{"id":112500,"date":"2022-11-30T18:39:48","date_gmt":"2022-11-30T17:39:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=112500"},"modified":"2022-11-30T18:56:01","modified_gmt":"2022-11-30T17:56:01","slug":"evento-bologna-arte-fiera-torna-dal-3-al-5-febbraio-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=112500","title":{"rendered":"Evento Bologna &#8211; Arte Fiera torna dal 3 al 5 febbraio 2023"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Arte Fiera torna dal 3 al 5 febbraio, riguadagnando il suo ruolo tradizionale di<strong> prima fiera dell\u2019anno in Italia,<\/strong> e <strong>riprende la propria sede storica: <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">i padiglioni 25 e 26, <strong>raggiungibili a piedi da Piazza Costituzione, principale affaccio del quartiere fieristico sulla citt\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quella del 2023 \u00e8 la <strong>46a edizione della manifestazione bolognes<\/strong>e e la quarta sotto la direzione artistica di Simone Menegoi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 un\u2019edizione dal forte spirito di rinnovamento, a partire dalla scelta \u2013 inedita per una fiera, non solo italiana \u2013 di coinvolgere un grande collezionista, Enea Righi, nel ruolo di Managing Director.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sancisce inoltre il rilancio del dialogo con ANGAMC, Associazione Nazionale Gallerie d\u2019Arte Moderna e Contemporanea, con la quale Arte Fiera ha creato un tavolo di confronto permanente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso di rinnovamento di Arte Fiera, avviato in vista dell\u2019edizione del 2023 e destinato a consolidarsi negli anni a venire, vede <strong>sostanziali cambiamenti su diversi fronti: il public program, l\u2019allestimento delle aree comuni, l\u2019accoglienza del pubblico. Qui, di seguito, alcune delle principali novit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Opus novum, la <strong>commissione di un\u2019opera inedita da presentare negli spazi della fiera, rivolta a un artista italiano affermato, nel 2023 andr\u00e0 a un maestro riconosciuto: Alberto Garutti.<\/strong> Oltre al valore dell\u2019artista, la scelta intende celebrare il suo legame con Bologna, citt\u00e0 dove Garutti, all\u2019inizio degli anni Novanta, teneva la cattedra di Pittura all\u2019Accademia di Belle Arti, imponendosi gi\u00e0 come punto di riferimento per una generazione di artisti pi\u00f9 giovani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La performance \u00e8 un ambito espressivo strettamente legato a Bologna e ad Arte Fiera,<\/strong> che dal 2019 ha fatto delle azioni dal vivo un <strong>punto fondamentale del suo programma di eventi.<\/strong> La prossima edizione apre un nuovo capitolo di questa storia, frutto di una collaborazione tra la fiera e Fondazione Furla, e con la curatela di Bruna Roccasalva, direttrice artistica della Fondazione. La scelta \u00e8 di puntare su<strong> un solo, ambizioso intervento, presentato per la prima volta in Italia, che coniuga installazione, performance e coreografia:<\/strong> una creazione dal vivo di <strong>Public Movement, collettivo artistico originario di Israele.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019ingresso di Piazza Costituzione un megaschermo di 5&#215;9 metri ospiter\u00e0 <strong>la prima Led Wall Commission: video d\u2019artista<\/strong> concepiti specificamente per il formato billboard e per la visione di chi sta attraversando la soglia del quartiere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Led Wall Commission#1 sar\u00e0 <strong>dedicato a un video maker affermato<\/strong> sia nell\u2019ambito delle arti visive che nel mondo del cinema: <strong>Yuri Ancarani,<\/strong> che negli stessi giorni sar\u00e0 protagonista anche di una mostra personale al MAMbo &#8211; Museo d&#8217;Arte Moderna di Bologna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Torna il ciclo di conversazioni Book Talk,<\/strong> centrato esclusivamente <strong>su libri d\u2019arte<\/strong>, che presenta al pubblico alcuni dei pi\u00f9 interessanti titoli italiani di recente pubblicazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per la prossima edizione il programma \u00e8 affidato a Guendalina Piselli, assistente alla Direzione Artistica di Arte Fiera ed ex co-direttrice di Fruit Exhibition &#8211; Independent Art Book Fair.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Novit\u00e0 anche nell\u2019allestimento: <strong>il Centro Servizi, area che accoglie il visitatore prima dell\u2019ingresso nei padiglioni, porta la firma di MCA \u2013 Mario Cucinella Architects<\/strong>. Per rispondere a una logica sempre pi\u00f9 waste-less e orientata al riuso, per Arte Fiera lo studio MCA ha proposto il <strong>riadattamento dell\u2019installazione \u201cDesign with Nature\u201d, progetto realizzato per l\u2019ultimo Salone del Mobile di Milano<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella sua nuova veste,<strong> il tavolo-ambiente dalle forme sinuose e accoglienti ospiter\u00e0 una libreria, il VIP desk e un\u2019area adibita a presentazioni e incontri,<\/strong> diventando luogo culturale di scambio e confronto. L\u2019installazione \u00e8 stata <strong>concepita per continuare a vivere anche dopo Arte Fiera, con diverse forme e funzioni<\/strong> per gli eventi che si avvicenderanno durante l\u2019anno all\u2019interno degli spazi di BolognaFiere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il food,<\/strong> capitolo significativo nell\u2019esperienza di visita di una fiera, sar\u00e0<strong> interamente ripensato grazie alla collaborazione con un servizio di catering qualificato<\/strong> e con il contributo di importanti chef. Il primo nome ad essere svelato \u00e8 quello dello chef Massimiliano Poggi, chiamato a rinnovare l&#8217;offerta culinaria della Vip Lounge a cura di Dettagli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019obiettivo \u00e8 f<strong>ornire un servizio di qualit\u00e0 per espositori e visitatori, sia veloce che slow,<\/strong> nei giorni della manifestazione e in quelli di allestimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono complessivamente <strong>135 gli espositori della Main Section<\/strong> e delle sezioni curate che parteciperanno ad Arte Fiera 2023. A seguire, una breve sintesi sui contenuti delle singole sezioni con i relativi partecipanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Main Section sar\u00e0 affiancata da tre sezioni curate e su invito:<strong> la neonata Multipli, dedicata alle opere in edizione, curata da Lisa Andreani e Simona Squadrito; l\u2019ormai consolidata Pittura <\/strong>XXI, che offre uno scorcio sulla <strong>pittura italiana e internazionale<\/strong> del nuovo millennio, la cui curatela \u00e8 nuovamente affidata a Davide Ferri; <strong>Fotografia e immagini in movimento,<\/strong> che affronta il medium fotografico con un approccio interdisciplinare, e che vede l\u2019arrivo di Giangavino Pazzola come curatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Debutta inoltre<strong> un nuovo format: Percorso, un itinerario tematico tra gli stand della<\/strong><strong>Main Section<\/strong> (con qualche incursione nelle sezioni curate), che <strong>propone un viaggio nell\u2019arte, soprattutto italiana, dalla prima met\u00e0 del XX secolo a oggi.<\/strong> Il filo conduttore di Percorso#1 \u00e8 un materiale \/ tecnica che negli ultimi anni ha conosciuto una riscoperta internazionale: la ceramica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Percorso#1 \u00e8 sostenuto da un nome che rappresenta l\u2019eccellenza nella ceramica di design, noto a livello internazionale per il suo legame con l\u2019arte contemporanea: Mutina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">www.artefiera.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">#artefiera2023<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Arte Fiera torna dal 3 al 5 febbraio, riguadagnando il suo ruolo tradizionale di prima fiera dell\u2019anno in Italia, e riprende la propria sede storica:<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":112502,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,9411,2730,358,15896],"tags":[26041],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/112500"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=112500"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/112500\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":112504,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/112500\/revisions\/112504"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/112502"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=112500"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=112500"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=112500"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}