{"id":108503,"date":"2022-07-26T17:48:56","date_gmt":"2022-07-26T15:48:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=108503"},"modified":"2022-07-28T17:01:36","modified_gmt":"2022-07-28T15:01:36","slug":"salute-dieta-e-carboidrati-la-piramide-fu-un-errore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=108503","title":{"rendered":"Salute &#8211; Dieta e carboidrati la piramide fu un errore"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>VERDURE E FRUTTA<\/strong> SONO IL PRINCIPALE E PIU&#8217; IMPORTANTE INGREDIENTE DELLA DIETA SALUTARE PER EVITARE MALATTIE E MANTENERSI GIOVANI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Verdura e frutta<\/strong> devono essere la componente maggiore della nostra dieta<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>NO A PASTA E PANE &#8211; SE RAFFINATI<\/strong><\/p>\n<p>_______________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Non \u00e8 importante seguire una dieta,<\/strong> quanto sapere e capire <strong>cosa ci fa veramente bene e cosa ci fa male;<\/strong>\u00a0cosa ci mantiene pi\u00f9 giovani e pi\u00f9 sani.<\/p>\n<p>________________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La famosa dieta a piramide, <strong>con alla base i cereali (pasta, riso pane ecc&#8230; da farina raffinata),<\/strong> che fece decollare la dieta mediterranea nel mondo, <strong>non era una cosa scientificamente seria !<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Finalmente lo dicono anche gli studiosi; dopo accurate verifiche scientifiche durate parecchi anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molte informazioni e precisazioni, di un famoso nutrizionista italiano che collabora con il San Raffaele di Milano, le trovate nel filmato pi\u00f9 sotto; \u00e8 il<strong> risultato di studi recentissimi, dopo l&#8217;anno 2000.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In breve, non \u00e8 pi\u00f9 consigliata la piramide nutrizionale con alla base i cereali, ma l&#8217;alimentazione ideale \u00e8 rappresentata da <strong>un piatto rotondo diviso per settori pi\u00f9 o meno grandi<\/strong> a seconda del quantitativo di cibo giornaliero\u00a0 di quell&#8217;alimento:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">la maggioranza del cibo deve essere costituita da <strong>verdura <\/strong>(le patatine fritte non contano come ortaggi<strong>, <\/strong>le patate solo se fredde non hanno carboidrati assimilabili e quindi sono ok; anche se il testo ufficiale nega ogni tipo di patata, comunque)<strong> e frutta<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">seguono i <strong>cereali realmente integrali e i legumi;<\/strong> il <strong>meglio sarebbe mangiare il chicco integro<\/strong> (integrale) e non macinato; <strong>quindi grano integrale cotto, riso integrale ecc<\/strong>. .. meglio delle farine; che nella macinatura possono subire alterazioni e sottrazioni di parti preziose &#8211; il cereale intero come riso integrale, orzo integrale, grano integrale sono l&#8217;ideale (oggi insistono con farro, miglio e &amp; , ma vengono da culture molto forzate perch\u00e9 di moda) &#8211;<strong> il cereale cotto pu\u00f2 essere perfettamente conservato in frigorifero per cinque giorni; <\/strong>poi lo condirete a piacere, lo assocerete ad altri cibi, magari lo lasciate ben al dente, cos\u00ec anche scaldato sar\u00e0 perfetto<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>come proteine la tabella ne mette una dose quasi identica ai cereali,<\/strong> come proporzioni giornaliere, raccomandando pi\u00f9 quelle bianche rispetto alla carne rossa &#8211; s<strong>ono molto pi\u00f9 raccomandate le proteine vegetali (pasta e fagioli, <\/strong>poi per\u00f2 dovete mangiare solo quel piatto come pasto; perch\u00e9 il piatto \u00e8 gi\u00e0 completo da solo)<strong>,<\/strong> ma non spiegano che se non combinate con i legumi (appunto pasta e fagioli, riso e lenticchie ecc..), non si tratta di aminoacidi (proteine) completi<\/li>\n<li><strong>condire con oli sani e crudi<\/strong>, quando \u00e8 possibile, come l&#8217;extra vergine di oliva<\/li>\n<li>seguono i semi di noce, nocciolo, mandorlo ecc&#8230;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">latte e latticini 1 o 2 porzioni al giorno (non dimentichiamo che <strong>una delle popolazioni pi\u00f9 longeve al mondo nel Caucaso, vive di latte e yogurt;<\/strong> dire che il latte non \u00e8 per gli adulti \u00e8 una delle<strong> mode del momento<\/strong> per vendere i latti alternativi; pieni di zuccheri e acqua)<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>bere tanta acqua,<\/strong> anche in forma di t\u00e8 e caff\u00e8 o tisane (una tisana aiuta, ma non guarisce;\u00a0 perch\u00e9 il principio attivo \u00e8 molto molto diluito)<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>no alle bevande zuccherate<\/strong> di qualunque genere anche i succhi di frutta (che contengono antiossidanti e quindi fanno venire bruciori allo stomaco).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Altre preziose informazioni dal sito del <strong>piatto di Harward:<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.hsph.harvard.edu\/nutritionsource\/healthy-eating-plate\/translations\/italian\/\">https:\/\/www.hsph.harvard.edu\/nutritionsource\/healthy-eating-plate\/translations\/italian\/<\/a><\/p>\n<p><strong>IL CHICCO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">IL CHICCCO DI GRANO E&#8217; RICCO di sostanze buone, ma se lo raffiniamo (farina bianca o farina con aggiunta a posteriori di crusca), <strong>togliamo tutte le qualit\u00e0 che ne fanno un cibo sano e digeribile.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Se non lo maciniamo a pietra,<\/strong> lo riscaldiamo e le propriet\u00e0 buone comunque diminuiscono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>chicco di grano ha<\/strong> una struttura molto complessa e<strong> le sue parti germinali,<\/strong> i veri e propri <strong>\u201csemi\u201d,<\/strong> sono l&#8217;unica <strong>parte ricca di principi sani come le vitamine e i minerali.<\/strong><\/p>\n<p>Nota per chi vuole approfondire:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">purtroppo la maggioranza delle farine e paste integrali economiche \u00e8 fatta di <strong>farina raffinata, quindi bianca, con aggiunta di crusca; molto meno nutriente della farina fatta con il grano integro; ma dalla parte integrale l&#8217;industria farmaceutica ricava redditizi integratori.<\/strong><\/p>\n<p>_____________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qui sotto i consigli di <strong>un nutrizionista che collabora con la Fondazione Umberto Veronesi<\/strong> ( se avete fretta, saltate la presentazione)<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Il piatto della salute di Harvard per dimenticare per sempre tutte le diete - Stefano Erzegovesi\" width=\"780\" height=\"439\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/owa7-TxLhWM?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>::::::::::::<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019articolo \u00e8 stato scritto dalla giornalista Grazia Seregni, iscritta all\u2019ORDINE \u00a0dei Giornalisti \u00a0ed all\u2019associazione di categoria UGIS (Unione Giornalisti Italiani Scientifici sino all&#8217;anno 2018); tra l\u2019altro, l\u2019autrice, ha presentato una delle sue tesi presso l\u2019 Universit\u00e0 Statale di Milano, 1974, sul tema \u201cAlimentazione dello sportivo\u201d; la tesi fu firmata dall\u2019allora rettore prof. Rodolfo Margaria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VERDURE E FRUTTA SONO IL PRINCIPALE E PIU&#8217; IMPORTANTE INGREDIENTE DELLA DIETA SALUTARE PER EVITARE MALATTIE E MANTENERSI GIOVANI Verdura e frutta devono essere la<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":106351,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[54,14,25,9411,53],"tags":[25289,25292,25290,25288,25291],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/108503"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=108503"}],"version-history":[{"count":25,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/108503\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":108539,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/108503\/revisions\/108539"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/106351"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=108503"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=108503"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=108503"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}