{"id":111057,"date":"2022-10-20T15:33:43","date_gmt":"2022-10-20T13:33:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=111057"},"modified":"2022-10-23T15:48:04","modified_gmt":"2022-10-23T13:48:04","slug":"mostre-a-milano-la-seduzione-del-bello-museo-bagatti-valsecchi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=111057","title":{"rendered":"Mostre a Milano &#8211; La seduzione del bello &#8211; Museo Bagatti Valsecchi"},"content":{"rendered":"<h3 class=\"francois-one editor-title\" style=\"text-align: justify;\">LA SEDUZIONE DEL BELLO. CAPOLAVORI SEGRETI TRA &#8216;600 E &#8216;700<\/h3>\n<p><strong>Cinquanta capolavori<\/strong><\/p>\n<p>Museo Bagatti Valsecchi &#8211; Milano<\/p>\n<div class=\"date_default\" style=\"text-align: justify;\">\n<figure id=\"attachment_111063\" aria-describedby=\"caption-attachment-111063\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Bagatti-Valsecchi-1200-LA-SEDUZIONE-DEL-BELLO.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-111063\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Bagatti-Valsecchi-1200-LA-SEDUZIONE-DEL-BELLO-300x225.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Bagatti-Valsecchi-1200-LA-SEDUZIONE-DEL-BELLO-300x225.gif 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Bagatti-Valsecchi-1200-LA-SEDUZIONE-DEL-BELLO-400x300.gif 400w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-111063\" class=\"wp-caption-text\"><strong>cliccare sulla foto per ingrandirla<\/strong> &#8212; Eberhard Keilhau, detto Monsu&#8217; Bernardo, Scuola di ricamo con bambino e giovinetta che legge o scena domestica, 1660-1670 circa. Collezione Gastaldi Rotelli.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Una visita ad un palazzo neorinascimentale e una mostra speciale:<\/p>\n<p><strong>dal 15 Ottobre 2022 al 12 Marzo 2023<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"loc_default\" style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong>MILANO &#8211; <\/strong><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">Museo Bagatti Valsecchi &#8211; <\/span><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">Via Ges\u00f9 5<\/span><\/p>\n<p><strong>Il 25 gennaio con Donnafugata e l\u20191 marzo 2023 con Altemasi, potr\u00e0 degustare una selezione di vini.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Una selezione di dipinti della collezione Gastaldi Rotelli nella grande mostra dal titolo <strong><em>La seduzione del bello. Capolavori segreti tra &#8216;600 e &#8216;700<\/em>, a cura del conservatore Antonio D\u2019Amico,<\/strong> con la collaborazione di Maria Silvia Proni, curatrice della collezione Gastaldi Rotelli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cinquanta capolavori<\/strong> lasciano per la prima volta tutti insieme la loro abituale residenza per <strong>entrare negli ambienti neorinascimentali di via Ges\u00f9<\/strong> e porsi in dialogo con l\u2019<strong>ecclettica raccolta permanente quattro e cinquecentesca<\/strong> che i fratelli Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi radunano alla fine dell\u2019Ottocento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con questa mostra, la<strong> Casa Museo<\/strong> si configura cos\u00ec come una <strong>\u201cCasa delle Collezioni\u201d,<\/strong> creando un interessante quanto inedita <strong>riflessione sul ruolo del collezionismo privato, la sua storia<\/strong> e la conseguente valorizzazione e fruizione in et\u00e0 contemporanea.<\/p>\n<p>Gilda Gastaldi e Giuseppe Rotelli, appassionati della pittura del Seicento e del Settecento e attratti dalla variet\u00e0 di temi che la caratterizzano,<strong> alla fine del Novecento, per circa un ventennio, hanno raccolto un nucleo eccezionale di dipinti,<\/strong> partecipando ad aste in tutto il mondo e viaggiando alla costante ricerca di preziose opere d\u2019arte.<\/p>\n<p>Questa passione collezionistica trova <strong>un antecedente celebre nei fratelli Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi che nell\u2019Ottocento<\/strong> danno vita al palazzo di famiglia nel cuore di Milano, ora sede del Museo, arricchendolo di <strong>dipinti e manufatti d\u2019arte applicata quattro cinquecenteschi,<\/strong> con l\u2019intento di creare <strong>una dimora ispirata alle abitazioni nobiliari del tardo Rinascimento.<\/strong><\/p>\n<p>Questa mostra vuole dunque <strong>mettere in connessione queste due importanti collezioni<\/strong> che, seppur con metodologie diverse, sono espressione e ritratto dei loro artefici e rispecchiano la loro <strong>volont\u00e0 di vivere circondati d\u2019arte e bellezza.<\/strong><\/p>\n<p>Il percorso della mostra si sviluppa in tutte le sale del Museo e <strong>il visitatore \u00e8 chiamato a scrutare i dettagli dei dipinti<\/strong> della collezione Gastaldi Rotelli <strong>per individuare le assonanze con le diverse identit\u00e0 tematiche che caratterizzano tutti gli ambienti di casa Bagatti Valsecchi.<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 possibile osservare da vicino <strong>immagini bibliche<\/strong> e religiose nei quadri di\u00a0<strong>Giulio Cesare Procaccini, Giuseppe Vermiglio, Tanzio da Varallo e Francesco Cairo<\/strong>, contemplare il quotidiano vivere con le scene mistiche di\u00a0<strong>Alessandro Magnasco,\u00a0<\/strong>quelle di musica dipinte da\u00a0<strong>Giacomo Francesco Cipper detto il Todeschini<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Bernardo Strozzi<\/strong>, di studio del cosmo, di natura e di paesaggio, realizzate da\u00a0<strong>Michele Marieschi, Luca Carlevaris<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Francesco Guardi,<\/strong>\u00a0fino a lasciarsi catturare dai corteggiamenti e dai banchetti popolati da pitocchi, magistralmente dipinte da\u00a0<strong>Mons\u00f9 Bernardo, lo Pseudo Salini, Todeschini e Giacomo Ceruti<\/strong>.<\/p>\n<p>Non sempre ci\u00f2 che i pittori raffigurano \u00e8 immediatamente decifrabile.<\/p>\n<p>\u00c8 <strong>nei gesti, negli sguardi, nelle scene della pittura di genere che si celano affascinanti giochi simbolici,<\/strong> talvolta erotici e sensuali, che <strong>soltanto uno sguardo attento potr\u00e0 riconoscere,<\/strong> per scoprire che l\u2019arte trasforma lo spazio in tempo e ci <strong>regala scampoli di realt\u00e0 ma anche momenti d\u2019illusione.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019allestimento, realizzato dallo studio milanese\u00a0<strong>Garibaldiarchitects<\/strong>, coinvolge tutte le sale ed \u00e8 arricchito dai<strong> preziosi tessuti<\/strong> di\u00a0<strong>Dedar<\/strong>\u00a0e dalle terre naturali di\u00a0<strong>Matteobrioni<\/strong>, creando un <strong>percorso inedito che riconfigura gli spazi della Casa Museo: ogni stanza ospita un tema pittorico diverso<\/strong> per esaltare l\u2019identit\u00e0 dei singoli ambienti e creare suggestioni con le opere esposte.<\/p>\n<p><strong>Camilla Bagatti Valsecchi<\/strong>, presidente della Fondazione Bagatti Valsecchi, dichiara:<\/p>\n<p>\u201c<em>Il nostro museo, vuole essere <strong>un luogo dinamico, accogliente, pronto a far dialogare la propria identit\u00e0 storico artistica con altre preziose collezioni,<\/strong> per offrire inedite visioni e percorsi insoliti del mondo dell\u2019arte. \u00c8 con questo spirito che sono felice di accogliere tra le sale del museo questa significativa selezione di dipinti provenienti dalla collezione di Giuseppe Rotelli e Gilda Gastaldi. I visitatori potranno percorrere tutte le sale della Casa Museo e scoprire alcuni ospiti d\u2019eccezione; <strong>tele realizzate da artisti tra Seicento e Settecento, in Lombardia e in Veneto,<\/strong> che trasformano gli spazi di casa Bagatti Valsecchi in momenti di bellezza e armonia per la vista e la mente.\u00a0<\/em><em>Auspico che chiunque possa vedere la mostra viva la piacevole <strong>sensazione di lasciarsi sedurre dal bello,<\/strong> un sentimento del quale tutti abbiamo necessit\u00e0, soprattutto in questo difficile momento storico<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><strong>Dal primo dicembre il percorso si arricchir\u00e0 di una nuova sala<\/strong>, normalmente chiusa al pubblico,\u00a0<strong>che ospiter\u00e0 un approfondimento dedicato al tema della nativit\u00e0<\/strong>:<\/p>\n<p>sar\u00e0 possibile ammirare <strong>un grande\u00a0<em>Presepio<\/em>\u00a0dipinto<\/strong> dal milanese\u00a0<strong>Francesco Londonio<\/strong>, insieme a una\u00a0<em>Sacra Famiglia<\/em>\u00a0di\u00a0<strong>Carlo Francesco Nuvolone<\/strong>, <strong>una\u00a0<em>Madonna che allatta il Bambino<\/em><\/strong>\u00a0di\u00a0<strong>Prospero Fontana<\/strong>\u00a0e un suggestivo\u00a0<strong><em>Riposo durante la fuga in Egitto<\/em><\/strong>\u00a0di\u00a0<strong>Sebastiano Ricci<\/strong>, a testimonianza che la collezione Gastaldi Rotelli dispone di una preziosa quanto rara presenza di capolavori segreti tutti da scoprire.<\/p>\n<p>\u201c<em>Questa grande mostra<\/em>\u201d \u2013 afferma il conservatore del Museo e curatore della mostra,\u00a0<strong>Antonio D\u2019Amico<\/strong>\u00a0\u2013 \u201c<em>costituisce una preziosa opportunit\u00e0 per il pubblico che <strong>potr\u00e0 ammirare opere difficilmente fruibili nei musei<\/strong> e sar\u00e0 anche l\u2019occasione per riflettere sulla capacit\u00e0 che ancora oggi possiede la Casa Museo Bagatti Valsecchi di trasformarsi per accogliere ospiti illustri. In questo caso il Museo si veste di festa perch\u00e9<strong> apre le porte a dipinti del Seicento e del Settecento, generando un\u2019ideale incontro tra due collezioni<\/strong> e tra linguaggi artistici differenti. Inoltre, la mostra sar\u00e0 per il Museo Bagatti Valsecchi l\u2019avviamento di nuovi progetti, come il nuovo shop e gli eventi collaterali di In Arte Veritas, <strong>un ciclo di tre incontri dedicati alla connessione tra Arte e Vino<\/strong> condotti insieme ad Andrea Amadei<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Accompagna la mostra un catalogo edito da Sagep Editori. Un volume di pregio ricco di immagini e denso di contenuti che affronta il tema del collezionismo privato da molteplici punti di vista, approfondendo tematiche quali il collezionismo al femminile, il ruolo del collezionismo privato nella formazione delle raccolte civiche, la retorica delle immagini in epoca sei e settecentesca, la moda dipinta e il rapporto delle opere con gli spazi museali, grazie agli interventi di importanti studiosi.<\/p>\n<p>Con l\u2019obiettivo di rendere la visita del Museo ancora pi\u00f9 coinvolgente e interessante, in occasione dell\u2019apertura della mostra, viene presentato il\u00a0<strong>nuovo Shop<\/strong><strong>\u00a0completamente ristrutturato<\/strong>, frutto di una sinergia siglata con Manifattura di Domodossola S.p.A., storica azienda piemontese nata nel 1913 e leader nella <strong>produzione di intrecciati destinati al mondo della moda, dell\u2019arredamento e della calzatura<\/strong>. Tutta l\u2019area dello shop \u00e8 rivestita con i materiali prodotti dall\u2019azienda, in particolare le pareti presentano un<strong> luminoso intreccio di rame dorato<\/strong>, mentre il desk all\u2019ingresso e le aree espositive dei prodotti sono impreziosite da <strong>dettagli in pelle intrecciata.<\/strong> La Fondazione Bagatti Valsecchi, grazie a questa importante partnership, <strong>offrir\u00e0 al pubblico una ricca variet\u00e0 di merchandising appositamente pensata e realizzata da Athison, marchio di alta pelletteria di Manifattura di Domodossola S.p.A.<\/strong> In questo modo il Museo s\u2019inserisce ancor di pi\u00f9 nel quadrilatero milanese e nel mondo della <strong>moda, con accessori di grande raffinatezza<\/strong>. Il nuovo Shop, la cui illuminazione \u00e8 di Album Italia S.r.l., accoglier\u00e0 il pubblico facendolo sentire a casa, in un ambiente caldo, intimo e pieno di tante novit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra \u00e8 arricchita anche da\u00a0<strong><em>In Arte Veritas<\/em><\/strong>,<em>\u00a0<\/em><strong>tre serate ideate e<\/strong> condotte dal <strong>sommelier e gastronomo<\/strong>\u00a0<strong>Andrea Amadei<\/strong>\u00a0con lo storico dell\u2019arte Antonio D\u2019Amico, e realizzate grazie a tre importanti cantine vinicole italiane,\u00a0<strong>Altemasi<\/strong>,\u00a0<strong>Donnafugata<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Rocca di Frassinello<\/strong>. Il pubblico, il 30 novembre 2022 con Rocca di Frassinello,<strong> il 25 gennaio con Donnafugata e l\u20191 marzo 2023 con Altemasi, potr\u00e0 degustare una selezione di vini,<\/strong> vivendo un\u2019esperienza multisensoriale, tra Arte e Vino, lasciandosi suggestionare dai profumi e dalle simbologie che si celano nelle immagini dipinte. <strong>La prenotazione per le serate \u00e8 obbligatoria sul sito del Museo<\/strong>.<\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">___<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>INFORMAZIONI\u00a0<\/strong><\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">Orario:<\/span>\u00a0mercoled\u00ec: 13-20; gioved\u00ec e venerd\u00ec: 13-17.45; sabato e domenica: 10-17.45. Luned\u00ec e marted\u00ec chiuso<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">Curatore:<\/span>\u00a0Antonio D\u2019Amico<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">Biglietto:<\/span><strong>\u00a0Intero: 12 \u20ac<\/strong>, Ridotto e convenzioni: 9 \u20ac, Universitari con tessera e adulti sopra i 65 anni, Bambini e ragazzi tra 6 e 17 anni compiuti: 2 \u20ac. Gratuito: Bambini fino a 5 anni compresi, accompagnatori di persone con disabilit\u00e0, Amici del Museo Bagatti Valsecchi, Membri ICOM<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">Tel.:<\/span>\u00a0+39 02 7600.6132<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\">\u00a0<a href=\"mailto:info@museobagattivalsecchi.org?subject=Richiesta%20informazioni.\">info@museobagattivalsecchi.org<\/a><\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.museobagattivalsecchi.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.museobagattivalsecchi.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA SEDUZIONE DEL BELLO. 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