{"id":109879,"date":"2022-09-18T18:45:10","date_gmt":"2022-09-18T16:45:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=109879"},"modified":"2022-09-20T18:14:40","modified_gmt":"2022-09-20T16:14:40","slug":"mostre-ad-arezzo-fabio-vitale-aurum","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=109879","title":{"rendered":"Mostre ad Arezzo &#8211; Fabio Vitale &#8211; Aurum"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_109884\" aria-describedby=\"caption-attachment-109884\" style=\"width: 232px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Fabi-Vitale-David-1200-Souvenir-2020-marmo-bianco-e-pigmenti.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-109884\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Fabi-Vitale-David-1200-Souvenir-2020-marmo-bianco-e-pigmenti-232x300.gif\" alt=\"\" width=\"232\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Fabi-Vitale-David-1200-Souvenir-2020-marmo-bianco-e-pigmenti-232x300.gif 232w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Fabi-Vitale-David-1200-Souvenir-2020-marmo-bianco-e-pigmenti-793x1024.gif 793w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Fabi-Vitale-David-1200-Souvenir-2020-marmo-bianco-e-pigmenti-768x992.gif 768w\" sizes=\"(max-width: 232px) 100vw, 232px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-109884\" class=\"wp-caption-text\">Fabio Vitale-David-Souvenir-2020-marmo-bianco-e-pigmenti.<\/figcaption><\/figure>\n<h1 class=\"francois-one editor-title\">FABIO VIALE. AURUM<\/h1>\n<p>&#8221; <strong>Arezzo si fa di nuovo palcoscenico privilegiato di opere suggestive &#8220;<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 19 Giugno 2022 al 30 Settembre 2022<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">AREZZO &#8211; Mostra diffusa &#8211; Sedi varie<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Orario: 11-19; sabato e domenica 10-20. Marted\u00ec chiuso<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">tel 0575 377 437<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La citt\u00e0 di Arezzo ospita dal 19 giugno<strong> al 30 settembre 2022 la mostra Aurumdi Fabio Viale<\/strong>, organizzata dalla Fondazione Guido d\u2019Arezzo con il Comune di Arezzo, in collaborazione con l\u2019associazione culturale Le Nuove Stanze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019artista torna nella citt\u00e0 toscana con un <strong>percorso espositivo provocatorio e suggestivo<\/strong> che si snoda in diverse sedi,<strong> in spazi sia museali sia cittadini \u2013 dalla Galleria Comunale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea alla Fortezza Medicea, dalla sala Sant\u2019Ignazio al sagrato del Duomo, alle Piazze San Francesco e San Domenico<\/strong> \u2013, coinvolgendo il pubblico in un racconto per immagini evocativo, che <strong>richiamandosi al classico e all\u2019antico<\/strong> \u00e8 capace di descrivere un immaginifico contemporaneo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come ormai anche per molti artisti contemporanei, l&#8217;oro viene usato, con le debite spiegazioni dei critici,\u00a0 &#8220;<strong>come il canto di una sirena&#8221;<\/strong>\u00a0anche per <strong>&#8220;impreziosire&#8221;\u00a0<\/strong> e attirare l&#8217;attenzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima personale ad Arezzo dedicata a Fabio Viale intende rendere omaggio alla ricerca pluriennale e alla poetica di un artista tra i pi\u00f9 influenti della scena contemporanea. L\u2019esposizione indaga <strong>i confini, le potenzialit\u00e0 della materia<\/strong> con la quale l\u2019artista instaura un dialogo a pi\u00f9 voci. Nelle<strong> oltre 40 sculture che Viale presenta<\/strong> in questa occasione <strong>viene inserito, quasi segretamente, un grammo di oro, vero leitmotiv della mostra \u2013 metallo duttile e malleabile, indissolubilmente legato alla storia della citt\u00e0 di Arezzo, ma allo stesso tempo anche \u201cminerale di conflitto\u201d<\/strong> \u2013, che l\u2019artista sperimenta come elemento significante, anche nella sua accezione pi\u00f9 drammatica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gli innesti, a testimonianza della vena sperimentale dell\u2019artista,<\/strong> contribuiscono al dialogo e allo scambio tra un\u2019iconografia classica di bellezza e armonia, e la contingenza dello sguardo; tra la superficie di una pelle senza tempo e quella di una attualit\u00e0 vissuta nelle sue crudeli eccedenze \u2013 politiche, economiche, sociali, intimistiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come nelle parole di Fabio Viale: \u00ab<strong>L\u2019oro ha in s\u00e9 un potere seduttivo<\/strong> che esula dalla sua mera bellezza: \u00e8 <strong>come il canto di una sirena,<\/strong> si percepisce la sua forza di attrazione mentre lo lavori, ha capacit\u00e0, come il marmo, di tirarmi fuori dal tempo, di trascendere la sua perfezione per svelarne il pericolo\u00bb. E Alberto Fiz spiega: \u00ab<strong>L\u2019oro, simbolo alchemico per eccellenza, spesso al centro del dibattito artistico contemporaneo,<\/strong> da Yves Klein a Gino De Dominicis sino a James Lee Byars, diventa per Viale l\u2019elemento che interferisce con la visione sviluppando un percorso imprevedibile e coinvolgente\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cTorna in citt\u00e0 un grande evento d&#8217;arte contemporanea \u2013 dichiara il sindaco Alessandro Ghinelli \u2013 ancora una volta diffuso, e torna con un artista internazionale qual \u00e8 Fabio Viale. <strong>Arezzo si fa di nuovo palcoscenico privilegiato di opere suggestive,<\/strong> che combinano passato e contemporaneit\u00e0, innovazione e tradizione, in piena armonia con i nostri luoghi pi\u00f9 belli, dalla Fortezza, a Sant&#8217;Ignazio, alle piazze del nostro centro storico. Non soltanto un equilibrio estetico ma anche una connessione ideale con la nostra identit\u00e0 di citt\u00e0 d&#8217;arte e la nostra caratterizzazione pi\u00f9 preziosa, l&#8217;oro: una combinazione particolarmente significativa per questa che possiamo definire &#8216;la mostra della ripartenza&#8217;\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esposizione inoltre <strong>permette l\u2019interazione tra luoghi pubblici e gli spazi museali della citt\u00e0,<\/strong> in un dialogo tra antico e contemporaneo, mettendo in scena la storia dell\u2019arte e dell\u2019architettura, gli eterni modelli di bellezza, la tradizione e l\u2019innovazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLa mostra Aurum di Fabio Viale \u2013 dichiara il direttore Lorenzo Cinatti \u2013 \u00e8 per Arezzo motivo di grande pregio e orgoglio, una personale che arricchir\u00e0 ancora di pi\u00f9 il cartellone dell&#8217;estate aretina. <strong>Nel segno dell\u2019oro si compie un abbraccio ideale fra la secolare tradizione manifatturiera<\/strong> della citt\u00e0 e la sperimentazione di un artista che ad Arezzo ha trovato ispirazione per innovare il proprio percorso\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad accompagnare l\u2019evento espositivo, un volume edito da Magonza, con contributi scientifici dell\u2019associazione Le Nuove Stanze \u2013 Alberto Fiz, Piero Tomassoni, Moira Chiavarini \u2013, un testo di Fabio Migliorati e un ricco apparato fotografico realizzato da Michele Alberto Sereni che documenter\u00e0 le opere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FABIO VIALE. 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