{"id":111174,"date":"2022-10-24T18:46:10","date_gmt":"2022-10-24T16:46:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=111174"},"modified":"2022-10-24T18:59:40","modified_gmt":"2022-10-24T16:59:40","slug":"mostre-a-roma-galleria-borghese-da-non-perdere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=111174","title":{"rendered":"Mostre a Roma &#8211; Galleria Borghese &#8211; da non perdere"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_111177\" aria-describedby=\"caption-attachment-111177\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Galleria-Borghese-1200-interno-o-Roma.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-111177\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Galleria-Borghese-1200-interno-o-Roma-300x200.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Galleria-Borghese-1200-interno-o-Roma-300x200.gif 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Galleria-Borghese-1200-interno-o-Roma-1024x683.gif 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Galleria-Borghese-1200-interno-o-Roma-768x512.gif 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Galleria-Borghese-1200-interno-o-Roma-450x300.gif 450w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-111177\" class=\"wp-caption-text\">cliccare sull&#8217;immagine per <strong>ingrandirla<\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Galleria Borghese<br \/>\npresenta<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">MERAVIGLIA SENZA TEMPO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pittura su pietra a Roma tra Cinquecento e Seicento<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">a cura di Francesca Cappelletti e Patrizia Cavazzini<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">da domani 25 ottobre 2022 al 29 gennaio 2023<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Galleria Borghese<\/strong><br \/>\nPiazzale Scipione Borghese 5, Roma<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sebastiano del Piombo, <strong>forse gi\u00e0 prima del Sacco di Roma del 1527<\/strong>, elabor\u00f2 la<strong> tecnica della pittura a olio su pietra,<\/strong> conscio di stare <strong>resuscitando una pratica antica, citata da Plinio. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le terribili devastazioni dovute al saccheggio della citt\u00e0 decretarono il successo della sua invenzione<\/strong>: pittore e committenti <strong>si illusero infatti che la pietra, al contrario delle fragili tele e tavole, avrebbe conferito immortalit\u00e0 alla pittura.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al pittore veneto dunque, e a questo terribile frangente, si fa risalire l\u2019invenzione della pittura su pietra, cui la Galleria Borghese dedica dal 25 ottobre 2022 al 29 gennaio 2023 la mostra <strong>Meraviglia senza tempo.<\/strong> Pittura su pietra a Roma tra Cinquecento e Seicento,<strong> a cura di Francesca Cappelletti e Patrizia Cavazzini.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra, <strong>pensata per attirare l\u2019attenzione del pubblico su questa produzione di oggetti singolari,<\/strong> si inserisce in un percorso di ricerca iniziato nel 2021 con l\u2019approfondimento del tema della Natura e del Paesaggio all\u2019interno della collezione della Galleria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c8 la collezione stessa, raccolta da Scipione Borghese nei primi tre decenni del Seicento, a presentare esempi di pittura su pietra<\/strong> di notevole interesse, mentre il contesto, la diversit\u00e0 di materiali impiegati nelle opere <strong>e la loro sintonia con le collezioni storiche non pi\u00f9 esistenti di piante, animali e altre curiosit\u00e0 naturali,<\/strong> contribuisce a definire quel senso di meraviglia e di stupore che la accompagna da secoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Con oltre 60 opere<\/strong> provenienti da musei italiani e stranieri e da importanti collezioni private, Meraviglia senza tempo. Pittura su pietra a Roma tra Cinquecento e Seicento racconta, oltre all\u2019<strong>ambizione all\u2019eternit\u00e0 delle opere d\u2019arte<\/strong>, del <strong>dibattito critico di un\u2019epoca sensibile alla gara tra pittura e scultura,<\/strong> e anche di materiali primordiali, estratti dalle miniere, del loro percorso avventuroso fino alle botteghe degli artisti e fino al loro posto nelle collezioni, che diventano nuovi luoghi di questi dibattiti, in palazzi e ville sempre pi\u00f9 ricchi di arredi, calamite per la produzione di beni di lusso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl percorso ci accompagna alla scoperta di una<strong> ricchezza nascosta all\u2019interno delle collezioni<\/strong>, ci avvicina a una forma di opera d\u2019arte che si poteva toccare, per osservarla da vicino e con molta attenzione, lasciandosi incantare dall\u2019abilit\u00e0 dell\u2019artista e dalla energia creativa della natura stessa. Un\u2019alleanza che la mostra cerca di riportare al centro del nostro sguardo e del nostro pensiero\u201d afferma Francesca Cappelletti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cI visitatori saranno ripagati da una riflessione attenta sul legame tra supporto e significato che \u00e8 quasi sempre presente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad esempio <strong>nel mito di Perseo e Andromeda dipinto su lapislazzulo da Antonio Tempesta, ricordiamo che l\u2019eroe quasi scambi\u00f2 la fanciulla per una statua quando la vide incatenata alla roccia, inseparabile da questa, come la sua immagine non pu\u00f2 essere scissa dalla pietra<\/strong> su cui \u00e8 dipinta\u201d dichiara Patrizia Cavazzini.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Galleria Borghese presenta MERAVIGLIA SENZA TEMPO Pittura su pietra a Roma tra Cinquecento e Seicento a cura di Francesca Cappelletti e Patrizia Cavazzini da domani<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":111176,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,4418,358,15896,17619],"tags":[25813,25812],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/111174"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=111174"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/111174\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":111182,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/111174\/revisions\/111182"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/111176"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=111174"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=111174"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=111174"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}