{"id":109557,"date":"2022-09-07T18:32:24","date_gmt":"2022-09-07T16:32:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=109557"},"modified":"2022-09-07T19:48:05","modified_gmt":"2022-09-07T17:48:05","slug":"mostre-a-milano-zeroottouno-heart-earth","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=109557","title":{"rendered":"Mostre a Milano &#8211; ZEROOTTOUNO. Heart Earth"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_109561\" aria-describedby=\"caption-attachment-109561\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/ZEROOTTOUNO-1200-_Anima_Mundi_2022_elementi_naturali_e_neon_cm_226x60x35_dettaglio.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-109561\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/ZEROOTTOUNO-1200-_Anima_Mundi_2022_elementi_naturali_e_neon_cm_226x60x35_dettaglio-300x200.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/ZEROOTTOUNO-1200-_Anima_Mundi_2022_elementi_naturali_e_neon_cm_226x60x35_dettaglio-300x200.gif 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/ZEROOTTOUNO-1200-_Anima_Mundi_2022_elementi_naturali_e_neon_cm_226x60x35_dettaglio-1024x684.gif 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/ZEROOTTOUNO-1200-_Anima_Mundi_2022_elementi_naturali_e_neon_cm_226x60x35_dettaglio-768x513.gif 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/ZEROOTTOUNO-1200-_Anima_Mundi_2022_elementi_naturali_e_neon_cm_226x60x35_dettaglio-449x300.gif 449w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-109561\" class=\"wp-caption-text\">cliccare sulle immagini per ingrandirle ..<br \/>ZEROOTTOUNO-_Anima_Mundi_2022_elementi_naturali_e_neon_cm_226x60x35_dettaglio<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Inaugura : gioved\u00ec 8 settembre, dalle ore 18.30<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ZEROOTTOUNO. Heart Earth<br \/>\nA cura di Alberto Mattia Martini<br \/>\nFabbrica Eos Gallery, Milano<br \/>\nViale Pasubio (angolo via Bonnet)<br \/>\n8 settembre &#8211; 8 ottobre 2022<br \/>\n<strong>Opening: gioved\u00ec 8 settembre, dalle ore 18.30<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_109560\" aria-describedby=\"caption-attachment-109560\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/ZEROOTTOUNO_Rinoceronte_2021_ceramica_cm_35x40x20.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-109560\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/ZEROOTTOUNO_Rinoceronte_2021_ceramica_cm_35x40x20-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/ZEROOTTOUNO_Rinoceronte_2021_ceramica_cm_35x40x20-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/ZEROOTTOUNO_Rinoceronte_2021_ceramica_cm_35x40x20-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/ZEROOTTOUNO_Rinoceronte_2021_ceramica_cm_35x40x20-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/ZEROOTTOUNO_Rinoceronte_2021_ceramica_cm_35x40x20-449x300.jpg 449w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/ZEROOTTOUNO_Rinoceronte_2021_ceramica_cm_35x40x20-1536x1025.jpg 1536w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/ZEROOTTOUNO_Rinoceronte_2021_ceramica_cm_35x40x20.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-109560\" class=\"wp-caption-text\">ZEROOTTOUNO_Rinoceronte_2021_ceramica_cm_35x40x20<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fabbrica Eos<\/strong> di Milano presenta, dall&#8217;8 settembre all&#8217;8 ottobre 2022, <strong>nella sede di viale Pasubio (angolo via Bonnet),<\/strong> la mostra &#8220;Heart Earth&#8221; di Zeroottouno,<strong> duo creativo di origini calabresi<\/strong> composto da Davide Negro e Giuseppe Guerrisi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Curata da Alberto Mattia Martini, l&#8217;esposizione sar\u00e0 inaugurata gioved\u00ec 8 settembre a partire dalle ore 18.30. <strong>Saranno presenti gli artisti,<\/strong> il curatore e Rocco Guglielmo, autore di uno dei testi critici pubblicati nel catalogo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abNelle opere di Zeroottouno &#8211; scrive Alberto Mattia Martini &#8211; la natura non solo \u00e8 soggetto della rappresentazione artistica, ma \u00e8 coinvolta come parte attiva: forza creatrice e interagente con chiunque voglia sintonizzarsi con essa e con il proprio cuore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Zeroottouno, fin dagli esordi, esplora le relazioni tra uomo e ambiente, guardando all&#8217;elemento naturale come protagonista imprescindibile e determinante della propria indagine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La natura, nonostante la deturpazione egoistica subita dall&#8217;uomo, <strong>non porta rancore, n\u00e9 tantomeno cerca vendetta,<\/strong> ma anzi esprime tutto il proprio altruismo, desiderando e auspicando una comunicazione finalmente reale e leale, nonch\u00e9 di scambio intimante spirituale\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso espositivo <strong>comprende una quindicina di opere, alcune delle quali realizzate appositamente per la mostra.<\/strong> Lavori in cui interagiscono materia primigenia proveniente dalla terra ed elementi<strong> &#8211; segni di luce, di neon, di vetro<\/strong> &#8211; che danno forma ad una sorta di compenetrazione tra materiale e immateriale o, come affermava Hegel, a &#8220;Ombre sensibili&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per gli spazi di Fabbrica Eos Gallery, il duo artistico realizza, inoltre, l&#8217;installazione ambientale &#8220;432hz&#8221;<strong>, dove l&#8217;elemento naturale assorbe il circostante, in un dialogo amplificato dalla presenza attiva del pubblico<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un ampio manto verde, costituito da erba naturale<\/strong>, <strong>vibrer\u00e0<\/strong> seguendo le onde alla frequenza di 432 hertz, utilizzata fino al 1939, quando si decise di fissare l&#8217;accordatura della nota LA a 440 hertz.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non un nostalgico ritorno al passato, ma il<strong> tentativo e l&#8217;invito a riconnettersi con la frequenza che probabilmente meglio si armonizza con quella del vivente<\/strong>, e quindi anche con il battito cardiaco. Una sincronizzazione emozionale ma anche cerebrale, che ci invita a riflettere sullo scambio potenzialmente infinito tra terra e cuore, che appunto nella lingua anglosassone differiscono solamente per il posizionamento della lettera &#8220;h&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sar\u00e0 infine esposta &#8220;<strong>Anima mundi&#8221;, una scultura\/installazione composta da un grande tronco d&#8217;ulivo,<\/strong> sezionato e<strong> trafitto nell&#8217;anima da una fulgente lama di luce di neon blu.<\/strong> \u00abMater natura anima mundi: a chi o cosa risponde la vita, a quale legge? A quale mistero l&#8217;uomo deve credere per poter vivere? La natura &#8211; conclude il curatore &#8211; \u00e8 l&#8217;anima del mondo e quindi dell&#8217;umanit\u00e0. Il cuore dell&#8217;uomo \u00e8 nella terra e la terra \u00e8 il cuore della vita umana, senza questo accordo armonico il nostro petto smetterebbe di pulsare\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;esposizione, realizzata in collaborazione con la Fondazione Rocco Guglielmo, \u00e8 accompagnata da un catalogo edito da vanillaedizioni con testi di Alberto Mattia Martini e Rocco Guglielmo e ricco apparato iconografico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra &#8220;Heart Earth&#8221; sar\u00e0 visitabile fino all&#8217;8 ottobre 2022, da marted\u00ec a venerd\u00ec con orario 11.00-13.00 e 15.30-18-30, sabato su appuntamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La sede storica della Galleria,<\/strong> con un programma espositivo parallelo, <strong>si trova in Piazzale A. Baiamonti a Milano.<\/strong> Per informazioni: T. 02 6596532, info@fabbricaeos.it, www.fabbricaeos.it.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Zeroottouno \u00e8 un duo artistico composto da Davide Negro <strong>(Catanzaro, 1985)<\/strong> e Giuseppe Guerrisi <strong>(Cinquefrondi, Reggio Calabria, 1984).<\/strong> La loro ricerca \u00e8 la risultante di anni di sperimentazioni individuali in aree di interesse diverse, che trova dei punti in comune attraverso la sovrapposizione delle singole riflessioni sulla societ\u00e0 contemporanea e sulle dinamiche che regolano il rapporto uomo-natura. Gli elementi naturali, dunque, sono parte integrante del lavoro di Zeroottouno, fino a diventarne spesso il fulcro centrale. Tra le principali mostre si segnalano: &#8220;Nature &#8211; Le trame dell&#8217;esistenza&#8221;, a cura di Simona Caramia, Museo MARCA, Catanzaro, 2018; &#8220;Ceilings. Musei in rete&#8221;, a cura di Simona Caramia, Museo Archeologico Statale dell&#8217;antica Kaulon Monasterace, Reggio Calabria, 2018, opera permanente; &#8220;Atelier #4 &#8211; Zeroottouno&#8221;, a cura di Giorgio De Finis, Museo MACRO, Roma, 2019; &#8220;Booming, Off project Fondazione Rocco Guglielmo&#8221;, a cura di Simona Gavioli, Palazzo Bentivoglio, Bologna, 2022.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Inaugura : gioved\u00ec 8 settembre, dalle ore 18.30 ZEROOTTOUNO. 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