{"id":108668,"date":"2022-08-01T20:14:42","date_gmt":"2022-08-01T18:14:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=108668"},"modified":"2022-08-02T18:22:59","modified_gmt":"2022-08-02T16:22:59","slug":"weekend-o-vacanze-in-sardegna-novita-argentiera-sassari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=108668","title":{"rendered":"Weekend o vacanze in Sardegna &#8211; novit\u00e0 &#8211; Argentiera (Sassari)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\n<figure id=\"attachment_108677\" aria-describedby=\"caption-attachment-108677\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Sassari-Scala-TeatroMusica\u00a9AndreaMaspero_IMG_7071.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-108677\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Sassari-Scala-TeatroMusica\u00a9AndreaMaspero_IMG_7071-300x225.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-108677\" class=\"wp-caption-text\">Cliccare per ingrandire &#8212; Foto : particolare &#8211; Sassari-Scala-TeatroMusica\u00a9AndreaMaspero<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>MAREA &#8211; un ricco calendario di appuntamenti gratuiti<\/strong> aperti al pubblico con spettacoli di cinema &#8211; teatro &#8211; musica e danza<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">In Sardegna &#8211; nell\u2019ex borgo minerario dell\u2019Argentiera &#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">un\u2019area abbandonata di 500 mq si trasforma in uno <strong>spazio pubblico culturale e ricreativo<\/strong> per la socialit\u00e0 e la condivisione:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">la SCALA<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Intervento di<strong> rigenerazione urbana<\/strong> partecipata nato all\u2019interno di<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u201cMAR &#8211; MINIERA ARGENTIERA | The Unlimited Place\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Per tutta la stagione estiva<\/strong> l\u2019anfiteatro de la SCALA ospiter\u00e0 una <strong>ricca programmazione culturale tra cinema &#8211; teatro &#8211; musica e danza .<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.mar-argentiera.org\">www.mar-argentiera.org<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Argentiera (Sassari)<\/strong> &#8211; All\u2019interno di \u201cMAR &#8211; Miniera ARgentiera | The Unlimited Place\u201d &#8211; il progetto che mira alla <strong>valorizzazione e rivitalizzazione dell\u2019antico complesso minerario<\/strong> dell\u2019Argentiera (Sassari) \u2013 nasce la SCALA, un nuovo spazio pubblico culturale e ricreativo per la socialit\u00e0 e la condivisione, frutto di un intervento di rigenerazione urbana partecipata.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Sono 30, i giorni di lavoro sul campo, tra progetto e realizzazione, che hanno visto il coinvolgimento di <strong>oltre 100 volontari, tra studenti e professionisti, artisti e creativi, giovani e anziani, locali e internazionali,<\/strong> che hanno partecipato ai \u201cCantieri\u201d, workshop e laboratori operativi di costruzione partecipata che hanno preso il via lo scorso 10 giugno, <strong>trasformando un\u2019area di 500 mq fino al mese scorso abbandonata, situata nel cuore e motore pulsante del borgo, sulla strada che dalla piazza principale porta al mare.<\/strong><\/p>\n<p><strong>INFORMAZIONI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">MAR &#8211; Miniera ARgentiera | The Unlimited Place<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">www.mar-argentiera.org | +39<br \/>\n3401400626<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Lo spazio &#8211; affacciato sulla Laveria,<strong> l\u2019edificio pi\u00f9 rappresentativo ed emblematico della borgata, e sui ruderi delle cabine elettriche, del laboratorio chimico e dei magazzini a mare<\/strong> di supporto alle attivit\u00e0 della miniera \u2013 \u00e8 stato trasformato in un<strong> anfiteatro all\u2019aperto, uno spazio pubblico accessibile,<\/strong> inclusivo e senza confini, <strong>dedicato alla cultura e all\u2019apprendimento<\/strong>, dal carattere flessibile per <strong>ospitare diverse iniziative,<\/strong> quali mostre e conferenze, laboratori e residenze artistiche, spettacoli teatrali e rassegne cinematografiche, feste e concerti.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Per tutta la stagione estiva la SCALA<strong> sar\u00e0 animata da MAREA, un ricco calendario di appuntamenti gratuiti<\/strong> aperti al pubblico con spettacoli di cinema, teatro, musica e danza, ricadente all\u2019interno di \u201cSassari Estate\u201d, il variegato cartellone che animer\u00e0 il territorio comunale fino al 21 settembre.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">SCALA, Ettore Cavalli<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">L\u2019intervento la SCALA si inserisce nell\u2019ambito di \u201cMAR &#8211; Miniera ARgentiera | The Unlimited Place\u201d, progetto partecipato di rigenerazione urbana e territoriale nato dalla volont\u00e0 di lavorare con il patrimonio e prendersi cura degli spazi in disuso della borgata riconquistando il possesso dei lasciti di dismissione e abbandono come opportunit\u00e0, appunti sui quali \u00e8 possibile riscrivere nuove storie e una nuova identit\u00e0. L\u2019obiettivo principale \u00e8 restituire questi spazi alla comunit\u00e0 e ai visitatori, trasformandoli in luoghi di diffusione della conoscenza in stretto legame con il patrimonio, accessibili e fruibili a tutti, 365 giorni l\u2019anno.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">IL PROGETTO<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Il concept della SCALA nasce dall\u2019incontro tra l\u2019associazione LandWorks, impegnata da anni nella rigenerazione del borgo, e l\u2019artista Tellas (Fabio Schirru), uniti dalla volont\u00e0 di agire sul territorio per costruire spazi dal forte valore sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">La SCALA \u00e8 pensata come un semplice gesto, una linea di raccordo che crea spazialit\u00e0 e mette in armonia lo spazio per le sedute, il grande vuoto e le quinte scenografiche degli edifici storici.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">La struttura in gradoni, costruita interamente in legno e arricchita da tratti e forme pittoriche, \u00e8 attraversata da una rampa trasversale che rende accessibile l\u2019area sottostante, uno spazio flessibile e multifunzionale in terra battuta.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00c8 stata realizzata grazie al coinvolgimento e la partecipazione attiva della comunit\u00e0 e di numerosi volontari, tra cui gli studenti del DADU &#8211; Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica (UniSS) e giovani professionisti locali e internazionali, che si sono alternati durante le fasi del cantiere, in un clima di condivisione e confronto con artisti e creativi.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Attraverso il saldo rapporto con enti, istituzioni e partner, il nuovo spazio \u00e8 \u201canimato\u201d da opere d\u2019arte pubblica e di animazione digitale in realt\u00e0 aumentata, da eventi e spettacoli culturali, da eventi sportivi e ricreativi, portando il contemporaneo nelle sue molteplici declinazioni artistiche con risonanza internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Grazie alla partnership con BePart, e al contributo del DISSUF &#8211; Dipartimento di Storia, Scienze dell&#8217;Uomo e della Formazione (UniSS), all\u2019interno del progetto \u201cThe Language of Accessible Tourism &#8211; socio-cultural, linguistic and translational perspectives in the promotionof Tourism for All\u201d, la SCALA \u201cospita\u201d opere e installazioni digitali e in realt\u00e0 aumentata, che possono essere fruibili grazie al semplice utilizzo di uno smartphone, regalando ai visitatori piccoli segreti della vita nella miniera. Le opere, realizzate da artisti e creativi che hanno partecipato alle residenze artistiche nel borgo, vanno a sommarsi alle numerose installazioni fisiche e digitali delle mostre permanenti \u201cmemorie\u201d e ARgentierain Augmented Reality\u201d di MAR, il primo museo a cielo aperto in realt\u00e0 aumenta che mira a valorizzare la memoria storica e identitaria del luogo creando l\u2019incontro fra tradizione e innovazione, promuovendo nuove forme di narrazione e sperimentando innovative modalit\u00e0 di fruizione. I visitatori possono andare in qualsiasi momento alla scoperta del patrimonio materiale e immateriale, in completa sicurezza e autonomia, fruire e visitare in maniera libera e gratuita lo spazio e le opere realizzate, partecipando ad un\u2019esperienza coinvolgente ed emozionante, coniugando conoscenza, cultura e divertimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">PROGRAMMAZIONE CULTURALE \u201cMAREA\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">LandWorks, grazie al sostegno del Comune di Sassari, della Fondazione Sardegna Film Commission e di Sardegna Teatro &#8211; che durante tutto l\u2019anno realizzano all\u2019Argentiera residenze artistiche e laboratori di formazione e produzione culturale in sinergia con la comunit\u00e0 &#8211; dal 18 luglio, ha avviato una fitta programmazione culturale, chiamata MAREA &#8211; ricadente all\u2019interno del cartellone di Sassari Estate 2022- che animer\u00e0 La SCALA per tutta la stagione estiva con spettacoli ed eventi gratuiti di cinema, teatro, musica e danza.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Numeroso il pubblico che ha gi\u00e0 partecipato alle iniziative, coinvolgendo artisti del panorama nazionale &#8211; tra questi Enrico Bonavera in \u201cIl vino e suo figlio\u201d, \u201cElisa Pistis in \u201cMistero Buffo\u201d, Luigi Torntoranelli, Salvatore Spano, Giovanni Sanna Passino in \u201cPiacere, Chet Baker!\u201d &#8211; e agli appuntamenti cinematografici &#8211; tutti i venerd\u00ec, sabato e domenica &#8211; dedicati alle produzioni sarde.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">I prossimi eventi e tutta la programmazione sono disponibili sul sito www.mar-argentiera.org<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">SCALA, Teatro Andrea Maspero<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">DICHIARAZIONI<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Paola Serrittu, Co-fondatrice e Project Manager di LandWorks<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u201cSono stati tantissimi i volontari (oltre 100) che hanno voluto dare un contributo concreto al recupero e alla rigenerazione del borgo, partecipando attivamente e intensamente alla pratica costruttiva: un\u2019esperienza unica e memorabile che ha coinvolto comunit\u00e0 locale e visitatori, grandi e piccoli, che sono diventati co-autori, co-produttori e diretti protagonisti dell\u2019opera.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">L\u2019inclusione sociale e la sinergia con i partner \u00e8 stata la chiave della buona riuscita del progetto, che ha riscosso un successo inaspettato nella partecipazione alle attivit\u00e0 e agli eventi.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Continueremo a promuovere iniziative volte alla rigenerazione e al recupero di altri spazi dismessi o in abbandono della borgata: nel prossimo cantiere ci prenderemo cura della ex latteria, chiamata \u201cDiscordia\u201d situata vicino alla Piazza Camillo Marchese, trasformandola in un hub culturale e ricreativo a servizio della comunit\u00e0.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Andrea Maspero, Architetto e Presidente di LandWorks<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u201cSCALA vuole ricucire il rapporto tra la via che porta al mare e l\u2019anfiteatro naturale ai piedi della Laveria. \u00c8 proprio dalle quinte naturali dell\u2019edificio storico pi\u00f9 simbolico del borgo che nasce la poesia progettuale. Uno spazio multidisciplinare accessibile a tutti, ideale per ospitare variegati usi, dagli spettacoli teatrali, performance, cinema all\u2019aperto, spazio gioco, leisure time o anche semplicemente per ammirare l\u2019archeologia mineraria e riposarsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Un dispositivo architettonico capace di coniugare funzionalit\u00e0 e spazialit\u00e0, trasformando un\u2019area interstiziale e marginale, abbandonata nel tempo, in un luogo, che oggi si rianima e si pone l\u2019obbiettivo di ri-significare l\u2019identit\u00e0 del luogo. Inserimento della rampa che rende accessibile lo spazio\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Fabio Schirru, in arte \u201cTellas\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u201cIl dettaglio che d\u00e0 importanza a questa opera \u00e8 l\u2019averla ideata e creata assieme dal principio. Unendo la parte di studio dell\u2019area, progettazione dello spazio, e infine realizzazione. Architettura e pittura.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">L\u2019agave \u00e8 una tra le variet\u00e0 presenti in questo luogo, usata sopratutto nell\u2019area attorno a dove \u00e8 stata realizzata poi l\u2019opera. Da qui che \u00e8 nata la palette colori utilizzata come riferimento. Dall\u2019intensit\u00e0 del giallo \u201cSecret Safari\u201d al profondo verde \u201cMidnight Clover\u201d, passando per la morbidezza del verde \u201cAloe Aloe\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Con cinque tonalit\u00e0 abbiamo voluto \u201cgiocare\u201d con le forme, con le linee nello spazio e con la luce, creando una composizione che andasse a interagire e ad integrarsi allo stesso tempo, in quella che \u00e8 lo spazio davanti alla vecchia laveria, nella discesa che porta ad una delle pi\u00f9 imponenti viste sul mare dell\u2019isola\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Laura Useri, Assessora alla Cultura, Politiche educative e Pari opportunit\u00e0<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u201cIl progetto della SCALA rappresenta un tassello importante nella congiunzione tra cultura e turismo, per la promozione e valorizzazione del patrimonio storico materiale e immateriale dell\u2019Argentiera. MAR-Miniera ARgentiera \u00e8 un progetto strategico a lungo termine che, grazie al supporto dei partner, punta a trasformare il borgo in un centro di sperimentazione e produzione culturale interconnesso all\u2019offerta turistica protesa verso la destagionalizzazione e distribuzione dei flussi e delle attivit\u00e0 durante tutto l&#8217;anno\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Massimo Mancini, Direttore del Teatro di Sardegna<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u201cSardegna Teatro interpreta il ruolo della cultura come strumento capace di entrare in profondit\u00e0 nei processi di rigenerazione del territorio, contribuendo a formare competenze, costruire immaginari e creare relazioni. Quella attivata con LandWorks \u00e8 una progettualit\u00e0 aperta e permeabile e, dopo i mesi di sperimentazione, Sardegna Teatro esprime il desiderio di chiudere l\u2019esperienza di Marea con un confronto aperto per incontrare le persone interessate a prendere parte a queste attivit\u00e0, tra cittadinanza, operatori culturali e curiosi.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">SCALA, Teatro e musica Andrea Maspero<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">La SCALA \u00e8 stata realizzata grazie alla collaborazione tra l\u2019associazione LandWorks e l\u2019artista Tellas, con il sostegno del Comune di Sassari, la Fondazione Sardegna Film Commission, il DADU &#8211; Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica &#8211; UniSS, Sardegna Teatro, Bepart, il contributo del DISSUF &#8211; Dipartimento di Storia, Scienze dell&#8217;Uomo e della Formazione dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Sassari e della Fondazione di Sardegna, il supporto di Univer by PPG, GCR ponteggi e la partecipazione attiva della comunit\u00e0 locale e di numerosi altri partner.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">SCALA, Ettore Cavalli<\/p>\n<p><strong>INFORMAZIONI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">MAR &#8211; Miniera ARgentiera | The Unlimited Place<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">www.mar-argentiera.org | +39<br \/>\n3401400626<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">LandWorks<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">www.landworks.eu | info@landworks.eu | +39<br \/>\n3407995754<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MAREA &#8211; un ricco calendario di appuntamenti gratuiti aperti al pubblico con spettacoli di cinema &#8211; teatro &#8211; musica e danza In Sardegna &#8211; nell\u2019ex<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,17779,7,2730,4,11,358,15896,17619],"tags":[25323,25322],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/108668"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=108668"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/108668\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":108678,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/108668\/revisions\/108678"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=108668"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=108668"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=108668"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}