick Pocket\u2019s Paradise, 2022, concepita appositamente per il Museo e incentrata su idee di solitudini e comunit\u00e0, corpi presenti e memorie di corpi ormai assenti. L\u2019opera \u00e8 stata pensata come un luogo nel quale crescono ortiche. L\u2019installazione comprende una carta da parati ispirata a una fotografia di Frank Hallam, En Masse, Sunners Seen from Pier 45, 1982.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella sua conversazione, l\u2019artista italiano con base a Londra Enrico David (Ancona, 1966) racconta l\u2019opera appositamente pensata per ESPRESSIONI CON FRAZIONI, Trenches to Reason, 2021. La grande installazione scultorea \u00e8 un collage di materiali che esprime la ricerca di una metamorfosi tra stati della materia e narra la condizione di precariet\u00e0 tipica del presente.<\/p>\n<p>Irene Dionisio (Torino, 1986) presenta l\u2019opera Mondo nuovo, 2022, una videoinstallazione multicanale sviluppata con l\u2019Intelligenza Artificiale che mostra infinite combinazioni di immagini legate al concetto di Eden. A scandire il ritmo delle immagini \u00e8 Il grande mistero, 2022, un\u2019installazione sonora ottenuta dal processo di sonificazione del Bosone di Higgs. Nella loro relazione, le due opere presentano l\u2019impatto della tecnologia e la sua relazione con l\u2019immaginario.<\/p>\n<p>L\u2019artista, filosofa e psicanalista Bracha L. Ettinger (Tel Aviv, 1948) enfatizza le propriet\u00e0 dell\u2019arte di curare e guarire l\u2019individuo e la societ\u00e0. Ettinger affonda le radici nel proprio passato autobiografico, in particolare nella storia dei genitori sopravvissuti all\u2019Olocausto, analizzando i concetti di trauma, oblio, sguardo femminile e \u201cmatrixial\u201d (matriciale), di spazio dell\u2019inconscio e di passaggio dall\u2019invisibile al visibile.<\/p>\n<p>Nella sua conversazione, Agnieszka Kurant (L\u00f2dz, 1978) riflette sull\u2019intelligenza collettiva, in particolare all\u2019interno del mondo digitalizzato. L\u2019artista analizza le trasformazioni dell\u2019essere umano e il possibile futuro del lavoro e della creativit\u00e0 nella nostra epoca.<\/p>\n<p>Julie Mehretu (Addis Abeba, 1970) parla della pittura e dell\u2019importanza dell\u2019arte astratta oggi. Nota per i suoi dipinti stratificati che combinano riferimenti contemporanei con l\u2019architettura e l\u2019urbanistica, l\u2019artista utilizza immagini fotografiche riferibili all\u2019immaginario collettivo.<\/p>\n<p>Utilizzando una variet\u00e0 di media espressivi tra cui film, scultura, disegno, musica e performance, le installazioni di ispirazione surrealista di Marianna Simnett (Londra, 1986) parlano di vulnerabilit\u00e0, autonomia, controllo, dolore, metamorfosi e cura ed esplorano l\u2019interconnessione tra esseri viventi e non viventi.<\/p>\n<p>Le conversazioni confluiranno nella piattaforma digitale del Museo Cosmo Digitale.<br \/>\nLanciato nel febbraio 2019 nel difficile periodo pandemico, Cosmo Digitale \u00e8 la sede virtuale del Castello di Rivoli Museo d\u2019Arte Contemporanea. In controtendenza, e a differenza della maggior parte dei musei, Cosmo Digitale mette al centro del suo programma la contemplazione e l\u2019esperienza di vere e proprie opere d\u2019arte pensate per la fruizione online. Il Cosmo Digitale offre inoltre numerose occasioni di approfondimenti discorsivi, lezioni e conferenze. Il Cosmo Digitale non sostituisce una visita al Museo, n\u00e9 l\u2019unicit\u00e0 dell\u2019intenso incontro fisico ed emozionale che si pu\u00f2 vivere soltanto negli spazi reali e con il corpo delle opere o delle performance, ma aggiunge dimensioni ed esperienze connesse alle evoluzioni in corso e ai nuovi modelli relazionali che appartengono agli esseri umani del presente.<\/p>\n<p>In occasione dell\u2019International Museum Day 2022 e nell\u2019ambito del programma di mobilit\u00e0 europea Erasmus +, il Dipartimento Educazione del Castello organizza le Giornate di Formazione Professionale Erasmus + Project per la Gallery of Modern Art di Hradec Kr\u00e1lov\u00e9, Repubblica Ceca. In sintonia con i temi portanti della Giornata, come il \u201cpotere di costruire comunit\u00e0 attraverso l\u2019educazione\u201d, e con l\u2019obiettivo di \u201cpromuovere lo scambio culturale come catalizzatore per la pace tra i popoli\u201d, il Dipartimento Educazione accoglie in tre giorni di formazione professionale gli educatori della Gallery of Modern Art di Hradec Kr\u00e1lov\u00e9. Il progetto di mobilit\u00e0 Erasmus +, attivato su sollecitazione della Gallery of Modern Art, risponde alla richiesta del museo di Hradec Kr\u00e1lov\u00e9 di sviluppare una ricerca sul campo di respiro europeo e intende offrire ai suoi educatori l\u2019opportunit\u00e0 di studiare e approfondire dal punto di vista metodologico l\u2019esperienza del Dipartimento Educazione del Castello, selezionato come Best Practice internazionale.<br \/>\nAvviato nel 1984 contestualmente all\u2019apertura del Museo, attestando l\u2019importanza della funzione educativa nella mission istituzionale, il Dipartimento Educazione \u00e8 il cuore pulsante della vita del Castello di Rivoli: con le sue molteplici attivit\u00e0 rende evidente e tangibile l\u2019idea di museo inteso come agor\u00e0 che si apre alla collettivit\u00e0, fucina del pensiero contemporaneo, centro di ricerca e di sperimentazione. Il Dipartimento Educazione dispiega un potenziale educativo, formativo, sperimentale e di ricerca illimitato a partire dal lavoro degli artisti, dalla collezione e dalla programmazione espositiva del Museo, anche grazie alle sinergie con enti e istituzioni culturali in senso interdisciplinare. Un ruolo chiave di apertura e connessione al mondo esterno, sempre in stretta relazione con il territorio di appartenenza. Oggi l\u2019assoluta particolarit\u00e0 del suo lavoro lo rende unico a livello non solo nazionale, ma mondiale, come evidenziano i tanti riconoscimenti ricevuti, tra cui l\u2019invito a rappresentare l\u2019Italia all\u2019Arts Learning Festival di Melbourne, giunto a seguito della Ricerca svolta da Project Zero per la Harvard Graduate School of Education \u2013 Senior Director Prof. Howard Gardner.<\/p>\n<p>Ulteriore approfondimento relativo ai temi della Giornata, incluso il potere del museo di costruire comunit\u00e0 sviluppando sinergie attraverso la valorizzazione del patrimonio artistico, viene offerto grazie alla versione online di una nuova visita guidata tra le sale del Castello di Rivoli tenuta dalla Responsabile Tutela e Valorizzazione del Patrimonio della Residenza Sabauda Alessia Giorda. La visita nelle sale progettate dall\u2019architetto messinese Filippo Juvarra per Vittorio Amedeo II, prende le mosse dall\u2019analisi del modellino realizzato da Carlo Maria Ugliengo nel 1717-1718. Fortunosamente salvato dalla distruzione da parte dei soldati durante la Seconda Guerra Mondiale, il modellino \u00e8 stato nuovamente allestito e presentato al Castello nei mesi scorsi, dopo una lunga assenza.<\/p>\n<p>Ufficio Stampa Castello di Rivoli &#8211; Manuela Vasco | press@castellodirivoli.org | tel. 011.9565209<br \/>\nConsulenza Stampa &#8211; Stilema | anna.gilardi@stilema-to.it | tel. 011.530066<\/p>\n<p>Castello di Rivoli<br \/>\nPiazza Mafalda di Savoia<br \/>\n10098 Rivoli &#8211; Torino<br \/>\nInfo: +39 0119565222<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>International Museum Day Il 18 maggio 2022 il Castello di Rivoli aderisce all\u2019 International Museum Day: il potere dei Musei Il Castello di Rivoli aderisce<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":106390,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,19071,9411,2730],"tags":[24834,24835],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/106383"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=106383"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/106383\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":106393,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/106383\/revisions\/106393"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/106390"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=106383"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=106383"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=106383"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}