{"id":108716,"date":"2022-08-02T19:06:17","date_gmt":"2022-08-02T17:06:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=108716"},"modified":"2022-08-02T19:40:06","modified_gmt":"2022-08-02T17:40:06","slug":"mostre-a-vicenza-arzignano-grandi-nomi-per-grandi-opere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=108716","title":{"rendered":"Mostre a Vicenza \/ Arzignano &#8211; Grandi nomi per grandi opere"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_108720\" aria-describedby=\"caption-attachment-108720\" style=\"width: 215px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Botta-1200-Angelo-della-notte_2.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-108720\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Botta-1200-Angelo-della-notte_2-215x300.gif\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Botta-1200-Angelo-della-notte_2-215x300.gif 215w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Botta-1200-Angelo-della-notte_2-735x1024.gif 735w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Botta-1200-Angelo-della-notte_2-768x1070.gif 768w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-108720\" class=\"wp-caption-text\">cliccare sulle immagini per ingrandirle &#8212; Botta-Angelo-della-notte_<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Atipografia<\/strong><br \/>\npresenta<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>UNPLUGGED<\/strong><br \/>\nMats Bergquist, Gregorio Botta, Mirko Baricchi, Mattia Bosco<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>17 settembre \u2013 30 ottobre 2022<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_108721\" aria-describedby=\"caption-attachment-108721\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Mirko-Baricchi1200-Oltre-Selva-2022-Atipografia-ph.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-108721\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Mirko-Baricchi1200-Oltre-Selva-2022-Atipografia-ph-300x214.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"214\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Mirko-Baricchi1200-Oltre-Selva-2022-Atipografia-ph-300x214.gif 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Mirko-Baricchi1200-Oltre-Selva-2022-Atipografia-ph-768x548.gif 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Mirko-Baricchi1200-Oltre-Selva-2022-Atipografia-ph-420x300.gif 420w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-108721\" class=\"wp-caption-text\">Mirko-Baricchi1200-Oltre-Selva-2022-Atipografia-ph<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Atipografia<br \/>\nPiazza Campo Marzio, 26<br \/>\n<strong>Arzignano, Vicenza<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inaugurazione: sabato 17 settembre 2022<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mirko Baricchi, Oltre Selva, 2022 180&#215;200 cm, installation view Atipografia, ph. Luca Peruzzi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Atipografia presenta, negli gli spazi da poco inaugurati della galleria ad Arzignano (Vicenza), la mostra collettiva UNPLUGGED, raccolta di opere di Mats Bergquist, Gregorio Botta, Mirko Baricchi e Mattia Bosco. La mostra si terr\u00e0 dal 17 settembre al 30 ottobre 2022.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">UNPLUGGED \u00e8 l\u2019esito di <strong>un incontro durato tre giorni tra gli artisti coinvolti nel progetto<\/strong> e rappresentati dalla galleria, durante il quale <strong>hanno condiviso spunti e idee sul rapporto tra il loro lavoro e la contemporaneit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Atipografia, progetto diretto da Elena Dal Molin, ha voluto questo momento di convivialit\u00e0 creativa e di confronto per <strong>connettere gli elementi comuni alle diverse ricerche degli artisti nello spirito di ibridazione<\/strong> che anima questo crocevia del contemporaneo <strong>nel cuore del Nord-Est<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I lavori nati dalle <strong>riflessioni comuni e dal dialogo sono pensati e realizzati per essere vissuti senza filtri e senza mediazioni<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">UNPLUGGED \u00e8 una mostra <strong>disegnata senza la presenza di un curatore<\/strong> per promuovere la<strong> relazione concreta tra opera e spazio<\/strong> e favorire un esito finale in cui il <strong>rapporto diretto fra le opere e i visitatori<\/strong> mira ad abbattere ogni possibile barriera tanto sul piano fisico quanto su quello concettuale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le opere d\u2019arte non sono intese come oggetti ma come presenze all\u2019interno di un\u2019esperienza-evento in grado di <strong>pervadere chi la abita.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad accogliere i visitatori all\u2019entrata dell\u2019edificio vi \u00e8 un <strong>grande lavoro su tela di Mirko Baricchi,<\/strong> appartenente alla <strong>serie Selva<\/strong> e realizzato appositamente per la mostra, insieme a un <strong>gruppo di sculture di Mattia Bosco.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proseguendo nello spazio principale di Atipografia, si trova un\u2019installazione di <strong>dieci opere di Mats Bergquist<\/strong>. Sul muro di cemento che chiude lo spazio centrale \u00e8 installata <strong>un\u2019opera di Gregorio Botta,<\/strong> di cui nell\u2019ala est si incontra un\u2019altra sua installazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">UNPLUGGED \u00e8 una mostra che agisce come <strong>una sorta di manifesto per una galleria che si pone anche come laboratorio culturale e di pensiero,<\/strong> invitando il pubblico a esplorare un innovativo spazio di ricerca visiva fuori dal circuito predefinito dell\u2019arte contemporanea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gregorio Botta, Muta, 2019, Bronzo, vetro, acqua, ferro, 191x52x21<br \/>\n_____________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ATIPOGRAFIA<\/strong><br \/>\nPiazza Campo Marzio, 26<br \/>\n36071 &#8211;<strong> Arzignano (VI)<\/strong> \u2013 Italia<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.atipografia.it\/home\">www.atipografia.it\/home<\/a><br \/>\ninfo@atipografia.it | Tel: +39 329 175 4133<\/p>\n<p>Orari<br \/>\ndal marted\u00ec al sabato dalle ore 9:30 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:30.<\/p>\n<p>________________<\/p>\n<p><strong>BIOGRAFIE DEGLI ARTSITI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">GREGORIO BOTTA<br \/>\n(1953), vive e lavora a Roma.<br \/>\nGregorio Botta (Napoli) artista di adozione romana, studia all\u2019Accademia di Belle Arti di Roma dove segue i corsi del maestro T. Scialoja. Dopo la prima personale presso la galleria Segno di Roma nel 1991, riceve grande attenzione dalla critica in occasione di diverse esposizioni, quali Trasparenze dell\u2019arte italiana sulla via della seta a cura di A. Bonito Oliva, Pechino, 1993; XII Quadriennale di Roma, 1996; Biennale dei Parchi, Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna, Roma, 1998; mostra personale a cura di L. Pratesi, Istituto Italiano di Cultura, Colonia, 1998. Una ricerca sull\u2019encausto mette Botta in relazione con la cera, materia che segner\u00e0 a lungo il suo lavoro. Quest\u2019amore iniziale lo porta poi a creare opere con il vetro, il piombo, il ferro, e con elementi naturali quali il fuoco, l\u2019acqua, l\u2019aria. L\u2019arte di disegnare con la luce, con la trasparenza e con la leggerezza gli permette di creare opere sempre pi\u00f9 rarefatte che sottolineano un\u2019arte del togliere, e che si pongono al confine della visibilit\u00e0. Si tratta di una ricerca di radicale essenzialit\u00e0 sia negli elementi sia nelle forme. Sue opere appartengono a collezioni pubbliche e private, tra cui: Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna, MAXXI, Macro, Roma; Palazzo delle Esposizioni, opera permanente, Roma; Madre, Napoli; Mart, Rovereto; Musma, Matera; European Community Bank, Francoforte; Philip Morris, New York.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">MATS BERGQUIST<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(1960), nato a Stoccolma, vive e lavora a L\u00f6vestad, Svezia.<br \/>\n\u00c8 un maestro dell\u2019antica arte dell\u2019encausto. Tra le sue mostre personali si citano: Kunst-Station Sankt Peter K\u00f6ln, Colonia (2011); Gunnar Olsson Gallery, Stoccolma (2013); Atipografia, Arzignano (2015); MANN \u2013 Museo Archeologico Nazionale Napoli, Napoli (2016); Galleria San Fedele, Milano (2018); Fondazione Cardinale Giacomo Lercaro, Bologna (2019); Der Moderne, Monaco (2019); ha inoltre appena concluso un\u2019importante personale alla Royal Swedish Academy of Fine Arts di Stoccolma (2022). Ha prodotto installazioni pubbliche, tra cui si citano: Sweden House, Bruxelles (2009); Bocconi University, Milano (2011); Chiesa di San Fedele, Milano (2019).<\/p>\n<p>MIRKO BARICCHI<br \/>\n(1970), nato a La Spezia, vive e lavora tra La Spezia e Sovizzo (VI).<br \/>\nPittore, gocce e fogliame in un\u2019atmosfera inafferrabile, dal tempo fermo e inquieto.<br \/>\nTra le mostre personali pi\u00f9 importanti troviamo: Galeria Barcelona, Barcellona (2010); Mus-e Museum, Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia, La Spezia (2014); Galleria San Ludovico, pinacoteca Stuard, Parma (2015); Atipografia, Arzignano (2016); CAMeC, la Spezia (2017); Cardelli &amp; Fontanta, Sarzana (2018); Galerie Molin Corvo, Parigi (2020).<br \/>\nI suoi lavori si trovano, tra gli altri, presso: CAMeC, Centro Arte Moderna e Contemporanea, La Spezia; Fondazione Biscozzi Rimbaud, Lecce; BoCs Art Museum, Cosenza; e in numerose collezioni private.<\/p>\n<p>MATTIA BOSCO<br \/>\n(1976), nato a Milano, vive e lavora tra Milano e la Val d\u2019Ossola.<br \/>\nScultore di formazione filosofica. Il presupposto di tutte le sculture in pietra di Bosco \u00e8 che la materia \u00e8 sempre una materia gi\u00e0 informata. Ogni pezzo di pietra viene scelto per le sue qualit\u00e0 formali implicite ma visibili in superficie: linee, piani, angoli, convergenze, sono gi\u00e0 prefigurate e chiare sotto traccia. Il gesto dello scultore asseconda le suggestioni presenti nel marmo rivelandone le geometrie presenti in filigrana. Ha esposto presso: Limewharf, Londra (2013); Museum Tinguely, Basilea (2015); Atipografia, Arzignano (2015); Museo Diocesano, Milano (2015); Ex Cimitero San Pietro in Vincoli, Torino (2018); Palazzo Borromeo, Milano (2019); Galleria Fumagalli, Milano (2022).<br \/>\nA settembre 2022 \u00e8 prevista una mostra presso il Parco Archeologico del Colosseo a Roma.<\/p>\n<p><strong>ATIPOGRAFIA<\/strong><\/p>\n<p>Riapre Atipografia ad Arzignano, in provincia di Vicenza, con <strong>spazi completamente rinnovati e con un progetto culturale inedito<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019antica tipografia arzignanese<\/strong> d\u00e0 vita a un <strong>programma che coniuga la dimensione commerciale con la vocazione culturale,<\/strong> attraverso la duplice azione di una associazione culturale e di una galleria commerciale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa dimensione ibrida integra e completa il lavoro che Elena Dal Molin ha condotto per anni a sostegno e sviluppo delle arti e degli artisti, <strong>dando vita a un crocevia del contemporaneo nel cuore del Nord-Est.<\/strong> La nuova identit\u00e0 si colloca nel segno della <strong>prosecuzione di luogo per gli artisti,<\/strong> <strong>per le persone e per le idee che da sempre Atipografia ha voluto disegnare.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre infatti prosegue<strong> l\u2019attivit\u00e0 storica dell\u2019Associazione, iniziata nel 2014 come no-profit per residenze d\u2019artista e progetti site-specific<\/strong>, <strong>l\u2019apertura della galleria d\u2019arte contemporanea proporr\u00e0<\/strong> una nuova stagione di progetti espositivi e una propria scuderia <strong>di artisti di diverse generazioni e provenienza geografica.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto di Atipografia riprende cos\u00ec il suo corso con <strong>una rinnovata energia<\/strong>, scandita anche dagli ingenti lavori di adeguamento funzionale iniziati alla vigilia della pandemia, realizzati dallo studio AMAA che si \u00e8 occupato del progetto di restauro, realizzando ambienti di grande fascino in cui fare ricerca, esporre, incontrarsi e persino abitare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra personale di Arcangelo Sassolino (1967), Il vuoto senza misura, promossa dall\u2019Associazione,<strong> ha inaugurato la riapertura degli spazi rinnovati il 21 maggio scorso.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Atipografia presenta UNPLUGGED Mats Bergquist, Gregorio Botta, Mirko Baricchi, Mattia Bosco 17 settembre \u2013 30 ottobre 2022 Atipografia Piazza Campo Marzio, 26 Arzignano, Vicenza Inaugurazione:<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,358,15896],"tags":[25338],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/108716"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=108716"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/108716\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":108724,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/108716\/revisions\/108724"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=108716"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=108716"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=108716"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}