{"id":109382,"date":"2022-08-30T19:29:15","date_gmt":"2022-08-30T17:29:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=109382"},"modified":"2022-08-31T13:32:24","modified_gmt":"2022-08-31T11:32:24","slug":"mostre-a-como-palazzo-broletto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=109382","title":{"rendered":"Mostre a Como &#8211; Palazzo Broletto"},"content":{"rendered":"<div class=\"date_default\">\n<figure id=\"attachment_109385\" aria-describedby=\"caption-attachment-109385\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Mostre-1200-Franko-B.-Still-life-2003-particolare.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-109385\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Mostre-1200-Franko-B.-Still-life-2003-particolare-300x211.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"211\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Mostre-1200-Franko-B.-Still-life-2003-particolare-300x211.gif 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Mostre-1200-Franko-B.-Still-life-2003-particolare-1024x719.gif 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Mostre-1200-Franko-B.-Still-life-2003-particolare-768x540.gif 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Mostre-1200-Franko-B.-Still-life-2003-particolare-427x300.gif 427w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-109385\" class=\"wp-caption-text\">-Franko-B.-Still-life-2003-particolare<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sull&#8217;onda della sensibilizzazione, anche attraverso l&#8217;arte, del problema migranti Como, citt\u00e0 che vive indubbiamente il problema,\u00a0 presenta il suo contributo.<strong> Al visitatore il parere<\/strong> sull&#8217;efficacia di questo mondo dell&#8217;arte contemporanea; che <strong>vorrebbe indagare e spiegare meglio il tema.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 17 Settembre 2022 al 25 Settembre 2022<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"loc_default\" style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong>COMO &#8211; <\/strong><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">Sedi varie<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\">Lake Como Design Festival annuncia la sua\u00a0<strong>quarta edizione \u2013 dal 17\u00a0al 25 settembre a Como\u00a0<\/strong>\u2013 rinnovando il suo format fatto di\u00a0<strong>mostre, talk\u00a0<\/strong>ed\u00a0<strong>eventi\u00a0<\/strong>all\u2019interno di luoghi storici, inediti o dimenticati del territorio comasco e della citt\u00e0.<\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\">Il concept del festival punta ad instaurare un dialogo originale tra storia, architettura, design e arte.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Il tema di questa edizione sar\u00e0 il\u00a0<strong>Neo-nomadismo<\/strong>, un concetto che spazia in modo fluido tra la vita reale e quella digitale: una ricognizione sui <strong>nuovi nomadismi culturali e lavorativi,<\/strong> su quelli da sempre presenti nella storia dell\u2019umanit\u00e0 e legati oggi<strong> al divario economico<\/strong> e ai cambiamenti climatici. Un&#8217;indagine su come il costante movimento di persone <strong>stia caratterizzando questo momento storic<\/strong>o, influenzando anche la creativit\u00e0.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Il design sar\u00e0 protagonista anche alla\u00a0<strong>Casa Bianca<\/strong>, <strong>storica residenza affacciata sul Lago di Como e aperta per la prima volta al grande pubblico,<\/strong> realizzata in collaborazione con\u00a0<strong>Galerie Philia<\/strong>, che ospiter\u00e0 una selezione di progettisti all\u2019interno degli spazi della storica residenza.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<p><strong><em>Special Guest<\/em><\/strong><strong>, Casa Bianca<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il design sar\u00e0 protagonista anche alla\u00a0<strong>Casa Bianca, storica residenza affacciata sul primo bacino del Lago di Como e aperta per la prima volta al grande pubblic<\/strong>o in occasione di questa quarta edizione. La villa ospiter\u00e0 all&#8217;interno delle sue sale una<strong> selezione di progettisti in collaborazione con\u00a0Galerie Philia<\/strong>. Galleria internazionale di <strong>design contemporaneo e arte moderna<\/strong> che, con sedi a New York, Ginevra, Singapore e Citt\u00e0 del Messico, Galerie Philia promuove una selezione di opere in un approccio transculturale che diventa una rete di radici armoniosamente interconnesse in un&#8217;ampia collezione eterogenea che rivela la bellezza di ogni sua creazione unica.<br \/>\n<strong>Lorenzo Bini, Agustina Bottoni, Cara\/Davide, Samuel Constantini, dAM Atelier, Piotr Dabrowa, Draga &amp; Aurel, Emelianova Studio, Pietro Franceschini, Karu Design, Jan Garnareck, Lupo Horio\u0304kami, Morghen Studio, Frederic Saulou\u00a0<\/strong>sono i protagonisti di questa installazione unica nei due piani di Casa Bianca.<\/p>\n<p><strong><em>Refreshment Design Talk<\/em><\/strong><strong>, Villa Gallia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al giornalista Prashanth Cattaneo \u00e8 stata affidata invece la curatela della sezione di incontri presso\u00a0<strong>Villa Gallia<\/strong>, dal titolo\u00a0<strong><em>Refreshment design talk\u00a0<\/em><\/strong>un\u2019opportunit\u00e0 preziosa per incontrare e conoscere in un<strong>a location esclusiva<\/strong> del Lago di Como<strong> autori ed esperti del design italiano.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Al giornalista\u00a0<strong>Prashanth Cattaneo\u00a0<\/strong>\u00e8 stata affidata la curatela della <strong>sezione\u00a0talk\u00a0presso Villa Gallia, dal titolo\u00a0Refreshment:<\/strong> un\u2019opportunit\u00e0 preziosa per i<strong>ncontrare e conoscere in una location esclusiva del Lago di Como<\/strong> autori ed esperti del design italiano. Accanto alle location istituzionali, il festival prevede poi una serie di progetti\u00a0off\u00a0nella citt\u00e0 di Como.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Le opere vengono immaginate come guide cui \u00e8 affidato il compito di definire il percorso e le modalit\u00e0 che definiscono un orizzonte.\u00a0<strong>Una mostra pensata come cammino e come un allenamento al racconto<\/strong>, un modo per spostare il proprio punto di vista. Ma soprattutto <em>Erranti\u00a0<\/em>\u00e8 la tematica che attraversa le opere, perch\u00e9 errante \u00e8 la storia degli esseri umani, una storia di movimenti, diversit\u00e0 e scambi, noi stessi siamo tutti degli \u2018incroci\u2019, tanto biologicamente quanto culturalmente.<br \/>\nFrancesca Alfano Miglietti ha scelto 20 importanti personalit\u00e0, provenienti dal mondo dell\u2019arte e del design:\u00a0<strong>Hanna Burkart, Franko B, Letizia Cariello, Gianni Cinti, Cesare Fullone, Alessandro Guerriero, Stephan Hamel, Francesco Jodice, Roberto Kusterle, Enzo Mari, Antonio Marras, Sandro Mele, Bruno Munari, Andrea Nacciarriti, Daniela Novello, Fabio Novembre, Marco Paganini, Lucia Pescador, Cesare Pietroiusti, Franco Raggi<\/strong>, le cui opere suggeriscono differenti attitudini, modi di vivere e pensare il rapporto mutante tra identit\u00e0, territorio e confine.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Fotografie, video, installazioni, oggetti, progetti che danno lo spunto per riflessioni sull\u2019idea dell&#8217;andare, sulla propria idea dell&#8217;opera come condizione nomade in bilico tra territori fisici e simbolici. Opere e luoghi: una combinazione che<strong> porter\u00e0 il pubblico a farsi a sua volta spettatore attivo, attento ed errante&#8230;<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lorenzo Butti<\/strong>, ideatore e direttore artistico del festival:\u00a0<em>&#8220;Giunti alla nostra quarta edizione, siamo sempre pi\u00f9 convinti che il percorso di conoscenza intrapreso contribuisca attivamente a far scoprire a un vasto pubblico l&#8217;immenso patrimonio artistico e architettonico presente sul territorio del Lago di Como. Un percorso di conoscenza sempre pi\u00f9 indispensabile in un&#8217;epoca di globalizzazione che ci aiuta a conoscere e ricordare, attraverso esposizioni site-specific di arte e design, le nostre diversit\u00e0 in un rinnovato dialogo tra differenti culture. Un percorso che parte da ci\u00f2 che la storia ci ha tramandato, per arrivare alla fondamentale consapevolezza dell&#8217;importanza della conservazione di ci\u00f2 che abbiamo, la creazione di ci\u00f2 che ancora non c&#8217;\u00e8 e la promozione. Attivit\u00e0 ed esperienze in stretto dialogo con musei, archivi e operatori culturali di qualit\u00e0 presenti sul territorio, hanno l&#8217;obiettivo di incrementare un turismo esperienziale, sempre pi\u00f9 importante e vitale per le comunit\u00e0 locali e per gli equilibri ambientali, alla ricerca di esperienze nuove, personali e non standardizzate&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Il programma dell\u2019edizione 2022 comprende\u00a0<strong>ERRANTI<\/strong><strong>, una mostra collettiva curata da Francesca Alfano Miglietti (FAM)\u00a0<\/strong>che vedr\u00e0 la partecipazione di alcuni tra i pi\u00f9 conosciuti artisti e designer italiani e internazionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ritorna in questa edizione l\u2019open call per designer indipendenti, editori e gallerie dedicata al design contemporaneo ospitata presso il\u00a0<strong>Museo delle scienze Casartelli<\/strong>: tutte le opere presentate dagli espositori saranno vendute attraverso un\u2019asta online in collaborazione con\u00a0<strong>Catawiki<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><br \/>\n<\/em><br \/>\n<strong><em>ERRANTI<\/em><\/strong><strong>, Palazzo del Broletto e altri luoghi<\/strong><\/p>\n<p>\u201c<em>Errare e errore hanno la stessa radice&#8230;L<\/em>\u2019<em>errore \u00e8 legato strettamente all<\/em>\u2019<em>errare dei cavalieri nei romanzi, cavalieri assorbiti nei loro movimenti e spinti da una\u00a0<\/em>\u2018<em>ricerca<\/em>\u2019\u00a0<em>che non ha mai termine. La pluralit\u00e0 di situazioni, di movimenti e di gesti messi in atto dai cavalieri sono segnati dal dominio imprevedibile dell<\/em>\u2019<em>errore. Insieme alla pazzia, che mette a rischio continuamente il procedere coerente dei personaggi, soggetti ad una insidiosa deviazione, anche l<\/em>\u2019<em>errore mette in crisi la progettualit\u00e0 razionale dei personaggi, condiziona i valori ai quali dovrebbero ispirarsi e mette a repentaglio la ricerca. L<\/em>\u2019<em>inseguimento di un desiderio presenta caratteri illusori, obbliga gli uomini ad attraversare una rete di finzioni dove regnano l<\/em>\u2019<em>errore e l<\/em>\u2019<em>erranza, la falsa certezza, la possibilit\u00e0 perenne dello\u00a0<\/em>\u2018<em>scarto<\/em>\u2019<em>.\u201d<\/em><br \/>\nFrancesca Alfano Miglietti (FAM)<\/p>\n<p>Il programma dell\u2019edizione 2022 comprende\u00a0<strong><em>ERRANTI<\/em><\/strong>, l\u2019arte oltre il limite del visibile: opere che ci sono, esistono, ma si sottraggono allo sguardo,\u00a0<strong>un progetto artistico e territoriale curato da Francesca Alfano Miglietti (FAM)<\/strong>; un percorso che si snoda al Broletto ma anche nelle sedi del festival e in altri luoghi. Un progetto da scoprire attraverso un pedinamento alla ricerca dell&#8217;opera e del luogo.<\/p>\n<p><strong>Francesca Alfano Miglietti (FAM)\u00a0<\/strong>\u00e8 docente di Teorie e Metodologie del Contemporaneo all&#8217;Accademia di Belle Arti di Brera. Curatrice di mostre, rassegne e convegni e autrice di saggi, vive e lavora a Milano. La sua ricerca \u00e8 incentrata sulle molteplici tematiche di trasformazione del contemporaneo, come le contaminazioni di linguaggi, il corpo e le sue modificazioni, le incursioni di arte urbana, le nuove tecnologie, la moda e il design, il rapporto tra visibile e invisibile come frontiera di nuove poetiche contemporanee. Cura dal 2010, al Palazzo del Cinema Anteo di Milano, la rassegna cinematografica ARTE E CINEMA BRERA, giunta alla decima edizione. \u00c8 membro<br \/>\ndel comitato scientifico Fabio Mauri e Mimmo German\u00e0, consulente artistico per Tender Stories, Londra, Milano e direttore artistico dal 2013 dello spazio Nonostante Marras, Milano. Premio Luigi Carluccio alla Critica d\u2019Arte 1990, Commissario alla Biennale Arti Visive di Venezia 1993, Membro Giuria Leone d&#8217;Oro &#8211; Biennale d&#8217;Arte di Venezia 2017.<\/p>\n<p><strong><em>Design Contemporary Selection,\u00a0<\/em><\/strong><strong>Museo delle scienze Casartelli<\/strong><\/p>\n<p>Adelaida Perez, Catawiki Design Expert:\u00a0<em>\u201cLake Como Design Festival e\u00a0<strong>Catawiki\u00a0<\/strong>sono entusiasti di unire le proprie forze una seconda volta, offrendo una piattaforma digitale internazionale ad alcuni dei pi\u00f9 interessanti designer emergenti e affermati del\u00a0panorama\u00a0contemporaneo. In tandem con l\u2019evento fisico e il tema del Neo-nomadismo scelto per quest\u2019anno, l&#8217;asta online permetter\u00e0 a ciascun progetto di raggiungere milioni di utenti appassionati di design di avanguardia in tutto il mondo.\u201d<\/em><br \/>\nLa Sala del Nobel del Museo delle scienze Casartelli ospiter\u00e0 una selezione dedicata al design contemporaneo occupando il centro della prestigiosa sala circondata dalle antiche armadiature a vetri: un sistema espositivo lungo che ospita capolavori di oggettistica scientifica originali. Design Contemporary Selection esporr\u00e0 i progetti di\u00a0<strong>designer indipendenti, editori e gallerie\u00a0<\/strong>selezionati dal Festival insieme a\u00a0<strong>Catawiki\u00a0<\/strong>tra i partecipanti all\u2019open call promosso dal festival fino al 15 luglio 2022.<br \/>\nTutte le opere presentate, infatti, saranno messe in vendita attraverso un\u2019asta online in collaborazione esclusiva con\u00a0<strong>Catawiki<\/strong>. Visitato in Europa per oggetti da collezione, arte e design, con 10 milioni di visitatori mensili unici da 60 paesi, Catawiki ha collaborato con importanti partner e istituzioni come Maison &amp; Objet, Architectural Digest France e l\u2019olandese ELLE Decoration per cui ha creato aste speciali co-curate che mostrano le tendenze attuali del design e del lifestyle.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u201c\u00c8 possibile intraprendere un confronto sul concetto di Neo-nomadismo iniziando la riflessione da chi resta, cio\u00e8 da chi sceglie di non spostarsi da un luogo? Pu\u00f2 sembrare<br \/>\nuna provocazione, ma in fondo \u00e8 cos\u00ec. Il Neo-nomadismo non pu\u00f2 essere definito solo da sostantivi, verbi o aggettivi che richiamano il movimento. Procedere cos\u00ec sarebbe assai riduttivo. \u00c8 buona cosa invece includere in questa analisi anche le molteplici storie di coloro che sviluppano esperienze e progetti nei propri territori attraverso metodologie, dialogo tra le generazioni, conoscenza della storia, condivisione di saperi, sinergia tra professioni. Non sono forse anche loro protagonisti e promotori di percorsi e quindi di prospettive?\u201d<br \/>\n<\/em><br \/>\nPrashanth Cattaneo.<\/p>\n<p>Il programma dei design talk della quarta edizione di Lake Como Design Festival vedr\u00e0 ospiti architetti e designer, professionisti del settore, intellettuali italiani di rilievo nazionale e internazionale che affronteranno \u2013 da prospettive e con competenze diverse \u2013 il tema del Neo-nomadismo condividendo il proprio lavoro e l\u2019amore per il design.<br \/>\n<strong>Prashanth Cattaneo\u00a0<\/strong>(Ullal &#8211; India, 1984) \u00e8 pedagogista e giornalista pubblicista.<br \/>\nSi interessa di design, musei, educazione attraverso l\u2019arte contemporanea e il patrimonio culturale dagli anni universitari; si \u00e8 laureato in Scienze della Formazione all\u2019Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore di Milano e ha frequentato AMA &#8211; Antropologia museale e dell\u2019arte. Corso di Perfezionamento in Beni Demoetnoantropologici all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano-Bicocca.<br \/>\nHa partecipato a progetti nazionali e internazionali con l\u2019Associazione Nazionale Insegnanti di Storia dell\u2019Arte &#8211; ANISA; \u00e8 stato educatore in alcune scuole della citt\u00e0 di Lecco e societ\u00e0 di servizi culturali. Lavora per l\u2019Associazione Centro Orientamento Educativo &#8211; COE seguendo anche progetti culturali ed educativi in Italia e all\u2019estero, da ultimo la Libre Acad\u00e9mie des Beaux- arts di Douala in Camerun. Ha promosso e coordinato mostre e la pubblicazione di libri su temi culturali e formativi, alcuni dei quali con artisti e designer. Aveva le mani d\u2019oro (Rubbettino Editore, 2022) \u00e8 il suo libro che racconta il progetto di arte e design da lui promosso e nato dalla collaborazione tra Pino Deodato, il Lanificio Leo e la Galleria Melesi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sull&#8217;onda della sensibilizzazione, anche attraverso l&#8217;arte, del problema migranti Como, citt\u00e0 che vive indubbiamente il problema,\u00a0 presenta il suo contributo. 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