{"id":11027,"date":"2014-04-20T00:32:18","date_gmt":"2014-04-19T22:32:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=11027"},"modified":"2014-04-19T09:48:01","modified_gmt":"2014-04-19T07:48:01","slug":"futuro-delluomo-felicemente-migliore-secondo-michel-serres","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=11027","title":{"rendered":"FUTURO DELL&#8217;UOMO, FELICEMENTE MIGLIORE SECONDO MICHEL SERRES."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">RINASCIMENTO TECNOLOGICO? COSI&#8217; SOSTIENE MICHEL SERRES.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Secondo Michel Serres, <b>l&#8217;introduzione del computer rappresenta un&#8217;evoluzione\/rivoluzione del sapere umano eguale a quello che fu l&#8217;invenzione della stampa.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Noi, modestamente, vorremmo far notare che, per esempio, <b>la stampa ha dato lavoro a migliaia di persone, mentre l&#8217;introduzione dei computer l&#8217;ha tolto e continua a toglierlo.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-A nostro parere, <b>l&#8217;introduzione del computer pu\u00f2 rappresentare quindi solo un&#8217;evoluzione favorevole <\/b>ad alcuni gruppi di studiosi, professionisti, societ\u00e0 internazionali, ma <b>non un&#8217;evoluzione favorevole alla maggioranza della popolazione; che si \u00e8 vista ridurre gli stipendi e cancellare posti di lavoro.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Michel Serres, nato nel 1930, \u00e8 filosofo, scrittore ed \u00e8 stato docente nelle universit\u00e0 di Parigi e Stati Uniti, nonch\u00e9 membro dell&#8217;Accademia Francese e vincitore del Premio Nonino (secondo Wikipedia:un riconoscimento in ambito culturale, letterario ed enogastronomico, che ha come scopo dichiarato &#8220;la valorizzazione della civilt\u00e0 contadina&#8221;. Dalla sua istituzione, nel 1975, \u00e8 organizzato e gestito dalla famiglia Nonino, a Percoto, in provincia di Udine, Italia).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Il pensiero di Michel Serres ci evidenzia come l&#8217;uomo, nella storia, abbia sempre avuto<strong> necessit\u00e0 di uno spazio concreto dove immagazzinare beni, pergamene-libri nelle biblioteche, oggetti utili in casa ecc..nello stesso modo in cui l&#8217;individuo immagazzina nella mente le conoscenze e le rielabora.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Ora, sempre<strong> secondo Michel Serres, il nostro cervello non serve pi\u00f9 per ricordare<\/strong> (i computer ci dicono tutto di tutto, in qualunque luogo del mondo ci troviamo; se abbiamo un pc e una rete internet a disposizione), ma \u00e8 <strong>completamente libero per rielaborare e quindi mettere meglio a frutto la nostra intelligenza.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Sempre secondo Michel Serres, <strong>non abbiamo pi\u00f9 bisogno di riunire libri, segni, beni, studenti, case o mestieri, visto che lo fa benissimo il computer.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Secondo noi, se in generale Serres ha centrato il punto, <strong>in particolare le cose stanno un poco diversamente.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Prima di tutto <strong>il nostro cervello non potr\u00e0 mai creare un pensiero logico, quindi inventare qualcosa di nuovo, se i dati che deve relazionare tra loro non sono presenti nel suo cervello.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-E&#8217; <strong>come se Leonardo da Vinci per avere l&#8217;idea di una macchina volante avesse dovuto andare sul pc e ricercare tutti quei dati e pensieri che hanno portato all&#8217;idea di creare un mezzo volante.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<strong>L&#8217;idea geniale nasce dall&#8217;elaborazione di dati ben presenti nel nostro cervello, il quale riesce a metterli in relazione tra loro e quindi a proporre qualcosa di completamente nuovo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<strong>Nulla a che vedere con il controllare su un pc la data di nascita di un evento storico o di un personaggio famoso; qui stiamo solo parlando di memoria, che nulla ha a che fare con l&#8217;intelligenza,<\/strong> ovvero la capacit\u00e0 di rielaborare quanto appreso per creare qualcosa di\u00a0 nuovo o per migliorare quanto gi\u00e0 esiste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Certo,<strong> ora si parla di futuri pc intelligenti, capaci di pensare meglio dell&#8217;uomo<\/strong> perch\u00e9 in\u00a0 grado di elaborare pi\u00f9 dati contemporaneamente, ma <strong>questa \u00e8 una realt\u00e0 che riguarda il futuro e sulla quale noi siamo estremamente pessimisti<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Vedi ai link:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=7209\">http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=7209<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=8372\">http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=8372<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<strong>Un mondo in mano all&#8217;\u00a0 &#8220;intelligenza&#8221; dei computer; e quando la linea internet non funziona bene?<\/strong> (ci \u00e8 capitato che, lontanissimi da casa, per debolezza della connessione internet, il bancomat non erogasse denaro in quanto non riceveva correttamente il numero digitato sulla tastiera\u2026.risultato lontanissimi da casa: senza soldi\u2026di <strong>peggio succeder\u00e0 quando chi opera sul corpo umano sar\u00e0 un robot, l&#8217;uomo sbaglia, ma la macchina pu\u00f2 avere problemi tecnici, di alimentazione, di programmazione e se l&#8217;uomo \u00e8 lontano e il sistema non funziona bene, non \u00e8 detto che possa fermarla in tempo\u2026<\/strong> un&#8217;auto guidata dal pc \u00e8 quanto mai vicina ad essere venduta, ma quando le connessioni si interrompessero per una catastrofe o un semplice blackout o un errore di programmazione della stessa, quanto danni potrebbe fare ? \u2026<strong>Anche le centrali nucleari ci furono presentate come sicurissime; Chernobyl e Fukushima insegnano\u2026e cosa possiamo dire di eventuali attentati terroristici o minacce da parte delle pi\u00f9 grandi mafie del mondo?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Se <strong>riconosciamo che per uno studioso, architetto, libero professionista, multinazionale\u2026 avere la possibilit\u00e0 di disporre sempre dei dati necessari e\u00a0 di trasferire il suo lavoro, le sue lezioni, le sue conferenze nel mondo, \u00e8 un enorme vantaggio,<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<strong>non altrettanto possiamo dire per la stragrande maggioranza della popolazione che si \u00e8 vista ridurre i posti di lavoro e aumentare i costi del vivere quotidiano<\/strong>\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Non vogliamo essere solo pessimisti sul futuro, <strong>riconosciamo al computer anche enormi vantaggi, non ci resta che sperare che l&#8217;uomo ne faccia un uso intelligente e non si limiti a rielaborare i dati forniti da un pc, ma ci metta del suo !<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<strong>Cominciando con il non divulgare solo notizie positive, lo si era fatto all&#8217;introduzione del pc presentato dalla stampa come la riduzione del tempo di lavoro per tutti, della settimana cortissima, del bengodi del tempo libero<\/strong> per tutti\u2026il tempo libero lo hanno acquisito solo i disoccupati e non possono andare in palestra, viaggiare, n\u00e9 giocare a golf!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Chi divulga solo notizie positive, tacendo i rischi, ci da l&#8217;impressione di farlo solo per compiacere la propria carriera\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Anche il Papa ci sta dicendo che il mondo globalizzato ha delle enormi pecche che si riflettono. come sempre, sui pi\u00f9 poveri\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RINASCIMENTO TECNOLOGICO? COSI&#8217; SOSTIENE MICHEL SERRES. -Secondo Michel Serres, l&#8217;introduzione del computer rappresenta un&#8217;evoluzione\/rivoluzione del sapere umano eguale a quello che fu l&#8217;invenzione della stampa.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11028,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[67,64],"tags":[3235,3234,3233,3236,3237],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11027"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11027"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11027\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11462,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11027\/revisions\/11462"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11028"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11027"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11027"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11027"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}