{"id":11134,"date":"2018-04-10T01:00:57","date_gmt":"2018-04-09T23:00:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=11134"},"modified":"2018-04-11T21:45:50","modified_gmt":"2018-04-11T19:45:50","slug":"un-consumo-energetico-di-mille-volte-rispetto-a-quello-attuale-e-possibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=11134","title":{"rendered":"Un consumo energetico  di  mille volte meno rispetto a quello attuale; \u00e8 possibile !"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Una nuova generazione di dispositivi super efficienti, con un consumo energetico che potrebbe<span style=\"color: #000000;\"> ridursi di oltre mille volte <\/span><\/span><\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Memorie magnetiche: nuovo meccanismo minimizza i consumi<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<i>L\u2019esperimento, illustrato su <\/i>&#8216;Nature Communications&#8217;<i>, coinvolge Cnr, Elettra Sincrotrone Trieste e Politecnico di Milano <\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>&#8211; <strong>apre la strada a una nuova generazione di dispositivi super efficienti, con un consumo energetico che potrebbe ridursi di oltre mille volte rispetto a quello attuale.<\/strong><\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/scienze-clip_image002.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-11135\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/scienze-clip_image002.png\" alt=\"scienze clip_image002\" width=\"450\" height=\"436\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/scienze-clip_image002.png 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/scienze-clip_image002-300x290.png 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/scienze-clip_image002-309x300.png 309w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1. Piero Torelli tiene in mano il campione analizzato. (Foto di Tommaso Pincelli)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Un nuovo meccanismo capace di scrivere l\u2019informazione nelle memorie digitali con un\u2019efficienza mai raggiunta prima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 stato ottenuto\u00a0 presso il centro di ricerca Elettra Sincrotrone Trieste di Area Science Park da un gruppo internazionale di ricercatori, in primis Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) e Politecnico di Milano. L\u2019esperimento, illustrato su &#8216;Nature Communications&#8217;,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-si basa sulla magnetizzazione di un materiale <strong>tramite un impulso elettrico e apre la strada a una nuova generazione di dispositivi super efficienti, con un consumo energetico<\/strong> che potrebbe ridursi di oltre mille volte rispetto a quello consentito dalle tecnologie attuali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/scienze-clip_image004.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-11136\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/scienze-clip_image004.png\" alt=\"scienze clip_image004\" width=\"450\" height=\"424\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/scienze-clip_image004.png 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/scienze-clip_image004-300x282.png 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/scienze-clip_image004-318x300.png 318w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2. Elettra Sincrotrone Trieste: veduta interna di camera sperimentale per la produzione dei campioni (Foto di Tommaso Pincelli)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cL\u2019immagazzinamento dell\u2019informazione nei sistemi di memoria, come i dischi rigidi dei computer \u2013 spiega Piero Torelli, fisico dell\u2019Istituto officina dei materiali del Cnr di Trieste e fra gli autori del paper \u2013 viene ancor oggi effettuata tramite un piccolo elettromagnete che magnetizza la superficie del disco: un processo lungo, energeticamente costoso e che non permette elevata miniaturizzazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<strong>Indurre questa magnetizzazione attraverso un campo elettrico darebbe enormi vantaggi, permettendo di superare le attuali limitazioni, diminuendo il consumo energetico di un fattore mille<\/strong> e<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<strong>realizzando uno dei sogni della comunit\u00e0 scientifica e di chi cerca nuove soluzioni tecnologiche per l\u2019elettronica moderna\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con questo esperimento il gruppo di ricerca ha ottenuto proprio un sistema in cui la magnetizzazione pu\u00f2 essere spenta o accesa in risposta all\u2019applicazione di un campo elettrico, in modo reversibile e a temperatura ambiente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-\u201cIl sistema che abbiamo studiato \u2013 continua Torelli &#8211; \u00e8 costituito da due strati di materiale facilmente reperibile e poco costoso: uno di ferro e uno di ossido di bario e di titanio, che una volta sovrapposti reagiscono formando un sottilissimo ossido di ferro nella zona di interfaccia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sottoponendo il campione a un\u2019analisi spettroscopica con la luce di sincrotrone di Elettra siamo riusciti a seguire le propriet\u00e0 di ciascuno strato, verificando come il grado di magnetizzazione all\u2019interfaccia variasse in base al campo elettrico applicato sullo strato di ossido, in modo controllabile e reversibile\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il successo dell\u2019esperimento conferma che l\u2019abbinamento di materiali con propriet\u00e0 ferroelettriche e ferromagnetiche in strati contigui rappresenta una via promettente verso il controllo elettrico della magnetizzazione e apre la strada a una nuova generazione di dispositivi di memoria.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019elettronica moderna capace di riunire i vantaggi della ferroelettricit\u00e0 (basso costo di scrittura delle informazioni) e quelli del magnetismo (durata dell\u2019informazione immagazzinata).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>La scheda<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>\u00a0<\/b><b>Chi:\u00a0<\/b>Istituto officina dei materiali (Iom) del Cnr di Trieste; Elettra Sincrotrone Trieste; Politecnico di Milano<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Che cosa:<\/b> Studiato un meccanismo capace di scrivere l\u2019informazione nelle memorie digitali con un\u2019efficienza mai raggiunta prima. Ricerca pubblicata su &#8216;Nature Communications&#8217;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>\u00a0<\/b><b>Riferimenti editoriali<\/b>:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pubblicazione: Nature Communications 5, Article number:3404\u00a0 DOI: 10.1038\/ncomms4404<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Titolo originale: \u201cElectric control of magnetism at the Fe\/BaTiO3 interface\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Autori: G. Radaelli, D. Petti, E. Plekhanov, I. Fina, P. Torelli, B. R. Salles, M. Cantoni, C. Rinaldi, D. Guti\u00e9rrez, G. Panaccione, M. Varela, S. Picozzi, J. Fontcuberta and R. Bertacco<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Per maggiori informazioni su Elettra Sincrotrone Trieste (<\/b><a href=\"http:\/\/www.elettra.eu\/\"><b>http:\/\/www.elettra.eu<\/b><\/a><b>)<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Elettra Sincrotrone Trieste \u00e8 un centro di ricerca internazionale, che opera al servizio della ricerca e dell\u2019industria. \u00c8 insediato nel parco scientifico tecnologico AREA Science Park ed \u00e8 specializzato nello studio dei materiali attraverso uno strumento d\u2019analisi di grande versatilit\u00e0 e potenza: la luce di sincrotrone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Questa luce permette di rivelare i dettagli della struttura e del comportamento di atomi e molecole, per dare soluzione ai problemi pi\u00f9 diversi, in ambiti che vanno dall\u2019elettronica alle scienze ambientali, dalla farmacologia alla diagnostica, dall\u2019ingegneria alle nanotecnologie e alla tutela dei beni culturali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<b>Per maggiori informazioni sul CNR (<\/b><a href=\"http:\/\/www.cnr.it\/\"><b>http:\/\/www.cnr.it<\/b><\/a><b>)<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) \u00e8 Ente pubblico nazionale di ricerca con competenza scientifica generale, vigilato dal Ministro dell&#8217;Istruzione, dell&#8217;Universit\u00e0 e della Ricerca (MIUR). \u00c8 dotato di personalit\u00e0 giuridica di diritto pubblico e di autonomia scientifica, finanziaria, organizzativa, patrimoniale e contabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il CNR, in un quadro di cooperazione e integrazione europea, ha il compito di svolgere, promuovere, trasferire, valutare e valorizzare ricerche nei principali settori della conoscenza. E di applicarne i risultati per lo sviluppo scientifico, culturale, tecnologico, economico e sociale del Paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La rete scientifica del CNR \u00e8 composta da oltre 100 Istituti, articolati in 7 Dipartimenti, con circa 8.000 dipendenti. Le dimensioni, l&#8217;articolazione e la diffusione su tutto il territorio nazionale fanno del CNR il pi\u00f9 grande Ente di ricerca italiano, caratterizzato da un elevato grado di multidisciplinariet\u00e0 che lo distingue da tutti gli altri Enti, e uno dei maggiori a livello internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019articolo \u00e8 qui\u00a0pubblicato\u00a0dalla giornalista G. Seregni, iscritta all\u2019ORDINE \u00a0dei Giornalisti \u00a0 ed all\u2019associazione di categoria UGIS (Unione Giornalisti Italiani Scientifici.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una nuova generazione di dispositivi super efficienti, con un consumo energetico che potrebbe ridursi di oltre mille volte Memorie magnetiche: nuovo meccanismo minimizza i consumi<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11149,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[61,62,64],"tags":[3259,3256,3257,3258,3263],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11134"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11134"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11134\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39416,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11134\/revisions\/39416"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11149"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11134"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11134"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11134"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}