{"id":111116,"date":"2022-10-23T16:32:46","date_gmt":"2022-10-23T14:32:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=111116"},"modified":"2022-10-23T16:32:46","modified_gmt":"2022-10-23T14:32:46","slug":"mostre-a-venezia-mestre-knadinsky-e-le-avanguardie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=111116","title":{"rendered":"Mostre a Venezia \/ Mestre &#8211; Knadinsky e le avanguardie"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_111120\" aria-describedby=\"caption-attachment-111120\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/mostre-1200-Kandinsky-Vassily_Tre-triangoli_inv_.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-111120\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/mostre-1200-Kandinsky-Vassily_Tre-triangoli_inv_-300x225.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/mostre-1200-Kandinsky-Vassily_Tre-triangoli_inv_-300x225.gif 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/mostre-1200-Kandinsky-Vassily_Tre-triangoli_inv_-400x300.gif 400w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-111120\" class=\"wp-caption-text\">cliccare per ingrandire &#8212;Kandinsky-Vassily_Tre-triangoli_inv_<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una splendida occasione per <strong>visitare Venezia in bassa stagione<\/strong> e ammirare uno dei pi\u00f9 geniali artisti, nella vicina Mestre.<\/p>\n<h1 class=\"francois-one editor-title\">KANDINSKY E LE AVANGUARDIE. PUNTO, LINEA E SUPERFICIE<\/h1>\n<div class=\"date_default\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 30 Settembre 2022 al 21 Febbraio 2023<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"loc_default\" style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong>VENEZIA &#8211;<\/strong> <span style=\"font-size: 1.0625rem;\">Centro Culturale Candiani &#8211; <\/span><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">P.le Luigi Candiani7<\/span><\/p>\n<\/div>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><strong><span class=\"lato\">Curatrice:<\/span>\u00a0Elisabetta Barisoni<\/strong><\/p>\n<div class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L\u2019autunno al Candiani<\/strong> sar\u00e0 all\u2019insegna di\u00a0<strong>Wassily Kandinsky<\/strong>\u00a0e delle Avanguardie europee.<\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">In mostra, con Kandinsky, si ammirano capolavori di\u00a0<strong>Paul Klee, Lyonel Feininger, Enrico Prampolini, Jean Arp, Victor Brauner, Joan Mir\u00f2, Antoni T\u00e0pies, Yves Tanguy, Luigi Veronesi, Ben Nicholson, Karel Appel, Roberto Matta, Giuseppe Santomaso, Mario Deluigi, Tancredi, Mark Tobey, Emilio Vedova, Mirko Basaldella, Eduardo Chillida, Bruno De Toffoli, Julia Mangold, Luciano Minguzzi, Richard Nonas<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Elisabetta Barisoni, che delle Galleria di C\u00e0 Pesaro \u00e8 la Responsabile, cos\u00ec <strong>presenta la linea della mostra da lei curata:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cDopo la <strong>prima parte dedicata alla Nascita dell\u2019astrazione<\/strong> la mostra presenta, sempre attraverso i capolavori di Ca\u2019 Pesaro, <strong>Le avanguardie tra astrazione e Surrealismo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sulla linea tracciata da <strong>Klee e Kandinsky, durante gli anni Venti si inseriscono le sperimentazioni del Surrealismo di Joan Mir\u00f3, Yves Tanguy, Victor Brauner e Antoni T\u00e0pies, la scultura astratta di Jean Arp, le analogie cosmiche di Enrico Prampolini e le forme musicali di Luigi Veronesi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La terza parte della mostra esplora<strong> la persistenza dell\u2019Astrazione nel secondo dopoguerra.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli <strong>anni Quaranta la lezione di Kandinsky si declina nel mondo inglese con l\u2019esperienza di Ben Nicholson, nelle esperienze internazionali dell\u2019Espressionismo astratto<\/strong> e <strong>in Italia del Fronte Nuovo delle Arti e dell\u2019Astrattismo segnico<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da Emilio Vedova a Mario Deluigi, da Giuseppe Santomaso a Tancredi, da Roberto Matta a Karel Appel fino a Mark Tobey,<strong> le forme dell\u2019astrazione nella seconda parte del \u2018900 si collocano a met\u00e0 tra informale, suggestione lirica e gestuale<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra si chiude con una <strong>preziosa selezione di scultura, La scultura verso il minimalismo,<\/strong> che completa il percorso con capolavori di Mirko Basaldella, Eduardo Chillida, Luciano Minguzzi e Bruno De Toffoli, a testimoniare la persistenza del dialogo tra astrazione e biomorfismo verso gli anni Cinquanta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine la ripresa di un<strong>\u2019astrazione radicale, quasi ascetica, si fa strada con le esperienze minimali di Richard Nonas e di Julia Mangold,<\/strong> che introducono il visitatore nel pensiero degli<strong> anni Settanta<\/strong>, alla ripresa di una nuova vita dell\u2019arte e delle forme astratte\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli acquisti del Comune di Venezia alle Biennali, insieme alla fascinazione per Venezia di molti artisti e collezionisti hanno creato le condizioni perch\u00e9<strong> Ca\u2019 Pesaro diventasse il luogo dove in Italia sono stabilmente documentati i fermenti dell\u2019arte dell\u2019intero Novecento mondiale.<\/strong><\/p>\n<div class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong>Dal 30 settembre 2022 al 21 febbraio 2023,<\/strong> cura di Elisabetta Barisoni, la Fondazione Musei Civici Veneziani propone, al Centro Culturale Candiani di Mestre,<strong>\u00a0\u201cKandinsky e le Avanguardie. Punto, linea e superficie\u201d<\/strong>, un progetto originale di MUVE che attinge l\u2019intero contenuto della ricchissima esposizione dalle proprie Collezioni, fatto del tutto eccezionale in Italia, soprattutto se si fa riferimento ai grandi interpreti del \u2018900 internazionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cIl Centro culturale Candiani si conferma luogo dove arte e pittura sono di casa riuscendo a fidelizzare un sempre maggior numero di visitatori \u2013 commenta il Sindaco Luigi Brugnaro.<\/p>\n<p>Sono passati 5 anni da quando \u201cAttorno a Klimt\u201d ha ufficialmente portato a Mestre le grandi mostre internazionali.<\/p>\n<p><strong>Da allora Tiziano, Canova, Rauschenberg, Koons fino a Warhol e la Pop Art,<\/strong> solo per citare alcuni dei grandi, sono diventati i protagonisti dello spazio espositivo che questa Amministrazione ha fortemente voluto aprire nella terraferma veneziana.<\/p>\n<p>Ora, dopo una pandemia che ha fortemente colpito il mondo della cultura e delle esposizioni, siamo pronti a ripartire e lo facciamo con <strong>uno dei massimi pittori del secolo scorso omaggiando non solo la sua arte ma anche l\u2019immenso patrimonio di opere che i nostri muse<\/strong>i civici conservano a tal punto da consentire di allestire una mostra che si preannuncia gi\u00e0 di altissimo livello e all\u2019altezza dei successi di pubblico che il Centro Culturale Candiani ha sempre assicurato\u201d.<\/p>\n<p>Kandinsky e le Avanguardie \u00e8 una mostra che fa doppiamente da apripista. Da un lato indica la scelta dalla Fondazione MUVE di dare il via ad una nuova fase del Centro Candiani. Dall\u2019altro \u00e8 la fattiva testimonianza della nuova rete di collaborazioni che Fondazione Musei Civici di Venezia ha creato con l\u2019ambito territoriale allargato. La mostra, infatti, in formato pi\u00f9 contenuto, \u00e8 stata proposta, con successo, alla Galleria Comunale d\u2019Arte Contemporanea di Monfalcone. \u201cQuella delle collaborazioni con altre realt\u00e0 museali dei territori contigui \u00e8 una strada che con Fondazione abbiamo percorso con diversi Comuni e istituzioni\u201d, spiega Mariacristina Gribaudi, presidente della Fondazione Musei Civici di Venezia, \u201cun\u2019azione efficace per la risposta di qualit\u00e0 di cui questi territori sono capaci, nell\u2019obiettivo comune della crescita delle nostre comunit\u00e0\u201d<br \/>\n\u201cQuesta esposizione \u00e8 costruita con i capolavori delle collezioni della Galleria Internazionale d\u2019Arte Moderna di Ca\u2019 Pesaro, uno dei nostri undici straordinari Musei\u201d, sottolinea Gabriella Belli, direttore della Fondazione Musei Civici di Venezia, \u201cper raccontare l\u2019affascinante viaggio dell\u2019arte astratta dalla sua nascita al nostro contemporaneo. Molte di queste opere sono state acquistate dal Comune di Venezia in diverse edizioni della Biennale, altre sono state donate alla Galleria dagli stessi artisti premiati, a testimonianza di una lunga storia di stima e gratitudine che lega i Musei alla citt\u00e0 e alle sue Istituzioni culturali, ai collezionisti, ai mecenati e agli artisti. Ca\u2019 Pesaro \u00e8 custode dell\u2019arte del proprio tempo e qui naturale protagonista di un\u2019importante azione culturale\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>FOTO: Kandinsky-Vassily_Tre-triangoli_inv_<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una splendida occasione per visitare Venezia in bassa stagione e ammirare uno dei pi\u00f9 geniali artisti, nella vicina Mestre. KANDINSKY E LE AVANGUARDIE. 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