{"id":110078,"date":"2022-09-25T20:31:51","date_gmt":"2022-09-25T18:31:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=110078"},"modified":"2022-09-27T16:00:40","modified_gmt":"2022-09-27T14:00:40","slug":"mostre-a-pisa-nuovo-museo-san-salvatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=110078","title":{"rendered":"Mostre a Pisa &#8211; Nuovo museo San Salvatore"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Pisa-museo-nuovo-672-san-salvatore-j.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-110082\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Pisa-museo-nuovo-672-san-salvatore-j-300x166.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Pisa-museo-nuovo-672-san-salvatore-j-300x166.gif 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Pisa-museo-nuovo-672-san-salvatore-j-542x300.gif 542w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">IL MUSEO DI SAN SALVATORE APRE AL PUBBLICO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si completa la rete di Pistoia Musei diffusa nel cuore della citt\u00e0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie all\u2019intervento di Fondazione Caript, dopo due secoli di abbandono viene recuperato uno dei luoghi pi\u00f9 antichi del centro storico<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/PISA-1200-San-salvatore.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-110081\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/PISA-1200-San-salvatore-223x300.gif\" alt=\"\" width=\"223\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/PISA-1200-San-salvatore-223x300.gif 223w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/PISA-1200-San-salvatore-762x1024.gif 762w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/PISA-1200-San-salvatore-768x1032.gif 768w\" sizes=\"(max-width: 223px) 100vw, 223px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inaugurato il\u00a0 24 settembre 2022<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.pistoiamusei.it\">www.pistoiamusei.it<\/a><\/p>\n<p><strong>Dal 1\u00b0 ottobre, aperto il sabato e la domenica dalle 10.00 alle 18.00.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0Una delle chiese pi\u00f9 antiche di Pistoia<\/strong>, di cui si ha <strong>notizia sin dal X secolo,<\/strong> <strong>dopo due secoli di abbandono<\/strong> apre nuovamente le sue porte rivelando una storia inaspettata:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00e8 San Salvatore, che dal 24 settembre 2022 d<strong>iventa sede espositiva \u2013 la quarta dopo Palazzo Buontalenti, Palazzo de\u2019 Rossi e Antico Palazzo dei Vescovi<\/strong> \u2013 con cui Pistoia Musei porta a compimento il suo importante e impegnativo progetto di sistema museale nel cuore di Pistoia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il minuzioso lavoro di restauro e gli scavi hanno portato alla luce i resti delle fasi pi\u00f9 antiche della chiesa,<\/strong> hanno evidenziato preesistenze romane e altomedievali. \u00c8 stata inoltre rintracciata parte della fossa di fondazione della prima cerchia muraria di epoca longobarda (VIII secolo d.C.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nuova luce viene fatta sulla fine di Catilina: secondo la leggenda il congiurato romano sconfitto sull\u2019Appennino Pistoiese sarebbe stato sepolto ai piedi del tabernacolo della chiesa e, oggi, sono gli scavi archeologici a raccontarci cosa \u00e8 stato trovato proprio nel punto che la credenza vuole.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma tra le scoperte pi\u00f9 straordinarie va menzionata quella di un affresco incompleto, di cui lo storico dell\u2019arte Giacomo Guazzini ha recentemente approfondito lo studio: il Compianto sul Cristo morto, databile alla fine del Duecento e attribuito alla cerchia di Lippo di Benivieni, importante pittore documentato a Firenze tra il 1296 e 1320. Figure commoventi, personaggi dai lineamenti incisivi e graffianti, espedienti illusionistici: intorno ai resti di questo affresco portato alla luce dal restauro, si sviluppa un racconto capace di sollecitare il visitatore all\u2019esplorazione per immagini di uno dei temi pi\u00f9 suggestivi nella pittura toscana dell\u2019epoca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sotterrati come un tesoro, in un vaso di terracotta, sono stati trovati frammenti di tessuto e di spugna, monete, cenere e un piccolissimo dado di avorio. Solo grazie ad analisi sofisticate e alle fonti storiche, gli archeologi hanno potuto ricostruire una pratica che risale, con ogni probabilit\u00e0, a un rito di riconsacrazione celebrato nel 1580.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abDopo un lungo lavoro di restauro finanziato da Fondazione Caript \u2013 dichiara Monica Preti, direttrice di Pistoia Musei \u2013 l\u2019edificio si presenta <strong>interamente recuperato<\/strong> e pronto per iniziare una diversa fase della sua storia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una storia che lo ha portato a cambiare la sua destinazione d\u2019uso per essere di nuovo <strong>un luogo \u2018vivo\u2019 nel tessuto sociale della citt\u00e0<\/strong>, alla quale viene finalmente restituito come spazio culturale e museale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019allestimento, concentrato in un unico grande spazio, riesce a coinvolgere il visitatore in un racconto che si dipana, <strong>attorno alle stratificazioni, alle opere, alle leggende e ai riti religiosi,<\/strong> per soste di esplorazione personale o <strong>vere e proprie narrazioni<\/strong>.\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel lontano 1784 il vescovo Scipione de\u2019 Ricci<\/strong> scelse di sopprimere la parrocchia di San Salvatore<strong>, chiusa poi al culto nel 1807<\/strong>. Inizia cos\u00ec per la chiesa un declino arrestato solo grazie al recupero da parte di Fondazione Caript.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">D\u2019intesa con la Chiesa Cattedrale di Pistoia, proprietaria dell\u2019immobile, <strong>rinasce oggi come museo che propone un viaggio nella storia del nucleo pi\u00f9 antico della citt\u00e0<\/strong> attraverso l\u2019esposizione di opere finora conservate nei depositi dei Musei Civici \u2013 <strong>come l\u2019anfora di propriet\u00e0 del Comune di Pistoia datata fra il I secolo a.C. e il II secolo d.C.<\/strong>, gentilmente concessa in comodato d\u2019uso, e altre di propriet\u00e0 statale \u2013 oltre a <strong>nuove e inattese scoperte che accompagnano<\/strong> il pubblico attraverso incredibili narrazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abL\u2019investimento nel museo di San Salvatore \u2013 afferma Lorenzo Zogheri, presidente di Fondazione Caript \u2013 \u00e8 una tappa rilevante di un percorso per noi molto impegnativo, intrapreso per preservare e valorizzare il patrimonio culturale e architettonico locale, in stretta collaborazione con le altre istituzioni cittadine. La sua realizzazione dota il circuito di Pistoia Musei della sua quarta sede:<strong> uno spazio che si integra nel ricco panorama delle bellezze storiche e artistiche<\/strong> racchiuso nel centro storico della citt\u00e0, raccontandone l\u2019identit\u00e0.\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abChi varca la soglia guardi \u2013 commentano Claudio Rosati e Nicola Becagli, responsabili del progetto museologico e museografico \u2013 <strong>innanzi tutto l\u2019architettura, il suo volume, le linee e la luce. N<\/strong>oti la <strong>configurazione insolita rispetto ad altre chiese romaniche a Pistoia<\/strong> e non solo: ha delle misure non comuni, tanto che appare pi\u00f9 larga che lunga. <strong>Un\u2019ipotesi vuole che l\u2019estensione della chiesa sia quella posta dai limiti della prima cerchia delle mura urbane<\/strong> di cui nel lato sud si conservano alcune tracce. Ci auguriamo che ogni visitatore vi possa trovare un\u2019atmosfera particolare, tale da essere definita con il bel concetto di<strong> \u2018sentimento spazializzato\u2019.<\/strong>\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mettendo in relazione la storia dei nostri antenati con la curiosit\u00e0 e la sensibilit\u00e0 dei contemporanei,<strong> il percorso espositivo che San Salvatore offre al pubblico \u00e8 un racconto che si sviluppa secondo livelli diversi di lettura<\/strong> ed \u00e8 lo stesso visitatore a scegliere il grado di approfondimento: il museo, infatti, ricorre a linguaggi diversi \u2013 osservare, ascoltare, toccare \u2013 per ampliare le possibilit\u00e0 di fruizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il foglio di sala \u2013 in italiano, inglese, francese, spagnolo e cinese \u2013 oltre a descrivere con <strong>dettagliate didascalie le opere musealizzate, accompagna il visitatore scandendo le varie tappe del percorso espositivo e invitandolo all\u2019interazione<\/strong>; inoltre, \u00e8 in via di realizzazione presso la Stamperia Braille della Regione Toscana un <strong>percorso in Braille per persone cieche<\/strong> e con disabilit\u00e0 visiva, che sar\u00e0 presto disponibile all\u2019interno del museo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Una particolare attenzione \u00e8 rivolta ai pi\u00f9 piccoli,<\/strong> con lo scopo di sollecitare il loro sguardo curioso e avvicinarli al patrimonio culturale attraverso il gioco. Due delle attivit\u00e0 presenti nel percorso prendono ispirazione da antichi giochi di et\u00e0 romana, che sfruttavano materiali molto semplici, come pezzi di legno e noci. Con alcune tessere di un mosaico, si potr\u00e0 poi realizzare il proprio pavimento ispirato a quello della domus esposto nel museo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come le altre sedi di Pistoia Musei, anche il Museo di San <strong>Salvatore potr\u00e0 aprire le sue porte alle scuole<\/strong>, su richiesta delle classi interessate, diventando un\u2019aula per speciali incontri intorno alla storia di Pistoia e alle sue radici antiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">INFORMAZIONI RAPIDE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Museo di San Salvatore<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">via Tomba di Catilina, Pistoia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ORARI:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da domenica 25 a venerd\u00ec 30 settembre, dalle 10.00 alle 18.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 1\u00b0 ottobre, aperto il sabato e la domenica dalle 10.00 alle 18.00<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">INGRESSO:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Biglietto unico \u20ac 3<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gratuito: bambini con meno di 6 anni; visitatori con disabilit\u00e0 e accompagnatori; giornalisti con tessera professionale in corso di validit\u00e0 previo accredito; guide turistiche con tesserino; soci ICOM e ICOMOS.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Biglietteria online su pistoiamusei.it<\/p>\n<p>__<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Museo di San Salvatore, Pistoia Musei, 2022.<br \/>\nphoto Ela Bialkowska, OKNO studio<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Courtesy Pistoia Musei<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL MUSEO DI SAN SALVATORE APRE AL PUBBLICO Si completa la rete di Pistoia Musei diffusa nel cuore della citt\u00e0 Grazie all\u2019intervento di Fondazione Caript,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":110080,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,9411,2730,358,15896],"tags":[25602],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/110078"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=110078"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/110078\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":110084,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/110078\/revisions\/110084"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/110080"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=110078"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=110078"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=110078"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}