{"id":106547,"date":"2022-05-21T13:50:46","date_gmt":"2022-05-21T11:50:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=106547"},"modified":"2022-05-22T07:42:08","modified_gmt":"2022-05-22T05:42:08","slug":"ecologia-vegani-e-soia-nei-piatti-di-tutti-noi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=106547","title":{"rendered":"Ecologia \/ vegani e soia nei piatti di tutti noi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Soia &#8211; olio di cocco &#8211; avocado &#8211; mango &#8211; papaia &#8211; banane &#8230; &#8211; nemici della foreste vergini &#8211; savane e della bio-diversit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Carne &#8211; uova &#8211; latticini provengono da animali alimentati con la soia; che quasi sempre \u00e8 transegenica (=organismo geneticamente modificato) .<\/p>\n<p><strong>Ogni europeo consuma in media 60 chili di soia all&#8217;anno<\/strong> in modo indiretto; anche senza saperlo.<\/p>\n<p><strong>Quanta soia per il nostro cibo ?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per un etto di petto di pollo servono 96 grammi di soia, ne servono 95 per un etto di salmone d&#8217;allevamento e 41,5 per un etto di carne di maiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allarme dal WWF &#8211; <strong>la soia ha creato gravi problemi di biodiversit\u00e0 soprattutto nella foresta amazzonica;<\/strong> le foreste sono distrutte per far spazio alle coltivazioni di soia.<\/p>\n<p>Ma l&#8217;uomo si rivela<strong> &#8220;campione&#8221;<\/strong> nel complicarsi la vita:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>la guerra in Ucraina sta bloccando enormi quantitativi di grano e olio di girasole<\/strong>. Si parla di gravissime crisi alimentari nel mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche da noi il costo degli alimentari e dell&#8217;energia sta salendo ogni giorno di pi\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E&#8217; un fatto che quella che si chiama parte del mondo sviluppata,<strong> consuma enormi quantit\u00e0 di energia e alimentari;<\/strong> molto pi\u00f9 di quanto realmente necessiterebbe, <strong>se solo ci fossero dei piccoli risparmi quotidiani da parte di <span style=\"text-decoration: underline;\">ogni<\/span> cittadino;<\/strong> anche investendo nei cappotti per le case o in energia eolica o solare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altro risparmio importante sarebbe<strong> imparare a non mangiare pi\u00f9 del necessario;<\/strong> <strong>l&#8217;obesit\u00e0,<\/strong> assai diffusa anche tra i bambini italiani, <strong>porta costi enormi nella sanit\u00e0<\/strong> e ruba cibo ai paesi che non ne hanno abbastanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma di tutto questo si parla poco e <strong>il cittadino si autoassolve dicendo; comincino prima gli altri,<\/strong> se non lo fanno gli altri perch\u00e9 devo farlo io ???<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sicuramente i vegani<\/strong> vorrebbero dare il loro contributo per non inquinare il pianeta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma chi di loro sa quanta <strong>deforestazione<\/strong> sta dietro<strong> all&#8217;olio di cocco <\/strong>(pure ricco di grassi saturi come il burro) ?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Forse, il meglio \u00e8 imparare a vivere con il cibo che viene prodotto a chilometro zero o quasi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quanto consumo di gasolio, lavoratori sottopagati<\/strong> e pesticidi vietati in Europa, sono frutto di\u00a0 organizzazioni che <strong>fingono di dare una garanzia<\/strong> (ma evadono facilmente le leggi locali; basta una mancetta), per produrre <strong>avocado, banane<\/strong> (che hanno distrutto interamente la barriera corallina atlantica del Costa Rica) <strong>mango, ananas, olio di cocco &#8230; ?<\/strong><\/p>\n<p>E che dire del costo energetico ?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal canto suo, la legislazione italiana ha pensato bene di mettere<strong> le solite barriere burocratiche per non favorire il risparmio energetico; <\/strong>che potrebbe svilupparsi convenientemente per tutti i cittadini, ma che non da soldi agli investitori di petrolio e gas e alle numerosissime compagnie di luce e gas private.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il problema \u00e8 pi\u00f9 complesso di quanto potrebbe sembrare, non dimentichiamo che sulla terra tra poco saremo in<strong> otto miliardi di persone.<\/strong> Anche questo \u00e8 un dato che comporta pesanti risvolti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma ci sarebbe <strong>cibo ed energia per tutti, se ci accontentassimo di quanto \u00e8 necessario,<\/strong> ma la nostra societ\u00e0 dei consumi ci ha abituato ad un&#8217;abbondanza che non \u00e8 pi\u00f9 sostenibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dobbiamo <strong>rivedere tante scelte superficiali e non necessarie,<\/strong> dovremmo essere tutti un poco pi\u00f9 modesti, accontentarci di meno ?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per ora, ci accontentiamo di mandare\u00a0 bombe inquinanti e mortali per &#8220;aiutare&#8221; la pace.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Perch\u00e9 invece della guerra non si sono fatte votazioni democratiche ?<\/strong>\u00a0 Con chi vuoi stare ? Da chi vuoi essere comandato ?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non possiamo dimenticare che<strong> la Crimea ha scelto con regolari votazioni di stare con la Russia.<\/strong><\/p>\n<p>Se la guerra non finisce \u00e8 perch\u00e9 non si vuole, non \u00e8 che non si pu\u00f2.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E se l&#8217;Europa \/ l&#8217;Italia hanno solo da perdere, perch\u00e9 sono entrate nella guerra ?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La verit\u00e0 \u00e8 sempre complessa, non esiste una ragione assoluta<\/strong>, per la pace si deve arrivare a un<strong> compromesso<\/strong> e smetterla di essere assolutamente convinti che il nemico sar\u00e0 sicuramente sconfitto e noi ne trarremo vantaggio da questo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Nessuno conosce il futuro e le certezze le avevano anche Napoleone o gli Italiani nella Prima e Seconda Guerra Mondiale: <\/strong>con Napoleone le perdite ammontarono a <strong>400 000 <\/strong>tra\u00a0<b>morti<\/b> e dispersi; con la Prima\/Seconda Guerra Mondiale: vennero uccisi dai russi, rispettivamente, 25.000 soldati di etnia italiana dell&#8217;esercito dell&#8217;Impero austro-ungarico e poi, nella Seconda G.M., <strong>640.000 <\/strong>soldati italiani furono costretti a raggiungere a piedi nella neve i campi prigionia, per non parlare dei morti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Essere certi del futuro<\/strong> \u00e8 gi\u00e0 pretendere di essere come Dio; <strong>forse siamo troppo supponenti.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Forse dovremmo imparare\u00a0 ad affrontare i problemi nella loro complessit\u00e0 e non pensare sempre <strong>o \u00e8 bianco o \u00e8 nero; troppo facile e pericoloso.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Conclusione, io che scrivo non possiedo nessuna certezza, <strong>vi sottopongo solo i problemi di cui sono a conoscenza;<\/strong> perch\u00e9 ognuno possa affrontare i problemi <strong>senza ignorare le conseguenze delle sue scelte.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Soia &#8211; olio di cocco &#8211; avocado &#8211; mango &#8211; papaia &#8211; banane &#8230; &#8211; nemici della foreste vergini &#8211; savane e della bio-diversit\u00e0 Carne<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":48309,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,25,61,9411,327],"tags":[24874,24873],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/106547"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=106547"}],"version-history":[{"count":15,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/106547\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":106567,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/106547\/revisions\/106567"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/48309"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=106547"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=106547"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=106547"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}