{"id":111964,"date":"2022-11-18T17:47:43","date_gmt":"2022-11-18T16:47:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=111964"},"modified":"2022-11-18T17:47:43","modified_gmt":"2022-11-18T16:47:43","slug":"mostre-a-ravenna-mar-cavaliere-e-pivi-prodigy","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=111964","title":{"rendered":"Mostre a Ravenna &#8211; MAR &#8211; Cavaliere e Pivi &#8211; Prodigy"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_111960\" aria-describedby=\"caption-attachment-111960\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Mostre-1200-Leonardo-Pivi-e-Francesco-Cavaliere-2019.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-111960\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Mostre-1200-Leonardo-Pivi-e-Francesco-Cavaliere-2019-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Mostre-1200-Leonardo-Pivi-e-Francesco-Cavaliere-2019-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Mostre-1200-Leonardo-Pivi-e-Francesco-Cavaliere-2019-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Mostre-1200-Leonardo-Pivi-e-Francesco-Cavaliere-2019-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Mostre-1200-Leonardo-Pivi-e-Francesco-Cavaliere-2019-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Mostre-1200-Leonardo-Pivi-e-Francesco-Cavaliere-2019.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-111960\" class=\"wp-caption-text\">Leonardo-Pivi-e-Francesco-Cavaliere-2019 &#8211; scultura in terracotta Il cavaliere Leonardo &#8211; Mosaico 30 mila Anubis Serpent Swan<\/figcaption><\/figure>\n<h2 class=\"francois-one editor-title\" style=\"text-align: justify;\">PRODIGY KID. FRANCESCO CAVALIERE &#8211; LEONARDO PIVI<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">In mostra, come<strong> l&#8217;uomo si lasci attrarre da ci\u00f2 che \u00e8 diverso e ne faccia segno di malefici<\/strong>o; una credenza che la scienza avrebbe dovuto per sempre fugare, ma <strong>sussiste ancora oggi nell&#8217;ignoranza scientifica e nel pettegolezzo morboso e ignorante.\u00a0<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_111975\" aria-describedby=\"caption-attachment-111975\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/mostre-1200-unnamed.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-111975\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/mostre-1200-unnamed-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/mostre-1200-unnamed-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/mostre-1200-unnamed-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/mostre-1200-unnamed.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-111975\" class=\"wp-caption-text\">cliccare per ingrandire &#8212; Francesco Cavaliere e Leonardo Pivi, Prodigy Kid I, dettaglio. Courtesy degli artisti<\/figcaption><\/figure>\n<div class=\"date_default\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 07 Ottobre 2022 al 08 Gennaio 2023<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"loc_default\" style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong>RAVENNA &#8211; <\/strong><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">MAR &#8211; Museo d\u2019Arte della citt\u00e0 di Ravenna &#8211;<\/span><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">\u00a0Via di Roma 13<\/span><\/p>\n<\/div>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">Curatore:<\/span>\u00a0Daniele Torcellini<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">Tel.:<\/span>\u00a0+39 0544 482775<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.mar.ra.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.mar.ra.it<\/a><\/p>\n<div><\/div>\n<div class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\">Il MAR &#8211; Museo d\u2019Arte della Citt\u00e0 di Ravenna, nell\u2019ambito della VII edizione 2022 della Biennale di Mosaico Contemporaneo, presenta\u00a0<strong><em>Prodigy Kid<\/em><\/strong>, un\u2019ampia mostra degli artisti\u00a0<strong>Francesco Cavaliere<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Leonardo Pivi<\/strong>, ospitata nelle sale del primo e del secondo piano del museo, dall\u20198 ottobre 2022 all\u20198 gennaio 2023.<br \/>\nL\u2019inaugurazione sar\u00e0 venerd\u00ec 7 ottobre alle ore 18.00, alla presenza degli artisti.<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra, a cura di\u00a0<strong>Daniele Torcellini<\/strong>, \u00e8 suddivisa in\u00a0<strong>tre sezioni<\/strong>. Le prime due sono dedicate ad una selezione di opere realizzate autonomamente dagli artisti, nel corso delle loro attivit\u00e0 personali. La terza \u00e8 dedicata alle serie di lavori realizzate in collaborazione. Dal 2018, Francesco Cavaliere e Leonardo Pivi fanno infatti convergere le loro pratiche in un lavoro condiviso, stratificato e ricco sia dal punto di vista dei significati, sia dal punto di vista dei media, con una predilezione per installazioni di mosaici, sculture e oggetti, animate da azioni performative, parole narrate e scritte, esplorazioni sonore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La pi\u00f9 recente serie di lavori inediti, pensati e realizzati appositamente per la mostra, \u00e8 <strong>ispirata ad una nota leggenda che riguarda la citt\u00e0 di Ravenna:<\/strong> la nascita di una <strong>creatura affetta da gravi deformit\u00e0 fisiche,<\/strong> avvenuta nei primi giorni del <strong>marzo 1512,<\/strong> il cosiddetto\u00a0<strong>Mostro di Ravenna<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel contesto sociale, politico e culturale dell\u2019epoca, che vede riemergere le arti divinatorie, il\u00a0<em>Mostro di Ravenna<\/em>\u00a0\u00e8 <strong>interpretato come presagio della sanguinosa battaglia<\/strong> che proprio nella citt\u00e0 romagnola si sarebbe combattuta di l\u00ec a poco, tra la Lega di Cambrai e la Lega Santa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019arco di poco tempo, <strong>la notizia della nascita della strana creatura si diffonde prima a Roma, poi nel resto d\u2019Europa,<\/strong> attraverso testimonianze scritte, dipinti, disegni e incisioni che rappresentano le sembianze del Mostro: <strong>dal suggestivo disegno<\/strong> di\u00a0<strong>Leonardo Da Vinci<\/strong>, ora parte del\u00a0<em>Codice Atlantico<\/em>, fino <strong>alla celebre incisione pubblicata<\/strong> da\u00a0<strong>Ulisse Aldrovandi<\/strong>\u00a0nel suo\u00a0<em>Monstrorum historia cum Paralipomenis histori\u00e6 omnium animalium<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come le parole e le immagini dell\u2019epoca hanno dato forma e significato ad un corpo ibrido, cos\u00ec <strong>oggi, i due artisti, attraverso gli strumenti della narrazione, della scrittura, del mosaico e dell\u2019installazione trasfigurano<\/strong> il\u00a0<strong>Mostro di Ravenna<\/strong>\u00a0in\u00a0<strong><em>Prodigy Kid<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella tradizione antica, medievale e rinascimentale il <strong>mostro prefigura avvenimenti futuri e avverte delle volont\u00e0 divine<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Consapevoli delle complesse dinamiche sociali e culturali che contribuiscono a definire i contorni di una leggenda, <strong>gli artisti sottolineano il carattere prodigioso del Mostro di Ravenna, accogliendo e amplificando il senso di meraviglia<\/strong> nei confronti di ci\u00f2 che appare trascendere l\u2019ordine naturale delle cose.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un corpo non conforme, interpretato come presagio di guerra in passato,<\/strong> diviene guida simbolica per l\u2019esplorazione delle infinite possibilit\u00e0 dell\u2019immaginazione, ma anche <strong>simbolo di una umanit\u00e0 attratta da mostruosit\u00e0 per un inguaribile senso dell&#8217;orrore e dell&#8217;ignoranza scientifica.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accanto a questa pi\u00f9 recente serie di lavori, le sale espositive del secondo piano del Museo sono dedicate ad altre serie realizzate in collaborazione. Il\u00a0<em>Ciclo del Solimandante<\/em>, creato per la mostra collettiva\u00a0<em>Raymond &#8211;\u00a0<\/em>evento satellite di Manifesta 12 &#8211; ha inaugurato il prolifico sodalizio tra i due e l\u2019intreccio tra narrazione, immagine e suono che caratterizza la loro poetica. Il ciclo, presentato nel 2018 presso il Grand Hotel et Des Palmes di Palermo e ispirato alla letteratura lucidamente fantastica e labirintica di Raymond Roussel, si compone di mosaici \u201cda lettura\u201d e sculture, un racconto e un\u2019ambientazione sonora, confluiti in un disco di prossima uscita, per l\u2019etichetta statunitense Poole Music.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La serie\u00a0<em>Anubis vs Baboon<\/em>, presentata nel 2019 presso lo spazio milanese Gluck50, sede per residenze e per interventi d\u2019arte contemporanea, \u00e8 dedicata al mosaico di Anubi, di II-IV sec. d.C., conservato presso il Museo della Citt\u00e0 di Rimini. Raffigurante una misteriosa creatura cinocefala tra animali reali e fantastici, l\u2019opera, parzialmente lacunosa, \u00e8 stata oggetto di studio dal punto di vista formale, iconografico, materiale e dello stato di conservazione. In un singolare equilibrio tra i modi della ricerca archeologica e storico-artistica e quella propriamente artistica, gli artisti hanno sposato l\u2019approccio filologico dell\u2019una e quello immaginifico dell\u2019altra, con l\u2019obiettivo di riattivare il mosaico nel nostro presente, disvelandone significati possibili e alternativi.<br \/>\n<strong>Francesco Cavaliere<\/strong>\u00a0\u00e8 artista visivo, scrittore e musicista nato a Piombino nel 1980 e cresciuto a Volterra, vive e lavora tra Berlino e Torino. Il suo lavoro si sviluppa in un\u2019attivit\u00e0 poliedrica in cui scrittura, suono, voce, disegno e scultura si combinano con l\u2019obiettivo di stimolare l\u2019immaginazione ad intraprendere suggestivi viaggi mentali, attraversati da presenze effimere. Cavaliere scrive favole, racconti sonori e composizioni musicali spesso integrati con elementi installativi e scenografici. Nel suo lavoro, frequente \u00e8 il riferimento al mosaico in termini metaforici, come aggregazione cellulare di elementi, fonte di ispirazione o paesaggio mentale; l\u2019EP\u00a0<em>Tessera Alata<\/em>, pubblicato da Gang of Ducks, o il recente libro\u00a0<em>Gancio Cielo \u2013 DNA Clepsydra<\/em>, pubblicato da Nero, seguono questa traiettoria<em>.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Leonardo Pivi<\/strong>\u00a0\u00e8 artista visivo nato a Cesena nel 1965, vive e lavora tra Riccione, Ravenna e Milano. Con opere realizzate utilizzando un\u2019ampia variet\u00e0 di linguaggi &#8211; come scultura, mosaico, pittura e disegno &#8211; e di materiali &#8211; come marmo, pietre dure, vetro, ceramica, legno, cemento e oggetti trovati &#8211; e un\u2019attitudine post-moderna, Pivi da corpo ad un immaginario tanto personale, intimo e fantastico, fatto di sogni e visioni interiori, quanto collettivo e filtrato dalla comunicazione mediatica e di massa. Nel suo lavoro, il mosaico \u00e8 una tecnica e un linguaggio con cui enfatizzare o reinterpretare le stratificazioni simboliche e di significato delle immagini, in rapporto a temi sensibili della societ\u00e0 contemporanea.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PRODIGY KID. 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