{"id":110837,"date":"2022-10-15T06:06:39","date_gmt":"2022-10-15T04:06:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=110837"},"modified":"2022-10-15T18:45:21","modified_gmt":"2022-10-15T16:45:21","slug":"16-ottobre-alimentazione-senza-sprechi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=110837","title":{"rendered":"16 ottobre alimentazione senza sprechi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>16 ottobre | Giornata mondiale dell\u2019alimentazione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quali sono i principali fattori che stanno determinando l&#8217;insicurezza alimentare globale e<\/strong> che riguarda 2,3 miliardi di persone (poco meno del 30% dell\u2019umanit\u00e0) ?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La povert\u00e0 e la fame stanno aumentando nel mondo<\/strong> &#8211; questo processo \u00e8 iniziato <strong>ben prima della pandemia e della guerra<\/strong> &#8211; &#8220;fior&#8221; di Onlus famose, avevano sprecato anni per <strong>assicurarci che stavano combattendo e avrebbero presto annullato la fame nel mondo<\/strong> &#8211; ora gli stessi si giustificano parlando dei <strong>guai causati solo dalla pandemia dalla guerra e dagli aumenti<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma <strong>chi ha buona memoria ricorda bene<\/strong> come la povert\u00e0 nel mondo stia avanzando da ben 30 anni; negli Stati Uniti lo avevano visto ancora prima, al momento del fallimento della Nasa all&#8217;epoca dell&#8217;Apollo 13.<\/p>\n<p><strong>Il <em>welfare<\/em> di cui andavamo tanto fieri si sta disgregando<\/strong> e le previsioni future sono fosche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La classe media \u00e8 stata retrocessa ad un&#8217;unica classe con problemi economici e di lavoro<\/strong>; salvo qualche eccezione che sopravvive, ma non si sa per quanto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019obiettivo fame zero \u00e8 sempre pi\u00f9 lontano,<\/strong> lo dimostra il <strong>Rapporto Sofi 2022 dell\u2019Onu,<\/strong> ma ha anche permesso la nascita di realt\u00e0 innovative volte ad <strong>agevolare la riduzione degli sprechi alimentari.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u2013 <strong>Il 9,8% dell\u2019umanit\u00e0 soffre la fame<\/strong> (828 milioni di persone): ad attestarlo \u00e8 il <strong>rapporto Sofi 2022 dell\u2019Onu.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La pandemia, la guerra in Ucraina e il caro dell\u2019energia <\/strong>\u00a0hanno\u00a0 evidenziato la necessit\u00e0 di <strong>una riflessione pi\u00f9 approfondita su come affrontare i principali fattori che stanno determinando l&#8217;insicurezza alimentare globale,<\/strong> che riguarda 2,3 miliardi di persone (poco meno del 30% dell\u2019umanit\u00e0).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In una parte del modo popolata da tanti obesi, sarebbe onesto ed anche pi\u00f9 economico, adeguare la nostra alimentazione<\/strong> alle reali necessit\u00e0 del nostro organismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Limitando gli sprechi e i prodotti che fanno male alla salute<\/strong> a partire dalle <strong>bibite gasate<\/strong>, eccessivamente zuccherate (come <strong>certi latti o succhi di frutta<\/strong>), patatine fritte troppo grasse, <strong>cibi gi\u00e0 pronti ricchi di grassi e sale<\/strong>, <strong>merendine povere di tutto<\/strong> salvo che di grassi \/ zuccheri e pericolosissime per i nostri bambini, tutti potremmo contribuire a ridurre gli sprechi alimentari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I vecchi e poveri napoletani che sopravvivevano con <strong>pasta e pomodoro e poco pi\u00f9,<\/strong> erano <strong>tutti magrissimi e non conoscevano le malattie moderne<\/strong> come; pressione alta, colesterolo alto, diabete ecc&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La buona volont\u00e0 ed anche un poco di economia domestica, ci possono <strong>aiutare anche ad essere pi\u00f9 sani.<\/strong><\/p>\n<p>_____________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Una societ\u00e0\u00a0 &#8211; come esempio &#8211; per combattere lo spreco alimentare.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo contesto si inserisce Planeat.eco, piattaforma innovativa che permette di fare una spesa sostenibile per l\u2019ambiente, per l\u2019economia del territorio e per la salute e ridurre il pi\u00f9 possibile gli sprechi alimentari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal suo lancio ha finora gestito 20.000 ordini, contribuendo a salvare 17 tonnellate dalla spazzatura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nata a fine 2020 dall\u2019iniziativa dell\u2019imprenditore Nicola Lamberti (gi\u00e0 fondatore di 7Pixel, ceduta poi a mutuionline.it) \u2013 non a caso nel periodo che aveva pi\u00f9 che mai evidenziato l\u2019urgenza di un nuovo approccio verso il pianeta e le sue risorse \u2013 Planeat.eco propone a famiglie, single e aziende la possibilit\u00e0 di<strong> fare la spesa alimentare e di pianificare i pasti acquistando ingredienti di qualit\u00e0, freschi e preparati nelle esatte dosi pe<\/strong>r comporre le ricette, quindi senza sprechi e dispersioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Estremamente modulare e flessibile<\/strong> \u2013 rispetto ad altri competitor che obbligano ad abbonamenti poco elastici e di lunga durata (con il paradossale risultato di rischiare di provocare spreco anzich\u00e9 ridurne) \u2013 https:\/\/planeat.eco\/ offre agli utenti <strong>la possibilit\u00e0 di comporre men\u00f9 a scelta sul portale, per il numero desiderato di giorni,<\/strong> per pi\u00f9 settimane di seguito, o una ogni tanto, ricevendo poi a domicilio i kit di ingredienti freschi. In occasione della giornata mondiale dell\u2019alimentazione Planeat.eco desidera promuovere i propri men\u00f9 classico, vegetariano e vegano studiati da un biologo nutrizionista offrendo pasti sempre corretti in termini di scelte alimentari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come funziona<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Attraverso il sito gli utenti possono pianificare in modo vario il proprio men\u00f9 settimanale,<\/strong> scegliendo fra pi\u00f9 di 200 ricette della tradizione, e<strong> ricevere a casa kit di ingredienti freschi, lavati, pesati e porzionati pronti per essere cucinati i<\/strong>n breve tempo seguendo le istruzioni visualizzabili dal QR code presente sulla confezione o, in alternativa, piatti gi\u00e0 cucinati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c8 anche possibile acquistare pane, frutta, verdura e dolci. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie alla tecnologia, Planeat.eco predispone quantit\u00e0 corrette di ingredienti per evitare sprechi, permettendo la personalizzazione delle ricette.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il packaging<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni preparato \u00e8 stato finora distribuito <strong>in kit eco-sostenibili e compostabili.<\/strong> Con l\u2019obiettivo di migliorare la sostenibilit\u00e0 anche in questo ambito, i kit di preparazione verranno a breve <strong>distribuiti in contenitori lavabili e riutilizzabili (raccolti, sterilizzati e ridistribuiti direttamente dall\u2019azienda)<\/strong> cos\u00ec da migliorare la sostenibilit\u00e0 anche su imballi e stoviglie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Servizio aziende: ottimizzare il budget del buono pasto<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Planeat.eco ha recentemente <strong>lanciato un servizio dedicato alle aziende che consiste nell\u2019offrire ad uffici e piccoli team di lavoro piatti cucinati da scegliere tra circa 50 proposte<\/strong> che variano ogni giorno, consegnati in azienda. Per perseguire, fino all\u2019ultimo grammo, l\u2019obiettivo \u201cnessuno spreco\u201d \u2013 laddove la spesa del piatto da far arrivare alla propria scrivania fosse inferiore al valore di un eventuale contributo da parte dell&#8217;azienda \u2013 la parte rimanente potrebbe venire cumulata per i pranzi successivi oppure utilizzata come credito per i kit da ricevere a casa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La filosofia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019idea di Planeat.eco nasce nel 2018 dall\u2019esperienza professionale di un gruppo di amici e soci forti di una convinzione profondamente radicata:<strong> creare nuovo valore attraverso la massimizzazione del bene comune, avendo attenzione per tutto quello che ci circonda<\/strong>. Dopo vari test, nel settembre 2020 il servizio apre al pubblico, e Planeat.eco diventa una Societ\u00e0 Benefit che <strong>integra nel proprio oggetto sociale, oltre agli obiettivi di profitto, lo scopo di avere un impatto positivo sulla societ\u00e0 e sulla biosfera<\/strong> e conta su una cinquantina di collaboratori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dichiara Nicola Lamberti, Founder di Planeat.eco: \u00abDare un contributo per salvare quel \u201cmondo malato in cui non era possibile continuare a fingersi sani\u201d attraverso la lotta contro lo spreco alimentare, \u00e8 la mission di Planeat.eco che ha tra i suoi valori fondanti la massimizzazione del bene comune\u00bb<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>16 ottobre | Giornata mondiale dell\u2019alimentazione Quali sono i principali fattori che stanno determinando l&#8217;insicurezza alimentare globale e che riguarda 2,3 miliardi di persone (poco<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":108755,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[54,14,19071,9411,53],"tags":[25755],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/110837"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=110837"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/110837\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":110844,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/110837\/revisions\/110844"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/108755"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=110837"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=110837"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=110837"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}