{"id":111413,"date":"2022-11-04T19:29:20","date_gmt":"2022-11-04T18:29:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=111413"},"modified":"2022-11-07T18:50:31","modified_gmt":"2022-11-07T17:50:31","slug":"cultura-a-milano-bookcity-papers-2022-programma-on-line-per-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=111413","title":{"rendered":"Cultura a Milano &#8211; BookCity &#8211; Papers 2022 programma on line per tutti"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">BookCity Milano Papers 2022 e La vita ibrida<\/p>\n<p>Un programma anche <strong>digitale e internazionale <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un ciclo di dialoghi con autori internazionali<br \/>\nsul tema dell\u2019anno<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>9-15 novembre<\/strong><br \/>\n<strong>Sul canale YouTube<\/strong> e sul profilo Facebook di BookCity Milano<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0&#8211; Da mercoled\u00ec 9 novembre<\/strong> sul canale YouTube e sul profilo Facebook di BookCity Milano tornano gli <strong>appuntamenti online<\/strong> di BookCity Milano Papers, il progetto realizzato per la prima volta in occasione dell\u2019edizione 2020, nato per coinvolgere, anche durante la pandemia, quegli autori stranieri che, a causa delle restrizioni, non potevano raggiungere Milano e partecipare alla manifestazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il format, sviluppato in una modalit\u00e0 a distanza ormai familiare a tutti, \u00e8 costituito da un ciclo di<strong> dialoghi con autrici e autori stranieri, intervistati da personalit\u00e0 della scrittura, dell\u2019editoria e della cultura italiane:<\/strong> un <strong>programma digitale e internazionale<\/strong> che, nei giorni precedenti alla manifestazione, esplora il tema dell\u2019anno, La vita ibrida, come chiave di lettura per <strong>osservare la complessit\u00e0 e l\u2019ambiguit\u00e0 del tempo presente,<\/strong> attraverso voci incisive e coraggiose, capaci di offrire diverse prospettive sull\u2019argomento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quest\u2019anno, BookCity Milano Papers andr\u00e0 ad <strong>indagare il mondo delle relazioni, dell\u2019identit\u00e0, degli stili narrativi, delle discriminazioni, del linguaggio, della distopia e di molto altro ancora:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">le voci chiamate a riflettere su La vita ibrida sono lucide e puntuali, appartenenti a personaggi di spicco del panorama internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il palinsesto BCM Papers 2022 avr\u00e0 inizio <strong>mercoled\u00ec 9 novembre alle 18.30, con il dialogo Vedere l\u2019invisibile,<\/strong> il cui protagonista sar\u00e0 lo <strong>scrittore americano Jason Mott, vincitore del National Book Award 2021 grazie al romanzo Che razza di libro!<\/strong> (NN Editore), in dialogo con il giornalista Marco Bruna. A seguire,<strong> alle 19.15, l\u2019incontro Un rito di iniziazione, tra lo scrittore Jonathan Bazzi e Camila Sosa Villada,<\/strong> una delle voci pi\u00f9 dirompenti del <strong>panorama letterario argentino:<\/strong> ex prostituta, venditrice ambulante e addetta alle pulizie, poi attrice e cantante, \u00e8 l\u2019autrice del romanzo Le cattive (SUR), in cui narra la storia di un gruppo di donne trans, diventate la sua famiglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gioved\u00ec 10 novembre alle 18.30<\/strong> il programma prosegue con Dopo l\u2019internet, il <strong>dialogo tra Pamela Paul, giornalista e scrittrice, editorialista di The New York Times, autrice di 100 cose che abbiamo perso per colpa di internet<\/strong> (Il Saggiatore), e la scrittrice e giornalista Stefania Garassini, protagoniste di una <strong>riflessione sull\u2019impatto di Internet nelle nostre vite.<\/strong> <strong>Alle 19.15 lo scrittore argentino Hern\u00e1n Diaz e il giornalista Matteo Persivale varcheranno la soglia dell\u2019ibridazione letteraria, esplorandone forme e architetture a partire dal romanzo Trust<\/strong> (Feltrinelli) di Diaz, costruito su un <strong>raffinato gioco di specchi,<\/strong> durante il dialogo intitolato Attraversare i generi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Venerd\u00ec 11 novembre alle 18.30<\/strong> \u00e8 previsto l\u2019incontro <strong>Tutto scorre, con lo scrittore e autore televisivo Matteo B. Bianchi<\/strong> e la scrittrice americana Lidia Yuknavitch, autrice del romanzo <strong>La cronologia dell\u2019acqua<\/strong> (Nottetempo), una storia destrutturata in cui gli <strong>avvenimenti non rispondono al classico rapporto di causa ed effetto,<\/strong> ma vivono di una serie di frammenti, ripetizioni e trame, lasciando che il linguaggio fluisca come l\u2019acqua sul greto di un fiume.<strong> Segue, alle 19.15, Le relazioni tossiche, il dialogo tra la scrittrice inglese Sheena Patel e lo scrittore e giornalista Oliviero Ponte di Pino:<\/strong> l\u2019autrice esordiente di Ti seguo (Atlantide), caso editoriale in Inghilterra, dar\u00e0 voce a un mondo emotivo fatto di <strong>dipendenze, relazioni tossiche e abusi<\/strong>, spesso legati alle piattaforme online.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Luned\u00ec 14 novembre alle 18.30,<\/strong> il dialogo Il Paradosso dell\u2019isolamento esplorer\u00e0 <strong>il mondo della distopia, insieme alla scrittrice americana Lauren Groff e alla giornalista Viviana Mazza,<\/strong> a partire dal libro di Groff, Matrix (Bompiani), ambientato nell\u2019Inghilterra del XII secolo, dove<strong> una giovane protagonista, Marie, bandita dalla corte della regina Eleonora d\u2019Aquitania, si ritrova a far parte di una famiglia di sole donne,<\/strong> isolate e lontane da tutto, richiuse in senso di falsa sicurezza. S<strong>egue, alle 19.15, La vulnerabilit\u00e0 delle identit\u00e0, una conversazione tra la giornalista Sofia Mattioli e lo scrittore americano Joshua Cohen, Premio Pulitzer 2022<\/strong> grazie al romanzo I Netanyahu (Codice edizioni), basato su una storia vera, raccontata all\u2019autore dal critico letterario Harold Bloom: un volume dissacrante, <strong>una polemica sul sionismo, una riflessione sui conflitti culturali e religiosi<\/strong> degli ebrei americani e sulle vulnerabilit\u00e0 dei discorsi identitari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Marted\u00ec 15 novembre alle 18.30 il Premio Strega europeo 2021 Georgi Gospodinov<\/strong> sar\u00e0 protagonista del dialogo Ricordare e dimenticare, insieme allo scrittore <strong>Andrea Bajani,<\/strong> per riflettere su tempo e vita, passato, presente e futuro, categorie ibride per definizione e centrali nel romanzo Cronorifugio (Voland), in cui lo <strong>scrittore bulgaro mette in luce tutta l\u2019incertezza del futuro, mescolando satira e nostalgia, storia e ironia, i<\/strong>n un irresistibile viaggio nello sconfinato continente di ieri. Sempre<strong> marted\u00ec 15 novembre, alle 19.15, si terr\u00e0 l\u2019ultimo appuntamento: Economia della resilienza, una lectio di Jeremy Rifkin,<\/strong> presidente della Foundation on Economics Trends di Washington e uno dei principali artefici dei piani economici dell\u2019Unione Europea e della Cina per la transizione a una Terza <strong>rivoluzione industriale che affronti il cambiamento climatico<\/strong>: con resilienza e reimmaginazione, parler\u00e0 di un tempo, quello attuale, in cui stabilire un modo adattivo, flessibile ed empatico di vivere il pianeta e noi stessi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Disponibili online a partire da mercoled\u00ec 9 novembre sul canale YouTube<\/strong> e sul profilo Facebook di BookCity Milano, le interviste di BookCity Milano Papers accompagnano i giorni precedenti alla manifestazione per soffermarsi, insieme al panel di autori e ai loro interlocutori, su una <strong>tematica ampia e sfaccettata, per moltiplicare i punti di vist<\/strong>a e le interpretazioni sul tema della vita ibrida.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per consultare il programma dettagliato, in costante aggiornamento, visitare il sito<a href=\"http:\/\/www.bookcitymilano.it.\"> www.bookcitymilano.it.<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">#BCM22<br \/>\nwww.bookcitymilano.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BookCity Milano Papers 2022 e La vita ibrida Un programma anche digitale e internazionale Un ciclo di dialoghi con autori internazionali sul tema dell\u2019anno 9-15<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":111418,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,25,9411,2730,15896],"tags":[25860,25861],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/111413"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=111413"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/111413\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":111417,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/111413\/revisions\/111417"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/111418"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=111413"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=111413"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=111413"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}