{"id":110193,"date":"2022-09-28T18:59:16","date_gmt":"2022-09-28T16:59:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=110193"},"modified":"2022-09-28T18:59:16","modified_gmt":"2022-09-28T16:59:16","slug":"salute-farmaci-generici-a-rischio-produttori-vogliono-soldi-dallo-stato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=110193","title":{"rendered":"Salute &#8211; farmaci generici a rischio &#8211; produttori vogliono soldi dallo stato"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Covid ha certamente favorito economicamente Case Farmaceutiche e farmacie.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non ha certo favorito il pubblico che lavora e paga i medicinali o la sanit\u00e0 nazionale o assicurazioni private, ma ora<strong> rischia il posto di lavoro<\/strong> pi\u00f9 facilmente di prima del Covid e deve anche <strong>affrontare un aumento sproporzionato dei costi di energia; luce e gas.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 chiaro come <strong>uno Stato pieno di debiti, l&#8217;Italia per esempio<\/strong>, che ha dovuto affrontare costi straordinari per la crisi del Covid e ora della guerra e tanto altro, <strong>debba spendere dei soldi per le industrie che sono tra le pi\u00f9 ricche e avvantaggiate del momento. <\/strong>Mentre falliscono piccoli e grandi imprenditori e molta gente non ha lavoro o \u00e8 sottopagata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LE RAGIONI DEI PRODUTTORI DI FARMACI E LA MINACCIA DI NON FORNIRE I MEDICINALI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">MA <strong>LE CASE FARMACEUTICHE VOGLIONO DAGLI STATI SCONTI<\/strong> SULLE FORNITURE DI LUCE E MINACCIANO DI NON PRODURRE FARMACI GENERICI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre ai vaccini, <strong>il Covid ha certamente favorito economicamente Case Farmaceutiche e farmacie<\/strong>; aumentando la vendita di molti tipi di medicinali per gli effetti collaterali di vario genere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Medicines for Europe: \u00ab<strong>Senza agevolazioni sull\u2019energia<\/strong> a <strong>rischio la fornitura di farmaci generici<\/strong>\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le <strong>richieste delle aziende europee<\/strong> del compato in una lettera aperta ai ministri Ue dell\u2019energia in vista dell\u2019incontro del 30 ottobre a Bruxelles<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Individuare con chiarezza i settori industriali critici che potranno beneficiare degli interventi di <strong>fissazione dei prezzi per la fornitura di energia elettrica<\/strong> alle PMI da parte degli Stati membri; <strong>escludere l\u2019industria farmaceutica dalla richiesta di riduzione dei consumi<\/strong> nell\u2019ambito dei piani nazionali di emergenza per la sicurezza dell\u2019approvvigionamento del gas, che in linea con le indicazioni della Commissione Ue dovrebbero essere aggiornati dal 31 ottobre;<strong> includere il settore dei medicinali senza brevetto nel quadro di crisi temporanea per gli aiuti di Stato<\/strong> a sostegno dell\u2019economia a seguito del conflitto russo-ucraino. dell&#8217;aggressione contro l&#8217;Ucraina da parte della Russia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono le <strong>tre richieste<\/strong> che il presidente di<strong> Medicines for Europe,<\/strong> Elisabeth Stampa, ha avanzato in una <strong>lettera aperta ai ministri europei dell&#8217;Energia e ai Commissari europei<\/strong> responsabili sull&#8217;inflazione e sui costi energetici in vista dell\u2019incontro dei ministri dell&#8217;Energia dell&#8217;UE-27 in programma il 30 settembre a Bruxelles per cercare di <strong>raggiungere un accordo<\/strong> sulle recenti misure di emergenza proposte dalla Commissione europea per far fronte ai prezzi elevati dell&#8217;energia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abNell&#8217;ultimo decennio i medicinali fuori brevetto, che rappresentano il 70% dei medicinali dispensati nel Unione Europea, sono stati soggetti a una rigida regolamentazione dei prezzi, a misure di austerit\u00e0 di bilancio e a gare al massimo ribasso, causando una sostanziale erosione dei prezzi e una<strong> situazione insostenibile per i produttori \u2013 scrive Stampa (presidente dell&#8217;Associazione dei produttori di medicinali per l&#8217;Europa)<\/strong> &#8211; . Questa situazione \u00e8 stata esacerbata dalla crisi del Covid-19 e dalla guerra in Ucraina, che hanno determinato un aumento generale dell\u2019inflazione (ora oltre il 9%), dei <strong>costi delle materie prime<\/strong> (aumentati tra il 50-160%), dei <strong>costi di trasporto<\/strong> (fino a 500%) e <strong>dei prezzi dell\u2019energia<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00abI prezzi del gas e dell&#8217;elettricit\u00e0 hanno raggiunto livelli record<\/strong> e alcuni dei nostri produttori rischiano di avere le forniture di gas razionate o di non poter continuare attivit\u00e0 manifatturiere a causa dei prezzi elevati \u2013 prosegue Stampa &#8211; .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qualsiasi <strong>arresto della produzione, anche temporaneo, avrebbe effetti dannosi sulla fornitura di medicinali ai pazient<\/strong>i e richiederebbe uno sforzo significativo e lunghi ritardi per riprendere attivit\u00e0 di produzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Diversi farmaci <strong>(ad es. medicinali sterili, biologici e antibiotici) sono prodotti attraverso complessi processi di riscaldamento e raffreddamento<\/strong> dedicati per la loro produzione e consegna a ospedali e cliniche o <strong>richiedono processi ad alta intensit\u00e0 energetica<\/strong> per la produzione di ingredienti attivi o formulazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 richiede una <strong>fornitura continua di energia a prezzi accessibili<\/strong> che consenta ai produttori europei di competere con la Cina dove i prezzi dell&#8217;energia industriale sono controllati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Mentre tutti i nostri fornitori stanno aumentando i loro costi, il nostro settore non pu\u00f2 adeguare i prezzi dei propri prodotti<\/strong>. Questo<strong> mette a rischio la fornitura di medicinali<\/strong> e gli sforzi del nostro settore investire nella produzione in Europa\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le aziende produttrici di generici,<\/strong> spiega ancora la presidente Stampa, operano in un mercato altamente regolamentato in cui i prezzi dei medicinali sono fissati dalla autorit\u00e0 nazionali e sono soggetti a misure automatiche di riduzione del prezzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La maggior parte degli <strong>Stati membri applica inoltre misure aggiuntive di riduzione dei prezzi, misure di payback e clawback, nonch\u00e9 sconti obbligatori sul fatturato<\/strong> (i.e. In Italia il prelievo dell\u20191,83% sul prezzo al pubblico per i medicinali SSN venduta in farmacia).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abQuesta combinazione di inflazione dei costi e politiche di controllo dei prezzi minaccia la disponibilit\u00e0 di medicinali essenziali e<strong> rende insostenibile la produzione dell\u2019UE<\/strong> &#8211; conclude la presidente di Medicines for Europe &#8211; . Per questo \u00e8 imperativo che<strong> l&#8217;UE introduca misure per ridurre i costi energetici per il settore dei medicinali generici che non possono aumentare legalmente i prezzi in Europa<\/strong> a causa dei prezzi di riferimento e, al contempo, gli Stati Membri fermino le politiche di costante riduzione dei prezzi che sono in atto da anni\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Covid ha certamente favorito economicamente Case Farmaceutiche e farmacie. Non ha certo favorito il pubblico che lavora e paga i medicinali o la sanit\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":70915,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9411,26,33,32],"tags":[25625],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/110193"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=110193"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/110193\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":110196,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/110193\/revisions\/110196"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/70915"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=110193"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=110193"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=110193"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}