{"id":111839,"date":"2022-11-16T18:24:01","date_gmt":"2022-11-16T17:24:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=111839"},"modified":"2022-11-16T18:24:01","modified_gmt":"2022-11-16T17:24:01","slug":"scrittorincitta-a-cuneo-programma-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=111839","title":{"rendered":"Scrittorincitt\u00e0 a Cuneo &#8211; programma 2022"},"content":{"rendered":"<p><strong>Prosegue la XXIV edizione di<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>SCRITTORINCITT\u00c0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><br \/>\nCuneo, 16 \u2013 20 novembre 2022<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il programma della seconda giornata<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong>Continua domani,<strong>\u00a0gioved\u00ec 17 novembre, scrittorincitt\u00e0<\/strong>, l\u2019atteso festival letterario, che fin dalla prima edizione ha registrato una straordinaria partecipazione di pubblico, quest\u2019anno all\u2019insegna del tema\u00a0<strong><em>aria<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il festival \u00e8 un\u2019iniziativa del\u00a0<strong>Comune di Cuneo<\/strong>, in collaborazione con la\u00a0<strong>Provincia di Cuneo e la Regione Piemonte<\/strong>, ed \u00e8 organizzato dall\u2019<strong>Assessorato per la Cultura del Comune di Cuneo e dalla Biblioteca civica.\u00a0<\/strong>L&#8217;iniziativa \u00e8 sostenuta dai main sponsor\u00a0<strong>Fondazione CRC, Fondazione CRT e Fondazione Compagnia di San Paolo<\/strong>, dagli sponsor<strong>\u00a0Confindustria Cuneo, WeCuneo, Confcommercio Cuneo<\/strong>, dagli sponsor tecnici\u00a0<strong>Open Baladin, Birra Baladin, CIA Cuneo, Auto Mattiauda, Cuneo Rent, Informatica System, Castelmar, Copro, Coldiretti Cuneo, Campagna Amica<\/strong>, e con la collaborazione di<strong>\u00a0ACDA-Azienda Cuneese dell\u2019Acqua, ABL-Associazione Amici delle Biblioteche e della Lettura, Promocuneo, ALC-Associazione Librai Cuneo e ATL-Azienda Turistica Locale del Cuneese.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La manifestazione \u00e8 realizzata con il Patrocinio della\u00a0<strong>Rappresentanza a Milano della Commissione Europea\u00a0<\/strong>e la media partnership di\u00a0<strong>Radio GRP.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il programma \u00e8 a cura di\u00a0<strong>Stefania Chiavero, Matteo Corradini, Raffaele Riba, Giorgio Scianna, Andrea Valente.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli ospiti della seconda giornata saranno\u00a0<strong>ABL-Amici delle Biblioteche e della Lettura Odv, Gianumberto Accinelli, Christian Antonini, Nicoletta Bertelle, Roberta Bianchi, Ameya Gabriella Canovi, Francesca Carabelli, Loredana Frescura, Bernard Friot, Enrico Galiano, Pietro Grasso, Annalaura Guastini, Gud, Luca Iaccarino, Bj\u00f6rn Larsson, Albano Marcarini, Cristina Marsi, Susanna Mattiangeli, Elisa Mazzoli, Laura Orsolini, Antonio Padoa Schioppa, Cristina Petit, Enrico Racca, Valentina Rita Scotti, Lucia Scuderi, Marco Tomatis, Luca Trapanese, Linda Traversi, Paolo Valentino.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le giornate di\u00a0<strong>scrittorincitt\u00e0<\/strong>\u00a0si chiudono come di consueto a teatro: alle ore\u00a0<strong>21.15<\/strong>\u00a0al\u00a0<strong>Teatro Toselli,<\/strong>\u00a0<strong>Pietro Grasso<\/strong>\u00a0(<em>Il mio amico Giovanni<\/em>, Feltrinelli), nel trentennale della strage di Capaci, ci racconta la vita, le parole, i desideri e il modo di agire di un magistrato dai grandi orizzonti che ha donato la sua esistenza per la legalit\u00e0 e per la felicit\u00e0 degli italiani. E ci racconta la loro amicizia, che diventa l\u2019amicizia di tutti noi per un giudice simbolo della lotta alla mafia. Con lui\u00a0<strong>Livio Partiti<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019<strong>aria\u00a0<\/strong>\u00e8 il tema conduttore di quest\u2019anno. L\u2019<strong>aria<\/strong>\u00a0\u00e8 invisibile, e ce ne accorgiamo solo se manca. \u00c8 leggera, leggerissima, e diventa forte solo quando si muove. \u00c8 intorno a noi, \u00e8 dentro di noi, fa parte di noi. Al mattino la si cambia, per cominciare la giornata. Per tutto il giorno abbiamo desiderio di\u00a0<strong>ari<\/strong>a, che sia buona e nuova. A volte vorremmo cambiare\u00a0<strong>aria<\/strong>, e non solo alle stanze di casa.\u00a0<strong>Aria<\/strong>\u00a0\u00e8 lo spazio che abbiamo davanti per costruire, essere liberi, muoverci.\u00a0<strong>Aria\u00a0<\/strong>\u00e8 quella che manca quando ci sentiamo oppressi.\u00a0<strong>Aria\u00a0<\/strong>\u00e8 l\u2019ora di diritto che abbiamo tutti, anche in carcere. Le parole dei libri rimangono nell\u2019<strong>aria<\/strong>, fuggono dalla carta e ci accompagnano, cambiandoci. L\u2019<strong>aria<\/strong>\u00a0diventa una riflessione sul senso delle cose, attraverso le parole e le immagini. \u00c8 respirare per sentirsi vivi, \u00e8 amore per il pianeta e per la sua natura, \u00e8 la forza dello sport, \u00e8 la scienza che ci permette di progredire. Con i ragazzi e le ragazze, l\u2019<strong>aria\u00a0<\/strong>\u00e8 lo spazio per volare, \u00e8 il luogo della fantasia, \u00e8 quella che manca quando ti innamori e non sai che fare. \u00c8 quella che vuoi, e la desideri tanto, dopo due anni passati chiusi in casa. \u00c8 uno spazio da costruire, insieme.\u00a0<strong>Aria<\/strong>\u00a0\u00e8 una citt\u00e0 da pensare, che non \u00e8 fatta solo di edifici e strade, ma soprattutto di quello che le riempie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gli incontri in evidenza di gioved\u00ec 17 novembre<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><u>Ore 9 \u2022 centro incontri, sala rossa \u2022 III-IV-V primaria<\/u><br \/>\n<u>Ore 11 \u2022 a scuola \u2022 III-IV-V primaria<\/u><br \/>\nLila ha otto anni, una fantasia sconfinata e una grande passione per l\u2019investigazione. Quando nella cittadina di Nebbiasale arriva una banda di istitutrici squinternate, capitanate dalla temibile Loretta Rigidoni, c\u2019\u00e8 un mistero da risolvere\u2026 Cosa vogliono queste megere? Mentre le istitutrici mettono in atto il loro spregevole piano di rieducazione dei bambini, Lila tenter\u00e0 il tutto e per tutto per fermarle! Alla scoperta del mondo di\u00a0<em>Lila tre codini\u00a0<\/em>(HarperCollins), con la sua autrice\u00a0<strong>Annalaura Guastini\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>Serena Piazza<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><u>Ore 9 \u2022 centro incontri, sala Falco \u2022 IV-V primaria e I secondaria di 1^ grado<\/u><br \/>\n<u>Ore 11 \u2022 a scuola \u2022 IV-V primaria e I secondaria di 1^ grado<\/u><br \/>\nLa seconda guerra mondiale significa tante cose, e quasi tutte tristi. Sono anni duri e difficili. Un gruppo di ragazzi si organizza per\u00f2 per difendersi da quello che accade. In una parola: resistere. E lo fa attraverso un duello, una sfida difficile e ardua, che decider\u00e0 chi fra loro \u00e8 il pi\u00f9 coraggioso, il pi\u00f9 forte, il pi\u00f9 abile. In un mondo dove il male sembra vincere, il bene rinasce nelle piccole cose, ed\u00a0<strong>Enrico Racca\u00a0<\/strong>(<em>L\u2019estate dei ribelli<\/em>, Feltrinelli) ci mostra la guerra con occhi diversi e disincantati: perch\u00e9 se tutto precipita, giocare ti fa sentire vivo. E resistente. Con lui\u00a0<strong>Nino Costantino<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><u>Ore 9 \u2022 auditorium Foro Boario \u2022 I-II primaria<\/u><br \/>\n<u>Ore 11 \u2022 a scuola \u2022 I-II primaria<\/u><br \/>\nAttenzione! Mostri in lettura! La citt\u00e0 \u00e8 piena di mostriciattoli a cui leggere non piace proprio e utilizzano i libri per farci mille altre cose: una sedia, una casa, un tiro a segno, una canoa. Ma tra loro ce n\u2019\u00e8 uno che ama leggere pi\u00f9 di ogni altra cosa e sar\u00e0 lui il protagonista di questo laboratorio a fumetti dove, grazie a\u00a0<strong>Gud<\/strong>\u00a0(<em>Se non ti piace leggere questo libro \u00e8 per te!<\/em>, Mondadori) impareremo a disegnare il nostro mostro, lo faremo interagire con il suo libro preferito e proveremo a convincere gli altri mostri che leggere non \u00e8 poi cos\u00ec male. Ce la faremo? Con l\u2019autore,<strong>\u00a0Matteo Corradini<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><u>Ore 9 \u2022 a scuola \u2022 I-II-III primaria<\/u><br \/>\n<u>Ore 11 \u2022 biblioteca 0-18 \u2022 I-II-III primaria<\/u><br \/>\nL\u2019apparenza inganna, lo avete mai sentito dire? Il nero non \u00e8 solo nero, il bianco non \u00e8 solo bianco, le cose non sono sempre come appaiono. Possono custodire delle sorprese! Bisogna saper vedere, scrutare, essere curiosi, cavalcare l\u2019immaginazione. Cos\u00ec anche un t\u00e8 pu\u00f2 essere qualcosa di pi\u00f9 e trasformarsi in un\u2019esperienza fuori dal comune. Gi\u00e0, perch\u00e9 la nonna di Tino prepara un t\u00e8 capace di risvegliare un potere straordinario. E cosa potrebbe accadere se risvegliasse altri poteri? Quali potrebbero essere? Come cambierebbe la storia? Quali altri finali avremmo potuto leggere?\u00a0<strong>Cristina Marsi e Francesca Carabelli<\/strong>, autrice e illustratrice de<strong>\u00a0Il t\u00e8 della nonna\u00a0<\/strong>(Sinnos), sono pronte a scoprirlo con voi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><u>Ore 11 \u2022 centro incontri, sala blu \u2022 V primaria e I-II secondaria di 1^ grado<\/u><br \/>\nCome sopravvivere ai dodici anni? Forse raccontandosi e raccontando. Ecco allora che tutto diventa diverso, ci son maestri che finiscono negli acquari, e perfidi scherzi telefonici, oppure orchi cannibali. Racconti brevi, ironici, irriverenti, surreali&#8230; Ma anche la poesia, che \u00e8 sempre uno zig zag tra la realt\u00e0 che vediamo e quella che scriviamo, tra gli occhi e le parole.\u00a0<strong>Bernard Friot<\/strong>\u00a0<em>(Il mio mondo a testa in gi\u00f9; La mia famiglia e altri disastri; Ricette per racconti a testa in gi\u00f9<\/em>; tutti Il Castoro.\u00a0<em>Dieci lezioni sulla poesia, l\u2019amore e la vita; Buchi nel vento; Il mio primo libro di poesie d\u2019amore<\/em>; tutti Lapis) \u00e8 francese ma usa benissimo le parole dell\u2019italiano, e con le parole si diverte, gioca, impara, capisce qualcosa di s\u00e9 e del mondo. L\u2019amore per il racconto fa battere il cuore a lui e a noi. Lo intervistano i ragazzi di\u00a0<strong>Libera-Mente, il Gruppo di Lettura 11-13 anni della Biblioteca 0-18 di Cuneo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><u>Ore 11 \u2022 auditorium Foro Boario \u2022 I-II primaria<\/u><br \/>\nAlba pu\u00f2 trasformarsi. Allo specchio diventare una ballerina sulle canzoni di Raffaella Carr\u00e0, oppure un\u2019ape. Oppure una fata o una regina. Perch\u00e9 Alba \u00e8 bellissima, e il suo corpo bellissimo va bene per tutto. Alba si vede cos\u00ec. Alba \u00e8 cos\u00ec. Ma Alba incontra anche amici e amiche e deve fare i conti con i loro occhi. Siamo tutti diversi, ed \u00e8 bello, ma Alba pu\u00f2 sentirsi un po\u2019 pi\u00f9 diversa degli altri. Come fare? Ce lo spiega uno che se ne intende:\u00a0<strong>Luca Trapanese<\/strong>, che ha curato una collana di libri (<em>Alba. Ditemi bella!; Alba. Le parole e i silenzi<\/em>; Giunti) per raccontarci la sindrome di Down.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><u>Ore 18 \u2022 audiotorium foro boario \u2022 \u20ac 3<\/u><br \/>\nCi sono luoghi e citt\u00e0 che ci riguardano, anche se sono lontani, apparentemente altrove. E ogni tanto ritornano sulla nostra strada, pur restando su mappe diverse. Atene, Roma&#8230; e Costantinopoli, oggi Istanbul, che oggi \u00e8 punto di transito delle politiche mondiali, come un tempo lo fu dei popoli. La Turchia di oggi \u00e8 uno stato lontano e vicino, cos\u00ec simile eppure cos\u00ec diverso nelle usanze e nelle tradizioni. Ci\u00f2 che accade sul Bosforo un po\u2019 muove le cose anche da noi, come il battito d\u2019ali della farfalla, che altrove scatener\u00e0 una tempesta.\u00a0<strong>Valentina Rita Scotti\u00a0<\/strong>(<em>La Turchia di Erdo\u011fan<\/em>, Il Mulino), la Istanbul di oggi, la porta in citt\u00e0. Con lei\u00a0<strong>Gigi Garelli<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><u>Ore 18 \u2022 centro incontri, sala rossa \u2022 \u20ac 3<\/u><br \/>\nDa sempre la montagna suscita sensazioni enormi e a volte contrastanti: stupore, meraviglia, potenza o paura, ma mai indifferenza. Alcune montagne, anzi, sono circonfuse di un\u2019aura ancora pi\u00f9 elevata. Parliamo di montagne divenute sacre o mitiche e non vi \u00e8 regione del mondo che ne sia priva, non vi \u00e8 popolo che non ne abbia una. E ognuna ha la sua vicenda, la sua narrazione: l\u2019Olimpo, dimora degli Dei; il Monte Calamita, vetta dei poteri arcani; il monte Sinai, luogo delle rivelazioni; il monte Ararat, l\u2019ultimo rifugio&#8230;\u00a0<strong>Albano Marcarini<\/strong>\u00a0(<em>Atlante dei monti arcani<\/em>, Hoepli) ci porta in un atlante fatto di storie e miti del mondo verticale, con 100 tavole e 100 acquerelli, per costruire itinerari ideali e viaggi anche solo con la mente. Dialoga con lui\u00a0<strong>Guido Affini<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><u>Ore 18 \u2022 centro incontri, sala blu \u2022 \u20ac 3<\/u><br \/>\nQuando si \u00e8 ragazzi si ride, si piange, si ama, si cade, si sbaglia, si chiede di essere ascoltati con grande forza e intensit\u00e0. Poi qualcosa cambia. E quello che gli adulti chiamano sicurezza, pu\u00f2 essere un modo per rispondere a tutta la paura che si ha. Perch\u00e9 vivere intensamente fa paura. A far capire quanto si stia sbagliando sono loro, i giovani. Loro rendono chiaro e lampante ci\u00f2 che nella vita si \u00e8 sempre saputo, ma non si sapeva di saperlo. O ci si rifiutava di saperlo.\u00a0<strong>Enrico Galiano<\/strong>\u00a0(<em>Scuola di felicit\u00e0 per eterni ripetenti<\/em>, Garzanti) ci porta, insieme ai giovani, a riscoprire amore, coraggio e libert\u00e0. E a renderci conto che qualsiasi cosa si \u00e8 fatto, qualsiasi lavoro si faccia, per quanta esperienza si sia accumulata, si \u00e8 un eterno ripetente. Un eterno ripetente alla scuola della felicit\u00e0. Con lui\u00a0<strong>Serena Piazza<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><u>Ore 18 \u2022 centro incontri, sala Falco \u2022 \u20ac 3<\/u><br \/>\n<strong>Bj\u00f6rn Larsson\u00a0<\/strong>ci ha fatto sentire l\u2019aria del mare, del viaggio e delle grandi avventure come pochi altri scrittori, ci ha fatto sognare giocando con la letteratura resuscitando per noi il mito di Long John Silver. Ora ci parla del mistero pi\u00f9 grande: nel suo ultimo romanzo\u00a0<em>Nel nome del figlio<\/em>\u00a0(Iperborea) ci parla semplicemente di s\u00e9. Ci parla di una manciata di ricordi che lo legano a un padre annegato in una notte di paura quando si \u00e8 capovolta una piccola barca a motore. E a noi non resta altro che seguirlo e riannodare insieme a lui il filo di tutte le storie. Modera\u00a0<strong>Giorgio Scianna<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><u>Ore 18 \u2022 CDT, sala polivalente \u2022 \u20ac 3<\/u><br \/>\n\u00abIo non vivo senza te\u00bb in troppi casi \u00e8 l\u2019espressione di una vera dipendenza, di una relazione malata che rende infelici molte persone, pi\u00f9 di frequente le donne.\u00a0<strong>Ameya Gabriella Canovi<\/strong>\u00a0(<em>Di troppo amore<\/em>, Sperling&amp;Kupfer), memore di una lunga esperienza di sostegno a dipendenti affettivi, ci racconta la dipendenza affettiva, un disturbo complesso e doloroso, che ha radici profonde nel cuore della famiglia d\u2019origine e che trasforma il partner in un\u2019ancora di salvezza, qualcuno che pu\u00f2 riparare le vecchie lacerazioni. Con un approccio rigoroso e insieme ricco di empatia, per costruire nuove relazioni con responsabilit\u00e0 e libert\u00e0. La intervista\u00a0<strong>Elisa Tamburnotti<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><u>Ore 18 \u2022 sala Ferrero \u2022 \u20ac 3<\/u><br \/>\n<em>Essere Europa<\/em>\u00a0(a cura di Piergaetano Marchetti, la Nave di Teseo) \u00e8 una raccolta di saggi sul tema dell\u2019Europa, pi\u00f9 che mai al centro di un acceso dibattito tra europeisti e forze antieuropeiste. Questo libro si pone nel cuore del dibattito, affrontando le ragioni pi\u00f9 importanti dell\u2019europeismo, ribadendo la necessit\u00e0 dell\u2019adesione piena dell\u2019Italia all\u2019Europa per motivi di natura economica, di politica nazionale e internazionale, vincoli amministrativi, sociali e culturali. E il protrarsi della guerra tra la Russia e l\u2019Ucraina, nel cuore dell\u2019Europa rende queste motivazioni ancora pi\u00f9 stringenti. Ne parler\u00e0 con il pubblico di scrittorincitt\u00e0 l\u2019autore di uno dei saggi che compongono il volume,\u00a0<strong>Antonio Padoa Schioppa<\/strong>. Con lui\u00a0<strong>Bruno Giraudo<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il programma completo \u00e8 disponibile sul sito:\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.scrittorincitta.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.scrittorincitta.it<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prosegue la XXIV edizione di &nbsp; SCRITTORINCITT\u00c0 Cuneo, 16 \u2013 20 novembre 2022 Il programma della seconda giornata \u00a0Continua domani,\u00a0gioved\u00ec 17 novembre, scrittorincitt\u00e0, l\u2019atteso festival<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,9411,2730,358,15896],"tags":[25939],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/111839"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=111839"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/111839\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":111849,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/111839\/revisions\/111849"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=111839"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=111839"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=111839"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}