{"id":109888,"date":"2022-09-18T19:09:28","date_gmt":"2022-09-18T17:09:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=109888"},"modified":"2022-09-20T18:14:35","modified_gmt":"2022-09-20T16:14:35","slug":"salute-obesita-prevenzione-cardiovascolare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=109888","title":{"rendered":"Salute &#8211; Obesit\u00e0 &#8211; prevenzione cardiovascolare"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Come difendersi <\/strong>dai <strong>messaggi fuorvianti di pubblicit\u00e0 e social ? &#8211; Leggendo solo le relazioni dei congressi scientifici<\/strong><\/p>\n<p>&#8221; <strong> i chili di troppo, sia quando configurano \u2018sovrappeso,\u2019 che \u2018obesit\u00e0\u2019, vanno considerati una malattia vera e propria, oltre che un importante fattore di rischio per tante altre patologie &#8230; &#8220;<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;<strong>l\u2019Italia \u00e8 al primo posto per obesit\u00e0 e sovrappeso nella fascia d\u2019et\u00e0 5-9 anni&#8230; &#8220;<\/strong><\/p>\n<p>&#8221; <strong>Invitiamo dunque le mamme a non pensare che un figlio un po\u2019 in sovrappeso scoppi di salute&#8230; &#8220;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Congresso della Societ\u00e0 Italiana di Prevenzione Cardiovascolare<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra body shaming e body positivity<br \/>\n<strong>l\u2019obesit\u00e0 resta una malattia cronica<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli esperti della SIPREC invitano a <strong>difendersi<\/strong><br \/>\ndai <strong>messaggi fuorvianti di pubblicit\u00e0 e social<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Napoli, 16 settembre 2022.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sulle pubblicit\u00e0 di marchi famosi,<\/strong> soprattutto americani e nord europei, imperversano da qualche tempo<strong> modelle \u2018curvy\u2019 che strizzano l\u2019occhio<\/strong> al pubblico sempre pi\u00f9 vasto delle donne (ma anche uomini)<strong> in sovrappeso o francamente obese.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 il frutto di <strong>astute campagne di marketing che fanno leva sul trend topic di body positivity,<\/strong> reinterpretandolo per\u00f2 in maniera confondente rispetto ai messaggi di prevenzione. \u201cNon ci stancheremo mai di ribadire \u2013 afferma il professor Massimo Volpe, Presidente della Societ\u00e0 Italiana di Prevenzione Cardiovascolare (SIPREC) &#8211; che<strong> i chili di troppo, sia quando configurano \u2018sovrappeso,\u2019 che \u2018obesit\u00e0\u2019, vanno considerati una malattia vera e propria,<\/strong> oltre che <strong>un importante fattore di rischio per tante altre patologie,<\/strong> da quelle <strong>cardio-metaboliche, ai tumori, a quelle osteo-articolari.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma <strong>per nessuna ragione dobbiamo far passare il messaggio che l\u2019obesit\u00e0 vada considerata come una condizione \u2018normale\u2019,<\/strong> addirittura alternativa alla magrezza eccessiva o al normopeso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo campo \u2018uno non \u00e8 uguale a uno\u2019.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019obesit\u00e0 \u00e8 una patologia cronica,<\/strong> una malattia di per s\u00e9 che potenzia e <strong>si tira dietro una serie di altri fattori di rischio, dall\u2019ipertensione, alle dislipidemie, al diabete,<\/strong> contribuendo attivamente ad aprire la strada a molte altre malattie\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E la SIPREC, in linea con la sua mission di<strong> combattere tutti i fattori di rischio cardiovascolari, si \u00e8 occupata in maniera approfondita di obesit\u00e0,<\/strong> attraverso un apposito documento di oltre 100 pagine (\u201cObesit\u00e0: da amplificatore di rischio a malattia cronica\u201d) pubblicato quest\u2019anno e discusso al congresso nazionale in corso a Napoli fino a sabato 17 settembre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cL\u2019obesit\u00e0 e il sovrappeso \u2013 prosegue il professor Volpe \u2013 <strong>vanno affrontate e trattate gi\u00e0 nei bambini e negli adolescenti, senza perdere tempo<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bisogna entrare nell\u2019ordine di idee che non solo l\u2019obesit\u00e0, ma <strong>anche il sovrappeso fa male. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Guai dunque a far passare il messaggio che qualche chilo di troppo \u00e8 accettabile. Meno che mai pensare che l\u2019obesit\u00e0 sia una condizione \u2018normale\u2019.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Invitiamo dunque le mamme a non pensare che un figlio un po\u2019 in sovrappeso scoppi di salute,<\/strong> mentre quello magrolino sia fragile e predisposto alle malattie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 come pensare che avere un po\u2019 di pressione alta o un po\u2019di colesterolo faccia bene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dobbiamo al contrario <strong>combattere con fermezza queste condizioni,<\/strong> intervenendo sullo <strong>stile di vita con una dieta personalizzata,<\/strong> ricorrendo se necessario anche ad un supporto psicologico e <strong>utilizzando tutti i mezzi terapeutici oggi a disposizione,<\/strong> dai nuovi farmaci, come gli agonisti di GLP-1, alla chirurgia bariatrica, sempre pi\u00f9 mininvasiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Purtroppo \u2013 prosegue il professor Volpe \u2013 molto spesso sono gli stessi medici e i cardiologi a non affrontare il problema; anche in questo caso \u00e8 fondamentale un gioco di squadra, lavorando insieme ad una serie di professionisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma soprattutto vogliamo ribadire ancora una volta che l\u2019obesit\u00e0 \u00e8 una malattia cronica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bene dunque continuare a <strong>combattere il body shaming, cio\u00e8 la marginalizzazione o peggio l\u2019irridere il soggetto obeso<\/strong>. Ma <strong>senza per\u00f2 cadere nella trappola<\/strong> di questa deriva del concetto di body positivity, suggerita da alcune pubblicit\u00e0 e dai social\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Global Burden of Disease (GBD) Obesity Collaborations nel 2017 <strong>ha stimato che la popolazione mondiale degli adulti obesi ha superato ormai i 600 milioni,<\/strong> con un <strong>clamoroso raddoppio<\/strong> di prevalenza in 35 anni (dal 1980 al 2015).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dei 4 milioni di decessi associati ogni anno all\u2019obesit\u00e0<\/strong>, almeno i due terzi sono dovuti a malattie cardiovascolari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una relazione pericolosa dunque quella <strong>tra obesit\u00e0 e malattie cardiovascolari (soprattutto infarti)<\/strong> che si esprime attraverso l\u2019amplificazione di una serie di fattori di rischio tradizionali (<strong>ipertensione, ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia, diabete di tipo 2)<\/strong>, ma anche di condizioni patologiche che danno un importante contributo al determinismo di ictus e infarti, quali <strong>sindrome metabolica, apnee ostruttive del sonno<\/strong> (OSAS), <strong>disfunzione endoteliale, stato di infiammazione cronica, iperuricemia, intolleranza glucidica e insulino-resistenza.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le persone con quadri pi\u00f9 marcati di obesit\u00e0 infine sono a maggior rischio di comparsa di fibrillazione atriale, scompenso cardiaco, angina microvascolare, ipertensione arteriosa resistente e tromboembolismo polmonare.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Italia, secondo dati dell\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0,<strong> 1 adulto su 10 \u00e8 obeso e 3 su 10 in sovrappeso. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le Regioni dove si registra il maggior sovrappeso sono Puglia e Campania;<\/strong> quelle con il maggior numero di obesi sono invece Calabria e Campania.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel 2019 i bambini italiani in sovrappeso erano il 20,4%<\/strong> e gli obesi il 9,4%. Nella Regione Europea dell\u2019Oms, <strong>l\u2019Italia \u00e8 al primo posto per obesit\u00e0 e sovrappeso nella fascia d\u2019et\u00e0 5-9 anni. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl ruolo <strong>dell\u2019obesit\u00e0 come fattore di rischio cardiovascolare indipendente \u2013 conclude il professor Volpe \u2013 non va dunque sottostimato e derubricato a fattore di rischio \u2018minore\u2019,<\/strong> perch\u00e9 al contrario il peso \u00e8 un protagonista assoluto del nostro stato di salute o di malattia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E bene ha fatto dunque la Commissione Europea a riconoscere l\u2019obesit\u00e0 (marzo 2021) come malattia cronica recidivante, che a sua volta agisce come porta di entrata per un range di altre malattie non comunicabili\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come difendersi dai messaggi fuorvianti di pubblicit\u00e0 e social ? &#8211; Leggendo solo le relazioni dei congressi scientifici &#8221; i chili di troppo, sia quando<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":109896,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[43,44,46,29,26,33,32],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/109888"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=109888"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/109888\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":109895,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/109888\/revisions\/109895"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/109896"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=109888"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=109888"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=109888"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}